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Imposta di bollo sui conti correnti, i consigli di Fabio Zucconi alle asd.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo su come risparmiare sull’imposta di bollo sui conti correnti.

“Le associazioni e società sportive, come ogni soggetto diverso da una persona fisica che dispone di un conto corrente bancario, da molti anni devono pagare il bollo sugli estratti conto per un importo pari a 100 euro all’anno per ogni conto corrente di cui dispongono.

Questa imposta viene addebitata dai diversi istituti bancari con le più varie scadenze nel corso dell’anno e può generare un esborso anche rilevante per le società che abbiano rapporti con più di una banca e magari dispongano anche di conti correnti di appoggio per finanziamenti o anticipi fatture o altre esigenze.

Come è noto dal primo gennaio del 2019 è stata introdotta una nuova disposizione che esonera le società sportive dilettantistiche iscritte al Registro del CONI dall’imposta di bollo su una pluralità di atti e documenti.

In particolar modo la legge di bilancio per il 2019. Questa aveva previsto l’esonero dal pagamento delle imposte di bollo per “atti, documenti, istanze, contratti, nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni”.

Come comportartsi in caso di sporsorizzazioni all’estero?

Ora una interpretazione fornita recentemente dall’Agenzia delle Entrate tramite la Risposta all’interpello numero 361 del 2019 ha esplicitamente riconosciuto che gli estratti di conto corrente possono fruire dell’esenzione dall’imposta di bollo in forza della norma contenuta nella legge di bilancio per il 2019

A fronte delle prime richieste formulate alle banche è emerso che i vari istituti di credito hanno procedure diverse per riconoscere l’esonero dell’imposta di bollo, ma al termine di una breve istruttoria si ottiene comunque, normalmente senza particolari difficoltà, il riconoscimento dell’esenzione.

È quindi opportuno che le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro CONI procedano senza indugi a rivolgere alle banche con cui intrattengono rapporti di conto corrente la richiesta di esonero dall’imposta di bollo corredandola con la produzione di copia del certificato di iscrizione al Registro CONI. In tal modo si potrà ottenere una riduzione immediata del costo di tenuta del conto corrente”.

Lo Studio Zucconi ha inaugurato un nuovo servizio.

Carlo Angioli, foto

Dalle asd: la testimonianza di Carlo Angioli, direttore generale del Litorale Pisano.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste il Litorale Pisano. Queste le riflessioni al blog di Sporteams del direttore generale Carlo Angioli.

Società rinata da poco e già molto attiva. “Sì, la società è nata nel 2017. Siamo subentrati alla società precedente. Questa aveva circa 40 bimbi. Abbiamo partecipato al bando per il campo di Marina di Pisa. Il bando è andato deserto e quindi siamo andati in affidamento diretto. Abbiamo speso in adeguamento quasi 80 mila euro. Sul litorale pisano era finito il calcio. Il campo era stato chiuso per irregolarità. Siamo subentrati e abbiamo messo in moto. Adesso siamo a 110″.

Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la zona? “Abbiamo preso anche un campo a Tirrenia, il Kennedy, dove facciamo le partite. Stiamo anche cercando avere la convenzione per il campo San Piero a Grado. Siamo contenti perché siamo riusciti a portare anche U15 e U16 del Livorno, e la Prima Squadra Tirrenia”.

Per il prossimo anno? “Abbiamo fatto affiliazione tecnica con l’Empoli calcio. Fornirà un supporto tecnico ai nostri allenatori importante. Abbiamo deciso di farlo per far crescere la nostra scuola calcio. Da sempre è un nostro obiettivo”.

Le asd sono un punto di riferimento per le comunità. “Quel che ci interessa di più è fare qualcosa nel sociale. È un campo comunale e dev’essere fruibile a tutta al comunità. Abbiamo stilato un progetto per l’inclusione dei ragazzi disabili. Una difficoltà che abbiamo incontrato è la mancanza di ambienti chiusi: servono per esempio 30 metri per una palestra polifunzionale. Speriamo il prossimo anno di poterlo fare per includere anche questi ragazzi. Puntare tutto sull’agonismo non va bene. Il calcio nasce per il sociale”.

