Sabato Sport, Bassilichi: “Sporteams semplifica il lavoro ai segretari delle asd e aiuta le famiglie a gestire meglio il proprio tempo”.

Primo appuntamento su Sabato Sport, seguitissimo appuntamento di Lady Radio. Ha parlato Luca Bassilichi, ideatore di Sporteams.

Questo un passaggio in cui racconta della nascita della start-up. “Sporteams? Abbiamo iniziato dal Belmonte” ha dichiarato l’imprenditore. “Ci siamo resi conto che servisse uno strumento che da un lato potesse gestire i risultati e dall’altro che potesse aprire le asd ai genitori e viceversa” .

“Finora il segretario riceveva le informazioni sotto varie forme (fax, cartaceo, mail), ora invece insieme alla federazione, che ringraziamo, abbiamo installato il software che permette di organizzare tutte le gare, di conoscere data esatta e campo dove si gioca. Il segretario risolve questo problema ma anche le famiglie sanno con esattezza dove giocare e quando. Possono di conseguenza gestire meglio il proprio tempo ha proseguito Bassilichi.

Luca Bassilichi ha approfondito a OK! Mugello come Sporteams sia un progetto che coniuga sport, digitale, economia del territorio.

“Ugualmente per il certificato medico che viene digitalizzato attraverso la nostra app. Sporteams permette inoltre di conoscere se il campo è in sintetico o meno e dunque di regolarsi. Parliamo anche dei pagamenti. Sporteams grazie alle notifiche push ricorda le scadenze ai genitori e in questo modo fa recuperare risorse alle asd. Oggi basta un click e tutti possono organizzare meglio il tempo”.

C’è stato tempo anche per ricordare le società sportive che hanno scelto la app di Sporteams. Dal già citato Belmonte, dove tutto è cominciato, fino al Pisa Calcio, alla Scuola Calcio Vada, all’Academy Porcari, allo Sporting Arno.

Sabato Sport va in onda ogni sabato dalle 15:00 alle 17:30 e, grazie al lavoro di una squadra di professionisti, è diventato un appuntamento oramai imprescindibile per chi segue lo sport dilettantistico e giovanile.

Sempre a Sabato Sport Luca Bassilichi ha parlato anche di privacy.

Sporteams Rassegna stampa, foto 28-31 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 28-31 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 28-31 ottobre.

Sap-Now: protagonista la FIGC

Record di presenze al SAP NOW, evento svolto a Milano all’interno di Fieramilanocity e rivolto a tutti i professionisti che operano in contesti di business, organizzato da SAP, la multinazionale europea di software gestionali. 

Tra i premi assegnati ai vari protagonisti spicca il Gold Quality Award nella categoria Innovation che è andato alla FIGC. “Nella categoria Innovation (…) il Gold Quality Award è stato aggiudicato a FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, partner Clariba Consulting S.L.U., per l’innovativa soluzione FIGC Football Data Integration (FDI360) – ha risportato Tecnelab.it –  che, utilizzando SAP Cloud Platform, fornisce informazioni in tempo reale sui giocatori federali italiani ad allenatori, staff medico e preparatori atletici“.

Premiate in altre categorie anche la Kerakoll e la RAI (Radiotelevisione Italiana) rispettivamente nelle categorie Fast Delivery e Business Transformation

“Essere un’impresa intelligente nell’economia dell’esperienza oggi significa essere aziende in grado di comprendere le emozioni, i pensieri e le azioni di clienti, dipendenti e partner, facendo uso delle tecnologie più appropriate. Come? Pensiamo a una impresa che deve agire, esattamente come agiscono gli individui, in maniera sempre più efficiente” ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.

Leggi la rassegna stampa della settimana precedente.

Lo “spazio concettuale” dell’evoluzione tecnologica sportiva

La sport industry si sta evolvendo e innovando grazie alla tecnologia e a nuovi modelli di business. Un ruolo importante lo occupa lo Sport Tech District di Trento.

“Uno spazio dove sono state esposte e promosse startup, progetti innovativi e idee istituzionali/territoriali” spiega Startupbusiness.it riguardo al progetto di Trentino Sviluppo, agenzia territoriale trentina che ha ideato il distretto. 

