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Gli Enti sportivi dilettantistici e i pagamenti elettronici

Enti sportivi dilettantistici: che fare con i pagamenti in forma elettronica? Nella sua ultima newsletter di Fabio Zucconi, dottore commercialista e partner di Sporteams, ha cercato di chiarire alcuni dubbi relativi all’obbligo di attrezzarsi “con gli strumenti necessari” per ricevere pagamenti con carte di credito e bancomat, diventato effettivo il 30 giugno 2022. La normativa si applica anche agli enti sportivi dilettantistici, come le società e le associazioni sportive? Oppure, in certe circostanze, è possibile sottrarsi all’obbligo? Cerchiamo di capire meglio! Enti sportivi: la nuova normativa per i pagamenti elettronici Dal 30 giugno 2022 tutti i “soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali” che non accettano pagamenti con carte di credito o bancomat – cioè i pagamenti in forma elettronica o digitali – sono soggetti a sanzioni.  Secondo l’analisi di Zucconi, anche gli enti sportivi dilettantistici devono sottostare a questa norma “in riferimento alle attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi”. L’obbligo va dunque considerato “sicuramente esistente” per tutti gli incassi correlati ad attività commerciali, anche per le Asd e le Ssd.  Di conseguenza, occorre dotarsi degli strumenti per ricevere i pagamenti elettronici. Ecco alcuni esempi:  Per attività di sponsorizzazione Per la gestione di bar o posto di ristoro svolta in connessione con l’attività sportiva Per attività di biglietteria, locazione di impianti sportivi (ad esempio affitto a ore del campo di calcetto a non tesserati) Per cessione di abbigliamento o strumenti per lo svolgimento di attività sportiva che non rappresentino mero rimborso del costo sostenuto. Nonostante questo, “non è sanzionabile il rifiuto ad accettare un pagamento con strumenti elettronici per tutti gli incassi correlati ad attività diverse dalla cessione di beni o prestazioni di servizi”. Rientrano in questa casistica le attività di raccolta fondi “puramente istituzionali”: come l’incasso delle quote associative, le erogazioni liberali o le donazioni effettuate senza nessuna contropartita. C’è poi un altro aspetto da tenere in considerazione: rimane da valutare, infatti, se l’obbligo vale anche per le attività “considerate istituzionali e fuori dal campo dell’IVA delle imposte sui redditi perché “decommercializzate” in base a specifici provvedimenti in vigore per quel che riguarda lo sport dilettantistico.  Per avere maggiori dettagli sulle modalità di pagamento elettronico, gli obblighi previsti e le relative sanzioni ti suggeriamo di leggere la newsletter di Fabio Zucconi, un servizio di aggiornamento per associazioni e società sportive dilettantistiche con approfondimenti su norme e temi di carattere amministrativo, contabile e fiscale.    → Leggi anche: Sport Bonus 2022: tutti i dettagli  Sporteams GeCo, gestisci la contabilità con un clic! I processi di transizione e trasformazione digitale, oltre a portare con sé molti cambiamenti, hanno messo a disposizione degli enti sportivi dilettantistici diversi strumenti innovativi per digitalizzare a 360° le attività svolte quotidianamente.  Per agevolare le operazioni amministrative, fiscali e organizzative – che ogni giorno impegnano i responsabili di Asd e Ssd – abbiamo progettato, grazie alla collaborazione con Fabio Zucconi, una piattaforma digitale innovativa: Sporteams GeCo. Sporteams GeCo è sicuro ed efficiente, è stato sviluppato per gli enti sportivi dilettantistici che adottano il regime fiscale agevolato previsto dalla legge 398/1991 e consente di semplificare tutte le attività relative alla contabilità e agli adempimenti amministrativi. Visitando il nostro sito puoi avere maggiori informazioni su Sporteams GeCo

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Gestione Asd
Contabilità ASD