Anche Ilaria Benedetti dello Sporting Pietrasanta pensa che le asd abbiano un ruolo sociale decisivo.

Sport e digitale. L’impatto nella vostra asd della tecnologia? “Sono quello più avvezzo a usare la tecnologia e non ho mai avuto problemi. Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Progetto che mi è piaciuto subito. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita. Adesso abbiamo intenzione di rimuovere tutti i gruppi Whatsapp per passare integralmente all’app”.

Check-up asd: è questo il nuovo servizio offerto dallo Studio Zucconi.

Lo Studio Fabio Zucconi inaugura un nuovo servizio per le asd. Si tratta del Check-up asd che permetterà di capire se si è in regola con gli obblighi fiscali e amministrativi.

Il commercialista Fabio Zucconi contribuisce al blog di Sporteams con interventi precisi e utili. Da come trattare i proventi dalle attività di somministrazione, agli acquisti all’estero passando per gli adempimenti per il registro CONI 2.0.

Di seguito cosa prevedere il servizio Check-up asd.

“Lo studio ha implementato un nuovo servizio offerto a tutte le associazioni sportive dilettantistiche che consiste in una revisione completa del corretto adempimento dei principali obblighi fiscali e amministrativi.

Per lo svolgimento del servizio vi verrà fornito un elenco di documenti che ci dovranno essere resi disponibili in copia. Lo studio procederà quindi ad un’analisi completa della documentazione ricevuta e fornirà una relazione contenente una descrizione delle attuali modalità di svolgimento dell’attività amministrativa con l’indicazione delle modifiche necessarie o comunque ritenute utili.

A Sporteams Fabio Zucconi ha parlato a 360° delle asd.

Dall’esito degli approfondimenti contenuti nella relazione l’associazione potrà rendersi conto di tutte le eventuali criticità insite nell’attuale assetto amministrativo e fiscale. Dopo avere adottato le misure che verranno consigliate, potrà ridurre sensibilmente qualsiasi rischio di essere sanzionata ed in ogni caso avrà predisposto documentazione utile e decisiva per contestare qualsiasi rilievo degli organi accertatori con evidenti risultati in termini di minori rischi patrimoniali per l’associazione e per le persone fisiche che rispondono per conto dell’associazione stessa (principalmente quindi per il Presidente – legale rappresentante)”.

Il servizio dello Studio Zucconi nel dettaglio.

Dalle asd: la testimonianza di Ilaria Benedetti, segretaria dello Sporting Pietrasanta.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è lo Sporting Pietrasanta, società nata nel 2017 e che già vanta 200 iscritti.

Queste le riflessioni al blog di Sporteams di Ilaria Benedetti, segretaria.

Obiettivi della società? “La squadra sta già dando risultati. Quando siamo partiti, avevamo solo Prima Squadra e Junioners. Siamo partiti con quasi niente. L’anno scorso abbiamo fatto il campus, poi anche scuola calcio. Ci siamo attivati anche per l’omologazione del campo”.

“Il nostro primo obiettivo nella prossima stagione sarà la promozione al campionato superiore, con la prossima stagione ricorre il 40° anniversario dello storico campionato di C2”.

Serafino Coluccini a Voce Apuana.

Quale è stato l’impatto del digitale? “All’inizio del mio lavoro come segretaria dello Sporting Pietrasanta non avevo molta dimestichezza con la tecnologia ma mi sono applicata e ho imparato. Sporteams? È un’innovazione che ho abbracciato subito. Ringrazio Tommaso per aver sempre risposto alle mie domande e per avermi aiutato”.

Anche il presidente dello Sporting Arno ha parlato positivamente della tecnologia.

Le asd rimangono uno dei punti di riferimento per le comunità e sono centrali nella crescita dei giovani. Condividi? “Assolutamente sì. È l’obiettivo del presidente. Lui fa una scuola calcio non d’élite, lui fa una scuola calcio per toglierli dai telefonini. Lui prende tutti i ragazzi perché siamo per lo sport e per lo stare insieme. Serafino Coluccini è una persona molto concreta e sensibile che fa calcio con il cuore. Siamo passati in Prima Categoria e ne siamo molto contenti: era ciò che volevamo. Da cinquanta bambini siamo passati a duecento. Servono quindi anche i risultati sul campo ma quello che ci piace di più è che i bambini giochino e si divertano insieme”.