L’articolo di Startupbusiness.it ci tiene a sottolineare l’importanza data al distretto da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “spazio concettuale” per tutto quello che riguarda la tecnologia applicata allo sport e al rapporto tra sport, innovazione e impresa. In particolare la Gazzetta ha prestato attenzione alla AR applicata allo sport. 

“Lo sport è stato identificato come un enorme campo di gioco con un mercato di circa 1.500 startup e più di 360 milioni di euro investiti nel 2018 – prosegue sempre Startupbusiness.it – E’ emerso un consenso generale in termini di valutazione delle opportunità future, in particolare in termini di “Attività & Performance” (cioè dispositivi indossabili e attrezzature; monitoraggio delle prestazioni e preparazione; preparazione) e – relativamente meno, ma comunque cospicuo – in termini di “Fan & Content” e “Management & Organisation”.

eSport, il tour della LND parte da Coverciano.

Inizia a Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20 organizzato dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti). Il tour è dedicato agli eSports e al “corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile” come riporta gonews.it

Nomi illustri del panorama sportivo e non solo. Il presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini nel ruolo di presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi in qualità di presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola, fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso, psicologo dello sport. Da segnalare la presenza anche di due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà

“Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile – ha dichiarato Sibilia –  Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Mangini ha poi sottolineato: “È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

Da Sporteams. Le notizie della settimana 28-31 ottobre.

La programmazione gare della LND è gestita da Sporteams e sul tema degli eSports è intervenuto anche Luca Bassilichi.

“Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSports all’’nterno delle asd che fanno capo alla LND – si legge nel comunicato stampa di Sporteams del 28 ottobre – Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

Leggi tutta la nota

Come ogni lunedì il consulente Fabio Zucconi dispensa consigli utili per le associazioni sportive in ambito finanziario. In questo caso si focalizza su ciò che riguarda gli acquisti di beni o servizi da un fornitore estero

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa – spiega Zucconi – Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti”.

Dopo questa introduzione l’esperto mostra gli adempimenti da svolgere che definisce  “particolarmente gravosi” e le alternative nel caso tale acquisto sia destinato esclusivamente all’attività istituzionale.

“Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva” conclude Zucconi.

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Questa settimana è stato intervistato da Sporteams Piero Balleggi, presidente di una delle società sportive che maggiormente si sta aprendo al digitale, lo Sporting Arno

Balleggi ha parlato degli obiettivi della società che spera di migliorare ancora il settore giovanile e poter far crescere i ragazzi facendo raggiungere loro categorie sempre più importanti. Si è concentrato sui numeri della propria asd che ha circa 300 associati. Ha parlato anche dell’intenzione di rinnovare l’impianto.

Parole di elogio anche per l’app di Sporteams e in generale sulla tecnologia nello sport. “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Nessun dubbio da parte sua sull’impiego del digitale. “Il miglioramento più significativo negli anni è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

Leggi l’intervista completa

Sporting Arno, Presidente Piero Balleggi

Dalle asd: la testimonianza di Piero Balleggi, presidente Sporting Arno.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è lo Sporting Arno. Queste le riflessioni al blog di Sporteams del presidente Piero Balleggi.

Quali sono gli obiettivi dello Sporting? “Una delle nostre priorità è costruire un buon settore giovanile. L’obiettivo è – ovviamente – mandare qualche ragazzo nelle categorie importanti. Quanti sono riusciti a salire di categoria? Fino ad oggi sono stati circa 12, di cui alcuni fino alla Serie A. Per esempio Berni portiere (terzo portiere Inter, ndr) oppure Cristiano Piccini che adesso è al Valencia dopo l’esperienza in Portogallo”.

Anche lo Sporting Pietrasanta punta molto sulla crescita dei giovani.

Alcuni numeri dello Sporting Arno. Quanti sono gli associati? Avete intenzione di intervenire sugli impianti? “I nostri associati sono circa 300. L’impianto? Sì, abbiamo intenzione di rinnovarlo. L’idea è di mettere a norma l’impianto e fare il terreno in erba sintetica. Ci saranno anche interventi sul campo di Calcio a 5”.

Un passaggio sull’impatto della tecnologia nel settore delle asd. Come vi siete trovati con Sporteams? “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Cristina Castagni della Scuola Calcio Vada ha detto: “Mi batto perché tutti usino Sporteams”.

