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Sporteams, intervento Radio Bruno 13.09.2019

Radio Bruno, Bassilichi: “Sporteams per aiutare società e famiglie a gestire meglio tempo e risorse”

Durante il seguitissimo appuntamento del Pentasport, Luca Bassilichi è stato intervistato per conoscere meglio Sporteams.

Luca Bassilichi, ideatore di Sporteams, è intervenuto a Radio Bruno durante il Pentasport: “Da cosa nasce Sporteams? Abbiamo cercato di immaginare come le società e le scuole calcio potessero entrare nel digitale. Con la LND abbiamo progettato un sistema di gestione referti che permettesse di eliminare gli errori. Da lì dunque il passaggio ad un prodotto pensato anche per le ASD. Il nostro scopo è aiutare società e famiglie a gestire proprio tempo e le risorse: stato salute dei giocatori, allenamenti, trasferte, campo di gioco. Le società sportive rimangono uno dei pochi punti di riferimento per la comunità e, con una gestione professionale, possibile grazie al digitale, possono continuare ad esserlo. Referto arbitrale digitalizzato elimina gli errori? Si tratta di qualcosa di estremamente importante, bisogna essere molto precisi. C’è la necessità di avere in tempo reale informazioni certificate: risultato, marcatori, ammoniti, distinguendo il ruolo sovrano degli arbitri e della commissione arbitrale”.

Radio Bruno è la radio leader tra le emittenti che seguono il mondo sportivo. Come confermano i dati, per il quinto anno consecutivo, mantiene la testa della classifica delle emittenti incentrate sulla Fiorentina: negli ascolti ufficiali, nell’ora media del primo semestre 2019 tocca quota 96.000.

Sonia Martini, start-up consulente

start-up, sonia martini: “queste aziende hanno bisogno di uno specialista per orientarsi nella normativa. Sporteams…”

Sonia Martini, avvocato, specializzata in consulenza per aziende ha parlato dei problemi delle start-up a Sporteams. Sonia opera in un settore particolare, quello della contrattualistica, nel quale prende dimestichezza fin dall’apprendistato. Queste le sue riflessioni.

Come fa un’azienda giovane a orientarsi nella normativa? “Per orientarsi in una normativa c’è senz’altro la necessità di avvalersi di consulenti specializzati. A maggior ragione se si parla di aziende giovani e con poca esperienza di impresa. Del resto le start-up sono, in ogni caso, costituite con forma societaria e quindi è fondamentale conoscere le disposizioni che le regolano. Se poi invece i gestori della compagine hanno molta esperienza in ambito aziendale, come nel caso di Luca Bassilichi (per approfondire), è tutto molto più semplice perchè le dinamiche e le logice di impresa gli sono già ben note. Luca? L’ho conosciuto solo al momento della costituzione della start-up e mi è subito sembrato un imprenditore molto esperto e una persona molto in gamba”.

Una panoramica del settore delle start-up? “Le start-up innovative sono una grande opportunità che può addirittura influenzare la crescita economica del Paese. Infatti nuove attività, vuol dire creazione di posti di lavoro e di reddito; per questo l’Italia ha predisposto una serie di agevolazioni giuridiche e fiscali finalizzate alla creazione delle nuove società”.

Quindi serve uno specialista? “Con una consulenza specifica che parte da quando il potenziale imprenditore ha l’idea, l’opportunità può essere colta. Dico questo perché molto spesso non è come con Sporteams: di solito quando si tratta di start-up (per approfondire) innovative ci si trova a parlare di impresa con persone che non hanno esperienza in questo settore e che, probabilmente, fino a quel momento sono state impegnate in attività di altro tipo oppure sono giovani che per districarsi in questa materia hanno bisogno dei consigli di un esperto. Del resto la nuova società, dopo la sua costituzione, deve iniziare ad operare e deve lanciarsi in un mercato in cui anche gli investitori sono esperti del settore e cercano di tutelare il più possibile il loro capitale; proprio per questo aver predisposto uno statuto in maniera “personalizzata”, aver fatto scelte societarie giuridicamente corrette e aver creato, se necessario, una contrattualistica adeguata, può fare la differenza”.

Dopo la costituzione cosa offrite loro? “Dopo essere stata creata la start-up può andare incontro a diversi tipi di necessità. Si va, come in ogni altra società, dalle problematiche societarie, alle necessità contrattuali ai recuperi credito e così via. Se poi l’impresa decide di raccogliere fondi con l’equity crowfunding oppure, ad esempio di fare operazioni su proprie quote l’intervento di un consulente preparato diviene veramente indispensabile”.

