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Imposta di bollo sui conti correnti, i consigli di Fabio Zucconi alle asd.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo su come risparmiare sull’imposta di bollo sui conti correnti.

“Le associazioni e società sportive, come ogni soggetto diverso da una persona fisica che dispone di un conto corrente bancario, da molti anni devono pagare il bollo sugli estratti conto per un importo pari a 100 euro all’anno per ogni conto corrente di cui dispongono.

Questa imposta viene addebitata dai diversi istituti bancari con le più varie scadenze nel corso dell’anno e può generare un esborso anche rilevante per le società che abbiano rapporti con più di una banca e magari dispongano anche di conti correnti di appoggio per finanziamenti o anticipi fatture o altre esigenze.

Come è noto dal primo gennaio del 2019 è stata introdotta una nuova disposizione che esonera le società sportive dilettantistiche iscritte al Registro del CONI dall’imposta di bollo su una pluralità di atti e documenti.

In particolar modo la legge di bilancio per il 2019. Questa aveva previsto l’esonero dal pagamento delle imposte di bollo per “atti, documenti, istanze, contratti, nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni”.

Come comportartsi in caso di sporsorizzazioni all’estero?

Ora una interpretazione fornita recentemente dall’Agenzia delle Entrate tramite la Risposta all’interpello numero 361 del 2019 ha esplicitamente riconosciuto che gli estratti di conto corrente possono fruire dell’esenzione dall’imposta di bollo in forza della norma contenuta nella legge di bilancio per il 2019

A fronte delle prime richieste formulate alle banche è emerso che i vari istituti di credito hanno procedure diverse per riconoscere l’esonero dell’imposta di bollo, ma al termine di una breve istruttoria si ottiene comunque, normalmente senza particolari difficoltà, il riconoscimento dell’esenzione.

È quindi opportuno che le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro CONI procedano senza indugi a rivolgere alle banche con cui intrattengono rapporti di conto corrente la richiesta di esonero dall’imposta di bollo corredandola con la produzione di copia del certificato di iscrizione al Registro CONI. In tal modo si potrà ottenere una riduzione immediata del costo di tenuta del conto corrente”.

Lo Studio Zucconi ha inaugurato un nuovo servizio.

Sporteams Rassegna stampa, foto 11-15 novembre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 11-15 novembre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 11-15 novembre.

La Crescita della sport industry italiana

L’Italia è tra i paesi europei dove le vendite dell’industria dello sport crescono di più. Così si evince dal report annuale FESI (Federation of the European Sporting Goods Industry), fondata da Assosport (associazione nazionale dei produttori di articoli sportivi). Il dialogo tra sport e industria è continuo, con scambio di informazioni e ricerca, con crescita di competenze e innovazione.

Ski Industry ha registrato ancora una volta segno positivo, cresce costantemente. Lo sci ha un ruolo fondamentale anche per quello che riguarda la tecnologia. In un articolo su Sporteconomy.it si parla anche di questo riguardo all’argomento Skipass: “Appuntamento fisso per tutti gli appassionati, Skipass si inserisce nel sistema montagna a tutti gli effetti, proponendo una formula versatile molto interessante tra engagement e tecnologia”.

Così il direttore generale di ModenaFiere, Marco Momoli: “I veri protagonisti sono gli atleti e lo spettacolo agonistico. E’ una vera apertura che viene proposta in un momento strategico quando l’attesa per l’inverno è palpabile e densa di voglia di novità, le stesse che poi gli appassionati cercano e vogliono conoscere più a fondo. Skipass è l’incontro tra la partecipazione e l’entusiasmo, tra l’attrazione della competizione e l’umanità dei campioni. Una situazione unica che grazie alle partnership con Fisi/Federazione Italiana Sport Invernali e Fis/Federazione Internazionale Sci si arricchisce di contenuti e proposte introvabili altrove”.

Oltre alla rassegna dell’11-15 novembre, Sporteams ha parlato di questi temi anche la settimana scorsa.

La tecnologia della F1 migliora il mondo

La tecnologia delle monoposto di Formula 1 ha migliorato e continua a migliorare il mondo. Nel corso degli anni sono stati sviluppati motori molto innovativi. Ha aiutato anche altri sport. Ha contribuito al progresso delle città e, in particolare, ha fatto un gran lavoro per l’ambiente e per la salute facendo da modello per le emissioni minime.

