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Come gestire una associazione sportiva
Associazione sportiva

Come gestire un’associazione sportiva?

Come gestire un’associazione sportiva dilettantistica? Quali sono le normative di riferimento? E perché, per gestirla, è utile sfruttare i benefici della digitalizzazione? Per cercare di rispondere sinteticamente a queste domande, e fare un punto della situazione sufficientemente dettagliato, ci siamo occupati dell’argomento sul nostro blog, spiegando cosa significa gestire una ASD e che tipo di contributo possono fornire le nuove tecnologie, come le applicazioni per lo sport. Approfondiamo insieme! Associazione Sportiva Dilettantistica, che cos’è e come funziona Per capire come gestire un’associazione sportiva occorre, almeno brevemente, richiamare il quadro normativo che regola il settore e provare a inquadrare la materia anche alla luce delle normative in vigore.  Il CONI – il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ovvero l’organo ufficiale che disciplina, regola e controlla le attività sportive nazionali – distingue 4 tipi di “Organismi Sportivi”: FSN: Federazioni Sportive Nazionali (44) DSA: Discipline Sportive Associate (19) EPS: Enti di Promozione Sportiva (15) AB: Associazioni Benemerite (19) In questo contesto si inseriscono le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche. Alle FSN, DSA ed EPS, infatti, si possono affiliare le ASD e le SSD che, senza scopo di lucro, hanno come obiettivo la promozione della pratica sportiva non professionistica e svolgono “anche un importante ruolo sociale e di aggregazione nel territorio”. Mentre le AB nascono per favorire “iniziative di rilevanza sociale e diffondere i valori dello sport”.  Nel 2018, il Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche rilevava, nel complesso, più di  110 mila ASD e SSD e un totale di 139.917 iscrizioni in qualità di affiliate alle rispettive FSN, DSA, EPS.  La presenza nel registro permette di tutelare le ASD/SSD – anche in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, della SIAE e dell’INPS – e rende l’intero sistema sportivo più coerente, trasparente  e organizzato. Secondo il CONI, la forma giuridica prevalente tra gli iscritti al Registro è quella di “associazione senza personalità giuridica”  – pari al 93% del totale.  L’elenco delle discipline sportive ammissibili nel Registro Nazionale è molto esteso (si va dall’alpinismo all’atletica leggera, dal calcio al canottaggio, dal ciclismo alla pallavolo, dal basket al pugilato). Inoltre, se tutti i requisiti sono rispettati, il “riconoscimento ai fini sportivi” di una associazione sportiva consente di usufruire di un regime fiscale agevolato (a partire dalla Legge 398/91) per la determinazione dell’Iva, le imposte dirette e gli aspetti previdenziali. Dal punto di vista legislativo, sono due le norme fondamentali per le associazioni sportive dilettantistiche: l’art. 90 della legge 289/2002 (qui: ​​​​“Disposizioni per l’attività’ sportiva dilettantistica”) per quanto riguarda gli aspetti relativi al codice civile; e la legge 398/1991 (qui: “Disposizioni tributarie relative alle associazioni sportive dilettantistiche”), per quanto riguarda gli aspetti legati alle materie fiscali. Per costituire una ASD, oltre alla registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, è quindi necessario richiedere l’affiliazione presso FSN, DSA o EPS, riportare nello statuto tutti gli elementi rilevanti – nome dell’ente, sede legale, tipo di disciplina, schema dell’organizzazione interna, misure di tesseramento, diritti e doveri degli associati, regolamenti di riferimento ecc. – e poi indicare il/la Presidente, i componenti del Consiglio direttivo, l’Assemblea dei soci. Curare nei minimi particolari le procedure richieste per la creazione, l’organizzazione e gestione delle ASD è essenziale per costruire una struttura associativa dalle fondamenta solide, che nel tempo allarghi e perfezioni le proprie attività assicurando il rispetto della democrazia interna, l’efficacia dei processi operativi e la piena conformità alle normative in vigore. Leggi anche: Gestione associazione sportiva: “Il digitale è il futuro” Gestione associazione sportiva, i vantaggi delle soluzioni digital La gestione delle ASD è stata rallentata, complicata e ostacolata, negli anni, da alcuni limiti strutturali mai veramente affrontati (e che tuttavia hanno pesato, eccome!). Limiti strutturali che, di fronte a crisi del settore particolarmente acute – come quella portata dall’emergenza Covid19 – ha messo seriamente in difficoltà le organizzazioni presenti su tutto il territorio italiano. Insufficiente attenzione all’organizzazione interna Scarso o mancato utilizzo delle nuove tecnologie  Eccesso di tempo e risorse impiegate per le questioni burocratiche Difficoltà nel reperimento di fondi e risorse economiche Errori e ritardi nell’adempimento delle procedure normative Incongruenze nella gestione della privacy policy I processi di transizione e trasformazione digitale che stiamo vivendo – dentro e fuori il settore sportivo – hanno messo in risalto tutto questo ma, al contempo, hanno anche aperto una prospettiva nuova per le associazioni sportive: quella della digitalizzazione e delle soluzioni sportech. Proprio per questo noi di Sporteams abbiamo deciso di dare un contributo fattivo per accelerare e supportare la digital transformation nel mondo dello sport, occupandoci delle ASD a 360°.  I vantaggi della digitalizzazione, infatti, sono molti. Ecco un rapido elenco: Semplificazione delle attività amministrative Programmazione gare, allenamenti, incontri ed eventi Gestione efficiente degli adempimenti legali, contabili e normativi Dematerializzazione della documentazione necessaria Riduzione del carico burocratico complessivo Facilitazione delle comunicazioni interne ed esterne alla ASD Gestione dell’accesso alle strutture sportive tramite QR Code Creazione di un registro digitale delle presenze sempre aggiornato Utilizzo di strumenti di profilazione utente e data monetization Messa a disposizione degli sponsor di nuovi spazi promozionali I software gestionali per ASD possono dunque rivelarsi degli strumenti formidabili – ma facili da usare! – per cambiare radicalmente i processi operativi, organizzativi e amministrativi. E questo risulta particolarmente utile in questo periodo, in cui le nuove linee guida su sport e green Pass impongono un ripensamento complessivo della gestione sportiva e un impegno maggiore da parte dei responsabili delle strutture sportive per garantire la sicurezza e la salute di tesserati e non tesserati. Leggi anche: Chi controlla il Green Pass? Ecco Sporteams Stay Safe Se vuoi sapere come gestire un’associazione sportiva, conoscere il nostro progetto imprenditoriale e scoprire le nostre soluzioni digitali, siamo a tua disposizione. CONTATTACI

