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Chi controlla il Green Pass
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Chi controlla il Green Pass? Ecco Sporteams Stay Safe

Chi controlla il Green Pass? Come? Dove? Con quali strumenti? E soprattutto: esiste un modo per semplificare e velocizzare le procedure di verifica? Sono queste alcune delle domande che molti italiani, soprattutto quelli che gestiscono direttamente o indirettamente una struttura pubblica o privata, hanno rivolto alle autorità e alle istituzioni. Molto è stato spiegato (fin nei minimi dettagli!) e dopo le prime settimane, nonostante qualche incertezza iniziale, il Green Pass è ormai diventato uno strumento utilizzato quotidianamente da milioni di persone.  Noi di Sporteams, però, abbiamo cercato di fare un passo in più. Per fornire un ulteriore contributo ci siamo impegnati per sviluppare una soluzione digital in grado di agevolare le procedure di verifica del Green Pass: Sporteams Stay Safe.  Approfondiamo insieme!   Green Pass e Covid-19, le disposizioni in vigore   Per rispondere alla domanda “Che cos’è il Green Pass”, o in alternativa “Che cos’è la Certificazione Verde Covid-19, il sito ufficiale a cura del Ministero della Salute, del Ministero per l’innovazione tecnologica e la Transizione Digitale e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, scrive: “La Certificazione verde COVID-19 nasce per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell’Unione europea durante la pandemia di COVID-19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal COVID-19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma comune (Gateway europeo) per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutti i Paesi dell’UE: apre una nuova finestra. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia cartaceo”. Con le ultime disposizioni il Green Pass – che si affianca al rispetto delle prescrizioni igieniche di base – è diventato fondamentale per prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2 (meglio conosciuta come Covid-19) e svolgere in piena sicurezza molte delle attività alle quali siamo più legati.  In Italia, possedere, esibire e verificare il Green Pass consente di viaggiare e di accedere ai luoghi di lavoro, a scuola, all’università, alle strutture sanitarie e ai locali che offrono servizio di ristorazione. Inoltre, permette di usufruire di alcuni servizi e partecipare ad attività culturali, ricreative e sportive. Chi controlla il Green Pass nei ristoranti o al lavoro, o nei negozi, o  a scuola e in tanti altri luoghi ancora, è quindi tenuto a rispettare e far rispettare le disposizioni in vigore. Ogni amministrazione o azienda è autonoma nell’organizzare i controlli, tenendo però in considerazione le normative sulla privacy e le linee guida emanate con il DPCM del 12 ottobre 2021. Per controllare il Green Pass, oltre all’app “Verifica C19”, sono state rese disponibili per i datori di lavoro, pubblici e privati, specifiche funzionalità. Leggi anche:Sport e Green Pass, aggiornate le linee guida   Sporteams Stay Safe, la sicurezza a portata di Smartphone   Con il nostro progetto imprenditoriale, da tempo, stiamo provando a rendere la digitalizzazione a portata di smartphone (nel settore sportivo e non solo!). Siamo infatti convinti che i benefici della trasformazione digitale – se resi accessibili, sicuri e semplici da utilizzare – possono migliorare concretamente la vita delle persone e il funzionamento delle nostre società. E questo vale anche nel contesto emergenziale del Covid-19.  Ecco perché, per aiutare chi controlla il Green Pass, abbiamo sviluppato Sporteams Stay Safe. Un software innovativo che permette di gestire digitalmente (e in modo automatizzato) tutti gli accessi alle strutture pubbliche e private dove serve il Green Pass. Una soluzione semplice, sicura e automatica, insomma, che velocizza e semplifica le procedure. Con Sporteams Stay Safe, in particolare, i gestori non hanno bisogno di verificare personalmente il Green Pass degli utenti e le operazioni necessarie all’ingresso risultano molto più rapide.  Attraverso uno specifico lettore QR code da noi fornito, si possono far interagire diversi strumenti hardware: tornelli smart, termo scanner e porte automatiche – e se non si possiede questi hardware, nessun problema: li forniamo noi! L’utente tramite l’app fornisce le informazioni necessarie all’accesso al sistema, che le controlla insieme al Green Pass e poi convalida gli accessi dialogando con eventuali dispositivi per il controllo della temperatura, tornelli o porte automatiche. Tutto ciò rende più sicura e più semplice la verifica del Green Pass nelle strutture pubbliche e private, facendo risparmiare tempo e risorse. I vantaggi di Stay Safe sono: La verifica automatizzata  La creazione di un registro accessi Una gestione più efficiente dei controlli  Un sistema di regolamentazione accessi La Produzione istantanea delle autocertificazioni GDPR compliance, nel rispetto della privacy e della cyber sicurezza. Accesso semplificato per i fornitori Leggi anche:Software gestione Asd: “Sporteams ha cambiato tutto”   Se gestisci una struttura pubblica o privata e vuoi maggiori informazioni su Sporteams Stay Safe, scrivici, chiamaci e facci sapere di cosa hai bisogno.CONTATTACI

