Articoli

Sporteams Rassegna stampa, foto 11-15 novembre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 11-15 novembre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 11-15 novembre.

La Crescita della sport industry italiana

L’Italia è tra i paesi europei dove le vendite dell’industria dello sport crescono di più. Così si evince dal report annuale FESI (Federation of the European Sporting Goods Industry), fondata da Assosport (associazione nazionale dei produttori di articoli sportivi). Il dialogo tra sport e industria è continuo, con scambio di informazioni e ricerca, con crescita di competenze e innovazione.

Ski Industry ha registrato ancora una volta segno positivo, cresce costantemente. Lo sci ha un ruolo fondamentale anche per quello che riguarda la tecnologia. In un articolo su Sporteconomy.it si parla anche di questo riguardo all’argomento Skipass: “Appuntamento fisso per tutti gli appassionati, Skipass si inserisce nel sistema montagna a tutti gli effetti, proponendo una formula versatile molto interessante tra engagement e tecnologia”.

Così il direttore generale di ModenaFiere, Marco Momoli: “I veri protagonisti sono gli atleti e lo spettacolo agonistico. E’ una vera apertura che viene proposta in un momento strategico quando l’attesa per l’inverno è palpabile e densa di voglia di novità, le stesse che poi gli appassionati cercano e vogliono conoscere più a fondo. Skipass è l’incontro tra la partecipazione e l’entusiasmo, tra l’attrazione della competizione e l’umanità dei campioni. Una situazione unica che grazie alle partnership con Fisi/Federazione Italiana Sport Invernali e Fis/Federazione Internazionale Sci si arricchisce di contenuti e proposte introvabili altrove”.

Oltre alla rassegna dell’11-15 novembre, Sporteams ha parlato di questi temi anche la settimana scorsa.

La tecnologia della F1 migliora il mondo

La tecnologia delle monoposto di Formula 1 ha migliorato e continua a migliorare il mondo. Nel corso degli anni sono stati sviluppati motori molto innovativi. Ha aiutato anche altri sport. Ha contribuito al progresso delle città e, in particolare, ha fatto un gran lavoro per l’ambiente e per la salute facendo da modello per le emissioni minime.

Ne parla Davide Leone su Circusf1.com. La prima cosa che viene in mente non può che essere l’attuale V6 Turbo-ibrido utilizzato in F1 dal 2014, un vero gioiellino della tecnologia, nonché il motore più efficiente sul pianeta. Tanto per fare un paragone, queste power unit producono il 20% di potenza in più e il 26% in meno di CO2 rispetto ai V8 aspirati utilizzati fino al 2013”.

Le auto su strada riprendono i modelli sviluppati in F1 per i motori, contribuendo sia alla performance sia a minori emissioni.

“La tecnologia utilizzata nel Circus in questi ambiti è stata ripresa in molti altri sport, in particolare la vela e il ciclismo. Ad esempio, la McLaren ha collaborato con la Specialized, noto brand di biciclette, per creare la “Venge”, una bici da corsa ultraleggera in fibra di carbonio che ha già vinto svariate gare – prosegue Circusf1.com – Nel mondo della vela, invece, Adrian Newey (ancora lui!) e l’ex boss McLaren Martin Whitmarsh hanno più volte fornito le loro conoscenze ad alcuni team dell’America’s Cup, sfruttando la somiglianza fra aerodinamica e idrodinamica”.

L’autore dell’articolo continua parlando dell’applicazione di queste tecnologie nelle città, soprattutto nell’ambito dei trasporti: “Anche il trasporto pubblico beneficia degli sforzi dei team: la McLaren Applied Technologies ha sfruttato una tecnologia derivata dalla F1 per sviluppare un’infrastruttura del 5G che connettesse strade, ferrovie e trasporto suburbano. Un altro esempio? I sensori e gli strumenti di analisi dei dati, nati in F1, sono utilizzati nella Metropolitana di Singapore e non solo: sono utilizzati anche dai controllori del traffico aereo per prevedere quali voli hanno la più alta possibilità di subire ritardi, alla partenza o all’arrivo”.

Infine si spiega come queste innovazioni derivanti dalla Formula 1 salvino vite umane e facciano risparmiare. “Il sistema di dati della McLaren è usato addirittura negli ospedali per monitorare in maniera continua i pazienti in terapia intensiva. Inoltre, mentre operano, i chirurghi possono posizionarsi sul gomito dei sensori derivati da quelli usati in F1, che permettono di ricevere un feedback estremamente specifico durante l’intervento. Anche gli ormai velocissimi pit-stop effettuati in F1 hanno avuto ricadute positive in campo medico: un’équipe dell’Ospedale Universitario del Galles ha analizzato i pit-stop della Williams nel 2016 per migliorare la coordinazione fra medici, infermieri e anestesisti.

“La tecnologia usata in F1 arriva a influire sui nostri portafogli e sulle nostre tavole – conclude Leone – i supermercati hanno iniziato ad implementare nei frigoriferi delle vere e proprie alette sviluppate dalla Williams Advanced Engineering. Queste alette permettono alle unità di disperdere meno aria fredda, il che vuol dire che viene usata meno energia e che i corridoi sono più caldi e accoglienti per i clienti”.

