fbpx

sporteams

sport e tecnologie
Applicazione sportive

Sport e tecnologie: quando il digitale diventa un alleato

Sport e tecnologie: quando la digitalizzazione incontra il mondo sportivo. Il rapporto tra sport e digital sta rivoluzionando il settore in modo significativo, fornendo nuove opportunità per gli appassionati, per le società sportive e per gli atleti. L’implementazione della tecnologia nello sport ha permesso di creare un enorme valore sia in termini di sviluppo economico che di fruibilità dei servizi. Secondo una ricerca della società di analisi di mercato, Allied Market Research, il mercato globale delle tecnologie per il settore sportivo dovrebbe raggiungere i 33,6 miliardi di dollari entro il 2026, con un tasso di crescita annuo del 20,4%. Le tecnologie digitali come i software gestionali, le applicazioni per il monitoraggio delle prestazioni e gli streaming di eventi sportivi, stanno creando nuove opportunità di business fornendo nuove fonti di entrata. Comunicare in modo più diretto che mai!   Sono proprio i dati a venirci in aiuto, mostrando come il digitale possa essere un alleato per le società sportive, se utilizzato con criterio. Saper dover trovare i ragazzi, il loro modo di comunicare ed il loro modo di informarsi è il primo step da compiere.  Il 60% dei giovani appassionati di sport utilizza i social media per rimanere aggiornato sulle notizie sportive, il 56% scarica applicazioni mobile per accedere ai risultati e alle statistiche. Gli strumenti che aiutano i fan a vivere da remoto gli eventi sportivi rappresentano sempre di più un’occasione di vitale importanza: diventa fondamentale pianificare delle strategie di comunicazione digitale generando dei contenuti coinvolgenti per l’audiance. È qui che entra in gioco la tendenza al consumo di contenuti “snackable”, cioè brevi ed efficaci. Sempre più spesso la generazione Z non si sofferma a guardare per intero un evento, ma si concentra principalmente nel vedere gli highlights. Secondo gli studi, la capacità di attenzione degli utenti e l’uso del mobile durante brevi periodi – come pause, viaggi, code ecc. – spingono loro a consumare contenuti digitali in modo molto rapido.  Di conseguenza, per parlare ai giovani sono necessari contenuti di impatto, chiari che vadano al punto in modo diretto e breve.  TikTok, Instagram Reel, YouTube Shorts sono tra gli strumenti più efficaci per attirare un pubblico giovane nella visione di questi contenuti. Lo sneakable content mira a catturare l’attenzione dell’utente nel breve tempo, ad essere facilmente condivisibile e a diventare virale. Esports: la tendenza sempre più in crescita Cresce sempre di più il fenomeno degli Esports. Le società sportive stanno iniziando ad investire in maniera continuativa in questo nuovo mondo e la tendenza sarà sempre più quella di integrare lo sport tradizionale con gli Esport, catturando così le nuove generazioni. L’obiettivo è coinvolgere gli utenti, tramite l’uso dei social, in un’esperienza a 360°, nel pre e nel post evento. Twitch si conferma il partner perfetto per lo sport e per il calcio, soprattutto se si vuole raggiungere una fanbase sempre più globale e creare una community. Oltre al gaming, Twitch negli ultimi anni ha investito molto nello sviluppo della categoria “TwitchSports”, dedicata alle trasmissioni sportive, lo scopo è di avvicinare i giovani che non sono interessati ai media tradizionali. Società ed Atleti: quanto è importante digitalizzarsi? I dispositivi Wearable e i gestionali sportivi sono diventati parte integrante del mondo dello sport, permettendo ad atleti e società sportive di avvicinarsi definitivamente alla digitalizzazione. Le società di “vecchia scuola” che non ammettono l’aiuto della tecnologia hanno vita corta, visto che atleti e società devono conoscere il funzionamento dei vari device ed applicazioni a loro dedicati per raggiungere grandi obiettivi professionali. È indispensabile per le aziende che lavorano nel mondo dello sport crearsi una struttura digitale inserendo nuove personalità che con nuove skills conducano alla trasformazione digitale dell’azienda. Sporteams Club: il gestionale che unisce sport e tecnologie Sporteams Club è un’app innovativa che consente di programmare, gestire e controllare la squadra in modo semplice e intuitivo. Collega l’intera comunità attraverso qualsiasi dispositivo e sistema operativo – ogni utente ha un profilo personale! – e permette di migliorare il coordinamento interno tra dirigenti, segretari, staff tecnico, allenatori, atleti e famiglie. Tutto questo, visto l’approccio “artigianale” tuttora molto diffuso, dà la possibilità alle associazioni sportive e alle società sportive di fare un salto di qualità verso una maggiore professionalizzazione, con evidenti benefici in termini di obiettivi raggiunti e risultati conseguiti. Le caratteristiche di Sporteams Club Consente a tutte le figure sportive di creare un profilo personale Permette di avvisare gli utenti tramite notifiche push Mette a disposizione degli sponsor nuovi spazi digitali Dà la possibilità di pagare online le quote associative Sincronizza i dati delle Asd e delle Ssd con la Federazione sportiva  I vantaggi di Sporteams Club Gestione efficiente delle attività amministrative Controllo degli adempimenti burocratici e amministrativi Comunicazione rapida tra asd/ssd e utenti  Consultazione di avvisi, news, informazioni e documenti Garantisce la conformità al GDPR per mantenere privacy e sicurezza Per avere maggiori informazioni, non esitare a contattarci!