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Chi controlla il Green Pass
Digitalizzazione

Chi controlla il Green Pass? Ecco Sporteams Stay Safe

Chi controlla il Green Pass? Come? Dove? Con quali strumenti? E soprattutto: esiste un modo per semplificare e velocizzare le procedure di verifica? Sono queste alcune delle domande che molti italiani, soprattutto quelli che gestiscono direttamente o indirettamente una struttura pubblica o privata, hanno rivolto alle autorità e alle istituzioni. Molto è stato spiegato (fin nei minimi dettagli!) e dopo le prime settimane, nonostante qualche incertezza iniziale, il Green Pass è ormai diventato uno strumento utilizzato quotidianamente da milioni di persone.  Noi di Sporteams, però, abbiamo cercato di fare un passo in più. Per fornire un ulteriore contributo ci siamo impegnati per sviluppare una soluzione digital in grado di agevolare le procedure di verifica del Green Pass: Sporteams Stay Safe.  Approfondiamo insieme!   Green Pass e Covid-19, le disposizioni in vigore   Per rispondere alla domanda “Che cos’è il Green Pass”, o in alternativa “Che cos’è la Certificazione Verde Covid-19, il sito ufficiale a cura del Ministero della Salute, del Ministero per l’innovazione tecnologica e la Transizione Digitale e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, scrive: “La Certificazione verde COVID-19 nasce per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell’Unione europea durante la pandemia di COVID-19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal COVID-19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma comune (Gateway europeo) per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutti i Paesi dell’UE: apre una nuova finestra. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia cartaceo”. Con le ultime disposizioni il Green Pass – che si affianca al rispetto delle prescrizioni igieniche di base – è diventato fondamentale per prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 (meglio conosciuta come Covid-19) e svolgere in piena sicurezza molte delle attività alle quali siamo più legati.  In Italia, possedere, esibire e verificare il Green Pass consente di viaggiare e di accedere ai luoghi di lavoro, a scuola, all’università, alle strutture sanitarie e ai locali che offrono servizio di ristorazione. Inoltre, permette di usufruire di alcuni servizi e partecipare ad attività culturali, ricreative e sportive. Chi controlla il Green Pass nei ristoranti o al lavoro, o nei negozi, o  a scuola e in tanti altri luoghi ancora, è quindi tenuto a rispettare e far rispettare le disposizioni in vigore. Ogni amministrazione o azienda è autonoma nell’organizzare i controlli, tenendo però in considerazione le normative sulla privacy e le linee guida emanate con il DPCM del 12 ottobre 2021. Per controllare il Green Pass, oltre all’app “Verifica C19”, sono state rese disponibili per i datori di lavoro, pubblici e privati, specifiche funzionalità. Leggi anche:Sport e Green Pass, aggiornate le linee guida   Sporteams Stay Safe, la sicurezza a portata di Smartphone   Con il nostro progetto imprenditoriale, da tempo, stiamo provando a rendere la digitalizzazione a portata di smartphone (nel settore sportivo e non solo!). Siamo infatti convinti che i benefici della trasformazione digitale – se resi accessibili, sicuri e semplici da utilizzare – possono migliorare concretamente la vita delle persone e il funzionamento delle nostre società. E questo vale anche nel contesto emergenziale del Covid-19.  Ecco perché, per aiutare chi controlla il Green Pass, abbiamo sviluppato Sporteams Stay Safe. Un software innovativo che permette di gestire digitalmente (e in modo automatizzato) tutti gli accessi alle strutture pubbliche e private dove serve il Green Pass. Una soluzione semplice, sicura e automatica, insomma, che velocizza e semplifica le procedure. Con Sporteams Stay Safe, in particolare, i gestori non hanno bisogno di verificare personalmente il Green Pass degli utenti e le operazioni necessarie all’ingresso risultano molto più rapide.  Attraverso uno specifico lettore QR code da noi fornito, si possono far interagire diversi strumenti hardware: tornelli smart, termo scanner e porte automatiche – e se non si possiede questi hardware, nessun problema: li forniamo noi! L’utente tramite l’app fornisce le informazioni necessarie all’accesso al sistema, che le controlla insieme al Green Pass e poi convalida gli accessi dialogando con eventuali dispositivi per il controllo della temperatura, tornelli o porte automatiche. Tutto ciò rende più sicura e più semplice la verifica del Green Pass nelle strutture pubbliche e private, facendo risparmiare tempo e risorse. I vantaggi di Stay Safe sono: La verifica automatizzata  La creazione di un registro accessi Una gestione più efficiente dei controlli  Un sistema di regolamentazione accessi La Produzione istantanea delle autocertificazioni GDPR compliance, nel rispetto della privacy e della cyber sicurezza. Accesso semplificato per i fornitori Leggi anche:Software gestione Asd: “Sporteams ha cambiato tutto”   Se gestisci una struttura pubblica o privata e vuoi maggiori informazioni su Sporteams Stay Safe, scrivici, chiamaci e facci sapere di cosa hai bisogno.CONTATTACI