Il tuo ruolo? “Negli anni passati è stato bellissimo. Abbiamo avuto anche molte soddisfazioni. Adesso noto che è diventato tutto più aziendale. Con obblighi crescenti. Con maggiori responsabilità in più ambiti. Forse il miglioramento più significativo negli anni – come dicevamo prima – è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

Anche Lionello Belcrei (Academy Porcari) ha parlato di Sporteams.

Intervento Cosimo Sibilia presso il workshop "Educare giocando" sugli eSports

Paolo Mangini (CRT): “Un progetto che intercetta le esigenze di oggi”. Luca Bassilichi (Sporteams): “Un corretto uso degli eSports per ricostruire le relazioni sociali”.

Parte da Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20, organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Un tour per l’Italia dedicato agli eSports.

Dal corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile.

Questi alcuni dei temi trattati nella conferenza di oggi. Interventi del presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso psicologo dello sport. Presenti anche due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà.

Queste le riflessioni di Cosimo Sibilia. “La LND non svolge solo un ruolo calcistico ma anche un ruolo culturale, sociale. Come dico sempre ai miei collaboratori: abbiamo la necessità di essere vigili e puntuali rispetto alle richieste del territorio. Anche la Nazionale può ottenere dei risultati partendo dai giovani. Siamo contenti di quanto stiamo facendo. Abbiamo circa 60 mila squadre, 13 società, più di un milione di tesserati, organizziamo oltre cinquecento mila partite l’anno. Tutto questo è possibile anche grazie ai volontari. Quest’anno abbiamo anche il Palermo che riparte dal dilettantismo, come pochi anni fa è successo al Parma e che si è rilanciato. Siamo il calcio di base, l’altra metà rispetto al professionismo. Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile. Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Sono tante e importanti le novità lanciate da Sporteams.

Spazio dunque a Paolo Mangini. “Siamo soddisfatti che questo progetto parta da Coverciano e in generale dalla Toscana. Credo che questo progetto vada a intercettare le esigenze dei ragazzi di oggi. Un progetto che mette insieme ragazzi e competizioni. Come LND abbiamo circa 700 mila ragazzi tesserati dei settori giovanili e scolastici e molti di questi giocano. È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

La Lega Nazionale Dilettanti ha compiuto 60 anni ieri ed è chiamata, anche grazie a queste aperture verso gli eSports ma in generale verso la tecnologia, a ricoprire un ruolo decisivo per un movimento calcio intenzionato a tornare grande.

Per la Lega Nazionale Dilettanti della Toscana la start-up Sporteams gestisce la programmazione gare. Questo il commento di Luca Bassilichi: “Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSport all’interno delle asd che fanno capo alla LND. Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

C’è sempre stata una collaborazione fattiva tra Sporteams e la LND.

Acquisti all’estero: i consigli di Fabio Zucconi alle asd in regime di legge 398/1991.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento su come ovviare ad una normativa particolarmente complessa per le asd in caso di acquisti all’estero.

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa. Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti.

Leggi il contributo di Fabio Zucconi sui proventi da attività di somministrazione.

In effetti nel caso di acquisti di beni o servizi da un fornitore estero (es. acquisti tramite internet) la società sportiva dovrà svolgere una serie di adempimenti particolarmente gravosi.

  1. Iscrizione alla banca-dati VIES.
  2. Ricezione dal fornitore estero di fattura senza l’applicazione dell’IVA con obbligo di integrazione e applicazione del regime dell’inversione contabile (per operazioni intra-comunitarie) o obbligo di emettere autofattura (per operazioni extra-UE) con aggiunta dell’IVA determinata in base alle aliquote e alla normativa fiscale italiana.
  3. Protocollazione e archiviazione della fattura integrata o dell’autofattura.
  4. Compilazione del Registro Iva minori.
  5. Liquidazione dell’IVA trimestrale con versamento dell’IVA sull’acquisto effettuato all’estero.
  6. Compilazione e trasmissione dei dati relativi alle operazioni con l’estero. Il cosiddetto esterometro.

Nel caso in cui l’acquisto dal fornitore estero fosse invece destinato esclusivamente all’attività istituzionale la procedura prevede altri adempimenti in sostituzione di quelli sopra indicati con d) e) e f).

d2) Utilizzo di un registro IVA specifico per le integrazioni delle fatture estere o le autofatture.

e2) Versamento dell’imposta dovuta, non più all’interno della ordinaria liquidazione trimestrale dell’IVA, ma con modalità specifiche.

f2) Nel solo caso di acquisti intra-comunitari, presentazione di un’ulteriore dichiarazione mensile denominata INTRA-12.