LEGGI TUTTO
Francesco Casini
Interviste

Sporteams intervista Francesco Casini

Francesco Casini: intervista al sindaco di Bagno a Ripoli.  Sport e turismo, gestioni degli impianti sportivi e valorizzazione del  territorio. Questi alcuni dei temi trattati da Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, in quest’intervista rilasciata a Sporteams. Vedere lo sport come uno dei cardini per la crescita del territorio e della comunità è uno step fondamentale, così come lo è accogliere la rivoluzione tecnologica, digitalizzando il mondo sportivo. È così che il sindaco Casini sottolinea il connubio sia tra sport e turismo, sia tra sport e territorio. Ma approfondiamo insieme!   L’intervista di Sporteams a Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli   Quanto ritiene sia importante il connubio tra sport e turismo in modo da esaltare non solo i valori di partecipazione ed inclusione della pratica sportiva, ma anche le risorse territoriali in ottica di sviluppo economico e sociale del territorio?  Sport e turismo sono parte di un percorso e di un’opportunità straordinaria: messi insieme possono sicuramente rappresentare un valore aggiunto uno per l’altro.Lo sport è senza dubbio benessere, pratica sociale e crescita per una comunità, ma altrettanto lo è il turismo. Riuscire ad unire lo sport con il turismo è un obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio. Del resto, il turismo vive di eventi e di opportunità e lo sport è questo: produce eventi, elementi di qualità che possono essere apprezzati non solo dai residenti, ma anche da chi viene da fuori.  È un obiettivo che ci dobbiamo porre ed infatti ci siamo già prefissati di percorrere questa strada che potrà creare tante opportunità grazie anche alle nostre realtà sportive presenti sul territorio. Abbiamo delle eccellenze vere e, non ultima, sarà l’arrivo del Viola Park qui a Bagno a Ripoli.   Nel comune di Bagno a Ripoli sono presenti importanti ASD, come Match Ball; campi, come Grassina e Antella, ed il Viola Park. Come crede che possano essere ulteriormente valorizzate queste strutture? Gli investimenti sull’edilizia sportiva sono degli elementi fondamentali per quanto riguarda gli impianti del comune di Bagno a Ripoli. Per cui, riuscire, insieme alle realtà che le gestiscono, a portare avanti degli investimenti importanti è senz’altro obiettivo per il prossimo futuro.  Abbiamo sistemato da poco alcuni impianti, come ad esempio il campo sportivo di Bagno a Ripoli; è in procinto la realizzazione di un secondo impianto nell’area di Ponte a Niccheri al campo del Belmonte; sono previste la realizzazione di nuove strutture collegate agli impianti, come spogliatoi. È stato poi sistemato e realizzato un restyling della palestra del Volta Gobetti a Bagno a Ripoli; ed è in realizzazione un ulteriore palestra alla scuola Agnoletti, nonché l’importante investimento sulla scuola media Redi che darà anche altri spazi per le attività sportive.  Questo per quanto riguarda gli investimenti pubblici dell’edilizia sportiva del comune di Bagno a Ripoli. Ci sono anche tanti altri investimenti di natura privata: penso al Matchball o impianti dedicati al tennis e paddle, e penso ovviamente anche al Viola Park. Un investimento della Fiorentina, sicuramente importante, che attrarrà flussi di turismo e darà opportunità per il territorio. Non dimentichiamo poi i tanti altri eventi che sono in procinto di arrivare sul nostro territorio: penso al Tour de France nel 2024 e ad altri eventi più amatoriali, fino ad arrivare ai percorsi straordinari del nostro territorio percorsi attraverso trekking, passeggiate, running e bici.  È importante che a questo si congiungano elementi di sviluppo economico: stiamo lavorando con il Consorzio del Chianti Colli Fiorentini per una progettazione a rete che unisca il bike con l’opportunità di vivere il territorio, le sue eccellenze enogastronomiche e di ospitalità diffusa che il nostro territorio sicuramente presenta.     → Leggi anche: App per lo sport: le soluzioni digitali per Asd e Ssd Ancora qualche domanda a Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli   Sporteams è una startup con sede proprio a Bagno a Ripoli. Quanto sono importanti realtà simili per un territorio come questo? Innanzitutto sto notando uno straordinario dinamismo in Sporteams e la presenza costante a tanti eventi ed incontri. Si tratta di un dinamismo che viene oggettivamente ben accolto e molto apprezzato dalle realtà sportive del territorio non solo fiorentino, direi più che regionale. Credo che Sporteams sia una grande opportunità per il territorio: tanto un orgoglio che sia presente su Bagno a Ripoli. Pensiamo anche all’opportunità di lavoro e di attività: si tratta di costruire, partendo dalla realtà territoriale e dalla conoscenza del mondo dello sport, degli strumenti pensati proprio per il mondo sportivo.  Sono realtà da incentivare e noi siamo ben contenti che sia presente sul nostro territorio.   Qual è la sua posizione sulla digitalizzazione? Crede che le soluzioni digitali siano il futuro anche per il mondo sportivo?  La digitalizzazione è senza dubbio non solo il futuro, ma anche il presente. La transizione digitale è un percorso ormai inarrestabile, già intrapreso e che va sicuramente regolamentato. Chi fa politiche pubbliche ha l’obbligo ed il dovere di organizzare un percorso di transizione che sia sostenibile.  La digitalizzazione coinvolgerà tutti gli aspetti della società e delle sue attività, incluso ovviamente lo sport, nella capacità di gestire spazi e tempi e opportunità che poi possono sicuramente essere offerte alla comunità e non solo, dai giovani ai meno giovani.  Anche su questo le amministrazioni comunali, oltre alle grandi decisioni dall’Unione Europea e dal Governo, possono fare la loro parte incentivando i percorsi di digitalizzazione e digitalizzandosi a loro volta. Scontiamo senza dubbio un gap da questo punto di vista, ma vogliamo creare le premesse per una diffusione di digitalizzazione tra le varie attività territoriali: dallo sport alle attività economica, fino a tutte le opportunità che possono nascere in un territorio, in tutte le sue sfaccettature.       → Leggi anche: Riforma dello sport, come cambia il lavoro sportivo?    Quale futuro vede per Bagno a Ripoli? Può essere il fulcro che congiunge due grandi realtà come la città metropolitana di Firenze ed il Chianti? Bagno a Ripoli è per sua natura e per la sua storia legatissima alla città di Firenze, soprattutto negli ultimi anni. Potremmo definirlo come un quartiere di Firenze, ma al