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La Città Metropolitana di Firenze sceglie Sporteams per digitalizzare lo sport

Siamo felici, non possiamo negarlo. La nuova collaborazione con la  Città Metropolitana di Firenze ci fa capire che c’è tanta voglia di ripartire e soprattutto che c’è la disponibilità ad aiutare tutte le persone che lavorano con le associazioni e le società sportive dilettantistiche sul territorio fiorentino. Grazie al contratto di sponsorizzazione tecnica, infatti, sia le ASD e le SSD avranno a disposizione  – in via sperimentale, facoltativa, gratuita e per la durata di un anno –  due delle nostre app gestionali per lo sport: Sporteams Access e Sporteams Club.  Sporteams Access, la soluzione in tempi di Covid-19 Sporteams Access è un software gestionale per gli ingressi, realizzato in accordo con la LND-Toscana. Attraverso Sporteams Access sarà possibile ottimizzare il flusso di produzione e archiviazione dei moduli di autocertificazione per l’accesso agli impianti sportivi e semplificare tutte le procedure necessarie. Dà, infatti, la possibilità a tesserati e non di inviare digitalmente, tramite smartphone, i moduli di autocertificazione (da verificare attraverso QR Code) nel rispetto dei protocolli di sicurezza per l’emergenza Covid-19. I vantaggi sono: Monitoraggio degli accessi alle strutture sportive in real-time Registro digitale degli accessi sempre aggiornato e consultabile Gestione controllata dell’accesso di ragazze e ragazzi minorenni Reportistica dettagliata con dati, informazioni e statistiche Sporteams Club, il valore della semplificazione  per lo sport Sporteams Club è la Web App perfetta per digitalizzare integralmente le attività interne a livello comunicativo, organizzativo e gestionale, a partire dalla raccolta delle informazioni anagrafiche fino all’interazione con atleti e famiglie, tesserati e non tesserati. I vantaggi sono: gestione efficiente delle attività amministrative controllo degli adempimenti burocratici e amministrativi comunicazione rapida tra ASD/SSD e utenti registrati consultazione di avvisi, news, informazioni e documenti possibilità di promuovere gli sponsor all’interno dell’app conformità al GDPR per garantire la sicurezza dei dati Leggi anche: Digitalizzazione, il Comune di Firenze sceglie Sporteams Sporteams, l’innovazione digitale al servizio dello sport Con le nostre soluzioni sportech possiamo mettere a disposizione delle associazioni e delle società dilettantistiche dei software gestionali sportivi in grado di accelerare e supportare la digital transformation dello sport dilettantistico. Siamo convinti, infatti, che per uscire dalla crisi strutturale che sta affrontando – una crisi che l’impatto del Coronavirus non ha creato ma ha soltanto aggravato – lo sport dilettantistico deve aprirsi all’innovazione digitale e superare limiti, problemi e mancanze che finora hanno pesato enormemente sulla vita delle ASD e delle SSD.  Sono oltre 10 milioni le persone che lavorano nelle società e nelle associazioni sportive dilettantistiche e per ripartire in tempi brevi sarà imprescindibile scommettere su nuovi strumenti per la digitalizzazione, che siano allo stesso tempo innovativi, sicuri e tracciabili, e che permettano di ripensare e ristrutturare il modello organizzativo e di business dello sport dilettantistico.  Una sfida non semplice, certo, ma necessaria. Se vuoi saperne di più su di noi e sui nostri prodotti per lo sport, qui trovi tutti i dettagli! 