Trattamento delle sponsorizzazioni dall’estero per le asd, i consigli di Fabio Zucconi in regime di legge 398/1991.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento sul trattamento delle sponsorizzazioni dall’estero.

“Nel caso di fattura attiva di sponsorizzazione a soggetto estero la società sportiva dovrà emettere una fattura senza l’applicazione dell’IVA e dovrà indicare nella fattura la dicitura “Operazione non soggetta ad IVA – articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente extra-UE o “Operazione verso committente UE soggetta a inversione contabile– articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente comunitario.

Se la prestazione è rivolta a committente comunitario si dovrà preliminarmente verificare che la partita IVA del committente estero sia presente nella banca-dati VIES e la stessa società sportiva dovrà preliminarmente essere iscritta o richiedere l’iscrizione a tale banca-dati.

Ciò premesso, una volta emessa la fattura, si dovrà procedere alla compilazione del Registro IVA minori. Si ritiene che l’importo del prezzo della sponsorizzazione oggetto di fatturazione vada inserito nella colonna “Operazioni non rilevanti ai fini IVA”. In questo modo questa operazione non genererà alcun debito di IVA.

Fabio Zucconi ha dato un consiglio anche sugli acquisti all’estero.

È importante tenere in considerazione che in questo caso l’associazione sportiva  ha una riduzione dei propri proventi rispetto alle sponsorizzazioni effettuate nei confronti di soggetti nazionali pari all’11% del prezzo della sponsorizzazione. Infatti, nel caso di sponsorizzazione con committente nazionale, l’associazione sportiva avrebbe dovuto versare l’IVA nell’ambito della liquidazione trimestrale per un importo pari alla metà dell’IVA esposta in fattura (con aliquota al momento pari al 22%) e l’altra metà dell’IVA sarebbe stata trattenuta.

C’è un modo per risparmiare sull’imposta di bollo.

Per la compilazione della dichiarazione dei redditi invece il provento derivante dalla attività di sponsorizzazione, che pure non rileva ai fini dell’IVA, risulta imponibile. Tale importo deve concorrere alla somma dei proventi da indicare al rigo RG2 del Modello Redditi ENC per le associazioni sportive dilettantistiche e al rigo RF70 del modello Redditi SC per le società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata”.

Lo Studio Fabio Zucconi offre molti servizi alle asd.

Sabato Sport, Bassilichi: “Sporteams semplifica il lavoro ai segretari delle asd e aiuta le famiglie a gestire meglio il proprio tempo”.

Primo appuntamento su Sabato Sport, seguitissimo appuntamento di Lady Radio. Ha parlato Luca Bassilichi, ideatore di Sporteams.

Questo un passaggio in cui racconta della nascita della start-up. “Sporteams? Abbiamo iniziato dal Belmonte” ha dichiarato l’imprenditore. “Ci siamo resi conto che servisse uno strumento che da un lato potesse gestire i risultati e dall’altro che potesse aprire le asd ai genitori e viceversa” .

“Finora il segretario riceveva le informazioni sotto varie forme (fax, cartaceo, mail), ora invece insieme alla federazione, che ringraziamo, abbiamo installato il software che permette di organizzare tutte le gare, di conoscere data esatta e campo dove si gioca. Il segretario risolve questo problema ma anche le famiglie sanno con esattezza dove giocare e quando. Possono di conseguenza gestire meglio il proprio tempo ha proseguito Bassilichi.

Luca Bassilichi ha approfondito a OK! Mugello come Sporteams sia un progetto che coniuga sport, digitale, economia del territorio.

“Ugualmente per il certificato medico che viene digitalizzato attraverso la nostra app. Sporteams permette inoltre di conoscere se il campo è in sintetico o meno e dunque di regolarsi. Parliamo anche dei pagamenti. Sporteams grazie alle notifiche push ricorda le scadenze ai genitori e in questo modo fa recuperare risorse alle asd. Oggi basta un click e tutti possono organizzare meglio il tempo”.

