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Sporteams Rassegna stampa, foto 28-31 ottobre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 28-31 ottobre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 28-31 ottobre.

Sap-Now: protagonista la FIGC

Record di presenze al SAP NOW, evento svolto a Milano all’interno di Fieramilanocity e rivolto a tutti i professionisti che operano in contesti di business, organizzato da SAP, la multinazionale europea di software gestionali. 

Tra i premi assegnati ai vari protagonisti spicca il Gold Quality Award nella categoria Innovation che è andato alla FIGC. “Nella categoria Innovation (…) il Gold Quality Award è stato aggiudicato a FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio, partner Clariba Consulting S.L.U., per l’innovativa soluzione FIGC Football Data Integration (FDI360) – ha risportato Tecnelab.it –  che, utilizzando SAP Cloud Platform, fornisce informazioni in tempo reale sui giocatori federali italiani ad allenatori, staff medico e preparatori atletici“.

Premiate in altre categorie anche la Kerakoll e la RAI (Radiotelevisione Italiana) rispettivamente nelle categorie Fast Delivery e Business Transformation

“Essere un’impresa intelligente nell’economia dell’esperienza oggi significa essere aziende in grado di comprendere le emozioni, i pensieri e le azioni di clienti, dipendenti e partner, facendo uso delle tecnologie più appropriate. Come? Pensiamo a una impresa che deve agire, esattamente come agiscono gli individui, in maniera sempre più efficiente” ha dichiarato Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia.

Leggi la rassegna stampa della settimana precedente.

Lo “spazio concettuale” dell’evoluzione tecnologica sportiva

La sport industry si sta evolvendo e innovando grazie alla tecnologia e a nuovi modelli di business. Un ruolo importante lo occupa lo Sport Tech District di Trento.

“Uno spazio dove sono state esposte e promosse startup, progetti innovativi e idee istituzionali/territoriali” spiega Startupbusiness.it riguardo al progetto di Trentino Sviluppo, agenzia territoriale trentina che ha ideato il distretto. 

L’articolo di Startupbusiness.it ci tiene a sottolineare l’importanza data al distretto da parte della Gazzetta dello Sport, che lo ha definito “spazio concettuale” per tutto quello che riguarda la tecnologia applicata allo sport e al rapporto tra sport, innovazione e impresa. In particolare la Gazzetta ha prestato attenzione alla AR applicata allo sport. 

“Lo sport è stato identificato come un enorme campo di gioco con un mercato di circa 1.500 startup e più di 360 milioni di euro investiti nel 2018 – prosegue sempre Startupbusiness.it – E’ emerso un consenso generale in termini di valutazione delle opportunità future, in particolare in termini di “Attività & Performance” (cioè dispositivi indossabili e attrezzature; monitoraggio delle prestazioni e preparazione; preparazione) e – relativamente meno, ma comunque cospicuo – in termini di “Fan & Content” e “Management & Organisation”.

eSport, il tour della LND parte da Coverciano.

Inizia a Coverciano con il workshop “Educare giocando” il Road Show 2k20 organizzato dalla LND (Lega Nazionale Dilettanti). Il tour è dedicato agli eSports e al “corretto uso alla grande capacità inclusiva – possono giocarci e divertirsi anche le persone con disabilità – passando per la promozione di quei valori etici che sono alla base del calcio, soprattutto giovanile” come riporta gonews.it

Nomi illustri del panorama sportivo e non solo. Il presidente LND Cosimo Sibilia, Paolo Mangini nel ruolo di presidente comitato regionale Toscana, Davide Leonardi in qualità di presidente e fondatore di Insuperabili Onlus, Don Patrizio Coppola, fondatore dell’università del videogioco IUDAV, Aldo Grauso, psicologo dello sport. Da segnalare la presenza anche di due consiglieri nazionali della FIGC Francesco Franchi e Stella Frascà

“Il calcio femminile esiste grazie alla LND: ora c’è una divisione del calcio femminile – ha dichiarato Sibilia –  Ora E-sport: una nuova scommessa che possiamo portare avanti perché siamo sani dal punto di vista finanziario”.