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Sport e Covid-19, ecco Sport Access 4.0

Sport e Covid-19. Un binomio che purtroppo abbiamo imparato a conoscere nell’ultimo periodo e che ha posto – e pone ancora – questioni da affrontare con urgenza, soprattutto in vista della ripresa della attività sportive. In questo momento, infatti, in tanti si stanno facendo una domanda: è possibile rendere le gare e le competizioni sportive più sicure, riducendo il rischio contagio? Per questo negli ultimi mesi, grazie ai fondi del Bando POR Fesr di Innovazione Regionale in Emilia Romagna, abbiamo trovato una soluzione innovativa: Sport Access 4.0. Il bando è stato approvato nell’ambito dei Fondi europei della Regione Emilia-Romagna – Programma Por Fesr 2014-2020 – e in seguito è stato finanziato con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione FSC in attuazione dell’Accordo sottoscritto dalla Regione con il Governo riguardante la riprogrammazione dei fondi UE per fronteggiare l’emergenza Covid-19.   Sport e Covid-19, che cos’è Sport Access 4.0   Per far fronte alla situazione, ci siamo mossi per tempo. Ad aprile 2020, grazie all’aggiudicazione del Bando POR Fesr di Innovazione Regionale in Emilia Romagna (“Bando per sostenere progetti di ricerca ed innovazione per lo sviluppo di soluzioni finalizzate al contrasto dell’epidemia da COVID-19”) e ai relativi fondi ottenuti (€120.000) abbiamo infatti avviato il progetto Sport Access 4.0 per sviluppare un sistema di accesso agli impianti e alle strutture sportive in totale conformità alle norme anti-Covid. SPORT ACCESS 4.0 è un sistema tecnologico di monitoraggio e gestione degli accessi all’interno di un complesso sportivo e rilevazione delle distanze e mappatura dei contatti avuti durante l’esecuzione dell’attività sportiva. L’obiettivo del progetto è risolvere le criticità che la pandemia da Covid-19 ha generato al mondo dello sport dilettantistico e amatoriale, supportare la ripresa delle attività sportive in conformità con le nuove norme di sicurezza e le disposizioni sanitarie e introdurre all’interno degli impianti sportivi pratiche di prevenzione per garantire la sicurezza dei propri tesserati, dei soci e dei lavoratori terzi durante il corso di allenamenti, eventi e partite. Il risultato atteso del progetto è un’applicazione mobile innovativa che consente agli utenti di gestire e organizzare in piena sicurezza la pratica sportiva e tutte le attività ad essa collegate. E dunque: Monitorare i flussi di accesso all’impianto per ridurre il rischio contagio Rilevare temperature corporee non conformi alle direttive sanitarie per l’accesso Consentire il mantenimento della distanza di sicurezza Organizzare la pratica sportiva in ottica digitale ➞ Leggi anche l’intervista al Presidente della LND Toscana:Sporteams: “Un supporto concreto per lo sport dilettantistico”     Le soluzioni sportech per il futuro dello sport   La relazione tra sport e covid-19 ha dunque sollevato problemi di grande rilevanza per quanto riguarda il proseguimento delle attività sportive dilettantistiche e la sicurezza degli impianti e delle strutture sportive. E l’intero settore sportivo sa che il contenimento dell’emergenza epidemiologia è una vera e propria priorità; la precondizione per ripartire bene e ripartire in fretta. Poche settimane fa, del resto, la FIGC ha pubblicato i “Protocolli allenamenti e gare nell’emergenza Covid” con le indicazioni generali per la pianificazione, l’organizzazione e la gestione delle sedute di allenamento e delle gare. Nel protocollo dilettanti e SGS, in particolare, si specifica che il documento stesso va trattato come “una fonte di informazione e formazione al fine di ridurre, per quanto possibile, il rischio di contagio/trasmissione del virus SARS-CoV2, tanto per salute individuale che per quella pubblica, compatibilmente con lo svolgimento delle attività specifiche del calcio”. In questo quadro, con il progetto Sport Access 4.0 abbiamo provato a dare contributo concreto, cercando di dare una risposta concreta a un’esigenza reale. Le società e le associazioni sportive (ssd e asd), infatti, ora più che mai, hanno bisogno di strumenti e servizi efficienti in grado di garantire la massima sicurezza a dirigenti, tecnici, amministratori, allenatori, atleti, famiglie e tifosi (tesserati e non tesserati). E per farlo sarà necessario aprirsi al cambiamento e puntare – con convinzione – sull’innovazione digitale. Hai domande sulla nostra startup, sui nostri prodotti e servizi?​Contattaci e scopri di più su Sporteams

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Sport in Toscana
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Sport in Toscana, gli effetti del Covid-19 nel 2020

