I nostri consigli per imparare a muoversi nel nuovo mondo dell’Internet of things (IOT): dalle opportunità per le società sportive fino al corretto e intelligente utilizzo delle nuove tecnologie digitali.

Intervento di Luca Bassilichi a Sabato Sport sull’innovazione digitale nello sport. Bassilichi: “Prima le segreterie erano piene di fogli. Adesso basta un click!”

Quarto appuntamento su Sabato Sport dedicato all’innovazione digitale nello sport. Dopo l’intervento del responsabile comunicazione Lorenzo Somigli, torna l’ideatore di Sporteams, Luca Bassilichi. Questi alcuni passaggi significativi del suo intervento.

“Giovedì è stato un giorno importante per Sporteams. Grazie al WordPress MeetUp di Firenze abbiamo partecipato ad un incontro alla Camera di Commercio. Durante questo evento abbiamo presentato il nostro progetto. Di quello che Sporteams sta portando avanti. Digitalizzare le asd, semplificarne la gestione, fare impresa sociale, migliorando la comunicazione”.

“Parliamo del servizio che stiamo facendo per conto della Lega Nazionale Dilettanti. Solo noi con questa applicazione gestiamo la programmazione gare per tutte le asd toscane, da questo settembre ad ora circa 7 mila referti arbitrali”.

“Prima le segreterie delle asd erano invase di fogli? Tutti quei processi sono stati smaterializzati, gli errori conseguentemente ridotti, ridotto il tempo impiegato. Adesso tutto si fa con un foglio digitale. Pratiche noiose ma indispensabili. Adesso tutto con un click! Allo stesso modo porta un risparmio di tempo e risorse anche alle famiglie che con il digitale possono organizzare la meglio una vita piena di impegni”.

Sabato Sport va in onda ogni sabato dalle 15:00 alle 18:00 su Lady Radio e, grazie al lavoro di una squadra di professionisti, è diventato un appuntamento oramai imprescindibile per chi segue lo sport dilettantistico e giovanile.

La digitalizzazione nello sport è iniziata in Toscana.

La start-up Sporteams è stata presentata durante l’incontro del WordPress Meetup di Firenze.

La digitalizzazione nello sport è cominciata in Toscana. Alla Camera di Commercio di Firenze è stata presentata la start-up Sporteams, protagonista del rinnovamento delle società sportive dilettantistiche grazie al gestionale che ha sviluppato.

Questo permette di trasferire in digitale una serie di pratiche gestite nelle società sportive in modo oramai obsoleto. Dai certificati medici alle convocazioni fino ai pagamenti digitali.

Proprio per spiegare questi servizi alla Camera di Commercio il WordPress Meetup di Firenze ha ospitato Sporteams. Titolo dell’iniziativa è stato “La digitalizzazione nello sport: il caso Sporteams”. La stessa Sporteams utilizza WordPress per il suo sito.

Tommaso Orlandi, responsabile commerciale di Sporteams, ha presentato la start-up con queste parole: “Siamo partiti dalla Toscana con l’attivazione del servizio di programmazione gare per la LND Toscana. Su questa piattaforma si contano tutte e 700 le asd toscane e 10 mila referti per le gare. I tecnici di Sporteams hanno realizzato alcuni siti sempre con WordPress, per citarne alcuni la Festa Nazionale dello Sport e il Wow Festival per il Centro Sportivo Italiano. Sul nostro gestionale c’è anche uno spazio riservato agli sponsor delle asd, purché questi siano del territorio. Stiamo riuscendo a far capire alle asd che digitalizzare ha un senso. Prima non lo sapevano”.

Intervento anche del webmaster Tommaso Caligo. Caligo ha precisato che il gestionale di Sporteams non funziona solo per i dirigenti delle società sportive ma anche per i genitori, come nel caso dei pagamenti digitali.

A margine della presentazione di Sporteams è intervenuto Saverio Zeni, responsabile editoriale di OK!Mugello e organizzatore del WordPress MeetUp Firenze, che ha parlato di come creare un servizio efficace di newsletter.

“La digitalizzazione nello sport: il caso Sporteams”. Evento alla Camera di Commercio di Firenze insieme al WordPress Meetup.

All’evento del WordPress Meetup Firenze parteciperà anche la start-up Sporteams. Luca Bassilichi: “Evento che premia i nostri sforzi in una sede prestigiosa”.