C’è stato tempo anche per ricordare le società sportive che hanno scelto la app di Sporteams. Dal già citato Belmonte, dove tutto è cominciato, fino al Pisa Calcio, alla Scuola Calcio Vada, all’Academy Porcari, allo Sporting Arno.

Sabato Sport va in onda ogni sabato dalle 15:00 alle 17:30 e, grazie al lavoro di una squadra di professionisti, è diventato un appuntamento oramai imprescindibile per chi segue lo sport dilettantistico e giovanile.

Sempre a Sabato Sport Luca Bassilichi ha parlato anche di privacy.

Sporteams Rassegna stampa, foto 28-31 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 28-31 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 28-31 ottobre.

Sap-Now: protagonista la FIGC

Record di presenze al SAP NOW, evento svolto a Milano all’interno di Fieramilanocity e rivolto a tutti i professionisti che operano in contesti di business, organizzato da SAP, la multinazionale europea di software gestionali. 

Tra i premi assegnati ai vari protagonisti spicca il Gold Quality Award nella categoria Innovation che è andato alla FIGC. “Nella categoria Innovation (…) il Gold Quality Award è stato aggiudicato a FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, partner Clariba Consulting S.L.U., per l’innovativa soluzione FIGC Football Data Integration (FDI360) – ha risportato Tecnelab.it –  che, utilizzando SAP Cloud Platform, fornisce informazioni in tempo reale sui giocatori federali italiani ad allenatori, staff medico e preparatori atletici“.

Premiate in altre categorie anche la Kerakoll e la RAI (Radiotelevisione Italiana) rispettivamente nelle categorie Fast Delivery e Business Transformation

“Essere un’impresa intelligente nell’economia dell’esperienza oggi significa essere aziende in grado di comprendere le emozioni, i pensieri e le azioni di clienti, dipendenti e partner, facendo uso delle tecnologie più appropriate. Come? Pensiamo a una impresa che deve agire, esattamente come agiscono gli individui, in maniera sempre più efficiente” ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.

Leggi la rassegna stampa della settimana precedente.

Lo “spazio concettuale” dell’evoluzione tecnologica sportiva

La sport industry si sta evolvendo e innovando grazie alla tecnologia e a nuovi modelli di business. Un ruolo importante lo occupa lo Sport Tech District di Trento.

“Uno spazio dove sono state esposte e promosse startup, progetti innovativi e idee istituzionali/territoriali” spiega Startupbusiness.it riguardo al progetto di Trentino Sviluppo, agenzia territoriale trentina che ha ideato il distretto. 

L’articolo di Startupbusiness.it ci tiene a sottolineare l’importanza data al distretto da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “spazio concettuale” per tutto quello che riguarda la tecnologia applicata allo sport e al rapporto tra sport, innovazione e impresa. In particolare la Gazzetta ha prestato attenzione alla AR applicata allo sport. 

“Lo sport è stato identificato come un enorme campo di gioco con un mercato di circa 1.500 startup e più di 360 milioni di euro investiti nel 2018 – prosegue sempre Startupbusiness.it – E’ emerso un consenso generale in termini di valutazione delle opportunità future, in particolare in termini di “Attività & Performance” (cioè dispositivi indossabili e attrezzature; monitoraggio delle prestazioni e preparazione; preparazione) e – relativamente meno, ma comunque cospicuo – in termini di “Fan & Content” e “Management & Organisation”.

eSport, il tour della LND parte da Coverciano.

Inizia a Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20 organizzato dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti). Il tour è dedicato agli eSports e al “corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile” come riporta gonews.it

Nomi illustri del panorama sportivo e non solo. Il presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini nel ruolo di presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi in qualità di presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola, fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso, psicologo dello sport. Da segnalare la presenza anche di due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà

“Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile – ha dichiarato Sibilia –  Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Mangini ha poi sottolineato: “È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

Da Sporteams. Le notizie della settimana 28-31 ottobre.

La programmazione gare della LND è gestita da Sporteams e sul tema degli eSports è intervenuto anche Luca Bassilichi.

“Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSports all’’nterno delle asd che fanno capo alla LND – si legge nel comunicato stampa di Sporteams del 28 ottobre – Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

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Come ogni lunedì il consulente Fabio Zucconi dispensa consigli utili per le associazioni sportive in ambito finanziario. In questo caso si focalizza su ciò che riguarda gli acquisti di beni o servizi da un fornitore estero

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa – spiega Zucconi – Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti”.

Dopo questa introduzione l’esperto mostra gli adempimenti da svolgere che definisce  “particolarmente gravosi” e le alternative nel caso tale acquisto sia destinato esclusivamente all’attività istituzionale.

“Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva” conclude Zucconi.

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Questa settimana è stato intervistato da Sporteams Piero Balleggi, presidente di una delle società sportive che maggiormente si sta aprendo al digitale, lo Sporting Arno

Balleggi ha parlato degli obiettivi della società che spera di migliorare ancora il settore giovanile e poter far crescere i ragazzi facendo raggiungere loro categorie sempre più importanti. Si è concentrato sui numeri della propria asd che ha circa 300 associati. Ha parlato anche dell’intenzione di rinnovare l’impianto.

Parole di elogio anche per l’app di Sporteams e in generale sulla tecnologia nello sport. “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Nessun dubbio da parte sua sull’impiego del digitale. “Il miglioramento più significativo negli anni è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

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Sporting Arno, Presidente Piero Balleggi

Dalle asd: la testimonianza di Piero Balleggi, presidente Sporting Arno.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è lo Sporting Arno. Queste le riflessioni al blog di Sporteams del presidente Piero Balleggi.

Quali sono gli obiettivi dello Sporting? “Una delle nostre priorità è costruire un buon settore giovanile. L’obiettivo è – ovviamente – mandare qualche ragazzo nelle categorie importanti. Quanti sono riusciti a salire di categoria? Fino ad oggi sono stati circa 12, di cui alcuni fino alla Serie A. Per esempio Berni portiere (terzo portiere Inter, ndr) oppure Cristiano Piccini che adesso è al Valencia dopo l’esperienza in Portogallo”.

Anche lo Sporting Pietrasanta punta molto sulla crescita dei giovani.

Alcuni numeri dello Sporting Arno. Quanti sono gli associati? Avete intenzione di intervenire sugli impianti? “I nostri associati sono circa 300. L’impianto? Sì, abbiamo intenzione di rinnovarlo. L’idea è di mettere a norma l’impianto e fare il terreno in erba sintetica. Ci saranno anche interventi sul campo di Calcio a 5”.

Un passaggio sull’impatto della tecnologia nel settore delle asd. Come vi siete trovati con Sporteams? “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Cristina Castagni della Scuola Calcio Vada ha detto: “Mi batto perché tutti usino Sporteams”.

Il tuo ruolo? “Negli anni passati è stato bellissimo. Abbiamo avuto anche molte soddisfazioni. Adesso noto che è diventato tutto più aziendale. Con obblighi crescenti. Con maggiori responsabilità in più ambiti. Forse il miglioramento più significativo negli anni – come dicevamo prima – è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

Anche Lionello Belcrei (Academy Porcari) ha parlato di Sporteams.

Acquisti all’estero: i consigli di Fabio Zucconi alle asd in regime di legge 398/1991.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento su come ovviare ad una normativa particolarmente complessa per le asd in caso di acquisti all’estero.

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa. Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti.

Leggi il contributo di Fabio Zucconi sui proventi da attività di somministrazione.

In effetti nel caso di acquisti di beni o servizi da un fornitore estero (es. acquisti tramite internet) la società sportiva dovrà svolgere una serie di adempimenti particolarmente gravosi.

  1. Iscrizione alla banca-dati VIES.
  2. Ricezione dal fornitore estero di fattura senza l’applicazione dell’IVA con obbligo di integrazione e applicazione del regime dell’inversione contabile (per operazioni intra-comunitarie) o obbligo di emettere autofattura (per operazioni extra-UE) con aggiunta dell’IVA determinata in base alle aliquote e alla normativa fiscale italiana.
  3. Protocollazione e archiviazione della fattura integrata o dell’autofattura.
  4. Compilazione del Registro Iva minori.
  5. Liquidazione dell’IVA trimestrale con versamento dell’IVA sull’acquisto effettuato all’estero.
  6. Compilazione e trasmissione dei dati relativi alle operazioni con l’estero. Il cosiddetto esterometro.