Come si vede quindi una banale operazione di acquisto che se fosse stata effettuata da un fornitore italiano avrebbe avuto come unico obbligo quello di conservare copia della fattura e numerarla progressivamente genera in caso di acquisto da fornitore estero una serie di incombenze particolarmente gravose che richiedono l’assistenza di un professionista e assoggettano al rischio di sanzioni in caso di errori nell’adempimento.

Leggi il contributo di Fabio Zucconi sul registro CONI.

Tutto ciò premesso si ritiene che, salvo acquisti di beni o prestazioni di servizio particolarmente importanti che abbiano caratteristiche assai migliori rispetto ai prodotti che potrebbero essere acquistati presso fornitori italiani, ben difficilmente si avrà convenienza ad effettuare acquisti all’estero data la quantità di adempimenti che questa operazione rende necessaria.

Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva.

Visita il sito dello Studio Fabio Zucconi per conoscere i servizi offerti alle asd.

Rassegna stampa Sporteams 21-25 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 21-25 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 21-25 ottobre.

Il digitale in Italia: tra incertezze e passi avanti

“La trasformazione digitale non può consistere in una semplice traslazione dalle forme analogiche a quelle elettroniche”.

Agendadigitale.eu

A che punto è il processo di trasformazione digitale in Italia? Ne trattano nel dettaglio tre articoli Agendadigitale.eu. Emerge un quadro non rassicurante. Incertezze legislative, poca attenzione alla semplificazione, mancata reingegnerizzazione dei processi e mancato sviluppo di competenze digitali e manageriali ne complicano lo sviluppo.

Un altro punto fondamentale è stato sottolineato dall’attuale ministra per l’innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano e riguarda le poche risorse a disposizione per attuare alcuni progetti e incrementarne altri (come SPID, PagoPA). Tutto ciò riguarda anche il personale, fermo a 50 persone invece di 510 come aveva indicato Diego Piacentini nella sua relazione per il ministero.

La nota positiva viene dal fatto che tutto l’esecutivo condivida l’esigenza della digitalizzazione del paese, il lato negativo riguarda il continuo dover rincorrere gli enti locali a dotarsi ed utilizzare le risorse digitali a disposizione. 

Anche nel Nadef (Nota di Adeguamento del Documento di Economia e Finanza) ci sono riferimenti espliciti all’innovazione tecnologica. “Con la dichiarata intenzione di rinnovare Industria 4.0 e di promuovere un disegno di legge sull’economia dell’innovazione e la possibilità di attrarre nuovi investimenti, dall’altro si parla ben poco di semplificazione, al di là del solito richiamo agli aspetti giuridici della semplificazione normativa e della cosiddetta de-codificazione” sottolinea sempre Agendadigitale.eu.

Altro grande problema sono gli ostacoli incontrati dal Public Procurement a causa del quadro normativo poco chiaro, pertanto si ha un “framework caotico”. Le startup che lavorano per la pubblica amministrazione sono solo il 10% ed è emerso che la maggior parte dei Comuni non svolge analisi dei fabbisogni di procurement.

“Ben il 67% degli enti pubblici comunali non effettua questa pratica – si legge ancora su Agendadigitale.eu –  Allo stesso modo, l’83% dei Comuni non analizza le performance d’acquisto dopo la gara. L’attività considerata più difficile dai Comuni è la gestione del capitolato: il 58% la considera critica, il 66% troppo onerosa. Eppure, la tecnologia e la digitalizzazione sono strumenti utili per gestire la complessità“.

Vuoi conoscere tutte le ultime sull’innovazione digitale? Visita il sito di HTValue.

Un aiuto a tutto questo viene dato dal NSO (Nodo Smistamento Ordini) per lo scambio di ordini tra enti pubblici e privati in modo trasparente introdotto e reso obbligatorio dalla Legge di bilancio 2018, che al momento riguarderà solo il Servizio Sanitario Nazionale, ma sarà esteso in seguito.