Firenze 14 novembre 2019 – Giovedì 21 Novembre alle 16:30 presso la Camera di Commercio di Firenze si terrà un evento promosso dal WordPress Meetup che vedrà la partecipazione anche di Sporteams.

La digitalizzazione dello sport parte dalla Toscana. Sporteams, grazie alla collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti, fornisce la piattaforma di programmazione gare a tutte le asd toscane.

In più la app di Sporteams, scelta da società quali Floria, Sporting Arno, Academy Porcari, Sporting Pietrasanta e molte altre, permette di trasferire in formato digitale una serie di pratiche gestite con pratiche obsolete. Dai certificati medici alle convocazioni, dal registro presenze in allenamento fino ai pagamenti. Il tutto nel rispetto della privacy.

Per Sporteams parleranno Tommaso Orlandi, responsabile commerciale e Tommaso Caligo, webmaster. Titolo dell’intervento “La digitalizzazione nello sport: il caso Sporteams”.

L’evento, sponsorizzato tra gli altri da Siteground, verterà sulle funzionalità della piattaforma WordPress, utilizzata anche da Sporteams per il suo sito.

Sarà possibile seguire in diretta Facebook l’evento dalla pagina del WordPress Meetup di Firenze. Tra gli sponsor del Meetup fiorentino c’è anche HTValue, società da cui è nata Sporteams e che ha ospitato due dei precedenti incontri promossi (per approfondire).

Soddisfazione da parte di Luca Bassilichi: “Ringrazio il Meetup fiorentino di WordPress e in particolar modo Saverio Zeni per averci coinvolto nelle interessanti iniziative che stanno portando avanti e per lo spazio riservatoci quest’oggi”.

“Un ringraziamento speciale alla Camera di Commercio per la disponibilità e per l’interesse mostrato verso la digitalizzazione dello sport. Per Sporteams è una vetrina importante in un luogo prestigioso, un riconoscimento verso il lavoro svolto in questi mesi”.

Sporteams Rassegna stampa, foto 28-31 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 28-31 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 28-31 ottobre.

Sap-Now: protagonista la FIGC

Record di presenze al SAP NOW, evento svolto a Milano all’interno di Fieramilanocity e rivolto a tutti i professionisti che operano in contesti di business, organizzato da SAP, la multinazionale europea di software gestionali. 

Tra i premi assegnati ai vari protagonisti spicca il Gold Quality Award nella categoria Innovation che è andato alla FIGC. “Nella categoria Innovation (…) il Gold Quality Award è stato aggiudicato a FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, partner Clariba Consulting S.L.U., per l’innovativa soluzione FIGC Football Data Integration (FDI360) – ha risportato Tecnelab.it –  che, utilizzando SAP Cloud Platform, fornisce informazioni in tempo reale sui giocatori federali italiani ad allenatori, staff medico e preparatori atletici“.

Premiate in altre categorie anche la Kerakoll e la RAI (Radiotelevisione Italiana) rispettivamente nelle categorie Fast Delivery e Business Transformation

“Essere un’impresa intelligente nell’economia dell’esperienza oggi significa essere aziende in grado di comprendere le emozioni, i pensieri e le azioni di clienti, dipendenti e partner, facendo uso delle tecnologie più appropriate. Come? Pensiamo a una impresa che deve agire, esattamente come agiscono gli individui, in maniera sempre più efficiente” ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.

Leggi la rassegna stampa della settimana precedente.

Lo “spazio concettuale” dell’evoluzione tecnologica sportiva

La sport industry si sta evolvendo e innovando grazie alla tecnologia e a nuovi modelli di business. Un ruolo importante lo occupa lo Sport Tech District di Trento.

“Uno spazio dove sono state esposte e promosse startup, progetti innovativi e idee istituzionali/territoriali” spiega Startupbusiness.it riguardo al progetto di Trentino Sviluppo, agenzia territoriale trentina che ha ideato il distretto. 

L’articolo di Startupbusiness.it ci tiene a sottolineare l’importanza data al distretto da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “spazio concettuale” per tutto quello che riguarda la tecnologia applicata allo sport e al rapporto tra sport, innovazione e impresa. In particolare la Gazzetta ha prestato attenzione alla AR applicata allo sport. 