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Sport in Toscana
News

Sport in Toscana, gli effetti del Covid-19 nel 2020

Lo sport in Toscana è stato duramente colpito dal Covid-19 e dall’emergenza sanitaria che la pandemia ha provocato. La sospensione delle attività e delle competizioni sportive ha bloccato tutto il settore e per di più ha messo a dura prova le società sportive dilettantistiche (SSD) e le associazioni sportive dilettantistiche (ASD).  A metterlo nero su bianco quanto questa crisi sia stata (e sia) profonda, e quanto abbia inciso sulla buona salute del tessuto sportivo, ci ha pensato il “Terzo Rapporto sullo sport in Toscana – anno 2020”, curato dall’Osservatorio Sociale regionale in collaborazione con Anci Toscana. Un approfondimento da tenere in considerazione per capire quali sono stati gli effetti dell’emergenza epidemiologica Covid-19.   Terzo Rapporto sullo sport in Toscana, anno 2020   Il Terzo Rapporto sullo sport in Toscana è il risultato di un lavoro collegiale che ha coinvolto diversi soggetti istituzionali, tra cui l’Agenzia Regionale di Sanità, Sport e Salute, il Comitato Paralimpico della Toscana, le Università toscane, il mondo delle società sportive e delle rappresentanze di settore. Il volume è quindi il frutto di un lavoro multidisciplinare, fornisce un quadro conoscitivo dello sport in toscana (attraverso dati, informazioni e statistiche) e risulta particolarmente utile per fare il punto della situazione in vista della ripartenza. In Toscana, prima del Coronavirus, esisteva “una straordinaria rete al servizio delle persone”: più di 10.000 società sportive ed enti di promozione, oltre 400.000 tesserati, 20.000 tecnici e circa 1 milione di cittadini coinvolti.  E questo grazie a un’ampia presenza di strutture di natura pubblica, con quasi 6.000 impianti sportivi e oltre 10.000 spazi attrezzati. Fonte: Terzo Rapporto sullo sport in Toscana – anno 2020, p. 129 Proprio in virtù di una realtà così composita, articolata e ben radicata sul territorio, lo sport in toscana rappresenta anche un presidio sociale, culturale e collettivo che è fondamentale rilanciare e reinventare per contribuire al benessere della comunità e migliorare la qualità della vita delle persone, a partire  dalle giovani generazioni. Come viene specificato nella presentazione: “È evidente che la pandemia ha inevitabilmente sconvolto comportamenti e stili legati all’attività fisica quale attività essenziale nella vita di ciascuno di noi. Sono venuti a mancare, improvvisamente, alcuni dei pilastri della buona socialità, che tengono insieme salute, benessere individuale e collettivo e favoriscono percorsi di integrazione sociale”. E ancora: “In questo tempo ci è chiesto uno sforzo orientato a custodire uno stile di vita resiliente che ci aiuti ad adattarci a questa stagione pandemica, per provare a mantenere un’accettabile salute fisica e psicologica”. Leggi anche:Riforma dello sport: che cos’è il lavoratore sportivo   Sport in Toscana, tra Covid-19 e digitalizzazione   Il Covid-19 ha fatto emergere la necessità di sfruttare i vantaggi e i benefici della digital trasformation anche nel settore sportivo, e in particolar modo per sport di base e  lo sport dilettantistico. Le misure di sicurezza, le disposizioni sanitarie e più in generale il bisogno di limitare al massimo il rischio di contagio hanno infatti imposto alle Asd e Ssd la necessità di ridefinire e ripensare processi, metodi operativi e attività interne; soprattutto in vista della ripartenza. Il rapporto, a questo proposito, dà conto di un ampio studio volto comprendere come le organizzazioni sportive abbiano reagito alle restrizioni dovute dall’emergenza sanitaria e a quelle che hanno seguito il periodo di lockdown stringente. Secondo i dati disponibili, oltre la metà delle organizzazioni su base nazionale ha affermato di: aver ripensato la propria attività (nel 61% dei casi), reimmaginando o reinventando processi e modi di interfacciarsi con la propria utenza; aver adottato nuovi strumenti di comunicazione (il 64% del campione nazionale); aver adottato nuovi strumenti di lavoro (il 57% dei rispondenti). Lo sport in Toscana, da questo punto di vista, presenta dati  maggiormente positivi: se per l’84% delle organizzazioni sportive toscane “si sono presentare nuove sfide e criticità” si è osservato un aumento di tre punti percentuali (dal 42% al 45%) tra quelle che hanno affermato “di esser dotate di tutti gli strumenti e delle competenze necessari per affrontare il cambiamento”. Inoltre, anche per quanto riguarda l’adozione di nuovi mezzi di lavoro e di comunicazione si sono registrati dati positivi rispetto alla media nazionale. Nel primo caso un aumento di quattro punti (dal 57% al 61%), nel secondo caso di sei punti percentuali (dal 64% al 70%). In Toscana, poi, molte organizzazioni si sono dotate di un’offerta digitale: ben il 72% ha erogato un’offerta sportiva online a distanza per gli utenti durante il lockdown. Fonte: Terzo Rapporto sullo sport in Toscana – anno 2020, p. 129 Come è stato sottolineato nel rapporto: “Pur nella sventura e nella difficoltà, il lockdown ha agito da acceleratore, dando forte impulso all’adozione di strumenti digitali e tecnologici da parte delle organizzazioni sportive, con particolare riferimento ai canali digitali che ben si prestano, come abbiamo avuto modo di riscontrare, all’erogazione di servizi sportivi (…)” Leggi anche:Luca Bassilichi ospite a Radio Activa: “La digitalizzazione è la chiave per la ripartenza dello sport”   Software gestionali per Asd e Ssd: la rivoluzione 4.0 e il futuro dello sport   A ben vedere, il legame tra sport, tecnologia e innovazione digitale è sempre più forte e rappresenta la base di ripartenza per l’intero settore sportivo non professionistico. E proprio in questa prospettiva, come startup innovativa, vogliamo promuovere una rivoluzione 4.0 dello sport e dare a tutti – ai dirigenti, agli allenatori, agli atleti e alle loro famiglie, ai tesserati e ai non tesserati – la possibilità di sfruttare i vantaggi della digitalizzazione. Vogliamo farlo attraverso i 4 prodotti della nostra suite: Sporteams Club Sporteams Match Sporteams Geco Sporteams Access Software gestionali per Asd e Ssd, Web App e gestionali sportivi per società e associazioni dilettantistiche possono infatti contribuire a rilanciare lo sport in Toscana (e non solo), dando l’opportunità al settore sportivo di evolversi e superare la crisi che sta vivendo.  Supportando e accelerando la digital transformation, si possono velocizzare le attività organizzative, amministrative e contabili, si può migliorare il proprio modello di business e semplificare le procedure di sicurezza per il rispetto dei protocolli anticovid-19. Per raggiungere