La FIGC sempre più digitale

“il digitale rappresenta ormai un elemento centrale e imprescindibile sia nella vita che nel lavoro di ogni singolo individuo”

La Federazione Italia Giuoco Calcio diventa sempre più innovativa. La prova è la nuova partnership con TeamSystem, leader italiano nel mercato del software gestionale e delle soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti.

TeamSystem è diventata Digital Premium Partner della Federazione e la presentazione è stata fatta alla presenza del CT Roberto Mancini, del Segretario Generale FIGC Marco Brunelli e del CEO TeamSystem Federico Leproux.

“Mira a contribuire alla diffusione della cultura digitale in Italia attraverso un dialogo diretto con i supporter delle Nazionali italiane” si legge su Calcioefinanza.it.

La notizia sottolinea la grande importanza dell’innovazione digitale nello sport, come spiegano Leproux e Brunelli: “Investire in innovazione e credere nei giovani talenti italiani dalle grandi potenzialità è da sempre una delle linee-guida principali della nostra strategia – afferma il CEO della società di software – Parallelamente a questa iniziativa, inoltre, abbiamo aperto un tavolo di lavoro per lo sviluppo di nuove soluzioni che accompagneranno la Federazione nel proprio percorso digitale”.

“La FIGC – dice Brunelli – ha investito molto sull’innovazione e la trasformazione digitale e continuerà a farlo sempre più nei prossimi anni, anche insieme ai nostri partner. In tal senso, l’ingresso di TeamSystem nella squadra delle aziende che sostengono le Nazionali sarà un’occasione ulteriore per trovare soluzioni innovative, flessibili e veloci anche sul fronte dell’organizzazione generale, delle strutture e dei processi operativi.
eSports

Per il secondo anno consecutivo il team italiano Mkers sarà presente con la propria divisa su Fifa 20 per la modalità Ultimate Team. A riportarlo è Esportmag.it in un articolo di lunedì 11 novembre: “Il lancio ufficiale è avvenuto l’8 Novembre, durante la prima FUT Champions Cup della stagione a Bucarest in Romania. EA Sports fa sapere che il kit da gioco sarà disponibile nello store online”.
Soddisfatto Paolo Cisaria, CEO di Mkers: “Essere presenti all’interno del titolo di gioco con la divisa ufficiale è sicuramente un orgoglio oltre che un riconoscimento per quello che siamo riusciti a fare su questo titolo – spiega a Esportmag.it   Per noi questa attività ha anche valore come leva di marketing offrendo un ulteriore spazio di visibilità al nostro main sponsor Armani Exchange.

La squadra Mkers sarà presente e protagonista alla nuova edizione del Social Football Summit il 20 e il 21 novembre (Anche Sporteams ha partecipato all’edizione precedente). L’evento prevede dibattiti su calcio e innovazione tecnologica e digital marketing.

Italia protagonista sempre a Fifa 20 grazie Diego “Crazy_Fat_Gamer” Campagni, tra gli otto migliori nella Fut Champions Cup. Il giocatore varesino ha raggiunto le semifinali di Bucarest e si è qualificato per la prossima FCC, che si svolgeranno sempre nella capitale rumena. Come riporta ancora Esportmag.it il giovane player si porta a casa un premio di 7.500 dollari e 800 Fifa Pro Points.

Intanto Tim e FIGC hanno raggiunto un accordo di sponsorship per la eNazionale per l’Europeo virtuale 2020, lanciato dalla UEFA per la prima volta. “La scelta della FIGC di investire negli eSports – commenta il segretario generale della FIGC Marco Brunelli, come riporta Calcioefinanza.itaumenta le opportunità di interazione, condivisione di esperienze e fan engagement anche sotto un profilo formativo, in modo da coinvolgere le nuove generazioni in specifici progetti educativi. La formazione della eNazionale è infatti solo il primo passo di una strategia più ampia su una realtà come quella degli eSports in forte crescita. Inoltre al Circo Massimo di Roma si svolgeranno anche le finali scudetto delle squadre giovanili sia maschili che femminili nel mese di giugno. Un altro appuntamento che vedrà protagonisti gli eSports in occasione del 60° anniversario del torneo europeo.

A Coverciano c’è stato il lancio del Road Show 2K20 sugli eSports

Nella finale di League of Legends invece trionfa il team cinese Fun Plus Phoenix. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il tifo fosse tutto per la squadra spagnola G2, ma non è bastato: “Dall’inizio alla fine il coro è stato uno solo: “Let’s go G2”, il tifo era tutto per il team europeo favorito per la vittoria finale. Il 2019 sembrava proprio l’anno giusto per rompere il dominio asiatico che dura dal 2012. Ma ventimila voci non sono bastate”.

Sempre a Parigi prende vita un importante ed ambizioso progetto eSport: Vitality. Finanziamenti per 14 milioni di euro sono arrivati da Rewired.gg, come nota Everyeye.it. Inoltre Vitality può contare su molte partnership del calibro di Red Bull, Renault e Adidas.

“Tutto questo passerà non solo attraverso l’apertura di un centro specializzato, dedicato alla preparazione fisica e mentale dei giocatori all’interno dello Stade de France – spiega l’articolo di Everyeye.itma anche di un HQ all’avanguardia di mille metri quadri situato nel pieno centro di Parigi”.