“Lo sport è stato identificato come un enorme campo di gioco con un mercato di circa 1.500 startup e più di 360 milioni di euro investiti nel 2018 – prosegue sempre Startupbusiness.it – E’ emerso un consenso generale in termini di valutazione delle opportunità future, in particolare in termini di “Attività & Performance” (cioè dispositivi indossabili e attrezzature; monitoraggio delle prestazioni e preparazione; preparazione) e – relativamente meno, ma comunque cospicuo – in termini di “Fan & Content” e “Management & Organisation”.

eSport, il tour della LND parte da Coverciano.

Inizia a Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20 organizzato dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti). Il tour è dedicato agli eSports e al “corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile” come riporta gonews.it

Nomi illustri del panorama sportivo e non solo. Il presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini nel ruolo di presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi in qualità di presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola, fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso, psicologo dello sport. Da segnalare la presenza anche di due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà

“Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile – ha dichiarato Sibilia –  Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Mangini ha poi sottolineato: “È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

Da Sporteams. Le notizie della settimana 28-31 ottobre.

La programmazione gare della LND è gestita da Sporteams e sul tema degli eSports è intervenuto anche Luca Bassilichi.

“Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSports all’’nterno delle asd che fanno capo alla LND – si legge nel comunicato stampa di Sporteams del 28 ottobre – Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

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Come ogni lunedì il consulente Fabio Zucconi dispensa consigli utili per le associazioni sportive in ambito finanziario. In questo caso si focalizza su ciò che riguarda gli acquisti di beni o servizi da un fornitore estero

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa – spiega Zucconi – Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti”.

Dopo questa introduzione l’esperto mostra gli adempimenti da svolgere che definisce  “particolarmente gravosi” e le alternative nel caso tale acquisto sia destinato esclusivamente all’attività istituzionale.

“Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva” conclude Zucconi.

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Questa settimana è stato intervistato da Sporteams Piero Balleggi, presidente di una delle società sportive che maggiormente si sta aprendo al digitale, lo Sporting Arno

Balleggi ha parlato degli obiettivi della società che spera di migliorare ancora il settore giovanile e poter far crescere i ragazzi facendo raggiungere loro categorie sempre più importanti. Si è concentrato sui numeri della propria asd che ha circa 300 associati. Ha parlato anche dell’intenzione di rinnovare l’impianto.

Parole di elogio anche per l’app di Sporteams e in generale sulla tecnologia nello sport. “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Nessun dubbio da parte sua sull’impiego del digitale. “Il miglioramento più significativo negli anni è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

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Luca Bassilichi, intervento Wow Festival su promozione sportiva

Grande attenzione al Wow Festival per la promozione sportiva.

Appuntamento molto atteso del Wow Festival è stato il convegno “La promozione sportiva per la crescita dei giovani: tra riforme, attese e speranze”. È intervenuto anche Luca Bassilichi.

Riforma dello sport, terzo settore, enti e federazioni, sport e salute, asd: questi alcuni dei temi trattati grazie alla presenza di alcuni tra i più importanti enti di promozione sportiva.

Hanno partecipato il Presidente nazionale del Csi Vittorio Bosio, il presidente del Csi Milano, Massimo Achini, Ciro Bisogno, Presidente nazionale PGS; Vincenzo Manco, Presidente nazionale UISP e Damiano Lembo, Presidente nazionale US ACLI.

Dopo i saluti di Mons. Raimondi e di Fabio Lunghi, presidente della Camera di Commercio di Varese, parola all’ideatore di Sporteams Luca Bassilichi. “Un ringraziamento al CSI perché ci ha dato l’opportunità di lavorare ad un progetto importante – esordisce l’imprenditore fiorentino – portare l’innovazione digitale nelle associazioni sportive. Le associazioni pur essendo no profit oramai non hanno niente che le differenzi dalle società (o aziende) convenzionali. I vecchi sistemi di gestione devono essere superati. È il momento migliore per considerare la tecnologia come il migliore alleato e possiamo farlo grazie alla mediazione del CSI”.