Mangini ha poi sottolineato: “È importante questo progetto perché permette di far giocare in maniera inclusiva i ragazzi e insieme tra loro. Un modo per superare il problema dell’isolamento, facendo sviluppare una mentalità di squadra che parte da collaborazione e inclusione. Tutto questo parte anche dalle nostre società, le asd, che io ritengo essere dei presidi del territorio, dei punti di riferimento”.

Da Sporteams. Le notizie della settimana 28-31 ottobre.

La programmazione gare della LND è gestita da Sporteams e sul tema degli eSports è intervenuto anche Luca Bassilichi.

“Dobbiamo cogliere l’occasione di inserire gli eSports all’’nterno delle asd che fanno capo alla LND – si legge nel comunicato stampa di Sporteams del 28 ottobre – Si tratta di un modo per andare incontro ad una necessità dei Millenials, coloro che frequentano le asd, tenendo conto di quei valori centrali quali inclusione, educazione al gioco, superamento delle barriere di genere. Con questa base di valori il videogioco diventa un’occasione per ricostruire le relazioni sociali tra i coetanei ma anche con gli stessi genitori e non un momento di solitudine”.

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Come ogni lunedì il consulente Fabio Zucconi dispensa consigli utili per le associazioni sportive in ambito finanziario. In questo caso si focalizza su ciò che riguarda gli acquisti di beni o servizi da un fornitore estero

“La normativa che disciplina gli aspetti fiscali delle transazioni sovrannazionali è particolarmente complicata e farraginosa – spiega Zucconi – Questa rende le transazioni delle società sportive con fornitori o clienti internazionali meno conveniente rispetto a quella con una controparte nazionale e particolarmente complessa con riferimento agli adempimenti richiesti”.

Dopo questa introduzione l’esperto mostra gli adempimenti da svolgere che definisce  “particolarmente gravosi” e le alternative nel caso tale acquisto sia destinato esclusivamente all’attività istituzionale.

“Una soluzione alternativa consiste nel delegare l’acquisto ad una persona fisica (residente in Italia) che successivamente rivenda il bene alla società sportiva” conclude Zucconi.

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Questa settimana è stato intervistato da Sporteams Piero Balleggi, presidente di una delle società sportive che maggiormente si sta aprendo al digitale, lo Sporting Arno

Balleggi ha parlato degli obiettivi della società che spera di migliorare ancora il settore giovanile e poter far crescere i ragazzi facendo raggiungere loro categorie sempre più importanti. Si è concentrato sui numeri della propria asd che ha circa 300 associati. Ha parlato anche dell’intenzione di rinnovare l’impianto.

Parole di elogio anche per l’app di Sporteams e in generale sulla tecnologia nello sport. “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Nessun dubbio da parte sua sull’impiego del digitale. “Il miglioramento più significativo negli anni è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

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LND - FIGC - Sporteams

Fabio Angelini, Responsabile Settore Giovanile e Scolastico FIGC Toscana, a confronto sull’uso della tecnologia nello sport.

Angelini: “Come settore giovanile e scolastico siamo stati dei precursori nella digitalizzazione. A fine anni ’90 eravamo già on-line”.

Grazie ad Angelini Sporteams ha iniziato una collaborazione fattiva con la Federazione attraverso la piattaforma gare (per approfondire) e referti arbitrali. Dopo questa prima fase Sporteams lancerà una nuova versione ancor più semplice immediata e social.

Angelini ricopre un importante incarico nella FIGC Toscana. È Segretario del Settore Giovanile e Scolastico dalla fine degli anni ’90. Prima nell’82 è stato segretario del Giudice Sportivo del CRT LND.

Queste le sue parole che ha condiviso con Sporteams.

Fin dai primi tempi nella Federazione hai avuto una grande attenzione per la tecnologia. Vorresti raccontarci la tua esperienza? “Quando ho iniziato a lavorare nell’82 non c’era niente di digitale. Le procedure erano tutte su carta. Bisognava prendere delle schede e compilarle, da preparare la riunione della giustizia sportiva con i referti gara evidenziando le espulsioni e quindi redigere i verbali. Pensate che c’erano i registri a tre fogli in carta carbone. Tutta una procedura su carta che dissi di voler digitalizzare  – a mie spese –  avevo un portatile Apple che mi portavo a lavoro e iniziai a tradurre in digitale la giustizia sportiva. Dopo c’era solo un foglio stampato a giro per gli uffici: era il verbale che il giudice firmava. Mi è sempre piaciuta l’informatica”.