Lo sport in Toscana è stato duramente colpito dal Covid-19 e dall’emergenza sanitaria che la pandemia ha provocato. La sospensione delle attività e delle competizioni sportive ha bloccato tutto il settore e per di più ha messo a dura prova le società sportive dilettantistiche (SSD) e le associazioni sportive dilettantistiche (ASD).  A metterlo nero su bianco quanto questa crisi sia stata (e sia) profonda, e quanto abbia inciso sulla buona salute del tessuto sportivo, ci ha pensato il “Terzo Rapporto sullo sport in Toscana – anno 2020”, curato dall’Osservatorio Sociale regionale in collaborazione con Anci Toscana. Un approfondimento da tenere in considerazione per capire quali sono stati gli effetti dell’emergenza epidemiologica Covid-19.   Terzo Rapporto sullo sport in Toscana, anno 2020   Il Terzo Rapporto sullo sport in Toscana è il risultato di un lavoro collegiale che ha coinvolto diversi soggetti istituzionali, tra cui l’Agenzia Regionale di Sanità, Sport e Salute, il Comitato Paralimpico della Toscana, le Università toscane, il mondo delle società sportive e delle rappresentanze di settore. Il volume è quindi il frutto di un lavoro multidisciplinare, fornisce un quadro conoscitivo dello sport in toscana (attraverso dati, informazioni e statistiche) e risulta particolarmente utile per fare il punto della situazione in vista della ripartenza. In Toscana, prima del Coronavirus, esisteva “una straordinaria rete al servizio delle persone”: più di 10.000 società sportive ed enti di promozione, oltre 400.000 tesserati, 20.000 tecnici e circa 1 milione di cittadini coinvolti.  E questo grazie a un’ampia presenza di strutture di natura pubblica, con quasi 6.000 impianti sportivi e oltre 10.000 spazi attrezzati. Fonte: Terzo Rapporto sullo sport in Toscana – anno 2020, p. 129 Proprio in virtù di una realtà così composita, articolata e ben radicata sul territorio, lo sport in toscana rappresenta anche un presidio sociale, culturale e collettivo che è fondamentale rilanciare e reinventare per contribuire al benessere della comunità e migliorare la qualità della vita delle persone, a partire  dalle giovani generazioni. Come viene specificato nella presentazione: “È evidente che la pandemia ha inevitabilmente sconvolto comportamenti e stili legati all’attività fisica quale attività essenziale nella vita di ciascuno di noi. Sono venuti a mancare, improvvisamente, alcuni dei pilastri della buona socialità, che tengono insieme salute, benessere individuale e collettivo e favoriscono percorsi di integrazione sociale”. E ancora: “In questo tempo ci è chiesto uno sforzo orientato a custodire uno stile di vita resiliente che ci aiuti ad adattarci a questa stagione pandemica, per provare a mantenere un’accettabile salute fisica e psicologica”. Leggi anche:Riforma dello sport: che cos’è il lavoratore sportivo   Sport in Toscana, tra Covid-19 e digitalizzazione   Il Covid-19 ha fatto emergere la necessità di sfruttare i vantaggi e i benefici della digital trasformation anche nel settore sportivo, e in particolar modo per sport di base e  lo sport dilettantistico. Le misure di sicurezza, le disposizioni sanitarie e più in generale il bisogno di limitare al massimo il rischio di contagio hanno infatti imposto alle Asd e Ssd la necessità di ridefinire e ripensare processi, metodi operativi e attività interne; soprattutto in vista della ripartenza. Il rapporto, a questo proposito, dà conto di un ampio studio volto comprendere come le organizzazioni sportive abbiano reagito alle restrizioni dovute dall’emergenza sanitaria e a quelle che hanno seguito il periodo di lockdown stringente. Secondo i dati disponibili, oltre la metà delle organizzazioni su base nazionale ha affermato di: aver ripensato la propria attività (nel 61% dei casi), reimmaginando o reinventando processi e modi di interfacciarsi con la propria utenza; aver adottato nuovi strumenti di comunicazione (il 64% del campione nazionale); aver adottato nuovi strumenti di lavoro (il 57% dei rispondenti). Lo sport in Toscana, da questo punto di vista, presenta dati  maggiormente positivi: se per l’84% delle organizzazioni sportive toscane “si sono presentare nuove sfide e criticità” si è osservato un aumento di tre punti percentuali (dal 42% al 45%) tra quelle che hanno affermato “di esser dotate di tutti gli strumenti e delle competenze necessari per affrontare il cambiamento”. Inoltre, anche per quanto riguarda l’adozione di nuovi mezzi di lavoro e di comunicazione si sono registrati dati positivi rispetto alla media nazionale. Nel primo caso un aumento di quattro punti (dal 57% al 61%), nel secondo caso di sei punti percentuali (dal 64% al 70%). In Toscana, poi, molte organizzazioni si sono dotate di un’offerta digitale: ben il 72% ha erogato un’offerta sportiva online a distanza per gli utenti durante il lockdown. Fonte: Terzo Rapporto sullo sport in Toscana – anno 2020, p. 129 Come è stato sottolineato nel rapporto: “Pur nella sventura e nella difficoltà, il lockdown ha agito da acceleratore, dando forte impulso all’adozione di strumenti digitali e tecnologici da parte delle organizzazioni sportive, con particolare riferimento ai canali digitali che ben si prestano, come abbiamo avuto modo di riscontrare, all’erogazione di servizi sportivi (…)” Leggi anche:Luca Bassilichi ospite a Radio Activa: “La digitalizzazione è la chiave per la ripartenza dello sport”   Software gestionali per Asd e Ssd: la rivoluzione 4.0 e il futuro dello sport   A ben vedere, il legame tra sport, tecnologia e innovazione digitale è sempre più forte e rappresenta la base di ripartenza per l’intero settore sportivo non professionistico. E proprio in questa prospettiva, come startup innovativa, vogliamo promuovere una rivoluzione 4.0 dello sport e dare a tutti – ai dirigenti, agli allenatori, agli atleti e alle loro famiglie, ai tesserati e ai non tesserati – la possibilità di sfruttare i vantaggi della digitalizzazione. Vogliamo farlo attraverso i 4 prodotti della nostra suite: Sporteams Club Sporteams Match Sporteams Geco Sporteams Access Software gestionali per Asd e Ssd, Web App e gestionali sportivi per società e associazioni dilettantistiche possono infatti contribuire a rilanciare lo sport in Toscana (e non solo), dando l’opportunità al settore sportivo di evolversi e superare la crisi che sta vivendo.  Supportando e accelerando la digital transformation, si possono velocizzare le attività organizzative, amministrative e contabili, si può migliorare il proprio modello di business e semplificare le procedure di sicurezza per il rispetto dei protocolli anticovid-19. Per raggiungere