Inizia il dibattito. Il primo a prendere la parola è Vincenzo Manco, Presidente UISP: “Ringrazio il CSI per questo invito. Questo è il momento giusto per confrontarci su queste tematiche, vista la legge delega di agosto. Sicuramente i 4 enti presenti oggi lavoreranno in maniera congiunta per trovare la migliore soluzione per tutti, perché dobbiamo decidere da che parte stare a prescindere dalle federazioni. Oggi alcuni enti di promozione sportiva non hanno più motivo di esistere perché è chiaro che sul registro CONI ci sono Enti che caricano dati legati ad associazioni di secondo livello e noi siamo quelli che per onestà siamo puniti. Per esaltare al meglio la nostra azione quotidiana dobbiamo riaffermare il nostro ruolo di promotori sociali”.

Il presidente US Acli, Damiano Lembo, ha proseguito così: “Questa è una fase di cambiamento che dobbiamo riuscire ad affrontare. Dobbiamo lavorare insieme affinché la riforma del terzo settore, la riforma di sport e salute sia guidata dagli enti. È arrivato il momento di far valere la lunga storia di questi 4 enti che da sempre puntano alla promozione sociale quindi deve essere forte la volontà di lavorare insieme e l’unità di vedute ci può aiutare ad affrontare questa situazione al momento ancora incerta. Come enti di promozione dobbiamo continuare ad avere quella funzione sociale ed educativa per i giovani”.

“L’essere costantemente a contatto con il territorio e le persone in primis contraddistinguono l’operato dei nostri enti – ha spiegato Ciro Bisogno, Presidente PGS – Non abbiamo una definizione precisa di sport nella carta costituzionale ed è strano, tutto questo genera incertezza. Bisognerebbe dare allo sport una rilevanza costituzionale. Stiamo puntando molto sulla formazione e lo scontro con il CONI arriva nella parte tecnica. Vediamo se con il nuovo ministro si riusciranno a mediare le tante situazioni problematiche che si sono delineate negli ultimi anni. Dobbiamo essere autocritici e pensare al futuro per lasciare un’eredità associativa ai giovani. La promozione sportiva in Italia avrà un futuro solo se riusciremo a ritagliarci un ruolo”.

“Gran parte di quello che è scritto nella riforma è condivisibile. Ci siamo però fermati sul più bello, perché finora non si è mai fatto riferimento alle società sportive. La promozione sportiva vera è propria infatti, viene ancora fatta nelle società sportive di base e negli oratori, ma piano piano sta scomparendo. Oggi abbiamo la possibilità di intervenire e cercare di risollevarci ma il tempo è poco. L’augurio è che i nostri comitati continuino a fare ciò che gli è stato chiesto 75 anni fa e cioè promuovere lo sport per i giovani” ha concluso Presidente nazionale del CSI Vittorio Bosio.

Fonte: CSI.

sport emergenti, evento Wow Festival Busto Arsizio

Wow Festival, Luca Bassilichi: “Lavoriamo per superare i vecchi sistemi di gestione delle società sportive dilettantistiche”.

Al Wow Festival di Busto Arsizio ha partecipato anche la start-up fiorentina Sporteams. Il Wow Festival è stato il primo evento organizzato dal CSI (Centro Sportivo Italiano) interamente dedicato agli sport emergenti.

Un’occasione per far conoscere una galassia di sport. Questi, seppur meno noti, riscuotono un crescente interesse nel pubblico e per far incontrare chi opera nel settore dello sport dilettantistico e giovanile.

Sabato è intervenuto anche Luca Bassilichi durante il convegno La promozione sportiva per la crescita dei giovani: tra riforme, attese e speranze” (per approfondire). 

“Un ringraziamento al CSI perché ci ha dato l’opportunità di lavorare ad un progetto importante – dichiara l’imprenditore fiorentino – portare l’innovazione digitale nelle associazioni sportive. Le associazioni pur essendo no profit oramai non hanno niente che le differenzi dalle società (o aziende) convenzionali. I vecchi sistemi di gestione devono essere superati. È il momento migliore per considerare la tecnologia come il migliore alleato e possiamo farlo  grazie alla mediazione del CSI”. 

Dopo un passaggio dedicato alle riforme che hanno investito il settore negli ultimi anni Bassilichi ha proseguito: “Con l’innovazione tecnologica si riesce a profilare l’utenza e a capire giorno dopo giorno il rapporto tra Ente di Promozione Sportiva, ASD e tesserati”.

