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Dietro le quinte di Sporteams: Mauro  D’Amato si racconta

App sport

Sporteams: raccontiamo il nostro progetto per la digitalizzazione dello sport!

Di cosa c’è bisogno, oggi, per lanciare un progetto ambizioso in ambito digital? Che tipo di competenza sono necessarie e quali sono le principali sfide da affrontare? E ancora: quanto incide, all’interno di una startup, il lavoro di squadra? 

Di tutto questo – e molto altro – abbiamo parlato con Mauro D’Amato, responsabile amministrativo della nostra startup, all’interno del nostro ciclo di interviste interne – “Dietro le quinte”.

Approfondiamo insieme!

 

Le interviste di Sporteams, dietro le quinte

 

Per entrare a far parte di Sporteams ti sei trasferito da Castellammare di Stabia (NA). Cosa ti ha spinto a fare questo iniziale salto nel vuoto così distante da casa?

Era un momento in cui avevo bisogno di cambiare qualcosa nella mia vita. È stato un matrimonio perfetto perché ci siamo incontrati nelle necessità. Quando ho conosciuto quasi per caso questa realtà da subito ho condiviso, prima i valori, e poi il progetto. A dimostrazione di quanto credessi in questa startup, ho anche contribuito alla prima campagna di equity, diventando socio e sancendo definitivamente l’obiettivo condiviso. In secondo luogo, essendo un grande appassionato di sport, ed essendo questa una realtà avente a che fare con lo sport, pensavo – e sono tutt’oggi sicuro – che lavorare all’interno di Sporteams potesse essere una grande opportunità per mettermi alla prova in un’importante esperienza, non solo lavorativa, ma anche personale. 

Quale credi che sia il maggiore punto di forza di Sporteams? E come immagini la nostra startup tra 5 anni?

Le startup hanno tanti punti deboli, ma hanno tantissimi punti di forza che sarebbe bene che il mercato recepisse come importante valore d’impresa. Il punto di forza di Sporteams credo sia la concezione del team al pari di uno spogliatoio, inteso come gruppo. Siamo davvero un bel gruppo, ben capitanato da persone d’esperienza, che fanno da chioccia, coadiuvati da qualcuno meno giovane (come me), e la maggior parte da giovani intraprendenti, con grandi competenze, ma soprattutto voglia di crescere e spirito di sacrificio. D’altronde condividiamo lo stesso traguardo.

Come vedo la startup tra 5 anni? Mi piace pensare che non sarà più una startup, ma una vera e propria impresa. Mi piace immaginare lo stesso gruppo, lo stesso zoccolo duro, con tanti nuovi innesti. Mi piace immaginare il nostro logo e il nostro prodotto diffusi su scala nazionale.

In base alla tua esperienza in Sporteams, in qualità di responsabile amministrativo, quali sono le vie migliori per reperire i fondi necessari per la crescita di una startup innovativa? 

Il tema reperimento fondi è già di per sé un tema scottante, soprattutto negli ultimi tempi. Quando si parla di startup, in particolar modo innovative, si fa molta fatica a trovare interlocutori capaci di comprendere questa nuova forma di business. Le nostre metriche di riferimento sono diverse da quelle utilizzate dai classici canali di approvvigionamento sul mercato dei capitali. A dimostrazione che non è una difficoltà solo nostra, ma del mercato in generale, si sta sviluppando un mercato parallelo, quello delle Fintech, che studiamo da più di un anno, ma solo negli ultimi tempi la crescita aziendale ci permette di rientrare nei loro parametri dimensionali. Altre che, più che fonti di approvvigionamento, possono definirsi fonti di conservazione e/o migliore allocazione delle risorse/liquidità, sono le attività quotidiane, ovvero quelle di R&S, innovazione e formazione che svolgiamo in azienda, per sviluppare e migliorare le competenze. Queste generano crediti di imposta che ci permettono di essere al passo con gli adempimenti, senza però impiegare la liquidità.

Qual è il traguardo che ricordi con maggiore soddisfazione da quando fai parte di Sporteams?

È difficile identificare un momento in particolare perché, quelle delle startup, sono realtà in cui bisogna avere la capacità di godere delle piccole cose. Se avessi un solo momento che mi ha portato tanta soddisfazione significherebbe aver già fatto qualcosa di molto importante, ma essendo solo all’inizio dell’avventura, i ricordi migliori sono quelli che ancora dobbiamo vivere. Ricordo però con piacere tante piccole cose, di piccoli successi sia personali (mi riferisco a cose che pensavo essere più grandi di me, ma invece alla fine si porta a casa il risultato) che di tutto il gruppo. Un po ‘ come quando sei la squadra sfavorita, scendi in campo e ne esci vincitore. Succede di rado, ma quando succede è davvero soddisfacente

Se dovessi descrivere Sporteams in tre parole, quali useresti?

Sacrificio, resilienza e passione. Sacrificio perché siamo una startup e le difficoltà sono all’ordine del giorno e vanno affrontate costantemente. Resilienza perché siamo una startup e stiamo imparando che troveremo tante porte chiuse, ma sappiamo di star facendo un buon lavoro e quindi dobbiamo continuare a perseguire l’obiettivo con la lucidità necessaria nel cogliere le opportunità di crescita anche quando si inciampa. Passione perché lo sport è passione e perché un’idea imprenditoriale portata avanti senza passione, vale già la metà.



→ Leggi anche: App sport: le soluzioni digitali per Asd e Ssd

 

Sporteams: il progetto per la digitalizzazione dello sport

 

Il nostro progetto imprenditoriale è nato nel 2018 per mettere a disposizione delle Associazioni e delle Società sportive dilettantistiche  nuovi strumenti e soluzioni per supportare ed accelerare la trasformazione digitale

Dalla gestione della comunità sportiva alle soluzioni più tecniche, riguardanti la parte amministrativa e contabile, per esempio, abbiamo creato una suite di prodotti innovativi per rendere più semplici i processi operativi e per contribuire concretamente alla valorizzazione  dello sport.  

Attraverso le soluzioni sportech – utilizzabili attraverso ogni tipo di dispositivo e sistema operativo – vogliamo dunque migliorare, potenziare e ottimizzare la gestione delle Asd e delle Ssd; dando un contributo concreto affinché il settore sportivo faccia un salto di qualità verso lo sport 4.0

 

→ Leggi anche: Software gestione Asd free, lo sport 4.0



Se gestisci un’associazione o una società sportiva, scopri di più sul nostro progetto imprenditoriale!
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