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Sporteams intervista Francesco Casini

Francesco Casini

Francesco Casini: intervista al sindaco di Bagno a Ripoli. 

Sport e turismo, gestioni degli impianti sportivi e valorizzazione del  territorio. Questi alcuni dei temi trattati da Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, in quest’intervista rilasciata a Sporteams.

Vedere lo sport come uno dei cardini per la crescita del territorio e della comunità è uno step fondamentale, così come lo è accogliere la rivoluzione tecnologica, digitalizzando il mondo sportivo.

È così che il sindaco Casini sottolinea il connubio sia tra sport e turismo, sia tra sport e territorio. Ma approfondiamo insieme!

 

L’intervista di Sporteams a Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli

 

Quanto ritiene sia importante il connubio tra sport e turismo in modo da esaltare non solo i valori di partecipazione ed inclusione della pratica sportiva, ma anche le risorse territoriali in ottica di sviluppo economico e sociale del territorio? 

Sport e turismo sono parte di un percorso e di un’opportunità straordinaria: messi insieme possono sicuramente rappresentare un valore aggiunto uno per l’altro.
Lo sport è senza dubbio benessere, pratica sociale e crescita per una comunità, ma altrettanto lo è il turismo. Riuscire ad unire lo sport con il turismo è un obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio. Del resto, il turismo vive di eventi e di opportunità e lo sport è questo: produce eventi, elementi di qualità che possono essere apprezzati non solo dai residenti, ma anche da chi viene da fuori. 

È un obiettivo che ci dobbiamo porre ed infatti ci siamo già prefissati di percorrere questa strada che potrà creare tante opportunità grazie anche alle nostre realtà sportive presenti sul territorio. Abbiamo delle eccellenze vere e, non ultima, sarà l’arrivo del Viola Park qui a Bagno a Ripoli.

 

Nel comune di Bagno a Ripoli sono presenti importanti ASD, come Match Ball; campi, come Grassina e Antella, ed il Viola Park. Come crede che possano essere ulteriormente valorizzate queste strutture?

Gli investimenti sull’edilizia sportiva sono degli elementi fondamentali per quanto riguarda gli impianti del comune di Bagno a Ripoli. Per cui, riuscire, insieme alle realtà che le gestiscono, a portare avanti degli investimenti importanti è senz’altro obiettivo per il prossimo futuro. 

Abbiamo sistemato da poco alcuni impianti, come ad esempio il campo sportivo di Bagno a Ripoli; è in procinto la realizzazione di un secondo impianto nell’area di Ponte a Niccheri al campo del Belmonte; sono previste la realizzazione di nuove strutture collegate agli impianti, come spogliatoi. È stato poi sistemato e realizzato un restyling della palestra del Volta Gobetti a Bagno a Ripoli; ed è in realizzazione un ulteriore palestra alla scuola Agnoletti, nonché l’importante investimento sulla scuola media Redi che darà anche altri spazi per le attività sportive. 

Questo per quanto riguarda gli investimenti pubblici dell’edilizia sportiva del comune di Bagno a Ripoli. Ci sono anche tanti altri investimenti di natura privata: penso al Matchball o impianti dedicati al tennis e paddle, e penso ovviamente anche al Viola Park. Un investimento della Fiorentina, sicuramente importante, che attrarrà flussi di turismo e darà opportunità per il territorio.

Non dimentichiamo poi i tanti altri eventi che sono in procinto di arrivare sul nostro territorio: penso al Tour de France nel 2024 e ad altri eventi più amatoriali, fino ad arrivare ai percorsi straordinari del nostro territorio percorsi attraverso trekking, passeggiate, running e bici. 

È importante che a questo si congiungano elementi di sviluppo economico: stiamo lavorando con il Consorzio del Chianti Colli Fiorentini per una progettazione a rete che unisca il bike con l’opportunità di vivere il territorio, le sue eccellenze enogastronomiche e di ospitalità diffusa che il nostro territorio sicuramente presenta. 

 

  Leggi anche: App per lo sport: le soluzioni digitali per Asd e Ssd

Ancora qualche domanda a Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli

 

Sporteams è una startup con sede proprio a Bagno a Ripoli. Quanto sono importanti realtà simili per un territorio come questo?