Ne parla Davide Leone su Circusf1.com. La prima cosa che viene in mente non può che essere l’attuale V6 Turbo-ibrido utilizzato in F1 dal 2014, un vero gioiellino della tecnologia, nonché il motore più efficiente sul pianeta. Tanto per fare un paragone, queste power unit producono il 20% di potenza in più e il 26% in meno di CO2 rispetto ai V8 aspirati utilizzati fino al 2013”.

Le auto su strada riprendono i modelli sviluppati in F1 per i motori, contribuendo sia alla performance sia a minori emissioni.

“La tecnologia utilizzata nel Circus in questi ambiti è stata ripresa in molti altri sport, in particolare la vela e il ciclismo. Ad esempio, la McLaren ha collaborato con la Specialized, noto brand di biciclette, per creare la “Venge”, una bici da corsa ultraleggera in fibra di carbonio che ha già vinto svariate gare – prosegue Circusf1.com – Nel mondo della vela, invece, Adrian Newey (ancora lui!) e l’ex boss McLaren Martin Whitmarsh hanno più volte fornito le loro conoscenze ad alcuni team dell’America’s Cup, sfruttando la somiglianza fra aerodinamica e idrodinamica”.

L’autore dell’articolo continua parlando dell’applicazione di queste tecnologie nelle città, soprattutto nell’ambito dei trasporti: “Anche il trasporto pubblico beneficia degli sforzi dei team: la McLaren Applied Technologies ha sfruttato una tecnologia derivata dalla F1 per sviluppare un’infrastruttura del 5G che connettesse strade, ferrovie e trasporto suburbano. Un altro esempio? I sensori e gli strumenti di analisi dei dati, nati in F1, sono utilizzati nella Metropolitana di Singapore e non solo: sono utilizzati anche dai controllori del traffico aereo per prevedere quali voli hanno la più alta possibilità di subire ritardi, alla partenza o all’arrivo”.

Infine si spiega come queste innovazioni derivanti dalla Formula 1 salvino vite umane e facciano risparmiare. “Il sistema di dati della McLaren è usato addirittura negli ospedali per monitorare in maniera continua i pazienti in terapia intensiva. Inoltre, mentre operano, i chirurghi possono posizionarsi sul gomito dei sensori derivati da quelli usati in F1, che permettono di ricevere un feedback estremamente specifico durante l’intervento. Anche gli ormai velocissimi pit-stop effettuati in F1 hanno avuto ricadute positive in campo medico: un’équipe dell’Ospedale Universitario del Galles ha analizzato i pit-stop della Williams nel 2016 per migliorare la coordinazione fra medici, infermieri e anestesisti.

“La tecnologia usata in F1 arriva a influire sui nostri portafogli e sulle nostre tavole – conclude Leone – i supermercati hanno iniziato ad implementare nei frigoriferi delle vere e proprie alette sviluppate dalla Williams Advanced Engineering. Queste alette permettono alle unità di disperdere meno aria fredda, il che vuol dire che viene usata meno energia e che i corridoi sono più caldi e accoglienti per i clienti”.

La FIGC sempre più digitale

“il digitale rappresenta ormai un elemento centrale e imprescindibile sia nella vita che nel lavoro di ogni singolo individuo”

La Federazione Italia Giuoco Calcio diventa sempre più innovativa. La prova è la nuova partnership con TeamSystem, leader italiano nel mercato del software gestionale e delle soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti.

TeamSystem è diventata Digital Premium Partner della Federazione e la presentazione è stata fatta alla presenza del CT Roberto Mancini, del Segretario Generale FIGC Marco Brunelli e del CEO TeamSystem Federico Leproux.

“Mira a contribuire alla diffusione della cultura digitale in Italia attraverso un dialogo diretto con i supporter delle Nazionali italiane” si legge su Calcioefinanza.it.

La notizia sottolinea la grande importanza dell’innovazione digitale nello sport, come spiegano Leproux e Brunelli: “Investire in innovazione e credere nei giovani talenti italiani dalle grandi potenzialità è da sempre una delle linee-guida principali della nostra strategia – afferma il CEO della società di software – Parallelamente a questa iniziativa, inoltre, abbiamo aperto un tavolo di lavoro per lo sviluppo di nuove soluzioni che accompagneranno la Federazione nel proprio percorso digitale”.

