Articoli

LND - FIGC - Sporteams

Fabio Angelini, Responsabile Settore Giovanile e Scolastico FIGC Toscana, a confronto sull’uso della tecnologia nello sport.

Angelini: “Come settore giovanile e scolastico siamo stati dei precursori nella digitalizzazione. A fine anni ’90 eravamo già on-line”.

Grazie ad Angelini Sporteams ha iniziato una collaborazione fattiva con la Federazione attraverso la piattaforma gare (per approfondire) e referti arbitrali. Dopo questa prima fase Sporteams lancerà una nuova versione ancor più semplice immediata e social.

Angelini ricopre un importante incarico nella FIGC Toscana. È Segretario del Settore Giovanile e Scolastico dalla fine degli anni ’90. Prima nell’82 è stato segretario del Giudice Sportivo del CRT LND.

Queste le sue parole che ha condiviso con Sporteams.

Fin dai primi tempi nella Federazione hai avuto una grande attenzione per la tecnologia. Vorresti raccontarci la tua esperienza? “Quando ho iniziato a lavorare nell’82 non c’era niente di digitale. Le procedure erano tutte su carta. Bisognava prendere delle schede e compilarle, da preparare la riunione della giustizia sportiva con i referti gara evidenziando le espulsioni e quindi redigere i verbali. Pensate che c’erano i registri a tre fogli in carta carbone. Tutta una procedura su carta che dissi di voler digitalizzare  – a mie spese –  avevo un portatile Apple che mi portavo a lavoro e iniziai a tradurre in digitale la giustizia sportiva. Dopo c’era solo un foglio stampato a giro per gli uffici: era il verbale che il giudice firmava. Mi è sempre piaciuta l’informatica”.

Si può dire che quello è stato solo l’inizio. “La Federazione nell’86 mise il primo AS400. All’86 risale infatti la prima forma di  digitalizzazione del tesseramento. Avevamo un intero archivio cartaceo dedicato al tesseramento che poteva essere consultato dal responsabile di ufficio senza dover cercare le pratiche. Un primo passo, ma importante. Non conosco la programmazione ma chiamando un amico abbiamo fatto un programma, fatto con RPG, per la giustizia sportiva. Volevo registrare tutti i fatti della partita, come ammonizioni ed espulsioni, in un computer. Vi racconto una seconda intuizione che ho avuto. Come settore giovanile siamo stati il primo comitato regionale ad avere un proprio portale. Mettemmo su un piccolo sito, realizzato con gli strumenti del native web, un antesignano dei siti odierni. A fine anni ’90 eravamo già on-line. Potevamo mettere i comunicati on-line. Ancora prima dell’avvento di internet utilizzammo  i minitel, un sistema molto elementare in cui non c’era niente di grafico ma semplicemente inviava la nota riga per riga: questo progetto fu poi sponsorizzato. Ad ogni ASD (per approfondire) fu dato il minitel. Una semplificazione incredibile. Il comunicato prima veniva stampato, portato in copie – 1200 – qui, messe in una busta e passata dall’affrancatrice e poi spedito alle società che lo ricevevano due giorni dopo. Grazie a questo cambiamento abbiamo avuto un grande risparmio in termini di costi e tempi di lavorazione con un guadagno nella tempestività della comunicazione”.

Ieri è stato presentato il documentario Coverciano, prosa e poesia del calcio. Nel documentario Demetrio Albertini parla di aprirsi alle start-up, cogliendo le opportunità che queste offrono al calcio. La Figc Toscana è stata lungimirante. Cosa vi ha convinto di Sporteams? “Ci ha aiutato indubbiamente. Non è facile trovare chi è disposto a collaborare senza pretese economiche, soprattutto in ambito informatico. Si è creata una sinergia che ha contribuito a migliorare e ottimizzare tutte le fasi procedurali/organizzative dei vari uffici federali regionali e provinciali  del CRT LND e soprattutto semplificato la programmazione delle gare da parte delle società. Giusto per evidenziare due degli aspetti macroscopici di questa innovazione. Dobbiamo encomiare Sporteams. Senza questa partnership saremmo andati avanti grazie alle iniziative dei pochi, come nel nostro caso. Ci auguriamo che questo sistema possa essere replicato e utilizzato su scala nazionale. Per quanto ci riguarda la collaborazione non potrà che continuare”.

Lega Nazionale Dilettanti

Lega Nazionale Dilettanti, Fabrizio Bertini (Delegazione Figc Lnd Pisa): <<Sporteams sta andando nella direzione giusta. Cosa migliorare? Servirebbe più comunicazione tra Sporteams, lnd e le società sportive>>

L’incontro promosso da Sporteams lo scorso 25 giugno presso la Lega Nazionale Dilettanti è stato un momento di confronto con gli utenti, basilare per recepirne problemi e proposte.

Sporteams, dopo aver intervistato l’imprenditore Clemente Pellegrini, ha deciso di parlare con Fabrizio Bertini, Impiegato Lega Nazionale Dilettanti a servizio della Delegazione Figc Lnd di Pisa. È anche un modo per capire, grazie ad una persona che vive sul campo i problemi delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (per approfondire), dove potersi migliorare. Queste le sue parole.

Uno dei punti cardine di Sporteams è la programmazione gare. Funziona? Ci sono stati problemi? <<L’inizio – come per tutte le cose – è stato difficile perché avvenuta in corsa. Superata la prima fase ci è stata di grande aiuto. Per fare un esempio, ci permette di canalizzare tutte quelle mail, che prima ci arrivavano, in un unico sito, un’unica banca dati>>.

Avete riscontrato delle difficoltà nel software? Di che tipo? <<Durante l’incontro avvenuto presso il Comitato Regionale sono stato tra i più critici. Non tanto per la piattaforma di programmazione gare (per approfondire) che aveva dei limiti che sono stati già trattati e superati dai programmatori di Sporteams, quanto per i referti delle gare. Non c’era la possibilità di creare un vero e proprio archivio che duri nel tempo. Le società erano solite mandare i referti in un unico file ed un’unica mail, facile da visualizzare, controllare ed archiviare. Devo ammettere con soddisfazione però che ci avete ascoltato da subito ed anche questa criticità ci sembra superata. Il problema era dovuto principalmente alla mancanza di comunicazione tra le parti: anche per questo la riunione è stata ottima>>.

Confrontarsi sempre con gli utenti è fondamentale. <<Certamente, è stato molto utile anche la lezione che avete messo in campo durante il corso per segretari. Un modo per confrontarsi senza intermediari e per avviare una discussione proficua, imparando tutte quelle che sono le potenzialità di Sporteams>>.

Dei buoni passi avanti ma si deve sempre cercare di crescere. Dove dovrebbe puntare Sporteams? <<Sporteams va bene, sta andando nella direzione giusta. Il prossimo passo deve essere fatto in sinergia con la Federazione Per scendere nel dettagli: l’esportazione dei dati che sono sui nostri programmi e su Sporteams potrebbe essere un ulteriore vantaggio>>.

Mettendosi nei panni di un dirigente di una ASD, quali possono essere le obiezioni ad aderire a Sporteams? <<Se ci fosse più comunicazione tra AS400, il sistema che usiamo noi, area società che usano le ASD sul portale della LND, e Sporteams si supererebbero le eventuali criticità e ci si aprirebbe verso nuove potenzialità al servizio di tutte le parti. Uno degli altri problemi poteva essere l’interfaccia ma ho visto che è stata migliorata. Avete anche creato una sezione dedicata a tutto quel capitale sociale che ruota intorno alle ASD: è un’ottima idea, sta anche a noi veicolare il messaggio>>.