Innanzitutto sto notando uno straordinario dinamismo in Sporteams e la presenza costante a tanti eventi ed incontri. Si tratta di un dinamismo che viene oggettivamente ben accolto e molto apprezzato dalle realtà sportive del territorio non solo fiorentino, direi più che regionale.

Credo che Sporteams sia una grande opportunità per il territorio: tanto un orgoglio che sia presente su Bagno a Ripoli. Pensiamo anche all’opportunità di lavoro e di attività: si tratta di costruire, partendo dalla realtà territoriale e dalla conoscenza del mondo dello sport, degli strumenti pensati proprio per il mondo sportivo.  
Sono realtà da incentivare e noi siamo ben contenti che sia presente sul nostro territorio.

 

Qual è la sua posizione sulla digitalizzazione? Crede che le soluzioni digitali siano il futuro anche per il mondo sportivo? 

La digitalizzazione è senza dubbio non solo il futuro, ma anche il presente. La transizione digitale è un percorso ormai inarrestabile, già intrapreso e che va sicuramente regolamentato. Chi fa politiche pubbliche ha l’obbligo ed il dovere di organizzare un percorso di transizione che sia sostenibile. 

La digitalizzazione coinvolgerà tutti gli aspetti della società e delle sue attività, incluso ovviamente lo sport, nella capacità di gestire spazi e tempi e opportunità che poi possono sicuramente essere offerte alla comunità e non solo, dai giovani ai meno giovani. 

Anche su questo le amministrazioni comunali, oltre alle grandi decisioni dall’Unione Europea e dal Governo, possono fare la loro parte incentivando i percorsi di digitalizzazione e digitalizzandosi a loro volta. Scontiamo senza dubbio un gap da questo punto di vista, ma vogliamo creare le premesse per una diffusione di digitalizzazione tra le varie attività territoriali: dallo sport alle attività economica, fino a tutte le opportunità che possono nascere in un territorio, in tutte le sue sfaccettature.  

 

   Leggi anche: Riforma dello sport, come cambia il lavoro sportivo? 

 

Quale futuro vede per Bagno a Ripoli? Può essere il fulcro che congiunge due grandi realtà come la città metropolitana di Firenze ed il Chianti?

Bagno a Ripoli è per sua natura e per la sua storia legatissima alla città di Firenze, soprattutto negli ultimi anni. Potremmo definirlo come un quartiere di Firenze, ma al contempo ha mantenuto caratteristiche di ruralità, di paesaggi e di qualità del vivere che si inseriscono bene nel concetto del Chianti, un concetto legato all’alta sostenibilità, all’attenzione verso gli elementi paesaggistici e più qualitativi anche legati ad un’agricoltura d’eccellenza come è quella del Chianti. 

È un connubio che rappresenta secondo me che rappresenta una grande opportunità per questo territorio: può sfruttare al meglio le potenzialità e la risonanza della città di Firenze, ma anche le opportunità che si presentano per una zona altrettanto conosciuta nel mondo legata alla straordinaria bellezza del Chianti.

Essere nel mezzo, anche se a me piace definirla “la porta di Firenze” e “la porta del Chianti”, è una grande opportunità che negli anni abbiamo cercato di cogliere. Non a caso tante aziende legate all’alta moda, e non solo, si sono insediate nel nostro territorio proprio per queste sue peculiarità. Possiamo sfruttare anche sotto altre vesti, sia per i residenti, sia per il settore del turismo, questa potenzialità offerta dalla nostra collocazione geografica.

 

Sporteams: il progetto per la digitalizzazione dello sport

Il nostro progetto imprenditoriale è nato nel 2018 per mettere a disposizione delle Associazioni e delle Società sportive dilettantistiche  nuovi strumenti e soluzioni per supportare ed accelerare la trasformazione digitale

Dalla gestione della comunità sportiva alle soluzioni più tecniche, riguardanti la parte amministrativa e contabile, per esempio, abbiamo creato una suite di prodotti innovativi per rendere più semplici i processi operativi e per contribuire concretamente alla valorizzazione  dello sport.  

Attraverso le soluzioni sportech – utilizzabili attraverso ogni tipo di dispositivo e sistema operativo – vogliamo dunque migliorare, potenziare e ottimizzare la gestione delle Asd e delle Ssd; dando un contributo concreto affinché il settore sportivo faccia un salto di qualità verso lo sport 4.0

 

→ Leggi anche: Enti sportivi dilettantistici e legge di bilancio 2023

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