“È il momento migliore per considerare la tecnologia come il migliore alleato e possiamo farlo grazie alla mediazione del CSI”

“Dunque – conclude – sul territorio, permette di creare un’economia glocal, una filiera corta intorno alle Asd in modo da innestare attorno alle buone pratiche sportive, buone pratiche alimentari”.

Nata dall’esperienza di Luca Bassilichi come dirigente di una Asd, Sporteams ha sviluppato un innovativo software gestionale per le società sportive dilettantistiche.

L’App Sporteams permette di digitalizzare tutti quei processi che prima erano gestiti con procedure lente e obsolete. Dalle convocazioni ai certificati medici, dalla programmazione gare (in collaborazione con la LND Toscana) alla georeferenziazione dei campi durante le trasferte, fino ai pagamenti di iscrizioni e attrezzature.

Un risparmio di risorse per le società e di tempo per genitori e atleti. Il tutto con una maggiore sicurezza nella conservazione dei dati, al giorno d’oggi diventata indispensabile.

Wordpress Meetup Firenze

WordPress Meetup Firenze organizza un evento presso la sede di Sporteams.

HT Value e Sporteams sono lieti di ospitare WordPress Meetup Firenze mercoledì 18 settembre dalle ore 18:00 alle 20:00 presso la sede di via Vacciano 25 a Bagno a Ripoli. Durante l’evento saranno trattati i temi dell’e-commerce e dell’hosting.

Il WordPress Meetup Firenze è un evento periodico dedicato a tutti coloro che utilizzano la celebre piattaforma.

Si tratta di un’occasione importante per condividere con la comunità di WordPress le nostre conoscenze digitali. HT Value si occupa di consulenza in marketing 4.0 per le pmi, mentre la start-up Sporteams ha sviluppato un software per digitalizzare i processi gestionali delle società sportive.

Dietro questi progetti c’è Luca Bassilichi, imprenditore concretamente visionario con una solida esperienza alle spalle.

Un ringraziamento dunque a Saverio Zeni (per approfondire), coordinatore dell’evento e responsabile editoriale di OK! Mugello, con il quale Sporteams ha avviato una proficua collaborazione basata sulla comunicazione territoriale e lo sport, per l’opportunità di fare networking.

Insieme al WordPress MeetUp Firenze Sporteams organizza un evento sulla digitalizzazione.

Sporteams veste grafica

Una nuova veste grafica che rappresenta un’importante novità per la Lega Nazionale Dilettanti e le società sportive che hanno scelto Sporteams.

In vista dell’avvio imminente della nuova stagione sportiva, Sporteams è in procinto di lanciare un’importante novità sviluppata in questi mesi. Si tratta della nuova veste grafica (per approfondire) di due servizi che Sporteams offre.

Da un lato andrà a vantaggio della Lega Nazionale Dilettanti, con cui si è venuto a creare un rapporto proficuo, e dall’altro per le società sportive (per approfondire). Programmazione gare e la app Sporteams avranno quindi una nuova veste grafica. Questo per migliorare l’esperienza dell’utente semplificando ulteriormente i processi interni alle ASD e alla Federazione.

Una delle novità più significative del portale programmazione gare è quella relativa ad un’ottimizzazione dell’archivio. Una richiesta emersa nell’incontro presso la Lega Nazionale Dilettanti con gli impiegati dei comitati provinciali e recepita da Sporteams.

Entusiasta della novità l’ideatore di Sporteams Luca Bassilichi: “Finalmente abbiamo le soluzioni per una digitalizzazione a misura di ASD (leggi la sua intervista).

Parole cui fanno seguito quelle di Fabio Angelini, Segretario Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Toscana: “Un altro piccolo passo verso le società. Si dice che la miglior cosa del futuro è che arriva un giorno alla volta”.

Saverio Zeni Ok Mugello

OK! Mugello, intervista a Saverio Zeni: “OK Mugello ha la testa nel digitale e i piedi nel territorio. Con Sporteams per fare un passo in più. ANSO…”

La rivoluzione digitale ha imposto anche al mondo dell’informazione di cambiare. Di adeguarsi alle nuove tecnologie. Per qualcuno è stato un problema. Per altri un’opportunità di tornare a fare informazione come si faceva prima. Queste le riflessioni di Saverio Zeni di Ok! Mugello (per approfondire).