Verso il Social Football Summit

Poco meno di un mese e la nuova edizione del Social Football Summit prenderà il via allo Stadio Olimpico di Roma. L’evento è dedicato al digital marketing e all’innovazione nel mondo del calcio. Questa seconda edizione è caratterizzata dalla partnership con la Lega Serie A e dalla presenza di speaker internazionalidellafootball industry, con rappresentanti della FIFA, della UEFA e FIGC

 “La partnership con Lega Serie A è motivo di forte orgoglio– Ha dichiarato il 23 ottobre a footstats.it Gianfilippo Valentini, fondatore di Social Media Soccer e di Go Project, organizzatori dell’evento – testimonia che abbiamo saputo cogliere l’importanza di temi che sono fondamentali per Club ed operatori del calcio. Due giorni dove eccellenze del Digital Marketing e del mondo dell’Innovazione si confronteranno e racconteranno le loro case history. Un momento di formazione, networking e approfondimento valorizzato dal lancio della call Innovation Needs Lega Serie A dedicata a start Up e giovani talenti”. La call citata da Valentini è rivolta a tutti i progetti di impresa innovativa presentati sia in forma singola (Call for Talents per i neolaureati) che di gruppo (Call for Growth per le startup) da soggetti residenti in Italia. 

L’anno scorso ha partecipato anche Sporteams. L’evento avrà inizio la mattina del 20 novembre alle ore 9. 

La tecnologia ti cambia la vita, in meglio. Ecco come.

La tecnologia può cambiare in meglio la vita delle persone? Per qualcuno sì. Periodicodaily.com ha individuato in un articolo 5 modi che lo confermano. 

Spesso queste tecnologie di cui parla l’articolo riguardano gli anziani e le persone affette da patologie. Si tratta di strumenti di monitoraggio remoto, come i fitness tracker per monitorare i livelli di ossigeno nel sangue; telemedicina, che consente ai medici di vedere i propri pazienti da casa con dispositivi di localizzazione fitness collegati; invecchiamento sul posto, come gli ascensori domestici per la mobilità degli anziani; tracciamento GPS, che consente alle persone di chiedere aiuto e comunicare ad esempio le cadute direttamente agli operatori sanitari; supporto dietetico e nutrizionale, con l’assistenza domiciliare per persone che hanno determinate esigenze dietetiche grazie ad alcune app. 

La UEFA si apre alle startup

Non solo Goal line technology e VAR. L’innovazione continua e il calcio europeo diventa sempre più tecnologico.

La UEFA ha siglato un accordo con tre startup selezionate dopo la conclusione dello Startup Challenge creato dall’Innovation Hub della federazione. Il maggiore organo del calcio europeo ha inoltre lanciato il proprio portale Open Innovation

L’Innovation Hub è partito già lo scorso anno e ha già dato i suoi frutti in fatto di tecnologia nel calcio. Le startup che hanno avuto questa grande possibilità offerta dalla UEFA sono: WSC Sports, Formalytics e Livelike.

L’israeliana WSC Sports “crea e distribuisce pacchetti automatizzati di highlights per piattaforme digitali utilizzando l’intelligenza artificiale” spiega Businesscommunity.it. Formalytics, con sedi a Perth, Londra e San Francisco, ha creato un’app che permette a qualsiasi calciatore di monitorare e migliorare le proprie abilità. la startup statunitense Livelike ha pensato ai tifosi con una piattaforma capace di aumentare l’interazione durante le gare. 

Il Direttore della Sostenibilità Finanziaria e della Ricerca presso la UEFA, Andrea Traverso ha dichiarato in un’intervista a Businesscommunity.it: “In Uefa dobbiamo creare piattaforme per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo, oltre a supportare l’uso delle moderne tecnologie e l’uso dei dati al fine di migliorare il nostro modello di lavoro e di business, e creare un migliore coinvolgimento con i nostri fan”.

Leggi la rassegna stampa della settimana 14-18 ottobre.

Da Sporteams

Nuovo contributo del commercialista e consulente per le asd Fabio Zucconi, questa settimana sul Registro CONI. In particolare ha dato dei consigli su come fare quando non si ha l’atto costitutivo originale delle asd

“È capitato a molte associazioni di non riuscire a reperire l’originale dell’atto costitutivo con gli estremi di registrazione e di non sapere come fare ad adempiere all’onere di caricamento di questi dati con la conseguenza assai importante e pregiudizievole di non poter stampare il proprio certificato di iscrizione al Registro del CONI” ha spiegato Zucconi.