LEGGI TUTTO
App sportive
Dietro le quinte

Dietro le quinte di Sporteams: Luca Bassilichi si racconta 

App sportive: il “dietro le quinte” di Sporteams  Come si crea una startup? Quali sono le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere? Di che tipo di figure ha bisogno, oggi, un progetto imprenditoriale? E ancora: come nasce Sporteams? Con quali scopi e attraverso quali passaggi?  Di tutto questo abbiamo discusso con Luca Bassilichi, il Direttore Generale di Sporteams, dando il via alla pubblicazione di una serie mensile di interviste interne. Un vero e proprio “dietro le quinte” per raccontare, attraverso le voci della nostra squadra, chi siamo, cosa vogliamo fare e come abbiamo intenzione di farlo. Approfondiamo insieme!   Il progetto di Sporteams per la digitalizzazione dello sport   Luca, c’è un momento particolare che ti ricordi dei primi mesi di vita di Sporteams? Qual è stato, invece, il più grande problema avuto in questi primi anni di attività? Si, ricordo con piacere i primi mesi in cui una primordiale versione dell’app era in fase di test presso l’ A.S.D. Belmonte. Ricordo che nel 2016, in poco più di un mese, riuscimmo a profilare tutti gli utenti della società, ricevendo un grande riscontro positivo su l’utilizzo dell’applicazione da parte degli utenti stessi, e questo soprattutto nei genitori degli atleti. È stato il momento in cui abbiamo preso coscienza che il prodotto aveva tutte le caratteristiche per essere vincente. Mentre, il più grande problema riscontrato è quando ci siamo resi conto che, rispetto agli investimenti programmati, il tempo necessario al recupero degli stessi era molto più lungo di quanto previsto. E ciò derivante anche dal fatto che la realtà è ben diversa da quanto si voglia far credere: l’Italia non è un paese per le startup! Non è un paese per l’innovazione! Nel quotidiano di molti di noi lo sport permette di perseguire fini diversi, economici, sociali, educativi: cosa è lo sport per te principalmente? Cosa è, invece, per Sporteams? Ho sempre visto lo sport come una delle principali attività umane e come un aspetto fondamentale e fondante della vita sociale, rifiutando la rappresentazione che vede lo sport scisso dall’attività intellettuale. Inoltre, nello sport ho sempre visto una grande analogia con la quotidianità aziendale e il lavoro di squadra su cui si fonda quest’ultima. Per Sporteams, invece, lo sport come settore non è che un punto di partenza da cui poter impostare una “rivoluzione”, guidata da fattori abilitanti (ovvero le nuove tecnologie come IA o IoT), grazie alla quale si vuole promuovere la crescita nella società dello sport come movimento sociale e culturale. Sporteams, che ha da poco compiuto tre anni, è composta perlopiù da ragazzi molto giovani, ancora in fase di formazione e molto spesso alle prime esperienze di lavoro. Questo cosa comporta, quali sono i pro e i contro? Cosa implica gestire un gruppo di lavoro molto giovane?  Lavorare con tutti ragazzi giovani è una sfida molto affascinante che però comporta dei grandi sforzi: far capire ai ragazzi cosa vuol dire fare impresa realmente, insegnandogli a vivere in un ambiente competitivo ma solidale, e, soprattutto, far loro capire che cosa realmente vuol dire lavorare in una piccola azienda dove si soffre molto di più e dove la mancanza di risorse fa sì che la maggior parte delle teorie, di qualsiasi funzione aziendale, siano difficilmente attuabili.  