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Campo da calcio
Lega Nazionale Dilettanti

Sporteams-LND Toscana insieme per rilanciare lo sport

Il sistema sarà disponibile per le ASD toscane a partire da martedì 15 settembre. Sporteams ha sviluppato per LND Toscana una soluzione digitale che semplificherà le procedure di autocertificazione e di prenotazione dell’accesso agli impianti di tesserati e non tesserati (come indicato al punto 3 del comunicato ufficiale del CRT, consultabile qua https://toscana.lnd.it/wp-content/uploads/2020/09/CU-14-del-10-09-20.pdf). A partire da martedì 15 settembre, infatti, sarà disponibile per le società calcistiche toscane una Web App (nello specifico, una Progressive Web App) che renderà più immediata e semplice l’applicazione delle procedure contenute nel protocollo della LND nazionale. Il sistema permetterà, tramite l’utilizzo di QR Code e link, di compilare online i moduli di autocertificazione (accessibile per i genitori dei tesserati minorenni anche da remoto) e di accesso agli impianti (con possibilità di inserire orario e giorno di ingresso), creando contestualmente il registro digitale delle presenze per le ASD, nel rispetto di privacy e cybersicurezza. Si tratta del primo caso importante di partnership tra digitale e sport dilettantistico su scala nazionale, in contrasto al COVID-19. Un’ulteriore soluzione concreta da parte di Sporteams, start-up innovativa già sviluppatrice di Programmazione Gare, software in uso dal Comitato Regionale Toscano (https://www.sporteams.it/programmazione-gare/), e Sporteams App, prodotto di punta che mira a digitalizzare integralmente le società sportive (https://www.sporteams.it/funzionalita/).

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