“Suggeriamo quindi una soluzione adottata con successo da alcune associazioni che si trovavano in questa situazione. Innanzitutto è necessario partire con il caricamento dello statuto vigente con l’indicazione della data di registrazione. Nel caso in cui si siano perse le tracce anche dello statuto o dei suoi estremi di registrazione occorrerà procedere immediatamente alla nuova registrazione presso l’Agenzia delle Entrate”.

“Dopo di che – ha concluso – nello spazio in cui dovrebbe essere caricato l’atto costitutivo consigliamo di caricare una dichiarazione su carta intestata firmata dal Presidente”.

Leggi l’articolo completo

Dopo l’intervista a Cristina Castagni del Vada, il 23 ottobre è stata la volta di Lionello Belcrei, direttore generale dell’Academy Porcari. Il dirigente ha parlato della neonata asd e dell’uso dell’app di Sporteams.

“Siamo nati nel 2016 e abbiamo lavorato per costituire la prima squadra con 25 tesserati – ha iniziato Belcrei – Abbiamo anche la squadra di calcio a 5 che gioca nel campionato. Il primo anno abbiamo raccolto circa 70 tesserati. Oggi ne possiamo contare circa 240. Siamo partiti dall’annata 2005 e da quelle successive. L’unico anno che adesso ancora ci manca è il 2003″.

Queste invece le sue parole su Sporteams. “Ha semplificato molto la gestione dei processi sportivi dentro la società dalle convocazioni, ai pagamenti e molto altro. Vedo che lo usano sia i genitori, per esempio per le visite, sia gli allenatori. Siamo contenti”.

Leggi l’intervista completa

Lionello Belcrei, foto con nuovo simbolo Academy Porcari

Dalle asd: la testimonianza di Lionello Belcrei dell’Academy Porcari sulla digitalizzazione.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è l’Academy Porcari, società che ha oltre 200 tesserati. Queste le riflessioni al blog di Sporteams di Lionello Belcrei, direttore generale.

Società giovane ma non per questo priva di ambizioni. Facciamo un punto sulla crescita dell’Academy Porcari. “Siamo nati nel 2016 e abbiamo lavorato per costituire la prima squadra con 25 tesserati. Abbiamo anche la squadra di calcio a 5 che gioca nel campionato. Il primo anno abbiamo raccolto circa 70 tesserati. Oggi ne possiamo contare circa 240. Siamo partiti dall’annata 2005 e da quelle successive. L’unico anno che adesso ancora ci manca è il 2003”.

Una asd con una lunga storia è lo Sporting Arno. Leggi l’intervista del presidente Piero Balleggi.

Una delle partite più importanti è quella dello stadio. Ci sono passi avanti? “Abbiamo partecipato ad una manifestazione di interesse del Comune e adesso abbiamo lo stadio in gestione per 15 anni. Il Comune, dal canto suo, ha dovuto iniziare alcuni lavori tra cui adeguamento tribuna, torri faro, sistemazione dello spogliatoio per gli arbitri femminili e dei bagni per disabili. Sono tutti interventi chiesti da CONI. Noi invece speriamo di iniziare i lavori per il campo sintetico a fine gennaio in modo da aver pronto il terreno per fine aprile. Il presidente Stefano Silla è entusiasta e stiamo crescendo. Lo stadio sarebbe un punto di incontro importante per la città e per tutto il territorio”.

Academy Porcari è stata una delle prime asd a credere nell’innovazione digitale rappresentata da Sporteams. Com’è stato l’impatto? “Ha semplificato molto la gestione dei processi sportivi dentro la società. Dalle convocazioni, ai pagamenti e molto altro. Vedo che lo usano sia i genitori, per esempio per le visite, sia gli allenatori. Siamo contenti”.

Anche Cristina Castagni (Scuola Calcio Vada) ha parlato di Sporteams. Leggi la sua intervista.

CS: Sporteams, Logo, progetto comunicazione sport dilettantistico

Sport dilettantistico, da Sporteams un progetto a 360°

Dalla nuova versione della programmazione gare a un progetto dedicato alla comunicazione dei valori dello sport dilettantistico. Tutte le novità lanciate dalla start-up Sporteams.