Da cosa nasce OK! Mugello? “La scelta di fare informazione locale veniva da una richiesta del pubblico. OK! Mugello nasce dieci anni fa, a seguito del grande interesse per l’informazione locale e iperlocale che aveva già nel resto d’Italia una storia nata a metà degli anni ’90. Il mondo del giornalismo è cambiato molto soprattutto per due innovazioni: la prima è stata l’avvento del digitale, la seconda la diffusione degli smartphone. Questo ha portato ad un problema di riorganizzazione del ruolo del giornalista, a dover ripensare il rapporto tra informazione e lettori. I grossi gruppi si sono rinchiusi nelle redazioni lasciando i territori e affidandosi principalmente alle agenzie e comunicati. L’informazione locale e iperlocale ha coperto questa lacuna. Abbiamo reso dignità a quel tipo di informazione, basti pensare a semplici esempi come la tragedia del Ponte Morandi, dove i corrispondenti dei vari quotidiani online sono stati i primi a diffondere le notizie e in alcuni casi hanno collaborato con le testate nazionali. Il giornali online d’informazione locale si occupa del territorio, e trova terreno molto fertile soprattutto nelle provincie anziché nei grandi centri urbani, e questo è dovuto principalmente per il fatto che nelle provincie esiste ancora il senso di comunità. E questo si riflette nel giornale locale. E proprio per questo mi piace definire OK!Mugello, un giornale che ha la testa nel digitale e i piedi per terra. Abbiamo sviluppato e incentivato un forte rapporto che richiede rispetto da parte dei lettori e che ci impone di lavorare professionalmente. Il lettore vuole preparazione e cura anche nei giornali locali. Noi, di fatto, concorriamo con i grossi gruppi, a volte diventiamo loro corrispondenti. La linea editoriale di OK!Mugello è generalista, si parla di cronaca, economia, cultura e sport.

OK! Mugello ha una grande attenzione per lo sport. “Sì! Diamo molto risalto allo sport, tanto da aver creato appositamente una rubrica denominata “Sport & Sportivi”. Dato che il Mugello è un territorio di oltre 60 mila abitanti la cultura sportiva è molto viva ed effervescente. A tal proposito a titolo di esempio posso ricordare la Ultra Trail del Mugello, una corsa estrema sui crinali dei nostri Appennini per oltre 60 km, oppure la Ultra Trail Via degli Dei che ripercorre l’antica strada di collegamento tra Bologna e Firenze. Senza poi dimenticare che nel “mugello” esiste “Il Mugello” ovvero il circuito automobilistico  definito più bello al mondo”.

La nostra relazione con il territorio è tale che molti sportivi ci hanno chiesto di sostenerli e pertanto è diventata consuetudine vestire i colori di OK! Mugello. Il primo settembre, ad esempio, seguiremo uno sportivo che tenterà in bicicletta il record di dislivello in 24 ore: il passo della Sambuca su e giù. È un ex olimpionico che ogni anno effettua una gara fuori dagli schemi. Con Sporteams vogliamo fare un passo in più. Per fare lo sport in sicurezza e per abbracciare più persone possibile”.

Saverio, sei vicepresidente di ANSO. “Anso acronimo di Associazione Nazionale Stampa Online, associa solo editori digitali. Un editore digitale, per ANSO, è un imprenditore, una cooperativa o una associazione che ha una testata editoriale regolamento registrata al Tribunale di Competenza ed è iscritto negli elenchi del Registro degli Operatori di Comunicazione. La redazione deve essere composta da un Direttore Responsabile iscritto all’Albo dei Giornalisti e che produce almeno il 70% degli articoli pubblicati. Anso nasce per riunire realtà editoriali differenti, agenzie web che sono diventate editori o giornalisti che si sono reinventati editori online.

Adesso siamo un centinaio di soci con oltre 150 testate associate. Abbiamo come partner Google e Facebook Italia anche in ottica di combattere le fake news. È di un anno fa il riconoscimento da parte dallo Stato del giornalismo online, e abbiamo collaborato alla stesura di un Contratto Collettivo di Lavoro per il web.

Belmonte Calcio

Alessandro Barucci: “Vi racconto Bacheca Belmonte, precursore di Sporteams”

Alessandro Barucci, socio di Sporteams, lavora nel campo dell’informatica dal 1990. Il suo software, Bacheca Belmonte, è il precursore di Sporteams.