Inoltre, gestire un gruppo di ragazzi giovani implica: accettare l’errore come metodo, e quindi dare la possibilità di sbagliare però avendo la responsabilità e la forza di correggere sempre gli errori, partendo da correggere sé stessi; accettare il concetto di responsabilità senza mai fare una “caccia al colpevole”; introdurre e far accettare il concetto della distruzione creatrice, avendo la forza di dire a un giovane: “Hai fatto un bellissimo lavoro! Bene, adesso lo devi cambiare”.    → Leggi anche: Applicazione sport: “Lo sport deve aprirsi al digital”   Luca, quali sono, secondo te, le figure chiave che deve possedere qualsiasi startup?  Una startup deve sicuramente avere delle persone che, prima di avere una capacità manageriale nei vari settori aziendali, concepiscano e sostengono, con entusiasmo, la sfida che l’azienda porta avanti. Inoltre, deve avere delle persone, citando un film a me caro, capaci di “lottare su ogni centimetro”, capaci di dare tutti i giorni quel qualcosa in più che possa portare la propria società alla “vittoria”.  Detto ciò, nella mia idea di impresa, una startup ha bisogno di persone capaci di ideare, produrre e narrare, e quindi ha bisogno di: un addetto al marketing strategico capace di organizzare e “dare importanza” all’idea originaria dell’impresa; una, o più, figure nella produzioni capaci di sapere realizzare ciò che è stato impostato, cosa tutt’altro che banale; e infine, un responsabile commerciale che senta propri i prodotti e che sia capace di saper narrare, saper raccontare, al di fuori dell’impresa, cosa realmente essa è e cosa realmente essa offre. Se dovessi descrivere Sporteams in tre parole, non una di più, quali useresti?  “Rivoluzione dello Sport”. Per descrivere Sporteams userei queste tre parole perché, soprattutto oggi, dopo la pandemia e tutte le conseguenze da essa portate, il mondo dello sport ha bisogno di una rivoluzione capace di: smaterializzare i processi, attraverso la digitalizzazione; aumentare la soddisfazione di coloro che praticano sport, ovvero i clienti delle società sportive, differenziando e aumentando così anche le entrate delle stesse società sportive.   → Leggi anche: App per sport e allenatori calcio: la nuova frontiera digitale   Le principali app sport della suite di Sporteams    Sporteams nasce per mettere a disposizione di Asd e Ssd (associazione e società sportive dilettantistiche) delle app sportive innovative, sicuri e facili da utilizzare.  Ad oggi, ci occupiamo dell’ideazione, della progettazione e dello sviluppo di prodotti che consentono alle organizzazioni sportive di dematerializzare, digitalizzare e semplificare i processi tecnici e amministrativi, rendendo più veloce la comunicazione con stakeholder, atleti, praticanti sportivi e famiglie inclusi, tesserati e non tesserati.  Grazie a un know-how ben consolidato sia nel settore informatico sia in quello dell’organizzazione aziendale, siamo in grado di supportare e accelerare il processo di digital transformation a 360°.   → Leggi anche: Perché usare le applicazioni

