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Intervento Cosimo Sibilia presso il workshop "Educare giocando" sugli eSports

Paolo Mangini (CRT): “Un progetto che intercetta le esigenze di oggi”. Luca Bassilichi (Sporteams): “Un corretto uso degli eSports per ricostruire le relazioni sociali”.

Parte da Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20, organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Un tour per l’Italia dedicato agli eSports.

Dal corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile.

Questi alcuni dei temi trattati nella conferenza di oggi. Interventi del presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso psicologo dello sport. Presenti anche due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà.

Queste le riflessioni di Cosimo Sibilia. “La LND non svolge solo un ruolo calcistico ma anche un ruolo culturale, sociale. Come dico sempre ai miei collaboratori: abbiamo la necessità di essere vigili e puntuali rispetto alle richieste del territorio. Anche la Nazionale può ottenere dei risultati partendo dai giovani. Siamo contenti di quanto stiamo facendo. Abbiamo circa 60 mila squadre, 13 società, più di un milione di tesserati, organizziamo oltre cinquecento mila partite l’anno. Tutto questo è possibile anche grazie ai volontari. Quest’anno abbiamo anche il Palermo che riparte dal dilettantismo, come pochi anni fa è successo al Parma e che si è rilanciato. Siamo il calcio di base, l’altra metà rispetto al professionismo. Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile. Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Sono tante e importanti le novità lanciate da Sporteams.

Spazio dunque a Paolo Mangini. “Siamo soddisfatti che questo progetto parta da Coverciano e in generale dalla Toscana. Credo che questo progetto vada a intercettare le esigenze dei ragazzi di oggi. Un progetto che mette insieme ragazzi e competizioni. Come LND abbiamo circa 700 mila ragazzi tesserati dei settori giovanili e scolastici e molti di questi giocano. È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

La Lega Nazionale Dilettanti ha compiuto 60 anni ieri ed è chiamata, anche grazie a queste aperture verso gli eSports ma in generale verso la tecnologia, a ricoprire un ruolo decisivo per un movimento calcio intenzionato a tornare grande.

Per la Lega Nazionale Dilettanti della Toscana la start-up Sporteams gestisce la programmazione gare. Questo il commento di Luca Bassilichi: “Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSport all’interno delle asd che fanno capo alla LND. Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

C’è sempre stata una collaborazione fattiva tra Sporteams e la LND.

sport emergenti, evento Wow Festival Busto Arsizio

Wow Festival, Luca Bassilichi: “Lavoriamo per superare i vecchi sistemi di gestione delle società sportive dilettantistiche”.

Al Wow Festival di Busto Arsizio ha partecipato anche la start-up fiorentina Sporteams. Il Wow Festival è stato il primo evento organizzato dal CSI (Centro Sportivo Italiano) interamente dedicato agli sport emergenti.

Un’occasione per far conoscere una galassia di sport. Questi, seppur meno noti, riscuotono un crescente interesse nel pubblico e per far incontrare chi opera nel settore dello sport dilettantistico e giovanile.

Sabato è intervenuto anche Luca Bassilichi durante il convegno La promozione sportiva per la crescita dei giovani: tra riforme, attese e speranze” (per approfondire). 

“Un ringraziamento al CSI perché ci ha dato l’opportunità di lavorare ad un progetto importante – dichiara l’imprenditore fiorentino – portare l’innovazione digitale nelle associazioni sportive. Le associazioni pur essendo no profit oramai non hanno niente che le differenzi dalle società (o aziende) convenzionali. I vecchi sistemi di gestione devono essere superati. È il momento migliore per considerare la tecnologia come il migliore alleato e possiamo farlo  grazie alla mediazione del CSI”. 

Dopo un passaggio dedicato alle riforme che hanno investito il settore negli ultimi anni Bassilichi ha proseguito: “Con l’innovazione tecnologica si riesce a profilare l’utenza e a capire giorno dopo giorno il rapporto tra Ente di Promozione Sportiva, ASD e tesserati”.

“È il momento migliore per considerare la tecnologia come il migliore alleato e possiamo farlo grazie alla mediazione del CSI”

“Dunque – conclude – sul territorio, permette di creare un’economia glocal, una filiera corta intorno alle Asd in modo da innestare attorno alle buone pratiche sportive, buone pratiche alimentari”.

Nata dall’esperienza di Luca Bassilichi come dirigente di una Asd, Sporteams ha sviluppato un innovativo software gestionale per le società sportive dilettantistiche.

L’App Sporteams permette di digitalizzare tutti quei processi che prima erano gestiti con procedure lente e obsolete. Dalle convocazioni ai certificati medici, dalla programmazione gare (in collaborazione con la LND Toscana) alla georeferenziazione dei campi durante le trasferte, fino ai pagamenti di iscrizioni e attrezzature.

