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I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sui compensi sportivi

Compensi sportivi

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Compensi sportivi: rispondendo a un’associazione sportiva dilettantistica l’Agenzia delle Entrate ha preso posizione su una questione dibattuta da tempo.

Come ci informa Fabio Zucconi – dottore commercialista specializzato in consulenza fiscale e partner di Sporteams – l’Agenzia delle Entrate, rispondendo a un “interpello”1 fatto da una ASD ha negato la possibilità di “qualificare come compensi  sportivi” i pagamenti di un ente sportivo dilettantistico nei confronti di addetti alle pulizie, i custodi e giardinieri.

Si tratta dunque di una novità di rilievo per capire quale tipo di collaborazioni possono essere trattate come prestazioni sportive dilettantistiche e quali invece non devono essere considerate tali.

Approfondiamo insieme!
 

Le novità sui compensi sportivi dilettanti

 

L’attività sportiva dilettantistica è regolata da norme, disposizioni e regolamenti che non sempre è facile da seguire. Ultimamente, come noto, la riforma dello sport ha portato ulteriori cambiamenti, determinando un aggiornamento e un’evoluzione della figura del lavoratore sportivo.

Con il pronunciamento dell’Agenzia delle Entrate, si fa un ulteriore passo. L’Agenzia, prendendo in esame le modalità di retribuzione di addetti alle pulizie, custodi e giardinieri, ha infatti valutato che “le prestazioni descritte non sembrano  strettamente connesse e necessarie allo svolgimento delle attività sportivo-dilettantistiche dell’ASD”. E questo perché quel tipo di servizio appare collegato “all’assunzione di un obbligo personale diverso da quello derivante  dal vincolo associativo”.

Che cosa ne consegue? Che i servizi di pulizia, custodia o cura del verde prestata per conto di un ASD, e in generale di un ente sportivo dilettantistico, possono essere ritenute mansioni a cui si può applicare la disciplina del compenso sportivo solo in un caso. Se cioè chi li svolge – l’addetto/a alle pulizie, il custode incaricato o il giardiniere – lo fa condividendo i fini associativi e con la volontà esplicita di “dare una mano” all’ente sportivo. Se invece la ragione principale di chi svolge il servizio è l’interesse economico a percepire un compenso, allora la questione cambia. Alla luce dell’orientamento giurisprudenziale degli ultimi mesi, come sottolinea Zucconi nella sua analisi, la prestazione non può essere inquadrata come compenso sportivo occasionale.  

Questa spiegazione avrà degli effetti, senza dubbio, e potrà aiutare le organizzazioni sportive che hanno forma associativa a gestire correttamente il rapporto con i collaboratori che svolgono determinate attività interne.  

Per capire meglio le novità sui compensi sportivi e quali saranno le conseguenze della presa di posizione dell’Agenzia delle Entrate, ti invitiamo a continuare la lettura sulla newsletter di Fabio Zucconi, dove troverai informazioni di contesto e analisi dettagliate.
 
→ Leggi anche:  Gestione ASD: perché il rendiconto annuale è importante
 

Come migliorare la gestione contabile delle associazioni sportive

 

Semplificare, velocizzare, ottimizzare.  Questi tre verbi indicano i principali vantaggi della trasformazione digitale per le associazioni sportive. E proprio per agevolare il lavoro dei responsabili delle Asd, in materia di fiscalità, abbiamo deciso di mettere a disposizione un prodotto innovativo, pratico e facile da utilizzare. 

Nell’ambito del nostro progetto imprenditoriale, che punta ad accelerare la digital transformation nello sport, abbiamo quindi ideato, sviluppato e perfezionato – insieme al dott. Fabio Zucconi – un gestionale contabile per Asd: Sporteams Geco. Una piattaforma digitale in grado di fornire un supporto concreto e di cambiare radicalmente la gestione ordinaria delle attività contabili e amministrative. 

Sporteams geco è rivolto alle associazioni sportive che adottano il regime fiscale agevolato previsto dalla legge 398/1991. E nello specifico permette di:

  • Determinazione forfettaria del reddito imponibile.
  • Determinazione forfettaria dell’IVA
  • Snellimento degli adempimenti fiscali e contabili.

 
→ Leggi anche: Gestione associazione sportive: come ottenere il 5 x Mille 
 
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