“La FIGC – dice Brunelli – ha investito molto sull’innovazione e la trasformazione digitale e continuerà a farlo sempre più nei prossimi anni, anche insieme ai nostri partner. In tal senso, l’ingresso di TeamSystem nella squadra delle aziende che sostengono le Nazionali sarà un’occasione ulteriore per trovare soluzioni innovative, flessibili e veloci anche sul fronte dell’organizzazione generale, delle strutture e dei processi operativi.
eSports

Per il secondo anno consecutivo il team italiano Mkers sarà presente con la propria divisa su Fifa 20 per la modalità Ultimate Team. A riportarlo è Esportmag.it in un articolo di lunedì 11 novembre: “Il lancio ufficiale è avvenuto l’8 Novembre, durante la prima FUT Champions Cup della stagione a Bucarest in Romania. EA Sports fa sapere che il kit da gioco sarà disponibile nello store online”.
Soddisfatto Paolo Cisaria, CEO di Mkers: “Essere presenti all’interno del titolo di gioco con la divisa ufficiale è sicuramente un orgoglio oltre che un riconoscimento per quello che siamo riusciti a fare su questo titolo – spiega a Esportmag.it   Per noi questa attività ha anche valore come leva di marketing offrendo un ulteriore spazio di visibilità al nostro main sponsor Armani Exchange.

La squadra Mkers sarà presente e protagonista alla nuova edizione del Social Football Summit il 20 e il 21 novembre (Anche Sporteams ha partecipato all’edizione precedente). L’evento prevede dibattiti su calcio e innovazione tecnologica e digital marketing.

Italia protagonista sempre a Fifa 20 grazie Diego “Crazy_Fat_Gamer” Campagni, tra gli otto migliori nella Fut Champions Cup. Il giocatore varesino ha raggiunto le semifinali di Bucarest e si è qualificato per la prossima FCC, che si svolgeranno sempre nella capitale rumena. Come riporta ancora Esportmag.it il giovane player si porta a casa un premio di 7.500 dollari e 800 Fifa Pro Points.

Intanto Tim e FIGC hanno raggiunto un accordo di sponsorship per la eNazionale per l’Europeo virtuale 2020, lanciato dalla UEFA per la prima volta. “La scelta della FIGC di investire negli eSports – commenta il segretario generale della FIGC Marco Brunelli, come riporta Calcioefinanza.itaumenta le opportunità di interazione, condivisione di esperienze e fan engagement anche sotto un profilo formativo, in modo da coinvolgere le nuove generazioni in specifici progetti educativi. La formazione della eNazionale è infatti solo il primo passo di una strategia più ampia su una realtà come quella degli eSports in forte crescita. Inoltre al Circo Massimo di Roma si svolgeranno anche le finali scudetto delle squadre giovanili sia maschili che femminili nel mese di giugno. Un altro appuntamento che vedrà protagonisti gli eSports in occasione del 60° anniversario del torneo europeo.

A Coverciano c’è stato il lancio del Road Show 2K20 sugli eSports

Nella finale di League of Legends invece trionfa il team cinese Fun Plus Phoenix. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il tifo fosse tutto per la squadra spagnola G2, ma non è bastato: “Dall’inizio alla fine il coro è stato uno solo: “Let’s go G2”, il tifo era tutto per il team europeo favorito per la vittoria finale. Il 2019 sembrava proprio l’anno giusto per rompere il dominio asiatico che dura dal 2012. Ma ventimila voci non sono bastate”.

Sempre a Parigi prende vita un importante ed ambizioso progetto eSport: Vitality. Finanziamenti per 14 milioni di euro sono arrivati da Rewired.gg, come nota Everyeye.it. Inoltre Vitality può contare su molte partnership del calibro di Red Bull, Renault e Adidas.

“Tutto questo passerà non solo attraverso l’apertura di un centro specializzato, dedicato alla preparazione fisica e mentale dei giocatori all’interno dello Stade de France – spiega l’articolo di Everyeye.itma anche di un HQ all’avanguardia di mille metri quadri situato nel pieno centro di Parigi”.

Infine il campione di motociclismo Max Biaggi dice la sua sugli eSports al Corriere dello Sport: “Un po’ mi affascina questo mondo, sono un po’ negato con i tasti però grazie ai miei figli mi sto appassionando. Aprilia poi è stata pioniera come azienda motociclistica nell’approcciarsi agli eSports ed è bello vedere i ragazzi che si avvicinano e provano a simulare quello che facciamo noi in pista. Da vedere sullo schermo devo dire che è molto reale, dà proprio l’idea di vedere una gara registrata quando si gioca. Non c’è l’effetto del vento, la vibrazione ma credo che un giorno non lontano riusciranno a simulare anche questo”.