Un risparmio di risorse per le società e di tempo per genitori e atleti. Il tutto con una maggiore sicurezza nella conservazione dei dati, al giorno d’oggi diventata indispensabile.

sport emergenti, evento Wow Festival Busto Arsizio

Anche la start-up Sporteams al Wow Festival, il primo raduno dedicato alle discipline sportive emergenti.

Sabato 28 alle 16:00 interverrà l’ideatore di Sporteams. Bassilichi: “Un evento che dimostra l’attenzione agli sport emergenti”.

Dal 27 al 29 settembre 2019, presso il centro espositivo polifunzionale MalpensaFiere (Busto Arsizio) si terrà Wow Festival (per approfondire), la prima edizione di un appuntamento interamente dedicato agli sport emergenti. A organizzarlo il CSI (Centro Sportivo Italiano).

Sporteams, startup innovativa fiorentina, dopo la collaborazione con il Centro Sportivo Italiano in occasione del progetto europeo W4AL (per approfondire), ha sviluppato il sito web dedicato all’evento.

Si tratta di un’occasione per conoscere, approfondire e interpretare alcuni fenomeni, tra gioco, sport e divertimento. Verranno trattati temi legati allo sport dilettantistico e ai nuovi fenomeni di massa, tra innovazione, nuove forme di comunicazione e le norme giuridiche e fiscali per la gestione delle Associazioni Sportive.

Un’altra conferma dell’impegno portato avanti dal CSI e da Sporteams nella promozione sportiva, dei suoi valori e nello sviluppo dell’intero movimento sportivo dilettantistico e giovanile.

Sabato dalle ore 16:00 alle 18:00 presso la sala Borghi parlerà l’ideatore di Sporteams Luca Bassilichi. La sua riflessione si svilupperà intorno alla centralità dello sport nella crescita dei giovani, con uno sguardo anche alle riforme che negli anni hanno investito il settore delle associazioni sportive dilettantistiche.

Questo il suo commento sull’iniziativa:“Gli sport emergenti – dichiara l’imprenditore fiorentino – sono un fenomeno in costante crescita determinato dai cambi nelle abitudini quotidiane che ognuno di noi vive e meritano una crescente attenzione come questo appuntamento dimostra”.

Sporteams veste grafica

Una nuova veste grafica che rappresenta un’importante novità per la Lega Nazionale Dilettanti e le società sportive che hanno scelto Sporteams.

In vista dell’avvio imminente della nuova stagione sportiva, Sporteams è in procinto di lanciare un’importante novità sviluppata in questi mesi. Si tratta della nuova veste grafica (per approfondire) di due servizi che Sporteams offre.

Da un lato andrà a vantaggio della Lega Nazionale Dilettanti, con cui si è venuto a creare un rapporto proficuo, e dall’altro per le società sportive (per approfondire). Programmazione gare e la app Sporteams avranno quindi una nuova veste grafica. Questo per migliorare l’esperienza dell’utente semplificando ulteriormente i processi interni alle ASD e alla Federazione.

Una delle novità più significative del portale programmazione gare è quella relativa ad un’ottimizzazione dell’archivio. Una richiesta emersa nell’incontro presso la Lega Nazionale Dilettanti con gli impiegati dei comitati provinciali e recepita da Sporteams.

Entusiasta della novità l’ideatore di Sporteams Luca Bassilichi: “Finalmente abbiamo le soluzioni per una digitalizzazione a misura di ASD (leggi la sua intervista).

Parole cui fanno seguito quelle di Fabio Angelini, Segretario Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Toscana: “Un altro piccolo passo verso le società. Si dice che la miglior cosa del futuro è che arriva un giorno alla volta”.

Coverciano, prosa e poesia calcio

Coverciano, Presentato il documentario sulla Casa del Calcio. Saccardi: <<Lo sport per portare la Toscana nel mondo>>. Presente anche Sporteams; Luca Bassilichi: <<Collaborazione fattiva con l’assessorato. Bene questa apertura verso l’impiego della tecnologia nello sport >>

Giovedì 25 luglio presso Palazzo Sacrati Strozzi è stato presentato il documentario “Coverciano: prosa e poesia del calcio. Viaggio nella casa degli azzurri, eccellenza toscana nel mondo”, prodotto dalla Fondazione Sistema Toscana. Presenti Stefano Ciuoffo, Assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefania Saccardi, Assessore allo Sport della Regione Toscana e Paolo Chiappini, direttore Fondazione Sistema Toscana. Anche Sporteams ha partecipato con interesse all’iniziativa.