Infine il campione di motociclismo Max Biaggi dice la sua sugli eSports al Corriere dello Sport: “Un po’ mi affascina questo mondo, sono un po’ negato con i tasti però grazie ai miei figli mi sto appassionando. Aprilia poi è stata pioniera come azienda motociclistica nell’approcciarsi agli eSports ed è bello vedere i ragazzi che si avvicinano e provano a simulare quello che facciamo noi in pista. Da vedere sullo schermo devo dire che è molto reale, dà proprio l’idea di vedere una gara registrata quando si gioca. Non c’è l’effetto del vento, la vibrazione ma credo che un giorno non lontano riusciranno a simulare anche questo”.

Da Sporteams

Come ogni lunedì Fabio Zucconi, commercialista e consulente per le asd, propone dei consigli per le associazioni sportive. Questa settimana spiega sul blog di Sporteams un nuovo servizio che il suo studio offre: il Check-up asd.

I consigli di Zucconi della settimana precedente

Il servizio consiste nel controllare se una asd è in regola con gli obblighi amministrativi e fiscali. cosa prevede con precisione? “Lo studio ha implementato un nuovo servizio offerto a tutte le associazioni sportive dilettantistiche che consiste in una revisione completa del corretto adempimento dei principali obblighi fiscali e amministrativi.

Per lo svolgimento del servizio vi verrà fornito un elenco di documenti che ci dovranno essere resi disponibili in copia. Lo studio procederà quindi ad un’analisi completa della documentazione ricevuta e fornirà una relazione contenente una descrizione delle attuali modalità di svolgimento dell’attività amministrativa con l’indicazione delle modifiche necessarie o comunque ritenute utili”.

Leggi l’articolo completo

Parola questa settimana a Carlo Angioli, Direttore Generale del Litorale Pisano. Dopo la rinascita della società sportiva nel 2017 sono state sistemate anche le irregolarità precedenti riguardanti il campo da gioco. Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la comunità della zona e l’affiliazione con l’Empoli Calcio sta aiutando molto gli allenatori di questa asd.

Anche Ilaria Benedetti (Sporting Pietrasanta) ha parlato di Sporteams

Un progetto per il sociale quello che ha in mente Carlo e anche per le persone che non possono fare sport. Sulla tecnologia non ha dubbi. “Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita”.

Leggi l’intervista completa

4-8 novembre, rassegna stampa Sporteams

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 4-8 novembre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 4-8 novembre.

Gli atleti inaugurano la nuova era tecnologica

“C’erano una volta i campioni che vincevano le maratone olimpiche correndo a piedi nudi. Oggi hanno chip sottopelle e nelle scarpe solette di carbonio”.

Antonio Ruzzo parla in un articolo di inizio settimana su Il Giornale della nuova era già iniziata, quella dell’uomo macchina. Questi chip controllano il livello di ossigeno nel sangue, per migliorare le prestazioni e controllare il calore del corpo. A sperimentarlo gli atleti.

Sempre di più nello sport vengono utilizzate “maglie termiche, in fibre riscaldanti, sintetiche, che permettono il controllo dell’umidità. Fibre che attraverso dei sensori a contatto con la pelle trasferiscono i dati a reti wireless e permettono di capire se i muscoli sono stanchi e se sono bene ossigenati. Ci sono orologi (se si possono ancora chiamare orologi) che con un lettore ottico leggono il polso, monitorano il cuore”.

Problema doping? La tecnologia offre una soluzione anche a questo.Un chip piazzato sotto la pelle sicuramente potrebbe spiegarci e svelarci se nel suo sangue e nelle sue urine c’è del doping“.

Infine il giornalista si chiede che fine farà l’uomo, se sarà sostituito dalle macchine, se gioveranno davvero al genere umano oppure serviranno solo ad arricchire chi arriverà per primo a mettere le mani sulle idee più innovative e giunge alla conclusione: “Certo nulla sostituirà il talento, l’intelligenza dell’allenatore e le lunghe ore di fatica dell’allenamento. Ma la ricerca vola e nei prossimi anni ad utilizzare queste tecnologie saranno i giovanissimi di oggi che vivono già in una dimensione digitale. Sarà difficile un po’ per tutti tenere il passo”.

Oltre alla rassegna del 4-8 novembre Sporteams ha parlato di sport e innovazione anche la settimana precedente.

ImpacTo

A Torino si svolgerà l’8 e il 9 novembre un evento su sport, innovazione e territorio organizzato da Sport Innovation Hub all’interno del Festival della Tecnologia

Due giornate dedicate a “ripensare lo sport come chiave per il futuro dei giovani e delle nuove tecnologie, per i progetti imprenditoriali e come leva di crescita per il turismo e l’innovazione sociale del nostro territorio” spiega Torinotoday.it. Apriranno l’evento il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli e la danzatrice su ghiaccio Gaia Russo

Otto le aree di interesse. La comunicazione del calcio e i social. L’innovazione tecnologica nello sport. Il caso del turismo sportivo in Piemonte. La centralità delle infrastrutture per lo sport. Sport e salute. Prevenzione e sicurezza, nello sport e non solo. Le buone prassi che nascono nello sport. Sport e inclusività.