Di Sporteams cosa ti ha colpito? “Sporteams è una start up che può senz’altro avere successo perché la compagine sociale è dinamica ed esperta e perchè il progetto è facilmente scalabile. Inoltre è stata costituita con atto pubblico e lo statuto redatto contiene accorgimenti che la rendono senz’altro appetibile al popolo degli investitori…. ma non è solo questo. Per fare impresa in Italia oggi ci vuole veramente tanto cuore e tantissimo coraggio,  e queste doti Sporteams le ha tutte”.

Wordpress Meetup Firenze

WordPress Meetup Firenze organizza un evento presso la sede di Sporteams.

HT Value e Sporteams sono lieti di ospitare WordPress Meetup Firenze mercoledì 18 settembre dalle ore 18:00 alle 20:00 presso la sede di via Vacciano 25 a Bagno a Ripoli. Durante l’evento saranno trattati i temi dell’e-commerce e dell’hosting.

Il WordPress Meetup Firenze è un evento periodico dedicato a tutti coloro che utilizzano la celebre piattaforma.

Si tratta di un’occasione importante per condividere con la comunità di WordPress le nostre conoscenze digitali. HT Value si occupa di consulenza in marketing 4.0 per le pmi, mentre la start-up Sporteams ha sviluppato un software per digitalizzare i processi gestionali delle società sportive.

Dietro questi progetti c’è Luca Bassilichi, imprenditore concretamente visionario con una solida esperienza alle spalle.

Un ringraziamento dunque a Saverio Zeni (per approfondire), coordinatore dell’evento e responsabile editoriale di OK! Mugello, con il quale Sporteams ha avviato una proficua collaborazione basata sulla comunicazione territoriale e lo sport, per l’opportunità di fare networking.

Sporteams veste grafica

Una nuova veste grafica che rappresenta un’importante novità per la Lega Nazionale Dilettanti e le società sportive che hanno scelto Sporteams.

In vista dell’avvio imminente della nuova stagione sportiva, Sporteams è in procinto di lanciare un’importante novità sviluppata in questi mesi. Si tratta della nuova veste grafica (per approfondire) di due servizi che Sporteams offre.

Da un lato andrà a vantaggio della Lega Nazionale Dilettanti, con cui si è venuto a creare un rapporto proficuo, e dall’altro per le società sportive (per approfondire). Programmazione gare e la app Sporteams avranno quindi una nuova veste grafica. Questo per migliorare l’esperienza dell’utente semplificando ulteriormente i processi interni alle ASD e alla Federazione.

Una delle novità più significative del portale programmazione gare è quella relativa ad un’ottimizzazione dell’archivio. Una richiesta emersa nell’incontro presso la Lega Nazionale Dilettanti con gli impiegati dei comitati provinciali e recepita da Sporteams.

Entusiasta della novità l’ideatore di Sporteams Luca Bassilichi: “Finalmente abbiamo le soluzioni per una digitalizzazione a misura di ASD (leggi la sua intervista).

Parole cui fanno seguito quelle di Fabio Angelini, Segretario Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Toscana: “Un altro piccolo passo verso le società. Si dice che la miglior cosa del futuro è che arriva un giorno alla volta”.

Belmonte Calcio

Alessandro Barucci: “Vi racconto Bacheca Belmonte, precursore di Sporteams”

Alessandro Barucci, socio di Sporteams, lavora nel campo dell’informatica dal 1990. Il suo software, Bacheca Belmonte, è il precursore di Sporteams.

Queste le di Alessandro Barucci parole a Sporteams.

Da cosa nasce l’idea di Bacheca Belmonte? “L’idea della app mi è venuta come babbo. Da babbo di un figlio che ha fatto tutta la trafila calcistica, dai Pulcini agli Juniores, nella stessa società. Dopo essere stato coinvolto nella vita della società ho avvertito la necessità di semplificarne la gestione. Un sistema per la società. Alla base c’era un ragionamento: le società sportive dilettantistiche hanno la sindrome di Dorian Gray: I presidenti i dirigenti, i segretari invecchiano, ma i tesserati sono giovani e rimangono tali perché ogni anno entrano le nuove leve e quindi nuove generazioni. Avevo 40 anni. Adesso entrano i nativi digitali che hanno genitori che sono Millennials.