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Sport dilettantistico
Digitalizzazione

Sport dilettantistico e Covid-19, la soluzione è Sporteams Access

Lo sport dilettantistico in Italia coinvolge 7,7 milioni di praticanti e si articola su tutto il territorio nazionale in modo diffuso, radicato e capillare, con più di 150 mila associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e oltre 120 mila società sportive dilettantistiche (SSD). La comunità sportiva, tuttavia,  ha scontato – e sta ancora scontando – le conseguenze dell’emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus. Consapevoli di questo, abbiamo progettato, sviluppato e perfezionato una WebApp in grado di aiutare concretamente il mondo dello sport dilettantistico a superare la crisi: Sporteams Access.  Sport dilettantistico, come gestirlo in tempi di Covid-19 Le restrizioni per limitare i contagi e contenere gli effetti della pandemia hanno provocato, come noto, lo stop delle attività sportive dilettantistiche, rendendo la vita difficile (anche dal punto di vista economico!) alle ASD e alle SSD. In prospettiva della ripartenza, inoltre, sono emerse delle criticità legate alla riapertura degli impianti e delle strutture sportive nel rispetto delle disposizioni sanitarie. Appare infatti evidente che senza garantire la massima sicurezza a tutte le persone che gravitano attorno alle società sportive e alle associazioni sportive durante le gare e le competizioni (tesserati e non tesserati, atleti e tifosi, dirigenti e famiglie) non sarà possibile né riprendere le attività a pieno ritmo né rilanciare il settore. La sicurezza è, e sarà, la priorità assoluta per lo sport dilettantistico. E del resto il Protocollo di contrasto al Covid-19, come si legge sul sito del Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato adottato dalle Federazioni sportive nazionali (FSN), dalle Discipline sportive associate (DSA) e dagli Enti di promozione sportiva (EPS) riconosciuti dal CONI proprio allo scopo di tutelare “la salute degli atleti, dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono le attività sportive organizzate”. In questo contesto, Sporteams Access, uno dei prodotti di punta della suite Sporteams, rappresenta la soluzione digitale perfetta per lo sport dilettantistico. Si tratta di software innovativo che semplifica l’applicazione delle procedure contenute nel protocollo sanitario della LND nazionale e dà l’opportunità alle ASD e alle SSD di monitorare, controllare e supervisionare la situazione negli impianti e nelle strutture sportive in modo più efficace e in totale conformità alle norme anti-covid, evitando problemi e incongruenze e riducendo il rischio contagio.  Sporteams Access, cos’è e come funziona  Sporteams Access è una WebApp (nello specifico, una Progressive WebApp) realizzata in accordo con la LND-Toscana per garantire il rispetto del protocollo federale vigente, dialogando proattivamente con i sistemi gestionali già presenti e profilando integralmente gli utenti nel rispetto della privacy e della cybersicurezza. Tesserati e non-tesserati, dunque, possono prenotare l’entrata e  compilare e inviare digitalmente, tramite smartphone, i moduli di autocertificazione e accesso agli impianti e alle strutture sportive attraverso la scansione di un QR Code posto all’ingresso dei complessi, creando contestualmente un registro digitale delle presenze (in tempo reale, giornaliere e mensili) sempre aggiornato e consultabile. I genitori dei tesserati minorenni, inoltre, hanno l’opportunità di inviare anche da remoto la certificazione tramite un link ad hoc. Dunque, sfruttando i benefici della digitalizzazione e senza il bisogno di documenti o moduli cartacei, Sporteams Access garantisce: prenotazione, autocertificazione e accesso agli impianti monitoraggio degli ingressi e delle presenze in real-time registro digitale sempre aggiornato e consultabile gestione controllata dell’ingresso degli under 18  reportistica con dati, informazioni e statistiche GDPR compliance e cybersicurezza  Leggi anche l’intervista al Presidente della LND Toscana: Sporteams: “Un supporto concreto per lo sport dilettantistico” Sporteams, lo sport dilettantistico e la digitalizzazione  Ogni anno molte associazioni e società sportive sono costrette a chiudere per una grande varietà di cause, tra cui la scarsa organizzazione interna e la difficoltà nel reperire risorse economiche da reinvestire. Com’è evidente, il Covid-19, con il suo impatto devastante, potrebbe addirittura aggravare la situazione dello sport dilettantistico e compromettere il futuro della comunità sportiva (specialmente a livello locale).  Le soluzioni Sporteams, come Sporteams Access, possono però aiutare ASD e SSD ad accelerare la digital transformation dando contributo determinante, e positivo, allo sport dilettantistico.  Le società e le associazioni sportive, insieme ad altri presidi sociali, rappresentano un polo di aggregazione di imprescindibile valore per milioni di persone – donne e uomini, ragazze e ragazzi – e hanno bisogno, ora più che mai, di strumenti e servizi efficienti in grado di creare le condizioni per un rinascimento economico e sociale dello sport. La chiave di tutto questo, della ripartenza come della ripresa, non può essere che una: l’innovazione digitale.  Se vuoi saperne di più sul nostro progetto imprenditoriale e sulla nostra campagna di Equity Crowdfunding, qui trovi tutti i dettagli. 