Sport & Business Summit

Grande successo dell’evento Sport & Business Summit organizzato da Il Sole 24 Ore a Milano il 4 novembre. Hanno partecipato oltre 300 professionisti e addetti ai lavori.

Tra i vari temi trattati da segnalare i prossimi Mondiali di Sci Alpino (Cortina 8-21 febbraio), i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 e il suolo dei progetti sportivi nella rigenerazione urbana.

Ospiti di assoluto livello. Joe Barone (consigliere delegato della Fiorentina), Paolo Scaroni (presidente del Milan), il vicepresidente dell’UEFA Michele Uva, Guy-Laurent Epstein (direttore marketing UEFA), Fabio Lalli (CEO di Iquii), Luigi De Siervo (Ad Lega Serie A), Giuliano Giorgetti (Senior content & digital advisor Fifa), Ludovica Mantovani (Presidente Divisione calcio femminile Figc), Andrea Cimbrico (Responsabile Area Comunicazione FIR) e Marzio Perrelli (Executive Vice President Sport Sky Italia). 

I due dirigenti delle società di Serie A presenti hanno parlato anche dei progetti dei rispettivi stadi di proprietà futuri, mentre Uva si è soffermato sul tema del razzismo dopo il caso Balotelli, condannando fermamente i responsabili di tali atti (le dichiarazioni di Sibilia della LND in merito).

L’analisi in particolare si concentrata sui nuovi trends dello sport e sulla questione “discontinuità e innovazione”: “Nel fatturato globale in crescita dell’industria dell’entertainment, nel 2018 lo sport rappresenta poco più di un quinto (21%), seguito a ruota dagli e-sport con il 15 per cento spiega Il Sole 24 Ore Nonostante il trend complessivo sia previsto ancora in crescita da qui fino al 2023, gli operatori del settore sport dovrebbero però prestare attenzione a tutti gli altri attori del mondo dell’entertainment (si veda grafico), perché potrebbero potenzialmente “drenare” fan e diventare a tutti gli effetti i loro competitor diretti. Globalizzazione e digitalizzazione hanno infatti portato maggiore facilità di produzione di contenuti e maggiore accessibilità ai fan, facendo sì che la competizione sia adesso trasversale ed elevatissima”.

La carta dei princìpi universali Esports

Inclusività, rispetto e ambiente sicuro e positivo. Sono questi i principi su cui si basano le regole degli eSports elaborate dalle associazioni di questa industria come l’italiana AESVI, l’europea ISFE, la statunitense ESA, la canadese ESAC, IGEA di Australia e Nuova Zelanda, la britannica UKIE e altre. 

In particolare vengono banditi: insulti, minacce e linguaggio violento per mantenere un ambiente tranquillo e sicuro; i comportamenti disonesti, ingannevoli e volti a barare per non compromettere il fair play; atteggiamenti discriminatori, promuovendo l’inclusività tra le varie culture e una comunità aperta e variegata. Infine le associazioni legate agli eSports vogliono promuovere la comunicazione interpersonale, il pensiero critico e far sviluppare un clima di amicizia sia tra compagni di squadra sia tra avversari. 

Sporteams condivide i valori degli eSports

Tra gli eventi di questo settore grande successo ha avuto la semifinale di League of Legends tra G2 e SKT che ha raggiunto quasi la cifra record di 4 milioni di spettatori, come sottolinea Powned.it. La finale è prevista per il 10 novembre a Parigi. Sarà ancora scontro tra Europa e Cina, con G2 da una parte e i FunPlus Phoenix, campioni dell’LPL cinese nel Summer con la vittoria sugli RNG.

“Da una parte la squadra favorita del torneo fin dall’inizio della competizione, per la prima volta un’europea, perché i G2 Esports dopo aver vinto l’MSI 2019 e i due titoli casalinghi cercano il Grande Slam, impresa mai riuscita a nessuno nella storia di League of Legends – sottolinea Esportsmag.it – Dall’altra gli FPX, squadra semisconosciuta fino a poco tempo fa che nell’ultimo anno in Cina ha finalmente trovato la propria dimensione, grazie agli investimenti realizzati dopo l’adozione del modello a franchigie, stile NBA”.

Da Sporteams

Come ogni lunedì Fabio Zucconi, commercialista specializzato nella consulenza alle asd, dispensa consigli per le società sportive dilettantistiche. Questa settimana parla della legge 398/1991 riguardo alle sponsorizzazioni dall’estero

I consigli di Zucconi della scorsa settimana

Zucconi parla della questione IVA per quanto concerne sia le sponsorizzazioni da paesi UE che da paesi extraeuropei.

“Nel caso di fattura attiva di sponsorizzazione a soggetto estero la società sportiva dovrà emettere una fattura senza l’applicazione dell’IVA e dovrà indicare nella fattura la dicitura “Operazione non soggetta ad IVA – articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente extra-UE o “Operazione verso committente UE soggetta a inversione contabile – articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente comunitario.

Se la prestazione è rivolta a committente comunitario – prosegue il consulente – si dovrà preliminarmente verificare che la partita IVA del committente estero sia presente nella banca-dati VIES e la stessa società sportiva dovrà preliminarmente essere iscritta o richiedere l’iscrizione a tale banca-dati”.