L’osservazione di questo mi ha portato a creare una piccola piattaforma per la gestione delle convocazioni. Era un primo tentativo di normalizzare la comunicazione di un evento ricorrente. Quello delle convocazioni era per genitori e giocatori un rito dopo l’ultimo allenamento della settimana: venivano scritte su carta ogni settimana e appese in una bacheca. Il primo nome dell’App era infatti Bacheca Belmonte (per approfondire). Poi ho conosciuto Luca Bassilichi che ha trasformato questa intuizione in un’idea imprenditoriale. Da lì poi abbiamo allargato la nostra collaborazione alla Federazione. Le funzioni della vecchia Bacheca Belmonte adesso rappresentano solo il 10% di Sporteams. Le nuove versioni sono state via via arricchite di nuove funzionalità grazie anche ai suggerimenti delle Asd che hanno iniziato ad usarla. Senza Luca sarebbe rimasta Bacheca Belmonte”.

Ci sono ancora delle resistenze da parte delle asd. “Le società devono rendersene conto. Nuove generazioni di ragazzi portano nuove generazioni di genitori. Ci sarà quindi sempre più richiesta di lavorare in un certo modo e di regolare i rapporti con gli strumenti digitali. Il mondo delle asd è indietro da questo punto vista ma le nuove generazioni lo porteranno avanti. Io non ho mai giocato a calcio mentre altri genitori sì. Quando mio figlio faceva le prime trasferte, non sapevo dove erano i campi di gioco. Oggi questo problema non esiste più. Oggi l’indirizzo del campo viene dalla Federazione e l’app lo apre in Google Maps e se il campo cambia, la app lo registra. Stiamo andando in quella direzione”.

Le asd sono centri di aggregazione per i giovani dove si ricrea un senso di comunità. “Pensiamo a quello che avviene nella scuola. Li i ragazzi stanno nella stessa scuola al massimo cinque anni, nella loro carriera sportiva la società invece potrebbe rimanere anceh la stessa dalle elementari alle superiori. Le società sono delle costanti, fidelizzano. La scuola con fatica si sta adeguando alle nuove tecnologie, ora tocca alle Asd (per approfondire) fare altrettanto. La asd avvicina, porta le persone a condividere  eventi  ed emozioni. Con quelli del calcio ci vediamo anche dopo le partite e a distanza di anni e hai modo di sviluppare rapporti duraturi. C’è anche un coinvolgimento emotivo notevole.

Quello che ci dicevamo sempre con Luca era: creiamo un canale digitale che unisca Società Atleti, Allenatori, Genitori ecc.. su cui andremo poi a veicolare sempre più informazioni ed integrazioni. I tesserati, i dirigenti, la segreteria: tutti questi attori, ogni settimana – le asd hanno processi settimanali – entrano in comunicazione ed hanno necessità di scambiare informazioni. Per queste comunicazioni ultimamente si usa spesso anche Whatsapp ma si è rivelato inadatto. Whatsapp è destrutturato; qualche società lo ha persino vietato: troppa comunicazione diventa cattiva comunicazione. Al contrario le società necessitano di un canale di comunicazione che sia mediato. Dalle convocazioni siamo passati ai certificati medici e ai documenti per i crediti formativi, al registro presenze allenamenti, ai pagamenti elettronici delle quote, ecc ed altro ancora stiamo preparando per la nuova versione”.

Coverciano, prosa e poesia calcio

Coverciano, Presentato il documentario sulla Casa del Calcio. Saccardi: <<Lo sport per portare la Toscana nel mondo>>. Presente anche Sporteams; Luca Bassilichi: <<Collaborazione fattiva con l’assessorato. Bene questa apertura verso l’impiego della tecnologia nello sport >>

Giovedì 25 luglio presso Palazzo Sacrati Strozzi è stato presentato il documentario “Coverciano: prosa e poesia del calcio. Viaggio nella casa degli azzurri, eccellenza toscana nel mondo”, prodotto dalla Fondazione Sistema Toscana. Presenti Stefano Ciuoffo, Assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefania Saccardi, Assessore allo Sport della Regione Toscana e Paolo Chiappini, direttore Fondazione Sistema Toscana. Anche Sporteams ha partecipato con interesse all’iniziativa.