LEGGI TUTTO
sport
News

La Città Metropolitana di Firenze sceglie Sporteams per digitalizzare lo sport

Siamo felici, non possiamo negarlo. La nuova collaborazione con la  Città Metropolitana di Firenze ci fa capire che c’è tanta voglia di ripartire e soprattutto che c’è la disponibilità ad aiutare tutte le persone che lavorano con le associazioni e le società sportive dilettantistiche sul territorio fiorentino. Grazie al contratto di sponsorizzazione tecnica, infatti, sia le ASD e le SSD avranno a disposizione  – in via sperimentale, facoltativa, gratuita e per la durata di un anno –  due delle nostre app gestionali per lo sport: Sporteams Access e Sporteams Club.  Sporteams Access, la soluzione in tempi di Covid-19 Sporteams Access è un software gestionale per gli ingressi, realizzato in accordo con la LND-Toscana. Attraverso Sporteams Access sarà possibile ottimizzare il flusso di produzione e archiviazione dei moduli di autocertificazione per l’accesso agli impianti sportivi e semplificare tutte le procedure necessarie. Dà, infatti, la possibilità a tesserati e non di inviare digitalmente, tramite smartphone, i moduli di autocertificazione (da verificare attraverso QR Code) nel rispetto dei protocolli di sicurezza per l’emergenza Covid-19. I vantaggi sono: Monitoraggio degli accessi alle strutture sportive in real-time Registro digitale degli accessi sempre aggiornato e consultabile Gestione controllata dell’accesso di ragazze e ragazzi minorenni Reportistica dettagliata con dati, informazioni e statistiche Sporteams Club, il valore della semplificazione  per lo sport Sporteams Club è la Web App perfetta per digitalizzare integralmente le attività interne a livello comunicativo, organizzativo e gestionale, a partire dalla raccolta delle informazioni anagrafiche fino all’interazione con atleti e famiglie, tesserati e non tesserati. I vantaggi sono: gestione efficiente delle attività amministrative controllo degli adempimenti burocratici e amministrativi comunicazione rapida tra ASD/SSD e utenti registrati consultazione di avvisi, news, informazioni e documenti possibilità di promuovere gli sponsor all’interno dell’app conformità al GDPR per garantire la sicurezza dei dati Leggi anche: Digitalizzazione, il Comune di Firenze sceglie Sporteams Sporteams, l’innovazione digitale al servizio dello sport Con le nostre soluzioni sportech possiamo mettere a disposizione delle associazioni e delle società dilettantistiche dei software gestionali sportivi in grado di accelerare e supportare la digital transformation dello sport dilettantistico. Siamo convinti, infatti, che per uscire dalla crisi strutturale che sta affrontando – una crisi che l’impatto del Coronavirus non ha creato ma ha soltanto aggravato – lo sport dilettantistico deve aprirsi all’innovazione digitale e superare limiti, problemi e mancanze che finora hanno pesato enormemente sulla vita delle ASD e delle SSD.  Sono oltre 10 milioni le persone che lavorano nelle società e nelle associazioni sportive dilettantistiche e per ripartire in tempi brevi sarà imprescindibile scommettere su nuovi strumenti per la digitalizzazione, che siano allo stesso tempo innovativi, sicuri e tracciabili, e che permettano di ripensare e ristrutturare il modello organizzativo e di business dello sport dilettantistico.  Una sfida non semplice, certo, ma necessaria. Se vuoi saperne di più su di noi e sui nostri prodotti per lo sport, qui trovi tutti i dettagli! 