A questo punto, sottolinea sempre Zucconi,  è importante che le asd compilino il registro IVA minori, inserendo la sponsorizzazione nella colonna “Operazioni non rilevanti ai fini IVA” per non generare debiti. Bisogna, però, tenere conto che tutto ciò ha una riduzione dei proventi rispetto alle sponsorizzazioni nazionali: “pari all’11% del prezzo della sponsorizzazione. Infatti, nel caso di sponsorizzazione con committente nazionale, l’associazione sportiva avrebbe dovuto versare l’IVA nell’ambito della liquidazione trimestrale per un importo pari alla metà dell’IVA esposta in fattura (con aliquota al momento pari al 22%) e l’altra metà dell’IVA sarebbe stata trattenuta”

Qui l’articolo completo

Al blog di Sporteams questa settimana ha rilasciato un’intervista la segretaria dello Sporting Pietrasanta Ilaria Benedetti. La segretaria parla di come cresca sempre di più la società, di come inizialmente avesse soltanto prima squadra e juniores per poi ampliarsi e avere una propria scuola calcio.

“All’’inizio del mio lavoro come segretaria dello Sporting Pietrasanta non avevo molta dimestichezza con la tecnologia, ma mi sono applicata e ho imparato. Sporteams? È un’innovazione che ho abbracciato subito. Ringrazio Tommaso per aver sempre risposto alle mie domande e per avermi aiutato”

Infine la segretaria dello Sporting Pietrasanta racconta di come le asd siano un punto di riferimento per i ragazzi e di come il presidente della società si sia impegnato molto, soprattutto per i più giovani e per creare un ambiente in cui possano fare gruppo e divertirsi: “Lui fa una scuola calcio non d’élite, lui fa una scuola calcio per toglierli dai telefonini. Lui prende tutti i ragazzi perché siamo per lo sport e per lo stare insieme. Serafino Coluccini è una persona molto concreta e sensibile che fa calcio con il cuore”. 

Qui l’intervista completa

Sporteams Rassegna stampa, foto 28-31 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 28-31 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 28-31 ottobre.

Sap-Now: protagonista la FIGC

Record di presenze al SAP NOW, evento svolto a Milano all’interno di Fieramilanocity e rivolto a tutti i professionisti che operano in contesti di business, organizzato da SAP, la multinazionale europea di software gestionali. 

Tra i premi assegnati ai vari protagonisti spicca il Gold Quality Award nella categoria Innovation che è andato alla FIGC. “Nella categoria Innovation (…) il Gold Quality Award è stato aggiudicato a FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, partner Clariba Consulting S.L.U., per l’innovativa soluzione FIGC Football Data Integration (FDI360) – ha risportato Tecnelab.it –  che, utilizzando SAP Cloud Platform, fornisce informazioni in tempo reale sui giocatori federali italiani ad allenatori, staff medico e preparatori atletici“.

Premiate in altre categorie anche la Kerakoll e la RAI (Radiotelevisione Italiana) rispettivamente nelle categorie Fast Delivery e Business Transformation

“Essere un’impresa intelligente nell’economia dell’esperienza oggi significa essere aziende in grado di comprendere le emozioni, i pensieri e le azioni di clienti, dipendenti e partner, facendo uso delle tecnologie più appropriate. Come? Pensiamo a una impresa che deve agire, esattamente come agiscono gli individui, in maniera sempre più efficiente” ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.

Leggi la rassegna stampa della settimana precedente.

Lo “spazio concettuale” dell’evoluzione tecnologica sportiva

La sport industry si sta evolvendo e innovando grazie alla tecnologia e a nuovi modelli di business. Un ruolo importante lo occupa lo Sport Tech District di Trento.

“Uno spazio dove sono state esposte e promosse startup, progetti innovativi e idee istituzionali/territoriali” spiega Startupbusiness.it riguardo al progetto di Trentino Sviluppo, agenzia territoriale trentina che ha ideato il distretto. 

L’articolo di Startupbusiness.it ci tiene a sottolineare l’importanza data al distretto da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “spazio concettuale” per tutto quello che riguarda la tecnologia applicata allo sport e al rapporto tra sport, innovazione e impresa. In particolare la Gazzetta ha prestato attenzione alla AR applicata allo sport. 

“Lo sport è stato identificato come un enorme campo di gioco con un mercato di circa 1.500 startup e più di 360 milioni di euro investiti nel 2018 – prosegue sempre Startupbusiness.it – E’ emerso un consenso generale in termini di valutazione delle opportunità future, in particolare in termini di “Attività & Performance” (cioè dispositivi indossabili e attrezzature; monitoraggio delle prestazioni e preparazione; preparazione) e – relativamente meno, ma comunque cospicuo – in termini di “Fan & Content” e “Management & Organisation”.

eSport, il tour della LND parte da Coverciano.

Inizia a Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20 organizzato dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti). Il tour è dedicato agli eSports e al “corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile” come riporta gonews.it

Nomi illustri del panorama sportivo e non solo. Il presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini nel ruolo di presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi in qualità di presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola, fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso, psicologo dello sport. Da segnalare la presenza anche di due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà

“Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile – ha dichiarato Sibilia –  Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Mangini ha poi sottolineato: “È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

Da Sporteams. Le notizie della settimana 28-31 ottobre.