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Digitalizzazione

ASD-SSD, il settore sportech e le sue prospettive future

L’impatto del Coronavirus ha decisamente accelerato processi di transizione e trasformazione digitale già in atto da anni. Secondo i dati più recenti, più di 50 milioni di italiani usano internet regolarmente (oltre 1 milione si è connesso per la prima volta nel corso del 2020), tre su quattro utilizzano computer desktop o laptop e tra gli utenti che navigano in rete, in una fascia d’età che va dai 16 ai 64 anni, il 97% ha in tasca uno smartphone.  Una così profonda evoluzione dei comportamenti delle persone ha determinato (e determinerà ancora) la nascita di una nuova sensibilità nei confronti di dispositivi, strumenti e piattaforme digitali. In un contesto del genere, associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD e SSD), e più in generale tutto il mondo dello sport dilettantistico, devono quindi riuscire a sfruttare i benefici della digital transformation per superare la crisi che le ha investite. Sportech e sport dilettantistico, una nuova prospettiva    Secondo il rapporto “Tutte le strade portano al digitale. Regole e investimenti per la ripresa economica in Italia e in Europa”, pubblicato alla fine del 2020 dell’Osservatorio dell’Istituto per la Competitività (I-Com), nel mondo post-Covid 19 sarà fondamentale “ripensare il proprio modo di interagire, comunicare, lavorare, imparare, fare business”. Per lo sport dilettantistico (a livello locale, regionale e nazionale) questo significa lasciarsi alle spalle alcuni ritardi nell’adozione e nell’applicazione delle nuove tecnologie e cogliere l’opportunità di aprirsi al cambiamento puntando sull’innovazione e sulla digitalizzazione. Tanto per il singolo atleta impegnato in allenamenti quotidiani quanto per il dirigente con maggiori responsabilità, le soluzioni sportech si stanno infatti rivelando efficaci ed efficienti.  A ben vedere, anzi, il legame tra sport, tecnologia e digitalizzazione è sempre più forte e rappresenta la base di (ri)partenza per l’intero settore sportivo non professionistico. ➞ Leggi anche Da comunità a community: come cambia lo sport dilettantistico Soluzioni sportech, i vantaggi per ASD e SSD    Le soluzioni sportech possono ottimizzare, dematerializzare e velocizzare i processi logistici, amministrativi e organizzativi delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Questo comporta dei vantaggi sia per quanto riguarda le comunicazioni tra ASD/SSD e Federazioni sportive sia per quanto riguarda l’interazione tra dirigenti, allenatori, atleti, famiglie e tifosi all’interno delle stesse ASD/SSD. L’utilizzo di piattaforme digitali, software gestionali e WebApp, in particolare, consente di occuparsi senza difficoltà di tutti gli obblighi normativi, gestire in sicurezza la fiscalità (in entrata e in uscita)  e ridurre il carico burocratico complessivo. Non solo: può aiutare ASD e SSD a reperire risorse economiche con continuità (risorse indispensabili dopo lo stop prolungato per via dell’emergenza sanitaria!). Gli sponsor, infatti, saranno incentivati ad investire perché potranno promuovere i propri prodotti e i propri servizi direttamente all’interno degli spazi digitali delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, raggiungendo tutti gli utenti registrati e rivolgendosi a un pubblico più ampio. Lo sport dilettantistico dopo il Covid-19   Non in ultimo, le soluzioni sportech possono rivelarsi estremamente utili in tempi di Covid-19. Quando sarà possibile riprendere le attività sportive, infatti, bisognerà garantire il rispetto delle misure di sicurezza, evitare i contatti non necessari e limitare al massimo il rischio di contagio all’interno delle strutture sportive.  Occorreranno quindi strumenti digitali innovativi per semplificare le procedure di autocertificazione e di prenotazione dell’accesso agli impianti da parte di tesserati e non – ovviamente nel rispetto della privacy  e della cybersicurezza! – ma anche per monitorare in real time la situazione e disporre di dati, informazioni e statistiche sempre aggiornati. Sport dilettantistico, il progetto di Sporteams   Sporteams è una SaaS Company che produce e integra piattaforme multifunzionali per la gestione delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche (ASD e SSD), piattaforme fondate sul concetto di API economy e capaci di digitalizzare integralmente tutti i processi delle comunità sportive. I principali prodotti della Suite Sporteams sono:  Sporteams Club Sporteams Match Sporteams GeCo Sporteams Access L’obiettivo è quello di supportare la trasformazione digitale nel settore dello sport dilettantistico e valorizzare la comunità sportiva italiana attraverso innovative soluzioni sportech. Per realizzare il nostro progetto imprenditoriale abbiamo deciso di lanciare una campagna di Equity Crowdfunding. Se vuoi saperne di più e ti interessa conoscere la nostra storia, qui trovi tutti i dettagli.