Nel caso in cui l’acquisto dal fornitore estero fosse invece destinato esclusivamente all’attività istituzionale la procedura prevede altri adempimenti in sostituzione di quelli sopra indicati con d) e) e f).

d2) Utilizzo di un registro IVA specifico per le integrazioni delle fatture estere o le autofatture.

e2) Versamento dell’imposta dovuta, non più all’interno della ordinaria liquidazione trimestrale dell’IVA, ma con modalità specifiche.

f2) Nel solo caso di acquisti intra-comunitari, presentazione di un’ulteriore dichiarazione mensile denominata INTRA-12.

Come si vede quindi una banale operazione di acquisto che se fosse stata effettuata da un fornitore italiano avrebbe avuto come unico obbligo quello di conservare copia della fattura e numerarla progressivamente genera in caso di acquisto da fornitore estero una serie di incombenze particolarmente gravose che richiedono l’assistenza di un professionista e assoggettano al rischio di sanzioni in caso di errori nell’adempimento.

Leggi il contributo di Fabio Zucconi sul registro CONI.

Tutto ciò premesso si ritiene che, salvo acquisti di beni o prestazioni di servizio particolarmente importanti che abbiano caratteristiche assai migliori rispetto ai prodotti che potrebbero essere acquistati presso fornitori italiani, ben difficilmente si avrà convenienza ad effettuare acquisti all’estero data la quantità di adempimenti che questa operazione rende necessaria.

Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva.

Visita il sito dello Studio Fabio Zucconi per conoscere i servizi offerti alle asd.

Lionello Belcrei, foto con nuovo simbolo Academy Porcari

Dalle asd: la testimonianza di Lionello Belcrei dell’Academy Porcari sulla digitalizzazione.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è l’Academy Porcari, società che ha oltre 200 tesserati. Queste le riflessioni al blog di Sporteams di Lionello Belcrei, direttore generale.

Società giovane ma non per questo priva di ambizioni. Facciamo un punto sulla crescita dell’Academy Porcari. “Siamo nati nel 2016 e abbiamo lavorato per costituire la prima squadra con 25 tesserati. Abbiamo anche la squadra di calcio a 5 che gioca nel campionato. Il primo anno abbiamo raccolto circa 70 tesserati. Oggi ne possiamo contare circa 240. Siamo partiti dall’annata 2005 e da quelle successive. L’unico anno che adesso ancora ci manca è il 2003”.

Una asd con una lunga storia è lo Sporting Arno. Leggi l’intervista del presidente Piero Balleggi.

Una delle partite più importanti è quella dello stadio. Ci sono passi avanti? “Abbiamo partecipato ad una manifestazione di interesse del Comune e adesso abbiamo lo stadio in gestione per 15 anni. Il Comune, dal canto suo, ha dovuto iniziare alcuni lavori tra cui adeguamento tribuna, torri faro, sistemazione dello spogliatoio per gli arbitri femminili e dei bagni per disabili. Sono tutti interventi chiesti da CONI. Noi invece speriamo di iniziare i lavori per il campo sintetico a fine gennaio in modo da aver pronto il terreno per fine aprile. Il presidente Stefano Silla è entusiasta e stiamo crescendo. Lo stadio sarebbe un punto di incontro importante per la città e per tutto il territorio”.

Academy Porcari è stata una delle prime asd a credere nell’innovazione digitale rappresentata da Sporteams. Com’è stato l’impatto? “Ha semplificato molto la gestione dei processi sportivi dentro la società. Dalle convocazioni, ai pagamenti e molto altro. Vedo che lo usano sia i genitori, per esempio per le visite, sia gli allenatori. Siamo contenti”.

Anche Cristina Castagni (Scuola Calcio Vada) ha parlato di Sporteams. Leggi la sua intervista.