La programmazione gare della LND è gestita da Sporteams e sul tema degli eSports è intervenuto anche Luca Bassilichi.

“Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSports all’’nterno delle asd che fanno capo alla LND – si legge nel comunicato stampa di Sporteams del 28 ottobre – Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

Leggi tutta la nota

Come ogni lunedì il consulente Fabio Zucconi dispensa consigli utili per le associazioni sportive in ambito finanziario. In questo caso si focalizza su ciò che riguarda gli acquisti di beni o servizi da un fornitore estero

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa – spiega Zucconi – Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti”.

Dopo questa introduzione l’esperto mostra gli adempimenti da svolgere che definisce  “particolarmente gravosi” e le alternative nel caso tale acquisto sia destinato esclusivamente all’attività istituzionale.

“Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva” conclude Zucconi.

Leggi l’articolo completo

Questa settimana è stato intervistato da Sporteams Piero Balleggi, presidente di una delle società sportive che maggiormente si sta aprendo al digitale, lo Sporting Arno

Balleggi ha parlato degli obiettivi della società che spera di migliorare ancora il settore giovanile e poter far crescere i ragazzi facendo raggiungere loro categorie sempre più importanti. Si è concentrato sui numeri della propria asd che ha circa 300 associati. Ha parlato anche dell’intenzione di rinnovare l’impianto.

Parole di elogio anche per l’app di Sporteams e in generale sulla tecnologia nello sport. “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Nessun dubbio da parte sua sull’impiego del digitale. “Il miglioramento più significativo negli anni è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

Leggi l’intervista completa

Rassegna stampa Sporteams 21-25 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 21-25 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 21-25 ottobre.

Il digitale in Italia: tra incertezze e passi avanti

“La trasformazione digitale non può consistere in una semplice traslazione dalle forme analogiche a quelle elettroniche”.

Agendadigitale.eu

A che punto è il processo di trasformazione digitale in Italia? Ne trattano nel dettaglio tre articoli Agendadigitale.eu. Emerge un quadro non rassicurante. Incertezze legislative, poca attenzione alla semplificazione, mancata reingegnerizzazione dei processi e mancato sviluppo di competenze digitali e manageriali ne complicano lo sviluppo.

Un altro punto fondamentale è stato sottolineato dall’attuale ministra per l’innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano e riguarda le poche risorse a disposizione per attuare alcuni progetti e incrementarne altri (come SPID, PagoPA). Tutto ciò riguarda anche il personale, fermo a 50 persone invece di 510 come aveva indicato Diego Piacentini nella sua relazione per il ministero.

La nota positiva viene dal fatto che tutto l’esecutivo condivida l’esigenza della digitalizzazione del paese, il lato negativo riguarda il continuo dover rincorrere gli enti locali a dotarsi ed utilizzare le risorse digitali a disposizione. 

Anche nel Nadef (Nota di Adeguamento del Documento di Economia e Finanza) ci sono riferimenti espliciti all’innovazione tecnologica. “Con la dichiarata intenzione di rinnovare Industria 4.0 e di promuovere un disegno di legge sull’economia dell’innovazione e la possibilità di attrarre nuovi investimenti, dall’altro si parla ben poco di semplificazione, al di là del solito richiamo agli aspetti giuridici della semplificazione normativa e della cosiddetta de-codificazione” sottolinea sempre Agendadigitale.eu.

Altro grande problema sono gli ostacoli incontrati dal Public Procurement a causa del quadro normativo poco chiaro, pertanto si ha un “framework caotico”. Le startup che lavorano per la pubblica amministrazione sono solo il 10% ed è emerso che la maggior parte dei Comuni non svolge analisi dei fabbisogni di procurement.

“Ben il 67% degli enti pubblici comunali non effettua questa pratica – si legge ancora su Agendadigitale.eu –  Allo stesso modo, l’83% dei Comuni non analizza le performance d’acquisto dopo la gara. L’attività considerata più difficile dai Comuni è la gestione del capitolato: il 58% la considera critica, il 66% troppo onerosa. Eppure, la tecnologia e la digitalizzazione sono strumenti utili per gestire la complessità“.

Vuoi conoscere tutte le ultime sull’innovazione digitale? Visita il sito di HTValue.

Un aiuto a tutto questo viene dato dal NSO (Nodo Smistamento Ordini) per lo scambio di ordini tra enti pubblici e privati in modo trasparente introdotto e reso obbligatorio dalla Legge di bilancio 2018, che al momento riguarderà solo il Servizio Sanitario Nazionale, ma sarà esteso in seguito.

Verso il Social Football Summit

Poco meno di un mese e la nuova edizione del Social Football Summit prenderà il via allo Stadio Olimpico di Roma. L’evento è dedicato al digital marketing e all’innovazione nel mondo del calcio. Questa seconda edizione è caratterizzata dalla partnership con la Lega Serie A e dalla presenza di speaker internazionalidellafootball industry, con rappresentanti della FIFA, della UEFA e FIGC

 “La partnership con Lega Serie A è motivo di forte orgoglio– Ha dichiarato il 23 ottobre a footstats.it Gianfilippo Valentini, fondatore di Social Media Soccer e di Go Project, organizzatori dell’evento – testimonia che abbiamo saputo cogliere l’importanza di temi che sono fondamentali per Club ed operatori del calcio. Due giorni dove eccellenze del Digital Marketing e del mondo dell’Innovazione si confronteranno e racconteranno le loro case history. Un momento di formazione, networking e approfondimento valorizzato dal lancio della call Innovation Needs Lega Serie A dedicata a start Up e giovani talenti”. La call citata da Valentini è rivolta a tutti i progetti di impresa innovativa presentati sia in forma singola (Call for Talents per i neolaureati) che di gruppo (Call for Growth per le startup) da soggetti residenti in Italia. 