Da Sporteams

Come ogni lunedì Fabio Zucconi, commercialista e consulente per le asd, propone dei consigli per le associazioni sportive. Questa settimana spiega sul blog di Sporteams un nuovo servizio che il suo studio offre: il Check-up asd.

I consigli di Zucconi della settimana precedente

Il servizio consiste nel controllare se una asd è in regola con gli obblighi amministrativi e fiscali. cosa prevede con precisione? “Lo studio ha implementato un nuovo servizio offerto a tutte le associazioni sportive dilettantistiche che consiste in una revisione completa del corretto adempimento dei principali obblighi fiscali e amministrativi.

Per lo svolgimento del servizio vi verrà fornito un elenco di documenti che ci dovranno essere resi disponibili in copia. Lo studio procederà quindi ad un’analisi completa della documentazione ricevuta e fornirà una relazione contenente una descrizione delle attuali modalità di svolgimento dell’attività amministrativa con l’indicazione delle modifiche necessarie o comunque ritenute utili”.

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Parola questa settimana a Carlo Angioli, Direttore Generale del Litorale Pisano. Dopo la rinascita della società sportiva nel 2017 sono state sistemate anche le irregolarità precedenti riguardanti il campo da gioco. Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la comunità della zona e l’affiliazione con l’Empoli Calcio sta aiutando molto gli allenatori di questa asd.

Anche Ilaria Benedetti (Sporting Pietrasanta) ha parlato di Sporteams

Un progetto per il sociale quello che ha in mente Carlo e anche per le persone che non possono fare sport. Sulla tecnologia non ha dubbi. “Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita”.

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Check-up asd: è questo il nuovo servizio offerto dallo Studio Zucconi.

Lo Studio Fabio Zucconi inaugura un nuovo servizio per le asd. Si tratta del Check-up asd che permetterà di capire se si è in regola con gli obblighi fiscali e amministrativi.

Il commercialista Fabio Zucconi contribuisce al blog di Sporteams con interventi precisi e utili. Da come trattare i proventi dalle attività di somministrazione, agli acquisti all’estero passando per gli adempimenti per il registro CONI 2.0.

Di seguito cosa prevedere il servizio Check-up asd.

“Lo studio ha implementato un nuovo servizio offerto a tutte le associazioni sportive dilettantistiche che consiste in una revisione completa del corretto adempimento dei principali obblighi fiscali e amministrativi.

Per lo svolgimento del servizio vi verrà fornito un elenco di documenti che ci dovranno essere resi disponibili in copia. Lo studio procederà quindi ad un’analisi completa della documentazione ricevuta e fornirà una relazione contenente una descrizione delle attuali modalità di svolgimento dell’attività amministrativa con l’indicazione delle modifiche necessarie o comunque ritenute utili.

A Sporteams Fabio Zucconi ha parlato a 360° delle asd.

Dall’esito degli approfondimenti contenuti nella relazione l’associazione potrà rendersi conto di tutte le eventuali criticità insite nell’attuale assetto amministrativo e fiscale. Dopo avere adottato le misure che verranno consigliate, potrà ridurre sensibilmente qualsiasi rischio di essere sanzionata ed in ogni caso avrà predisposto documentazione utile e decisiva per contestare qualsiasi rilievo degli organi accertatori con evidenti risultati in termini di minori rischi patrimoniali per l’associazione e per le persone fisiche che rispondono per conto dell’associazione stessa (principalmente quindi per il Presidente – legale rappresentante)”.

Il servizio dello Studio Zucconi nel dettaglio.

Trattamento delle sponsorizzazioni dall’estero per le asd, i consigli di Fabio Zucconi in regime di legge 398/1991.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento sul trattamento delle sponsorizzazioni dall’estero.

“Nel caso di fattura attiva di sponsorizzazione a soggetto estero la società sportiva dovrà emettere una fattura senza l’applicazione dell’IVA e dovrà indicare nella fattura la dicitura “Operazione non soggetta ad IVA – articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente extra-UE o “Operazione verso committente UE soggetta a inversione contabile– articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente comunitario.