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Il progetto Sporteams per una ripartenza in sicurezza delle Associazioni Sportive Dilettantistiche post Covid-19

La ripresa dello sport passa dall’innovazione digitale. Prosegue l’impegno di Sporteams a favore dello sport dilettantistico.  La pandemia ha dato origine a grandi problemi e criticità nel mondo dello sport, particolarmente nella realtà dilettantistica-amatoriale. Le A.S.D., così come le S.S.D. e gli E.P.S., stanno affrontando e dovranno convivere a lungo con una condizione di particolari difficoltà: prima la chiusura forzata degli impianti, ora le difficoltà nella riapertura nel rispetto dei regolamenti vigenti. In questo complicato scenario, dunque, Sporteams si è da subito attivata per trovare delle soluzioni innovative a misura di A.S.D.. È nato così Sport Access 4.0, progetto che a metà maggio ha vinto in Emilia-Romagna – una delle regioni più proattive e orientate al progresso – il bando COVID-19 in materia di “R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”. Sport Access 4.0, in particolare, nasce con l’obiettivo di realizzare una soluzione tecnologicamente innovativa per il settore dello sport dilettantistico al fine di contrastare il rischio di contagio e contaminazione all’interno dei complessi sportivi, permettendo così una più rapida riapertura degli impianti e un nuovo inizio dell’attività sportiva. Questo sistema tecnologico, infatti, ha sviluppato le seguenti principali funzioni: rilevazione, monitoraggio e gestione degli accessi all’interno di un complesso sportivo; rilevazione e controllo delle distanze nell’esecuzione dell’attività sportiva.  Si permetterà a tutti gli attori dello sport, quindi, di poter riprendere l’attività in sicurezza, creando così un innegabile benessere sociale ed economico alla popolazione tutta. Dal punto di vista più caratteristico dell’innovazione tecnologica, invece, Sport Access 4.0 è caratterizzato dall’implementazione di un sistema di tornelli smart, in collaborazione con FELMA, e di un sistema di smart-tag, in collaborazione con Smarttrack, per il distanziamento, device che verrà potenziato, grazie alla collaborazione di NCS Company, per includere dati sulla salute e le performance sportive. Nello specifico, il sistema di tornelli smart è costituito da tornelli, installati all’ingresso degli impianti e dotati di lettore QR Code e di dispositivo automatizzato per la rilevazione della temperatura, che autorizzano l’entrata solamente dopo la verifica della temperatura ed in funzione del contingentamento regolato dall’App Sporteams; il sistema di smart-tag servirà per verificare le distanze interpersonali, emettendo un allarme se verrà rilevata una distanza inferiore a circa 2m fra le persone. L’obiettivo è supportare concretamente la ripresa delle attività sportive in conformità con le nuove norme di sicurezza, le disposizioni sanitarie e introdurre all’interno degli impianti sportivi le corrette pratiche di prevenzione per limitare al massimo le possibilità di contagio, rendendo disponibili soluzioni tecnologiche innovative in grado di ridurre il rischio di contaminazione. È sicuramente un progetto ambizioso quello che ci siamo proposti di realizzare, in quanto numerose sono le difficoltà che in questo periodo affliggono le Società Sportive Dilettantistiche, noci impegneremo per trovare la giusta soluzione, sviluppando un sistema di controllo degli accessi che possa servire alla Società Sportiva anche nel periodo successivo all’emergenza.Per proseguire nella giusta direzione, è necessario conoscere le esigenze di chi, in prima persona, vive quotidianamente lo svolgersi delle attività all’interno degli impianti sportivi, ed è per questo che ci rivolgiamo proprio a voi, tramite un breve questionario dove vi chiediamo alcune informazioni che possano servire ad ottimizzare la nascita del progetto Sport Access 4.0. Clicca sul pulsante sotto per compilare il questionario online

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