LEGGI TUTTO
Equity Crowdfunding
Digitalizzazione

Equity Crowdfunding: una raccolta fondi per il nostro progetto sportech

La nostra startup è stata costituita a Firenze nel novembre 2018 e può contare su un know-how consolidato. Ha un obiettivo ambizioso, ma ben definitivo: supportare e accelerare il processo digital transformation nello sport a livello giovanile, dilettantistico e amatoriale. Siamo convinti che la comunità sportiva italiana, duramente colpita dal Covid-19, sia un polo di aggregazione di imprescindibile valore sociale e culturale ma che, allo stesso tempo, abbia bisogno di risolvere alcune criticità del passato e di affrontare le sfide del futuro per soddisfare nuove esigenze e raggiungere nuovi traguardi. Per farlo, e scommettere fino in fondo sul nostro progetto imprenditoriale, abbiamo deciso di lanciare una campagna di Equity Crowdfunding per far conoscere agli investitori la nostra suite di prodotti, la nostra piattaforma multifunzionale e le nostre soluzioni sportech. ➞  Scopri la storia di Sporteams  Equity Crowdfunding: cos’è e perché è importante per noi  L’Equity Crowdfunding è una raccolta fondi realizzata attraverso piattaforme online in cui, a fronte di un investimento iniziale, anche di modestà entità, l’investitore ottiene un vero e proprio titolo di partecipazione nella società stessa. Oggi Sporteams è una SaaS Company che produce e integra una piattaforma multifunzionale per la gestione di associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD).  Una piattaforma per lo sport in grado di digitalizzare integralmente tutti i processi operativi, di uniformare i flussi informativi e di connettere e far comunicare gli utilizzatori, secondo un modello data driven che consente la profilazione dell’utenza e la data monetization – nel rispetto totale di privacy e cybersicurezza. Attualmente abbiamo: ⟶ 747 società affiliate ⟶ 33mila utenti attivi ⟶ 95% di Retention Rate Grazie alla partnership con la LND Toscana oltre 730 ASD di Calcio, Calcio Femminile e Calcio a 5 della Toscana dispongono di SPORTEAMS Match come unico canale ufficiale: una WebApp per programmare orari, date e luoghi delle partite e inviare i referti digitali per le gare riferite alle attività di base – risparmiando su tempi, costi e risorse! Con i finanziamenti dell’Equity Crowdfunding riusciremo ad ampliare ulteriormente i nostri servizi e a creare le condizioni per un “rinascimento economico e sociale dello sport” mediante nuovi modelli di gestione e nuove forme di introiti commerciali. Questo ci permetterà di crescere e accompagnare ASD e SSD lungo tutte le fasi della transizione digitale che stiamo vivendo. L’operazione di Equity Crowdfunding, pertanto, ci vedrà impegnati su più fronti e sarà supportata con: comunicazione sui social media e sui canali digitali proprietari organizzazione di eventi digitali rivolti a potenziali investitori partecipazione ad eventi rivolti a business angels offerta commerciale dedicata agli investitori Essendo Sporteams una startup innovativa, chi investe avrà diritto a detrazioni fiscali tra il 30% e il 50% dell’ammontare dell’investimento. La campagna che abbiamo lanciato si concluderà il 14/05/2021. In meno di una settimana abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo minimo: € 100.000! Il nostro obiettivo massimo, invece, è più ambizioso: € 500.000. In linea con le nostre analisi, inoltre, abbiamo realizzato un financials scenario da 300K e un financials scenario da 500K. Avendo a disposizione € 300.000 Sporteams potrà arrivare al 2023 con oltre 2000 clienti paganti e un ricavo annuo di € 1.149.660. Con € 500.000 sarà in grado di arrivare al 2023 con circa 3600 clienti e un ricavo annuo di € 1.760.490. Perché Sporteams può cambiare lo sport dilettantistico I numeri dello sport dilettantistico in Italia, come rilevato dal CONI, sono in costante crescita e danno la misura di un paese in cui sempre più persone svolgono un’attività sportiva a livello non professionistico (spesso iniziando già da giovanissimi). Esistono oltre 150mila Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e più di 121mila Società sportive dilettantistiche (SSD).  Ci sono più di 7.7 milioni praticanti, circa 251mila dirigenti e 233mila tecnici. Tuttavia, un approccio non professionale (e spesso “artigianale”) non consente una gestione efficiente delle ASD e delle SSD. Tra i principali problemi: scarsa organizzazione interna utilizzo insufficiente di strumenti digitali  incongruenze nella gestione della privacy policy errori e ritardi nelle procedure contabili e normative difficoltà a ottenere risorse finanziarie ed economiche Attraverso la nostra sport platform si possono: ottimizzare, velocizzare e rendere più sicuri i processi organizzativi  migliorare le comunicazioni tra ASD/SSD  e rispettive Federazioni facilitare l’interazione all’interno e all’esterno delle ASD/SSD  semplificare la gestione amministrativa, contabile e normativa monetizzare la propria community con soluzioni innovative In questa prospettiva, vogliamo promuovere una disruptive evolution verso lo sport 4.0 e dare a tutti – ai dirigenti, agli allenatori, agli atleti e alle loro famiglie, ai tesserati e ai non tesserati – la possibilità di sfruttare i vantaggi della digitalizzazione. Se vuoi saperne di più e ti interessa investire sul progetto Sporteams, scopri di più sul nostro Equity Crowdfunding.