Se la prestazione è rivolta a committente comunitario si dovrà preliminarmente verificare che la partita IVA del committente estero sia presente nella banca-dati VIES e la stessa società sportiva dovrà preliminarmente essere iscritta o richiedere l’iscrizione a tale banca-dati.

Ciò premesso, una volta emessa la fattura, si dovrà procedere alla compilazione del Registro IVA minori. Si ritiene che l’importo del prezzo della sponsorizzazione oggetto di fatturazione vada inserito nella colonna “Operazioni non rilevanti ai fini IVA”. In questo modo questa operazione non genererà alcun debito di IVA.

Fabio Zucconi ha dato un consiglio anche sugli acquisti all’estero.

È importante tenere in considerazione che in questo caso l’associazione sportiva  ha una riduzione dei propri proventi rispetto alle sponsorizzazioni effettuate nei confronti di soggetti nazionali pari all’11% del prezzo della sponsorizzazione. Infatti, nel caso di sponsorizzazione con committente nazionale, l’associazione sportiva avrebbe dovuto versare l’IVA nell’ambito della liquidazione trimestrale per un importo pari alla metà dell’IVA esposta in fattura (con aliquota al momento pari al 22%) e l’altra metà dell’IVA sarebbe stata trattenuta.

C’è un modo per risparmiare sull’imposta di bollo.

Per la compilazione della dichiarazione dei redditi invece il provento derivante dalla attività di sponsorizzazione, che pure non rileva ai fini dell’IVA, risulta imponibile. Tale importo deve concorrere alla somma dei proventi da indicare al rigo RG2 del Modello Redditi ENC per le associazioni sportive dilettantistiche e al rigo RF70 del modello Redditi SC per le società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata”.

Lo Studio Fabio Zucconi offre molti servizi alle asd.

Sporteams Rassegna stampa, foto 28-31 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 28-31 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 28-31 ottobre.

Sap-Now: protagonista la FIGC

Record di presenze al SAP NOW, evento svolto a Milano all’interno di Fieramilanocity e rivolto a tutti i professionisti che operano in contesti di business, organizzato da SAP, la multinazionale europea di software gestionali. 

Tra i premi assegnati ai vari protagonisti spicca il Gold Quality Award nella categoria Innovation che è andato alla FIGC. “Nella categoria Innovation (…) il Gold Quality Award è stato aggiudicato a FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, partner Clariba Consulting S.L.U., per l’innovativa soluzione FIGC Football Data Integration (FDI360) – ha risportato Tecnelab.it –  che, utilizzando SAP Cloud Platform, fornisce informazioni in tempo reale sui giocatori federali italiani ad allenatori, staff medico e preparatori atletici“.

Premiate in altre categorie anche la Kerakoll e la RAI (Radiotelevisione Italiana) rispettivamente nelle categorie Fast Delivery e Business Transformation

“Essere un’impresa intelligente nell’economia dell’esperienza oggi significa essere aziende in grado di comprendere le emozioni, i pensieri e le azioni di clienti, dipendenti e partner, facendo uso delle tecnologie più appropriate. Come? Pensiamo a una impresa che deve agire, esattamente come agiscono gli individui, in maniera sempre più efficiente” ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.

Leggi la rassegna stampa della settimana precedente.

Lo “spazio concettuale” dell’evoluzione tecnologica sportiva

La sport industry si sta evolvendo e innovando grazie alla tecnologia e a nuovi modelli di business. Un ruolo importante lo occupa lo Sport Tech District di Trento.

“Uno spazio dove sono state esposte e promosse startup, progetti innovativi e idee istituzionali/territoriali” spiega Startupbusiness.it riguardo al progetto di Trentino Sviluppo, agenzia territoriale trentina che ha ideato il distretto. 

L’articolo di Startupbusiness.it ci tiene a sottolineare l’importanza data al distretto da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “spazio concettuale” per tutto quello che riguarda la tecnologia applicata allo sport e al rapporto tra sport, innovazione e impresa. In particolare la Gazzetta ha prestato attenzione alla AR applicata allo sport. 

“Lo sport è stato identificato come un enorme campo di gioco con un mercato di circa 1.500 startup e più di 360 milioni di euro investiti nel 2018 – prosegue sempre Startupbusiness.it – E’ emerso un consenso generale in termini di valutazione delle opportunità future, in particolare in termini di “Attività & Performance” (cioè dispositivi indossabili e attrezzature; monitoraggio delle prestazioni e preparazione; preparazione) e – relativamente meno, ma comunque cospicuo – in termini di “Fan & Content” e “Management & Organisation”.

eSport, il tour della LND parte da Coverciano.