Gestione Asd: come ottenere il 5 X mille

Gestione ASD: scopriamo insieme perché il 5 X Mille è importante! A partire dall’analisi del dott. Fabio Zucconi – commercialista specializzato in consulenza fiscale e partner di Sporteams – abbiamo approfondito un argomento non sempre tenuto nella giusta considerazione dai responsabili associazioni sportive dilettantistiche: il 5 X Mille. O meglio, le modalità di iscrizione all’elenco dei beneficiari del cinque per mille!  Per le organizzazioni sportive si tratta di un passaggio necessario, anche se non obbligatorio, per ottenere risorse preziose in grado di garantire una maggiore sostenibilità economica, grazie al sostegno di cittadini e cittadine disposti a dare un contributo.  Scopriamo perché il 5 X mille è importante! Gestione Asd sportiva: che cos’è l’elenco dei beneficiari Come riporta il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Il 5 X Mille è stato introdotto recentemente. In particolare, con la Legge finanziaria del 2006 (Legge 23 dicembre 2005, n. 266, articolo 1, commi 337 e ss.), è stata prevista la possibilità per i contribuenti di “devolvere” il 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche a soggetti che operano in settori “di riconosciuto interesse pubblico per finalità di utilità sociale”. Tra i soggetti operanti ai quali è possibile destinare il contributo economico ci sono, appunto, le associazioni  sportive   dilettantistiche, “riconosciute  ai  fini  sportivi  dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una  rilevante  attività di interesse sociale”.  Per ricevere il cinque per mille le ASD interessate devono avere tutte le caratteristiche richieste dalle normativa in vigore, essere già iscritte al Registro CONI e affiliate a una Federazione Sportiva Nazionale, o Disciplina Sportiva Associata o Ente di Promozione Sportiva. Inoltre, l’organizzazione deve avere un settore giovanile e, come spiega Zucconi, svolgere “prevalente attività di avviamento e formazione allo sport per giovani di età inferiore a 18 anni”, o in favore di persone di età non superiore ai 60 anni.  A quel punto, verificata la sussistenza di tutti i requisiti, occorre iscriversi all’elenco dei beneficiari del 5 X Mille attraverso una procedura online, da seguire passaggio dopo passaggio.  L’istanza, formalmente andrebbe presentata attraverso il sito del CONI, ma in realtà è comunque necessario utilizzare un software di compilazione presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Una volta sulla pagina, il primo passaggio da fare è quella di cliccare al link: “Istanza di accreditamento al 5 per mille – ASD – 2022”. Per conoscere tutti i dettagli sull’iscrizione all’elenco dei beneficiari del 5 X Mille, passaggio dopo passaggio, ed evitare errori durante la compilazione e il caricamento dei documenti ti consigliamo di leggere la newsletter di Fabio Zucconi. → Leggi anche:  Gestione ASD: perché il rendiconto annuale è importante I vantaggi della digitalizzazione per le Asd Gestire un’associazione sportiva dilettantistica, oggi, significa anche sperimentare nuovi metodi e nuovi strumenti, come i software per Asd o le App sportive, che consentono di digitalizzare, velocizzare e ottimizzare le attività organizzative, amministrative e contabili.  Con il nostro progetto imprenditoriale, stiamo cercando di accelerare la trasformazione digitale dello sport a 360°, supportando concretamente tantissime associazioni sportive dilettantistiche che operano a livello locale e che rappresentano un presidio importantissimo per il territorio. → Leggi anche: Gestione Asd: perché utilizzare le web app sportive Per saperne di più su Sporteams e provare le nostre app sportive, raccontaci la tua storia e spiegaci di cosa hai bisogno. Faremo del nostro meglio per aiutarti. CONTATTACI

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Lavoro sportivo
Gestione contabile ASD