L’anno scorso ha partecipato anche Sporteams. L’evento avrà inizio la mattina del 20 novembre alle ore 9. 

La tecnologia ti cambia la vita, in meglio. Ecco come.

La tecnologia può cambiare in meglio la vita delle persone? Per qualcuno sì. Periodicodaily.com ha individuato in un articolo 5 modi che lo confermano. 

Spesso queste tecnologie di cui parla l’articolo riguardano gli anziani e le persone affette da patologie. Si tratta di strumenti di monitoraggio remoto, come i fitness tracker per monitorare i livelli di ossigeno nel sangue; telemedicina, che consente ai medici di vedere i propri pazienti da casa con dispositivi di localizzazione fitness collegati; invecchiamento sul posto, come gli ascensori domestici per la mobilità degli anziani; tracciamento GPS, che consente alle persone di chiedere aiuto e comunicare ad esempio le cadute direttamente agli operatori sanitari; supporto dietetico e nutrizionale, con l’assistenza domiciliare per persone che hanno determinate esigenze dietetiche grazie ad alcune app. 

La UEFA si apre alle startup

Non solo Goal line technology e VAR. L’innovazione continua e il calcio europeo diventa sempre più tecnologico.

La UEFA ha siglato un accordo con tre startup selezionate dopo la conclusione dello Startup Challenge creato dall’Innovation Hub della federazione. Il maggiore organo del calcio europeo ha inoltre lanciato il proprio portale Open Innovation

L’Innovation Hub è partito già lo scorso anno e ha già dato i suoi frutti in fatto di tecnologia nel calcio. Le startup che hanno avuto questa grande possibilità offerta dalla UEFA sono: WSC Sports, Formalytics e Livelike.

L’israeliana WSC Sports “crea e distribuisce pacchetti automatizzati di highlights per piattaforme digitali utilizzando l’intelligenza artificiale” spiega Businesscommunity.it. Formalytics, con sedi a Perth, Londra e San Francisco, ha creato un’app che permette a qualsiasi calciatore di monitorare e migliorare le proprie abilità. la startup statunitense Livelike ha pensato ai tifosi con una piattaforma capace di aumentare l’interazione durante le gare. 

Il Direttore della Sostenibilità Finanziaria e della Ricerca presso la UEFA, Andrea Traverso ha dichiarato in un’intervista a Businesscommunity.it: “In Uefa dobbiamo creare piattaforme per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo, oltre a supportare l’uso delle moderne tecnologie e l’uso dei dati al fine di migliorare il nostro modello di lavoro e di business, e creare un migliore coinvolgimento con i nostri fan”.

Leggi la rassegna stampa della settimana 14-18 ottobre.

Da Sporteams

Nuovo contributo del commercialista e consulente per le asd Fabio Zucconi, questa settimana sul Registro CONI. In particolare ha dato dei consigli su come fare quando non si ha l’atto costitutivo originale delle asd

“È capitato a molte associazioni di non riuscire a reperire l’originale dell’atto costitutivo con gli estremi di registrazione e di non sapere come fare ad adempiere all’onere di caricamento di questi dati con la conseguenza assai importante e pregiudizievole di non poter stampare il proprio certificato di iscrizione al Registro del CONI” ha spiegato Zucconi.

“Suggeriamo quindi una soluzione adottata con successo da alcune associazioni che si trovavano in questa situazione. Innanzitutto è necessario partire con il caricamento dello statuto vigente con l’indicazione della data di registrazione. Nel caso in cui si siano perse le tracce anche dello statuto o dei suoi estremi di registrazione occorrerà procedere immediatamente alla nuova registrazione presso l’Agenzia delle Entrate”.

“Dopo di che – ha concluso – nello spazio in cui dovrebbe essere caricato l’atto costitutivo consigliamo di caricare una dichiarazione su carta intestata firmata dal Presidente”.

Leggi l’articolo completo

Dopo l’intervista a Cristina Castagni del Vada, il 23 ottobre è stata la volta di Lionello Belcrei, direttore generale dell’Academy Porcari. Il dirigente ha parlato della neonata asd e dell’uso dell’app di Sporteams.

“Siamo nati nel 2016 e abbiamo lavorato per costituire la prima squadra con 25 tesserati – ha iniziato Belcrei – Abbiamo anche la squadra di calcio a 5 che gioca nel campionato. Il primo anno abbiamo raccolto circa 70 tesserati. Oggi ne possiamo contare circa 240. Siamo partiti dall’annata 2005 e da quelle successive. L’unico anno che adesso ancora ci manca è il 2003″.