Inizia a Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20 organizzato dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti). Il tour è dedicato agli eSports e al “corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile” come riporta gonews.it

Nomi illustri del panorama sportivo e non solo. Il presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini nel ruolo di presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi in qualità di presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola, fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso, psicologo dello sport. Da segnalare la presenza anche di due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà

“Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile – ha dichiarato Sibilia –  Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Mangini ha poi sottolineato: “È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

Da Sporteams. Le notizie della settimana 28-31 ottobre.

La programmazione gare della LND è gestita da Sporteams e sul tema degli eSports è intervenuto anche Luca Bassilichi.

“Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSports all’’nterno delle asd che fanno capo alla LND – si legge nel comunicato stampa di Sporteams del 28 ottobre – Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

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Come ogni lunedì il consulente Fabio Zucconi dispensa consigli utili per le associazioni sportive in ambito finanziario. In questo caso si focalizza su ciò che riguarda gli acquisti di beni o servizi da un fornitore estero

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa – spiega Zucconi – Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti”.

Dopo questa introduzione l’esperto mostra gli adempimenti da svolgere che definisce  “particolarmente gravosi” e le alternative nel caso tale acquisto sia destinato esclusivamente all’attività istituzionale.

“Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva” conclude Zucconi.

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Questa settimana è stato intervistato da Sporteams Piero Balleggi, presidente di una delle società sportive che maggiormente si sta aprendo al digitale, lo Sporting Arno

Balleggi ha parlato degli obiettivi della società che spera di migliorare ancora il settore giovanile e poter far crescere i ragazzi facendo raggiungere loro categorie sempre più importanti. Si è concentrato sui numeri della propria asd che ha circa 300 associati. Ha parlato anche dell’intenzione di rinnovare l’impianto.

Parole di elogio anche per l’app di Sporteams e in generale sulla tecnologia nello sport. “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Nessun dubbio da parte sua sull’impiego del digitale. “Il miglioramento più significativo negli anni è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

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Acquisti all’estero: i consigli di Fabio Zucconi alle asd in regime di legge 398/1991.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento su come ovviare ad una normativa particolarmente complessa per le asd in caso di acquisti all’estero.

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa. Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti.

Leggi il contributo di Fabio Zucconi sui proventi da attività di somministrazione.

In effetti nel caso di acquisti di beni o servizi da un fornitore estero (es. acquisti tramite internet) la società sportiva dovrà svolgere una serie di adempimenti particolarmente gravosi.

  1. Iscrizione alla banca-dati VIES.
  2. Ricezione dal fornitore estero di fattura senza l’applicazione dell’IVA con obbligo di integrazione e applicazione del regime dell’inversione contabile (per operazioni intra-comunitarie) o obbligo di emettere autofattura (per operazioni extra-UE) con aggiunta dell’IVA determinata in base alle aliquote e alla normativa fiscale italiana.
  3. Protocollazione e archiviazione della fattura integrata o dell’autofattura.
  4. Compilazione del Registro Iva minori.
  5. Liquidazione dell’IVA trimestrale con versamento dell’IVA sull’acquisto effettuato all’estero.
  6. Compilazione e trasmissione dei dati relativi alle operazioni con l’estero. Il cosiddetto esterometro.

Nel caso in cui l’acquisto dal fornitore estero fosse invece destinato esclusivamente all’attività istituzionale la procedura prevede altri adempimenti in sostituzione di quelli sopra indicati con d) e) e f).

d2) Utilizzo di un registro IVA specifico per le integrazioni delle fatture estere o le autofatture.

e2) Versamento dell’imposta dovuta, non più all’interno della ordinaria liquidazione trimestrale dell’IVA, ma con modalità specifiche.

f2) Nel solo caso di acquisti intra-comunitari, presentazione di un’ulteriore dichiarazione mensile denominata INTRA-12.

Come si vede quindi una banale operazione di acquisto che se fosse stata effettuata da un fornitore italiano avrebbe avuto come unico obbligo quello di conservare copia della fattura e numerarla progressivamente genera in caso di acquisto da fornitore estero una serie di incombenze particolarmente gravose che richiedono l’assistenza di un professionista e assoggettano al rischio di sanzioni in caso di errori nell’adempimento.