Ad aprire l’evento è stato Stefano Ciuoffo: <<Grazie a chi ha reso possibile questo evento in una sede così prestigiosa. Lo sport è un modello formativo, educativo. Coverciano da molti è evocata come l’Università dello Sport. A Coverciano si guarda a cosa si è fatto ma anche a come migliorare. Coverciano è una casa per la Nazionale ma anche la sede dove si formano allenatori, gli arbitri. Dove c’è una scuola legata alla tecnologia, indispensabile oramai per il calcio. Una tecnologia che segna una stagione tutta nuova per il calcio. Tutto questo è Firenze, è un orgoglio per la Toscana di cui ci sentiamo parte. Grazie a chi 60 anni fa ha avuto questa intuizione. Negli ultimi anni lo ha fatto il direttore aprendo i cancelli del centro alla città: è stato un cambio di passo. Per tutto il Paese è un’eccellenza. A chi lo usa e lo mantiene il nostro ringraziamento>>.

È intervenuto poi Paolo Chiappini, direttore di Fondazione Sistema Toscana: <<Chi non conosce Coverciano? Eppure grazie anche al documentario quanti nuovi aspetti si possono cogliere. La cultura e la civiltà del calcio vi trovano una fusione. Si conserva la memoria e si guarda al futuro. Ringraziamo di nuovo la Regione Toscana e chi non solo ha voluto custodire la memoria ma proiettarla verso il futuro permettendo di guardare meglio e a fondo la nostra storia>>.

È stato quindi presentato il documentario. In un passaggio significativo, Demetrio Albertini, presidente del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico ha detto: <<Coverciano è anche la casa del VAR. Siamo aperti alle start-up. Dobbiamo capire prima degli altri quali potrebbero servirci>>.

Quindi Stefania Saccardi: <<Lo sport è un veicolo di valorizzazione di tante nostre eccellenze, di carattere ambientale e gastronomico. Lo sport è un mezzo per portare la Toscana nel mondo. Il centro di Coverciano adesso è molto più aperto al pubblico. Ricordo che vi si è svolta una giornata dedicata al trapianto degli organi. Questo a testimonianza che Coverciano è diventato un punto di riferimento per le attività sportive ma non solo. È anche un modo per ricostruire il rapporto tra i fiorentini e la Nazionale che prima non era così idilliaco. Un tempo forse non si capiva il senso dell’investimento a Coverciano, oggi apprezziamo quella intuizione di Ridolfi. Coverciano è tecnologia e la mette a disposizione di tutti. Coverciano, un patrimonio della città e di tutti. Sono a ricordare anche Davide Astori: è un evento che Firenze ancora non ha metabolizzato. La sua morte è stata un rafforzamento per la città che si è unita. La morte paradossalmente ha restituito i valori veri della vita. Sulla vicenda è in corso un’indagine. Come assessorato abbiamo implementato lo studio sulle malattie cardiache che colpiscono gli sportivi>>.

Maurizio Francini, direttore del centro tecnico di Coverciano, è stato premiato con il Pegaso per lo Sport. Queste le sue parole: <<Tutti oggi abbiamo vissuto un’emozione. Un grazie allo staff della Regione Toscana. Non posso far altro che ringraziare tutti da parte della Federazione. Questo lavoro lo facciamo per passione. Quando c’è passione, quando c’è amore riusciamo a passare tutte le difficoltà>>.

Documentario Coverciano: premiazione di Maurizio Francini.
Premiazione di Maurizio Francini

Un saluto anche di Cosimo Guccione, assessore del Comune di Firenze allo Sport: <<Questo documentario su Coverciano ci ricorda che Firenze è il centro del calcio a livello nazionale. Io penso che sia bello raccontarlo come tempio del calcio, un luogo magico. A chi entra da fuori per la prima volta dà questa impressione. Un grande onore averlo aperto alla città>>.

Ecco un commento di Luca Bassilichi, ideatore di Sporteams: <<Per  noi di Sporteams è sempre un grande piacere partecipare a questi eventi che ricordano i veri valori dello sport. Se penso a Coverciano non posso fare a meno di pensare al grande maestro e amico Fino Fini, una straordinaria persona che ha dedicato la sua vita allo Sport e al Centro Tecnico. Allo stesso modo il dott. Francini, l’assessore allo Sport Stefania Saccardi (con i quali stiamo collaborando) stanno lavorando per innovare lo sport in toscana e ritrovare i suoi valori etici e sociali. Infine anche l’assessore al Turismo Ciuffo ha sottolineato l’importanza dell’adozione delle tecnologie nello sport, tema a noi molto caro>>.