Queste invece le sue parole su Sporteams. “Ha semplificato molto la gestione dei processi sportivi dentro la società dalle convocazioni, ai pagamenti e molto altro. Vedo che lo usano sia i genitori, per esempio per le visite, sia gli allenatori. Siamo contenti”.

Leggi l’intervista completa

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 14-18 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 14-18 ottobre.

Sport e digitale

Un binomio sempre più stretto. Sport e tecnologia sono destinati ad essere sempre più connessi. La conferma viene dal Festival dello Sport di Trento, grazie anche allo Sport Tech District, conclusosi il 13 ottobre. C’è stato grande entusiasmo per la Formula E, con Felipe Massa e Lucas di Grassi che hanno girato con le rispettive monoposto nel centro cittadino, su un piccolo circuito allestito attorno al MUSE, il museo delle Scienze di Trento disegnato da Renzo Piano. Le vetture della Formula E hanno mostrato “la mobilità ecosostenibile del futuro grazie alle loro avanzate tecnologie”,  scrive Sportup il 14 ottobre.

Dal Festival dello Sport Trento 2019

“Gli stadi e lo sport resteranno sul serio una zona franca per l’uomo? Detto in altre parole, i robot giocheranno mai a calcio?”. Questa è una delle domande principali che ha aperto il dialogo nello Sport Tech District al già citato Festival dello Sport. Sul tema sono intervenuti Matteo Lanfranchi, ricercatore esperto di robotica, e il filosofo Giulio Giorello. Se da un lato la tecnologia si sta dimostrando utile, dall’altro – assicurano – l’uomo rimane determinante.

Calcio femminile

Presenti al Festival di Trento anche alcune rappresentanti del calcio femminile. Tra queste l’ex calciatrice Carolina Morace, il Presidente Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, il CT della Nazionale Milena Bertolini ed il terzino della Fiorentina Women Alia Guagni

Grande attenzione per il dibattito sul calcio femminile. “Purtroppo credo siano necessarie oggi nel nostro Paese e si debba insistere su un discorso di informazione e di educazione. Oggi le figure femminili sono quasi del tutto assenti nel calcio maschile ad ogni livello, questo fa riflettere e ci fa capire che siamo ancora in una società in cui la posizione della donna è particolare” ha commentato Milena Bertolini

“Abbiamo visto in campo – ha aggiunto Alia Guagni sull’ultimo Mondiale femminile – tanta voglia di divertirsi e di giocare, una passione per il calcio che magari in quello maschile oggi appare più offuscata dagli interessi e credo che il pubblico di tutto il mondo abbia apprezzato questo aspetto. Per noi è stato un vortice di emozioni, ci siamo godute ogni istante”. 

Ludovica Mantovani ha colto l’occasione per lanciare un monito alla Federazione Nazionale Dilettanti: “Tutto è nelle mani della Federazione Nazionale Dilettanti che deve iniziare anche a rispondere alle richieste delle giovani calciatrici”.

L’AI anche in Serie A

Pochi giorni fa è arrivata la notizia della partnership tra l’U.S. Sassuolo Calcio e Wallabies. Questa startup italiana si occupa “di utilizzare strumenti di data science in campo sportivo”, come scritto da Calcio&Finanza. I neroverdi utilizzeranno il machine learning e gli algoritmi di intelligenza artificiale per lo scouting, in modo tale da individuare i migliori talenti italiani, europei e internazionali. 

“Il lavoro svolto dalle macchine di Wallabies – ha dichiarato Luigi Libroia, CEO della startup – può essere paragonato a quello di 400 osservatori, con tutti i benefici che ne conseguono. Wallabies non vuole sostituirsi all’uomo, ma può rappresentare un fondamentale supporto strategico e un prezioso vantaggio competitivo sulla concorrenza: uno strumento di machine learning può aiutare l’uomo a superare i suoi limiti”.

Wallabies e Sporteams si sono incontrate in passato all’evento Social Football Summit, tenutosi a Roma il 23 novembre 2018, risultando tra le migliori 15 startup in Italia nella prima edizione di Startup Competition ReSoccer

Social Football Summit - WeGil Roma (SporTeams)
ReSoccer – Startup Competition. Sporteams tra le migliori 15.

Vuoi saperne di più sul digitale? Visita il sito di HT Value per la rassegna stampa del 14-18 ottobre su digitale e innovazione.

Da Sporteams

Due importanti contributi nella settimana del 14-18 ottobre. Il primo da Fabio Zucconi, commercialista e consulente per le asd. Il secondo da Cristina Castagni, responsabile di segreteria della Scuola Calcio Vada

Zucconi ha fornito un utile inquadramento sui proventi che derivano da attività di somministrazione di bevande e alimenti nelle asd. “Può essere inquadrata in maniera differente – ha spiegato – dal punto di vista fiscale a seconda delle modalità di svolgimento”.

Leggi l’articolo completo.

Dal mondo delle asd invece arrivano le parole di Cristina Castagni, segretaria della Scuola Calcio Vada. Tra i vari argomenti toccati, Cristina ha parlato anche dell’utilizzo dell’app Sporteams: “L’app mi piace molto, anche a livello estetico, dal punto di vista grafico. Ci sono alcuni nostri allenatori che la stanno usando molto. Se la usa l’allenatore, a caduta la usano anche le famiglie”.

Leggi l’intervista completa.