LEGGI TUTTO
Digitalizzazione

Da comunità a community: come cambia lo sport dilettantistico

Da un giorno all’altro è successo l’impensabile: una pandemia mondiale ha travolto le nostre vite e con questa sono venute meno le nostre abitudini, i nostri impegni, la nostra routine. Sono stati mesi difficili che abbiamo vissuto quasi immobilizzati sui divani nell’attesa di sapere quando ne saremmo usciti. Quei mesi si sono trasformati in un anno di incertezza, di zone gialle, arancioni e rosse, di apertura e chiusura dei locali e degli impianti sportivi. Un anno quasi sempre “onlife”. Un termine che ultimamente è diventato un po’ più familiare e che definisce una “realtà ibrida, un’esperienza, attività avuta o fatta tramite una costante connessione online”. Infatti, da marzo 2020 la nostra vita si è trasferita sui social media e in generale sul web.  Anche il più restio tra noi ha iniziato a fare la spesa online, a rimanere in contatto con amici e genitori tramite videochiamate, a festeggiare i compleanni su zoom, a fare call su google meet. Ci siamo abituati allo smart working, alle cene rigorosamente in casa, a fare lezioni in diretta streaming, ai webinar. E questo è diventato il nostro nuovo modo di vivere. Una normalità diversa che però non si esime da una riflessione: la pandemia ha accelerato un processo di digitalizzazione che doveva verificarsi molto prima. Un processo tutt’altro che reversibile e che si sta verificando in ogni settore: da quello bancario a quello manifatturiero, fino a quello medico (basti pensare alla telemedicina!). Anche il mondo dello sport, dopo un primo momento di sofferenza, sta cercando di ripartire e di riorganizzarsi, iniziando a investire proprio sulla digital transformation. Ma cosa significa essere onlife per le società e le associazioni sportive dilettantistiche (SSD e ASD), per i proprietari degli impianti sportivi, per gli allenatori, i dirigenti e gli atleti? La scarsa digitalizzazione delle associazioni e società sportive Tutti noi abbiamo ancora in mente l’immagine degli stadi vuoti. Le voci degli allenatori al fondo campo diventare nitide (non più sovrastate dai cori dei tifosi) e le lacrime degli atleti alla notizia delle Olimpiadi 2020 di Tokyo rimandate. In quel periodo così complesso, il mondo dello sport si è fermato anche per analizzare la propria capacità di innovazione. Ne è emersa una fragilità generalizzata nell’organizzazione di ASD, SSD e Federazioni Sportive dovuta alle scarse competenze nell’uso di strumenti digitali e gestionali, alle difficoltà a ottenere fondi sufficienti, ai problemi legati all’adempimento delle procedure contabili e normative e alla gestione della privacy policy. In Italia, solo le associazioni e le società sportive dilettantistiche sono 145.095; i praticanti sportivi (atleti più praticanti tesserati) 11.198.487, mentre 1.536.984 gli operatori sportivi (incluso i dirigenti, tecnici, ufficiali di gara ecc.) Un microcosmo che si autoalimenta e che, oggi più che mai, sta per compiere un vero atto di trasformazione digitale. Dalla comunità alla community: lo sport nel 2021 Non dimentichiamolo, lo sport è una passione condivisa da molte persone di tutte le età e a tutti i livelli: amatoriale, dilettantistico e agonistico. Dietro a ogni singola attività sportiva ci sono tantissime persone e organizzazioni che si muovono, anche spesso inosservati, per permetterci di praticare gli sport preferiti. Una vera comunità fatta da allenatori, proprietari di impianti sportivi, federazioni, società, atleti, tesserati e non. Una comunità che oggi ha bisogno di rinnovarsi e accettare le sfide del futuro. Soluzioni sempre più innovative stanno cambiando il nostro modo di fare sport e di essere sportivi; soluzioni che possono rendere più veloci, più sicure e più efficienti le nostre attività e che, in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, possono aiutare le aziende a sfruttare tutti i benefici della digital transformation. Sporteams e la digitalizzazione nello sport Il settore Sportech, e questo non sorprende, è cresciuto molto negli ultimi anni, arrivando a una valutazione di 8.9 miliardi di dollari (nel 2018 a livello internazionale), con una proiezione di oltre 30 miliardi di dollari entro il 2024 e un’aspettativa di crescita nel periodo pari al 20.63%. In questo (nuovo) contesto, la ripresa e il rilancio dello sport dilettantistico passano dall’innovazione digitale e dalla trasformazione tecnologica. In questi mesi abbiamo organizzato webinar per capire insieme come muoverci e superare gli ostacoli e abbiamo realizzato questionari per comprendere a che punto è la digitalizzazione nel settore sportivo dilettantistico. Ma soprattutto abbiamo trovato nuove soluzioni per aiutare le SSD e ASD ad affrontare i problemi legati alla Covid-19. Per esempio, il nostro progetto Sporteams Access ha vinto il bando COVID-19 in materia di “R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”. L’app che abbiamo sviluppato contribuisce a ridurre il rischio del contagio all’interno delle strutture sportive in linea con il protocollo della LND nazionale, nel rispetto di privacy e cybersicurezza. Dalla gestione della community sportiva, tesa al miglioramento della comunicazione tra i diversi attori, alle soluzioni più tecniche, riguardanti la parte amministrativa e contabile, noi di Sporteams abbiamo creato una suite di prodotti innovativi affinché lo sport possa di nuovo tornare a essere una passione vissuta ogni giorno da tutti, anche in una situazione così profondamente onlife. ➞ Scopri di più sui nostri prodotti

