Sponsorizzazioni dall’estero, come comportarsi

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Trattamento delle sponsorizzazioni dall’estero per le asd, i consigli di Fabio Zucconi in regime di legge 398/1991.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento sul trattamento delle sponsorizzazioni dall’estero.

“Nel caso di fattura attiva di sponsorizzazione a soggetto estero la società sportiva dovrà emettere una fattura senza l’applicazione dell’IVA e dovrà indicare nella fattura la dicitura “Operazione non soggetta ad IVA – articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente extra-UE o “Operazione verso committente UE soggetta a inversione contabile– articolo 7-ter D.P.R. n.633/1972” nel caso di committente comunitario.

Se la prestazione è rivolta a committente comunitario si dovrà preliminarmente verificare che la partita IVA del committente estero sia presente nella banca-dati VIES e la stessa società sportiva dovrà preliminarmente essere iscritta o richiedere l’iscrizione a tale banca-dati.

Ciò premesso, una volta emessa la fattura, si dovrà procedere alla compilazione del Registro IVA minori. Si ritiene che l’importo del prezzo della sponsorizzazione oggetto di fatturazione vada inserito nella colonna “Operazioni non rilevanti ai fini IVA”. In questo modo questa operazione non genererà alcun debito di IVA.

Fabio Zucconi ha dato un consiglio anche sugli acquisti all’estero.

È importante tenere in considerazione che in questo caso l’associazione sportiva  ha una riduzione dei propri proventi rispetto alle sponsorizzazioni effettuate nei confronti di soggetti nazionali pari all’11% del prezzo della sponsorizzazione. Infatti, nel caso di sponsorizzazione con committente nazionale, l’associazione sportiva avrebbe dovuto versare l’IVA nell’ambito della liquidazione trimestrale per un importo pari alla metà dell’IVA esposta in fattura (con aliquota al momento pari al 22%) e l’altra metà dell’IVA sarebbe stata trattenuta.

C’è un modo per risparmiare sull’imposta di bollo.

Per la compilazione della dichiarazione dei redditi invece il provento derivante dalla attività di sponsorizzazione, che pure non rileva ai fini dell’IVA, risulta imponibile. Tale importo deve concorrere alla somma dei proventi da indicare al rigo RG2 del Modello Redditi ENC per le associazioni sportive dilettantistiche e al rigo RF70 del modello Redditi SC per le società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata”.

Lo Studio Fabio Zucconi offre molti servizi alle asd.

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