Queste le di Alessandro Barucci parole a Sporteams.

Da cosa nasce l’idea di Bacheca Belmonte? “L’idea della app mi è venuta come babbo. Da babbo di un figlio che ha fatto tutta la trafila calcistica, dai Pulcini agli Juniores, nella stessa società. Dopo essere stato coinvolto nella vita della società ho avvertito la necessità di semplificarne la gestione. Un sistema per la società. Alla base c’era un ragionamento: le società sportive dilettantistiche hanno la sindrome di Dorian Gray: I presidenti i dirigenti, i segretari invecchiano, ma i tesserati sono giovani e rimangono tali perché ogni anno entrano le nuove leve e quindi nuove generazioni. Avevo 40 anni. Adesso entrano i nativi digitali che hanno genitori che sono Millennials.

L’osservazione di questo mi ha portato a creare una piccola piattaforma per la gestione delle convocazioni. Era un primo tentativo di normalizzare la comunicazione di un evento ricorrente. Quello delle convocazioni era per genitori e giocatori un rito dopo l’ultimo allenamento della settimana: venivano scritte su carta ogni settimana e appese in una bacheca. Il primo nome dell’App era infatti Bacheca Belmonte (per approfondire). Poi ho conosciuto Luca Bassilichi che ha trasformato questa intuizione in un’idea imprenditoriale. Da lì poi abbiamo allargato la nostra collaborazione alla Federazione. Le funzioni della vecchia Bacheca Belmonte adesso rappresentano solo il 10% di Sporteams. Le nuove versioni sono state via via arricchite di nuove funzionalità grazie anche ai suggerimenti delle Asd che hanno iniziato ad usarla. Senza Luca sarebbe rimasta Bacheca Belmonte”.

Ci sono ancora delle resistenze da parte delle asd. “Le società devono rendersene conto. Nuove generazioni di ragazzi portano nuove generazioni di genitori. Ci sarà quindi sempre più richiesta di lavorare in un certo modo e di regolare i rapporti con gli strumenti digitali. Il mondo delle asd è indietro da questo punto vista ma le nuove generazioni lo porteranno avanti. Io non ho mai giocato a calcio mentre altri genitori sì. Quando mio figlio faceva le prime trasferte, non sapevo dove erano i campi di gioco. Oggi questo problema non esiste più. Oggi l’indirizzo del campo viene dalla Federazione e l’app lo apre in Google Maps e se il campo cambia, la app lo registra. Stiamo andando in quella direzione”.

Le asd sono centri di aggregazione per i giovani dove si ricrea un senso di comunità. “Pensiamo a quello che avviene nella scuola. Li i ragazzi stanno nella stessa scuola al massimo cinque anni, nella loro carriera sportiva la società invece potrebbe rimanere anceh la stessa dalle elementari alle superiori. Le società sono delle costanti, fidelizzano. La scuola con fatica si sta adeguando alle nuove tecnologie, ora tocca alle Asd (per approfondire) fare altrettanto. La asd avvicina, porta le persone a condividere  eventi  ed emozioni. Con quelli del calcio ci vediamo anche dopo le partite e a distanza di anni e hai modo di sviluppare rapporti duraturi. C’è anche un coinvolgimento emotivo notevole.

Quello che ci dicevamo sempre con Luca era: creiamo un canale digitale che unisca Società Atleti, Allenatori, Genitori ecc.. su cui andremo poi a veicolare sempre più informazioni ed integrazioni. I tesserati, i dirigenti, la segreteria: tutti questi attori, ogni settimana – le asd hanno processi settimanali – entrano in comunicazione ed hanno necessità di scambiare informazioni. Per queste comunicazioni ultimamente si usa spesso anche Whatsapp ma si è rivelato inadatto. Whatsapp è destrutturato; qualche società lo ha persino vietato: troppa comunicazione diventa cattiva comunicazione. Al contrario le società necessitano di un canale di comunicazione che sia mediato. Dalle convocazioni siamo passati ai certificati medici e ai documenti per i crediti formativi, al registro presenze allenamenti, ai pagamenti elettronici delle quote, ecc ed altro ancora stiamo preparando per la nuova versione”.