LEGGI TUTTO
App
Comunicato stampa

App Sporteams: già oltre 3000 utenti

Paolo Mangini (Presidente LND Toscana): “Soluzione pratica e veloce. Aiuta genitori e società sportive nell’applicare le disposizioni del protocollo”. Luca Bassilichi (Sporteams): “L’innovazione digitale aiuta lo sport a ripartire in sicurezza”.   “Una soluzione pratica e veloce”. Definisce così Paolo Mangini, Presidente della Comitato Regionale della LND Toscana, l’applicazione sviluppata in sinergia tra Sporteams e LND stessa. La soluzione digitale, disponibile gratuitamente per le società sportive toscane dallo scorso martedì 15 settembre, va nella direzione di una ripresa in sicurezza dell’attività sportiva semplificando di fatto l’applicazione delle disposizioni previste nel protocollo. Nel dettaglio il sistema consente di compilare online i moduli di autocertificazione e di accesso agli impianti. Attraverso i dati raccolti viene generato un registro digitale delle presenze negli impianti comprensivo di giorni e orari (QUI la guida all’utilizzo fornita dalla LND Toscana). Quest’ultime sono informazioni utili qualora dovessero essere riscontrati dei contagi. Il tutto nel rispetto della privacy e della cybersicurezza. “Questa app evita che si utilizzi la carta, veicolo di trasmissione del virus, e libera le società dall’obbligo di dover archiviare una mole incredibile di documenti che vengono smaterializzati” aggiunge il Presidente. Un sistema vantaggioso per le società sportive ma non solo. “Ogni genitore – spiega ancora Mangini – può rinnovare direttamente da telefono l’autocertificazione al momento della scadenza. Permette inoltre di tracciare automaticamente chi entra negli impianti evitando che si formino assembramenti”. Numeri incoraggianti per la app   Non stupisce che, in meno di una settimana, siano stati già compilati più di 8000 moduli tra autocertificazioni e accessi. Questo significa che sono stati circa 3000 gli utenti che almeno una volta hanno effettuato l’accesso alla Progressive Web App. Ennesima riprova di quanto sia proficua la collaborazione tra Sporteams e la LND Toscana. Una sinergia che viene da lontano e che ha portato in precedenza a sviluppare Programmazione Gare, in uso alla LND per la gestione del calendario delle partite. “Siamo molto felici di aver sviluppato un’app unica nel suo genere e in tutto il panorama italiano che sta raccogliendo un successo incoraggiante” sottolinea Luca Bassilichi imprenditori alla guida di Sporteams. “L’innovazione digitale si dimostra, ancora una volta, una risorsa preziosa per lo sport di base che con la nostra soluzione può ripartire in sicurezza. Adesso grazie a Sporteams e alla lungimiranza della LND Toscana – conclude Bassilichi – un numero considerevole di giovani può tornare in sicurezza in campo”.

LEGGI TUTTO
Campo da calcio
Lega Nazionale Dilettanti

Sporteams-LND Toscana insieme per rilanciare lo sport

Il sistema sarà disponibile per le ASD toscane a partire da martedì 15 settembre. Sporteams ha sviluppato per LND Toscana una soluzione digitale che semplificherà le procedure di autocertificazione e di prenotazione dell’accesso agli impianti di tesserati e non tesserati (come indicato al punto 3 del comunicato ufficiale del CRT, consultabile qua https://toscana.lnd.it/wp-content/uploads/2020/09/CU-14-del-10-09-20.pdf). A partire da martedì 15 settembre, infatti, sarà disponibile per le società calcistiche toscane una Web App (nello specifico, una Progressive Web App) che renderà più immediata e semplice l’applicazione delle procedure contenute nel protocollo della LND nazionale. Il sistema permetterà, tramite l’utilizzo di QR Code e link, di compilare online i moduli di autocertificazione (accessibile per i genitori dei tesserati minorenni anche da remoto) e di accesso agli impianti (con possibilità di inserire orario e giorno di ingresso), creando contestualmente il registro digitale delle presenze per le ASD, nel rispetto di privacy e cybersicurezza. Si tratta del primo caso importante di partnership tra digitale e sport dilettantistico su scala nazionale, in contrasto al COVID-19. Un’ulteriore soluzione concreta da parte di Sporteams, start-up innovativa già sviluppatrice di Programmazione Gare, software in uso dal Comitato Regionale Toscano (https://www.sporteams.it/programmazione-gare/), e Sporteams App, prodotto di punta che mira a digitalizzare integralmente le società sportive (https://www.sporteams.it/funzionalita/).

LEGGI TUTTO