Ad aprire l’evento è stato Stefano Ciuoffo: <<Grazie a chi ha reso possibile questo evento in una sede così prestigiosa. Lo sport è un modello formativo, educativo. Coverciano da molti è evocata come l’Università dello Sport. A Coverciano si guarda a cosa si è fatto ma anche a come migliorare. Coverciano è una casa per la Nazionale ma anche la sede dove si formano allenatori, gli arbitri. Dove c’è una scuola legata alla tecnologia, indispensabile oramai per il calcio. Una tecnologia che segna una stagione tutta nuova per il calcio. Tutto questo è Firenze, è un orgoglio per la Toscana di cui ci sentiamo parte. Grazie a chi 60 anni fa ha avuto questa intuizione. Negli ultimi anni lo ha fatto il direttore aprendo i cancelli del centro alla città: è stato un cambio di passo. Per tutto il Paese è un’eccellenza. A chi lo usa e lo mantiene il nostro ringraziamento>>.

È intervenuto poi Paolo Chiappini, direttore di Fondazione Sistema Toscana: <<Chi non conosce Coverciano? Eppure grazie anche al documentario quanti nuovi aspetti si possono cogliere. La cultura e la civiltà del calcio vi trovano una fusione. Si conserva la memoria e si guarda al futuro. Ringraziamo di nuovo la Regione Toscana e chi non solo ha voluto custodire la memoria ma proiettarla verso il futuro permettendo di guardare meglio e a fondo la nostra storia>>.

È stato quindi presentato il documentario. In un passaggio significativo, Demetrio Albertini, presidente del Consiglio Direttivo del Settore Tecnico ha detto: <<Coverciano è anche la casa del VAR. Siamo aperti alle start-up. Dobbiamo capire prima degli altri quali potrebbero servirci>>.

Quindi Stefania Saccardi: <<Lo sport è un veicolo di valorizzazione di tante nostre eccellenze, di carattere ambientale e gastronomico. Lo sport è un mezzo per portare la Toscana nel mondo. Il centro di Coverciano adesso è molto più aperto al pubblico. Ricordo che vi si è svolta una giornata dedicata al trapianto degli organi. Questo a testimonianza che Coverciano è diventato un punto di riferimento per le attività sportive ma non solo. È anche un modo per ricostruire il rapporto tra i fiorentini e la Nazionale che prima non era così idilliaco. Un tempo forse non si capiva il senso dell’investimento a Coverciano, oggi apprezziamo quella intuizione di Ridolfi. Coverciano è tecnologia e la mette a disposizione di tutti. Coverciano, un patrimonio della città e di tutti. Sono a ricordare anche Davide Astori: è un evento che Firenze ancora non ha metabolizzato. La sua morte è stata un rafforzamento per la città che si è unita. La morte paradossalmente ha restituito i valori veri della vita. Sulla vicenda è in corso un’indagine. Come assessorato abbiamo implementato lo studio sulle malattie cardiache che colpiscono gli sportivi>>.

Maurizio Francini, direttore del centro tecnico di Coverciano, è stato premiato con il Pegaso per lo Sport. Queste le sue parole: <<Tutti oggi abbiamo vissuto un’emozione. Un grazie allo staff della Regione Toscana. Non posso far altro che ringraziare tutti da parte della Federazione. Questo lavoro lo facciamo per passione. Quando c’è passione, quando c’è amore riusciamo a passare tutte le difficoltà>>.

Documentario Coverciano: premiazione di Maurizio Francini.
Premiazione di Maurizio Francini

Un saluto anche di Cosimo Guccione, assessore del Comune di Firenze allo Sport: <<Questo documentario su Coverciano ci ricorda che Firenze è il centro del calcio a livello nazionale. Io penso che sia bello raccontarlo come tempio del calcio, un luogo magico. A chi entra da fuori per la prima volta dà questa impressione. Un grande onore averlo aperto alla città>>.

Ecco un commento di Luca Bassilichi, ideatore di Sporteams: <<Per  noi di Sporteams è sempre un grande piacere partecipare a questi eventi che ricordano i veri valori dello sport. Se penso a Coverciano non posso fare a meno di pensare al grande maestro e amico Fino Fini, una straordinaria persona che ha dedicato la sua vita allo Sport e al Centro Tecnico. Allo stesso modo il dott. Francini, l’assessore allo Sport Stefania Saccardi (con i quali stiamo collaborando) stanno lavorando per innovare lo sport in toscana e ritrovare i suoi valori etici e sociali. Infine anche l’assessore al Turismo Ciuffo ha sottolineato l’importanza dell’adozione delle tecnologie nello sport, tema a noi molto caro>>.