Lavoro sportivo: come compilare la Certificazione Unica

Come sanno i responsabili delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, impegnati ogni giorno nell’ambito del lavoro sportivo, il 16 marzo era la data fissata per la compilazione della Certificazione Unica 2022 (CU): sia per la consegna ai percipienti sia per la trasmissione telematica alla Agenzia delle Entrate.  Con l’occasione, e grazie soprattutto alle informazioni fornite dal dott. Fabio Zucconi, sul nostro blog abbiamo preparato una guida rapida alla compilazione della CU, che potrò tornare utile in futuro a chi gestisce Asd e Ssd.  Zucconi, commercialista specializzato in consulenza fiscale per le associazioni e le società sportive, nonché consulente del Comitato Regionale Emilia Romagna della FIGC-LND, è partner di Sporteams da alcuni anni. Insieme stiamo cercando di portare un cambiamento concreto nel settore sportivo dilettantistico, accelerando la digital transformation e fornendo strumenti utili per semplificare le attività quotidiane, comprese, naturalmente, quelle contabili.  Scopriamo insieme come compilare la Certificazione Unica!   Compilazione CU: raccomandazioni e consigli I responsabili di Asd e Ssd devono conoscere la modalità di compilazione del modello di Certificazione Unica.  Per iniziare, va ricordato che le CU degli enti sportivi dilettantistici, oltre ai compensi per il lavoro autonomo, devono “certificare” anche i compensi sportivi: rimborsi spesa, premi o compensi definiti con le diverse figure che operano per l’associazione o lo società sportiva (dirigenti, tecnici o atleti che svolgono attività sportive o amministrative oppure “collaboratori tecnico organizzativi”).  E anche per questo bisognerebbe sempre tenere a mente una raccomandazione importante, utilissima per le Asd e le Ssd: è opportuno registrare tutti i pagamenti dei collaboratori sportivi effettuati durante l’anno per disporre di un elenco preciso e completo dei soggetti pagati. Allo stesso modo, va tenuta traccia di ogni pagamento (soprattutto dei singoli importi) e vanno annotati i dettagli da esibire in caso di controllo e/o accertamento delle autorità competenti.  Un altro consiglio da non dimenticare è il seguente: prima di compilare le CU è necessario controllare, e con scrupolo, “tutte le uscite che si trovano sul conto corrente bancario o che sono avvenute per cassa”, con l’obiettivo di individuare errori, imprecisioni, sviste, ritardi o inadempienze a cui dover rimediare.  Andando più nel dettaglio, è bene sapere che per l’individuazione degli importi da certificare nella CU va preso in considerazione, a prescindere dalla “competenza del pagamento”, solo e soltanto gli importi pagati nel corso dell’anno solare (1 gennaio – 31 dicembre).  Per quanto riguarda la compilazione, invece, per cominciare occorre far riferimento alla sezione “Certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi”. Quindi indicare, nella casella 1 “Causale”, il codice “N” e spostarsi nella casella 4, “Ammontare lordo corrisposto”, per annotare il totale dei compensi erogati nel corso dell’anno solare. A questo punto è possibile procedere con la casella 6, “Codice”, e riportare il codice “22” (redditi esenti o somme che non costituiscono reddito); con la casella 7, “Altre somme non soggette a ritenuta”, dove va indicato l’importo che non concorre a formare il reddito. E poi con la casella 8, “Imponibile”, da compilare se la somma erogata è superiore a 10.000 Euro. Se necessario,  poi vanno compilate anche le caselle 10, “Ritenute a titolo di imposta”, e 13, “Addizionale regionale a titolo d’imposta” con gli importi dovuti per Irpef e addizionali. Per avere maggiori informazioni sulla Certificazione Unica 2022 e conoscere nel dettaglio tutti i passaggi necessari, ti suggeriamo di continuare la lettura direttamente sulla newsletter di Fabio Zucconi.  Leggi anche: Il lavoro sportivo: la riforma dello sport  Sporteams e la digital transformation Il lavoro sportivo, soprattutto dopo la recente riforma dello sport, sta cambiando. E proprio per questo è necessario trovare modi, metodi e strumenti nuovi per rinnovare il proprio modello organizzativo, con soluzioni e tecnologie che per troppo tempo il settore sportivo non ha sfruttato.  È quello che stiamo facendo col progetto imprenditoriale di Sporteams, che ha l’obiettivo di accelerare e supportare la digitalizzazione delle associazioni e delle società sportive.  Leggi anche: Gestionale per Asd: ecco Sporteams GeCo! Se vuoi digitalizzare la tua ASD o SSD e cerchi nuovi strumenti per migliorare il lavoro sportivo, raccontaci la tua storia. Troveremo la soluzione giusta per te. CONTATTACI

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