Leggi il contributo di Fabio Zucconi sul registro CONI.

Tutto ciò premesso si ritiene che, salvo acquisti di beni o prestazioni di servizio particolarmente importanti che abbiano caratteristiche assai migliori rispetto ai prodotti che potrebbero essere acquistati presso fornitori italiani, ben difficilmente si avrà convenienza ad effettuare acquisti all’estero data la quantità di adempimenti che questa operazione rende necessaria.

Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva.

Visita il sito dello Studio Fabio Zucconi per conoscere i servizi offerti alle asd.

Registro CONI, foto da ASI Lombardia

Registro CONI: i consigli di Fabio Zucconi quando non si ha l’atto costitutivo originale della asd.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento su come ovviare alla mancanza di una copia originale dell’atto costitutivo necessaria per il Registro CONI 2.0.

“Le associazioni e società sportive affiliate alla FIGC-LND devono seguire la procedura messa a punto dalla Federazione per l’aggiornamento della propria posizione sul Registro CONI 2.0. A tal fine è necessario caricare sul portale della LND alcuni documenti tra i quali lo statuto vigente e l’atto costitutivo con indicazione della data di registrazione.

È capitato a molte associazioni di non riuscire a reperire l’originale dell’atto costitutivo con gli estremi di registrazione e di non sapere come fare ad adempiere all’onere di caricamento di questi dati con la conseguenza assai importante e pregiudizievole di non poter stampare il proprio certificato di iscrizione al Registro del CONI.

Leggi il contributo precedente di Fabio Zucconi.

Suggeriamo quindi una soluzione adottata con successo da alcune associazioni che si trovavano in questa situazione. Innanzitutto è necessario partire con il caricamento dello statuto vigente con l’indicazione della data di registrazione. Nel caso in cui si siano perse le tracce anche dello statuto o dei suoi estremi di registrazione occorrerà procedere immediatamente alla nuova registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

Dopo di che nello spazio in cui dovrebbe essere caricato l’atto costitutivo consigliamo di caricare una dichiarazione su carta intestata firmata dal Presidente con la quale si attesta: che la associazione è stata costituita in anni molto risalenti (sarebbe opportuno poter indicare l’anno preciso); che l’esistenza e lo svolgimento dell’attività sportiva dell’associazione sono comprovate dalla partecipazione ai campionati federali nelle diverse stagioni (cosa che deve essere nota alla Federazione); che non è stato possibile rinvenire copia dell’atto costitutivo originario o una copia registrata dello stesso stante la distanza nel tempo della sua stipula e  i numerosi avvicendamenti degli organi dirigenziali dell’associazione avvenute nel frattempo e che per questo motivo non si è in grado di fornire la documentazione richiesta”.

Visita il sito dello Studio Fabio Zucconi per conoscere i servizi offerti alle asd.

Fabio Zucconi

Inquadramento fiscale dei proventi derivanti da attività di somministrazione alimenti e bevande nelle asd, Fabio Zucconi fa chiarezza.

Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd, inaugura uno spazio sul blog. Questo il suo intervento sui proventi da attività di somministrazione alimenti e bevande nelle asd.

“L’attività di somministrazione di alimenti e bevande posta in essere dalle associazioni sportive può essere inquadrata in maniera differente dal punto di vista fiscale a seconda delle modalità di svolgimento.

Si ritiene che tale attività rientri in quella istituzionale e quindi non generi alcun obbligo fiscale solo nel caso in cui la società sportiva sostenga dei costi per l’acquisto di generi alimentari somministrati ai propri tesserati o soci durante lo svolgimento dell’attività sportiva senza richiedere alcun corrispettivo o al massimo corrispettivi pari al costo dei beni acquistati.

Leggi l’intervista di Fabio Zucconi a Sporteams.

L’attività di somministrazione correlata alla gestione di un bar o di un posto di ristoro con incasso di corrispettivi invece va sempre considerata commerciale e, se svolta in connessione con l’attività sportiva, può beneficiare delle agevolazioni di cui alla legge 398/1991. Affinché tale attività possa essere considerata connessa all’attività sportiva si ritiene che debba sussistere un collegamento spazio- temporale tra la somministrazione e l’attività sportiva (quindi il bar dovrà essere all’interno dell’impianto sportivo e dovrà rimanere aperto esclusivamente durante lo svolgimento dell’attività sportiva) ed inoltre non devono sussistere gli elementi del rischio di impresa e della concorrenzialità.