Belmonte Calcio

Stasera presso il campo sportivo del Belmonte si è terrà la festa in onore ai ragazzi che hanno conquistato la Prima Categoria. Un successo si basa su un indubbio valore tecnico del collettivo ma anche sulla capacità del Belmonte di cogliere le opportunità di innovazione che il territorio poteva offrire.

Quello del Belmonte è un successo che viene da lontano. Un progetto frutto di un connubio tra un forte senso di comunità, spirito di sacrificio, agonismo e innovazione tecnologica. Quest’ultimo tassello è rappresentato anche da Sporteams, una start-up nata e cresciuta proprio a Ponte a Ema. Sporteams ha sviluppato un software per le società sportive che permette di digitalizzare i processi gestionali. Il Belmonte, primo fra tutte le ASD (per approfondire) ad aderirvi, è stato una sorta di terreno di prova.

Luca Bassilichi, creatore di Sporteams, ha commentato così la sinergia creatasi con la società sportiva che ha sede a Grassina: <<È molto bello ciò che abbiamo fatto insieme e siamo lieti che anche grazie al nostro sistema il Belmonte (per approfondire) abbia ottenuto uno storico successo. Per Sporteams è un motivo di orgoglio aver partecipato e contribuito ad una stagione che resterà negli annali della squadra. Adesso puntiamo a rinnovare la convenzione per il 2019-2020. Se i ragazzi dovranno vedersela con nuove sfide sul campo, noi, dal canto nostro, dovremo continuare a svilupparci al meglio per rispondere ai bisogni degli utenti. Una partita, per entrambi, difficile ma affascinante>>.

Accanto alle eccellenze sportive, un’autentica eccellenza gastronomica del territorio. Clemente Pellegrini, titolare di Castel Ruggero Pellegrini, ha deciso di donare alcune bottiglie del suo rinomato olio – il Ruggente – ai ragazzi del Belmonte. <<Abbiamo deciso di festeggiare insieme a loro>> spiega <<Il legame delle aziende con le persone del territorio, specialmente i ragazzi, è quanto di più bello. Il Belmonte ha fatto un campionato straordinario e i nostri olivi sono a poche centinaia di metri da dove si allenano. Vogliamo vivere insieme, compartecipare la loro gioia. Se poi la prossima stagione non sarà all’altezza noi saremo sempre qui e comunque vada sarà un successo. Noi saremo qui sempre senza spostarci e il Belmonte sarà sempre qui accanto ai nostri olivi. Vogliamo giocare insieme al Belmonte>>. (LEGGI LA SUA INTERVISTA COMPLETA).

Sporteams quindi non intende solo creare un prodotto innovativo e all’avanguardia ma anche recuperare un rapporto con la comunità attraverso le società sportive e tutto ciò che vi gravita intorno. In una prospettiva che tenga insieme tecnologia e tradizione, etica e successo, locale e globale.

Lega Nazionale Dilettanti

Sporteams a confronto con la Lega Nazionale Dilettanti – Toscana

Martedì 25 giugno presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti Sporteams ha tenuto un incontro con i referenti delle province toscane per migliorare l’efficienza del software.

Confrontarsi per migliorare. È questo il senso dell’incontro promosso martedì scorso da Sporteams presso la sede di Firenze della Lega Nazionale Dilettanti, alla presenza di Fabio Angelini, segretario settore giovanile e scolastico.

La start-up Sporteams, ideata da Luca Bassilichi e con sede a Bagno a Ripoli, ha organizzato un incontro con i referenti delle varie province toscane della LND che lavorano a stretto contatto con le ASD (associazioni sportive dilettantistiche), società alle quali Sporteams si rivolge e che per prime hanno intuito la grande opportunità rappresentata dalla digitalizzazione dei processi sportivi.

Un momento indispensabile per recepire le istanze dal basso, da parte degli utenti e per integrare il software con le modifiche proposte. A margine dell’incontro è stata presentata la nuova versione del software gestionale, rinnovato nella sua veste grafica e migliorato nella funzionalità e accessibilità.

Tra le società che hanno aderito a Sporteams ci sono: Cattolica Virtus, Floria 2000, Casentino Academy, Firenze Sporting Arno, Belmonte, Pietrasanta, Pisa, Freccia Azzurra, Porcari, Versilia Calcio.

La LND ha lanciato un interessante progetto sugli eSports.

Così Luca Bassilichi ha commentato: “Ringrazio la Lega Nazionale Dilettanti per il costruttivo rapporto di collaborazione che abbiamo instaurato e che ci ha permesso di sviluppare e adattare la piattaforma di programmazione gare (per approfondire). Attraverso incontri come quello svolto possiamo migliorare l’efficienza del nostro servizio per assolvere alle necessità delle società sportive”.