A un anno dal lancio della sperimentazione di Sporteams per la Toscana, partita il 23 ottobre 2018, è stata sviluppata la nuova versione di programmazione gare.

Questo programma permette alle società sportive di conoscere esattamente: data, orario e campo delle partite. È l’unico strumento autorizzato dalla Lega Nazionale dei Dilettanti della Toscana a gestire questo processo e consente alle asd di risparmiare tempo e risorse.

Un anno di crescita, scandito anche dalla partecipazione ad eventi pregevoli. Il primo è stato StartupItalia Open Summit, punto di riferimento immancabile per startupper e innovatori, dunque Wow Festival, appuntamento interamente dedicato alle discipline sportive emergenti.

Le novità non finiscono qui. Sporteams sta inoltre sviluppando un progetto di comunicazione sul calcio dilettantistico, sui suoi valori e sui temi ad esso correlati. Dalla promozione sportiva fino al commercio di comunità passando per la nutrizione.

Per iniziare un ciclo di interviste dedicate alle tante asd che hanno scommesso sull’innovazione digitale rappresentata da Sporteams (per approfondire). Un momento di confronto sui risultati sportivi, sull’impatto della tecnologia e per far conoscere queste straordinarie realtà.

È pronto inoltre uno spazio aperto ai contributi e alle riflessioni di professionisti esperti del settore. Un modo quindi di aiutare concretamente le asd nella risoluzione dei problemi quotidiani, fiscali e legali per citarne due che più volte sono emersi (per approfondire).

Registro CONI, foto da ASI Lombardia

Registro CONI: i consigli di Fabio Zucconi quando non si ha l’atto costitutivo originale della asd.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento su come ovviare alla mancanza di una copia originale dell’atto costitutivo necessaria per il Registro CONI 2.0.

“Le associazioni e società sportive affiliate alla FIGC-LND devono seguire la procedura messa a punto dalla Federazione per l’aggiornamento della propria posizione sul Registro CONI 2.0. A tal fine è necessario caricare sul portale della LND alcuni documenti tra i quali lo statuto vigente e l’atto costitutivo con indicazione della data di registrazione.

È capitato a molte associazioni di non riuscire a reperire l’originale dell’atto costitutivo con gli estremi di registrazione e di non sapere come fare ad adempiere all’onere di caricamento di questi dati con la conseguenza assai importante e pregiudizievole di non poter stampare il proprio certificato di iscrizione al Registro del CONI.

Leggi il contributo precedente di Fabio Zucconi.

Suggeriamo quindi una soluzione adottata con successo da alcune associazioni che si trovavano in questa situazione. Innanzitutto è necessario partire con il caricamento dello statuto vigente con l’indicazione della data di registrazione. Nel caso in cui si siano perse le tracce anche dello statuto o dei suoi estremi di registrazione occorrerà procedere immediatamente alla nuova registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

Dopo di che nello spazio in cui dovrebbe essere caricato l’atto costitutivo consigliamo di caricare una dichiarazione su carta intestata firmata dal Presidente con la quale si attesta: che la associazione è stata costituita in anni molto risalenti (sarebbe opportuno poter indicare l’anno preciso); che l’esistenza e lo svolgimento dell’attività sportiva dell’associazione sono comprovate dalla partecipazione ai campionati federali nelle diverse stagioni (cosa che deve essere nota alla Federazione); che non è stato possibile rinvenire copia dell’atto costitutivo originario o una copia registrata dello stesso stante la distanza nel tempo della sua stipula e  i numerosi avvicendamenti degli organi dirigenziali dell’associazione avvenute nel frattempo e che per questo motivo non si è in grado di fornire la documentazione richiesta”.

Visita il sito dello Studio Fabio Zucconi per conoscere i servizi offerti alle asd.

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 14-18 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 14-18 ottobre.

Sport e digitale

Un binomio sempre più stretto. Sport e tecnologia sono destinati ad essere sempre più connessi. La conferma viene dal Festival dello Sport di Trento, grazie anche allo Sport Tech District, conclusosi il 13 ottobre. C’è stato grande entusiasmo per la Formula E, con Felipe Massa e Lucas di Grassi che hanno girato con le rispettive monoposto nel centro cittadino, su un piccolo circuito allestito attorno al MUSE, il museo delle Scienze di Trento disegnato da Renzo Piano. Le vetture della Formula E hanno mostrato “la mobilità ecosostenibile del futuro grazie alle loro avanzate tecnologie”,  scrive Sportup il 14 ottobre.