Nel caso di attività di somministrazione effettuata durante lo svolgimento di manifestazioni di raccolta fondi i corrispettivi possono essere esclusi dalla tassazione diretta e dalla costituzione del plafond di 400.000 euro previsto dalla legge 398/1991 purché si provveda a tutti gli adempimenti previsti dalla norma agevolativa (rendiconto della manifestazione e limite di proventi complessivi annui agevolati pari a 51.645,69 e di due eventi nell’anno)”.

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Fabio Zucconi

Fabio Zucconi: “ASD? Un mondo variegato. Importante puntare sulla tracciabilità. Passare ad associazione di promozione sociale…”

Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile, è titolare dell’omonimo studio. Oltre all’assistenza tributaria, lo studio è specializzato nella consulenza contabile e fiscale per le associazioni sportive dilettantistiche. Sono due aspetti che restano problematici per le asd.

Queste le parole che ha rilasciato a Sporteams.

Quali sono le principali problematiche cui vanno incontro le asd? “Quello delle asd è un mondo ampio e variegato al suo interno. Ci sono realtà rimaste più indietro ed altre invece molto più professionali e precise. Per questo sono portatrici di istanze e problematiche differenti. Capita per esempio che qualcuna di queste abbia scaricato direttamente da internet una bozza di statuto senza conoscere ciò che prevede e che poi si ritrovi con obblighi e scadenze di cui non era a conoscenza. Oppure che facciano confusione tra consiglio direttivo e assemblea dei soci e che venga redatto un verbale dell’assemblea dei soci quando dovrebbe essere del consiglio direttivo e viceversa. In ogni caso, quando si rivolgono a noi, partiamo da un’analisi a 360°”.

Nella Legge di Bilancio 2018 è stato introdotto il bonus sport. Può essere utile per intervenire sugli impianti sportivi? “Si tratta di una novità molto importante in tempi di ristrettezze economiche. L’incentivo fiscale è sicuramente un elemento di aiuto per le associazioni sportive, che però devono essere messe a conoscenza di questi strumenti, alternativi alle classiche sponsorizzazioni, che spesso sono ignorati. Dopo l’introduzione nel 2018, la Legge di Bilancio 2019 lo ha riproposto. Una prima finestra è stata dal 4 giugno al 4 luglio mentre una seconda sarà in autunno. Di questa agevolazione sotto forma di credito di imposta potranno usufruire le persone fisiche e gli enti non commerciali e i titolari di reddito di impresa. Grazie al bonus è possibile recuperare il 65% del valore delle erogazioni liberali effettuate. Le donazioni si possono destinare alla manutenzione, al restauro e addirittura alla realizzazione di nuovi impianti.

Detto questo, c’è anche un altro aspetto.

“Altro elemento sempre di attualità è quello correlato alla tracciabilità dei pagamenti. La combinazione tra la posizione assunta dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n.18 del 2018 e la necessità di tenere buone prassi di gestione amministrativo-contabile pone una sorta di obbligo di tenere un dettagliato libro-cassa e suggerisce di limitare al massimo grado l’utilizzo del contante che invece è ancora molto diffuso tra le associazioni sportive dilettantistiche. L’adozione di questa prassi rappresenta anche un modo per prevenire ed evitare possibili rilievi dell’Agenzia delle Entrate che potrebbero esserci in futuro”.

La riforma del Terzo Settore ha introdotto diverse novità. Grazie a questa sarebbe vantaggioso diventare APS (Associazione Promozione Sociale)? “Non è detto che sia per forza vantaggioso. Dipende da ogni singolo caso e soprattutto dall’entità delle entrate commerciali che ognuna delle asd raccoglie. In effetti l’iscrizione al Registro del Terzo Settore in qualità di APS comporterebbe l’obbligo di abbandonare il regime previsto dalla legge 398 del 1991 che rimane ad oggi in linea generale l’agevolazione più conveniente per le asd. La legge di riforma per il terzo settore ha previsto un regime molto conveniente che potrebbe competere con quello della legge 398/91 ma si applica solo alle APS che hanno entrate commerciali fino a 130.000 euro”.

Fabio Zucconi contribuisce al blog di Sporteams. Questi i suoi contributi.