Dal Festival dello Sport Trento 2019

“Gli stadi e lo sport resteranno sul serio una zona franca per l’uomo? Detto in altre parole, i robot giocheranno mai a calcio?”. Questa è una delle domande principali che ha aperto il dialogo nello Sport Tech District al già citato Festival dello Sport. Sul tema sono intervenuti Matteo Lanfranchi, ricercatore esperto di robotica, e il filosofo Giulio Giorello. Se da un lato la tecnologia si sta dimostrando utile, dall’altro – assicurano – l’uomo rimane determinante.

Calcio femminile

Presenti al Festival di Trento anche alcune rappresentanti del calcio femminile. Tra queste l’ex calciatrice Carolina Morace, il Presidente Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, il CT della Nazionale Milena Bertolini ed il terzino della Fiorentina Women Alia Guagni

Grande attenzione per il dibattito sul calcio femminile. “Purtroppo credo siano necessarie oggi nel nostro Paese e si debba insistere su un discorso di informazione e di educazione. Oggi le figure femminili sono quasi del tutto assenti nel calcio maschile ad ogni livello, questo fa riflettere e ci fa capire che siamo ancora in una società in cui la posizione della donna è particolare” ha commentato Milena Bertolini

“Abbiamo visto in campo – ha aggiunto Alia Guagni sull’ultimo Mondiale femminile – tanta voglia di divertirsi e di giocare, una passione per il calcio che magari in quello maschile oggi appare più offuscata dagli interessi e credo che il pubblico di tutto il mondo abbia apprezzato questo aspetto. Per noi è stato un vortice di emozioni, ci siamo godute ogni istante”. 

Ludovica Mantovani ha colto l’occasione per lanciare un monito alla Federazione Nazionale Dilettanti: “Tutto è nelle mani della Federazione Nazionale Dilettanti che deve iniziare anche a rispondere alle richieste delle giovani calciatrici”.

L’AI anche in Serie A

Pochi giorni fa è arrivata la notizia della partnership tra l’U.S. Sassuolo Calcio e Wallabies. Questa startup italiana si occupa “di utilizzare strumenti di data science in campo sportivo”, come scritto da Calcio&Finanza. I neroverdi utilizzeranno il machine learning e gli algoritmi di intelligenza artificiale per lo scouting, in modo tale da individuare i migliori talenti italiani, europei e internazionali. 

“Il lavoro svolto dalle macchine di Wallabies – ha dichiarato Luigi Libroia, CEO della startup – può essere paragonato a quello di 400 osservatori, con tutti i benefici che ne conseguono. Wallabies non vuole sostituirsi all’uomo, ma può rappresentare un fondamentale supporto strategico e un prezioso vantaggio competitivo sulla concorrenza: uno strumento di machine learning può aiutare l’uomo a superare i suoi limiti”.

Wallabies e Sporteams si sono incontrate in passato all’evento Social Football Summit, tenutosi a Roma il 23 novembre 2018, risultando tra le migliori 15 startup in Italia nella prima edizione di Startup Competition ReSoccer

Social Football Summit - WeGil Roma (SporTeams)
ReSoccer – Startup Competition. Sporteams tra le migliori 15.

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Da Sporteams

Due importanti contributi nella settimana del 14-18 ottobre. Il primo da Fabio Zucconi, commercialista e consulente per le asd. Il secondo da Cristina Castagni, responsabile di segreteria della Scuola Calcio Vada

Zucconi ha fornito un utile inquadramento sui proventi che derivano da attività di somministrazione di bevande e alimenti nelle asd. “Può essere inquadrata in maniera differente – ha spiegato – dal punto di vista fiscale a seconda delle modalità di svolgimento”.

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Dal mondo delle asd invece arrivano le parole di Cristina Castagni, segretaria della Scuola Calcio Vada. Tra i vari argomenti toccati, Cristina ha parlato anche dell’utilizzo dell’app Sporteams: “L’app mi piace molto, anche a livello estetico, dal punto di vista grafico. Ci sono alcuni nostri allenatori che la stanno usando molto. Se la usa l’allenatore, a caduta la usano anche le famiglie”.

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