Si può dire che quello è stato solo l’inizio. “La Federazione nell’86 mise il primo AS400. All’86 risale infatti la prima forma di  digitalizzazione del tesseramento. Avevamo un intero archivio cartaceo dedicato al tesseramento che poteva essere consultato dal responsabile di ufficio senza dover cercare le pratiche. Un primo passo, ma importante. Non conosco la programmazione ma chiamando un amico abbiamo fatto un programma, fatto con RPG, per la giustizia sportiva. Volevo registrare tutti i fatti della partita, come ammonizioni ed espulsioni, in un computer. Vi racconto una seconda intuizione che ho avuto. Come settore giovanile siamo stati il primo comitato regionale ad avere un proprio portale. Mettemmo su un piccolo sito, realizzato con gli strumenti del native web, un antesignano dei siti odierni. A fine anni ’90 eravamo già on-line. Potevamo mettere i comunicati on-line. Ancora prima dell’avvento di internet utilizzammo  i minitel, un sistema molto elementare in cui non c’era niente di grafico ma semplicemente inviava la nota riga per riga: questo progetto fu poi sponsorizzato. Ad ogni ASD (per approfondire) fu dato il minitel. Una semplificazione incredibile. Il comunicato prima veniva stampato, portato in copie – 1200 – qui, messe in una busta e passata dall’affrancatrice e poi spedito alle società che lo ricevevano due giorni dopo. Grazie a questo cambiamento abbiamo avuto un grande risparmio in termini di costi e tempi di lavorazione con un guadagno nella tempestività della comunicazione”.

Ieri è stato presentato il documentario Coverciano, prosa e poesia del calcio. Nel documentario Demetrio Albertini parla di aprirsi alle start-up, cogliendo le opportunità che queste offrono al calcio. La Figc Toscana è stata lungimirante. Cosa vi ha convinto di Sporteams? “Ci ha aiutato indubbiamente. Non è facile trovare chi è disposto a collaborare senza pretese economiche, soprattutto in ambito informatico. Si è creata una sinergia che ha contribuito a migliorare e ottimizzare tutte le fasi procedurali/organizzative dei vari uffici federali regionali e provinciali  del CRT LND e soprattutto semplificato la programmazione delle gare da parte delle società. Giusto per evidenziare due degli aspetti macroscopici di questa innovazione. Dobbiamo encomiare Sporteams. Senza questa partnership saremmo andati avanti grazie alle iniziative dei pochi, come nel nostro caso. Ci auguriamo che questo sistema possa essere replicato e utilizzato su scala nazionale. Per quanto ci riguarda la collaborazione non potrà che continuare”.

Lega Nazionale Dilettanti

Lega Nazionale Dilettanti, Fabrizio Bertini (Delegazione Figc Lnd Pisa): <<Sporteams sta andando nella direzione giusta. Cosa migliorare? Servirebbe più comunicazione tra Sporteams, lnd e le società sportive>>

L’incontro promosso da Sporteams lo scorso 25 giugno presso la Lega Nazionale Dilettanti è stato un momento di confronto con gli utenti, basilare per recepirne problemi e proposte.

Sporteams, dopo aver intervistato l’imprenditore Clemente Pellegrini, ha deciso di parlare con Fabrizio Bertini, Impiegato Lega Nazionale Dilettanti a servizio della Delegazione Figc Lnd di Pisa. È anche un modo per capire, grazie ad una persona che vive sul campo i problemi delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (per approfondire), dove potersi migliorare. Queste le sue parole.

Uno dei punti cardine di Sporteams è la programmazione gare. Funziona? Ci sono stati problemi? <<L’inizio – come per tutte le cose – è stato difficile perché avvenuta in corsa. Superata la prima fase ci è stata di grande aiuto. Per fare un esempio, ci permette di canalizzare tutte quelle mail, che prima ci arrivavano, in un unico sito, un’unica banca dati>>.

Avete riscontrato delle difficoltà nel software? Di che tipo? <<Durante l’incontro avvenuto presso il Comitato Regionale sono stato tra i più critici. Non tanto per la piattaforma di programmazione gare (per approfondire) che aveva dei limiti che sono stati già trattati e superati dai programmatori di Sporteams, quanto per i referti delle gare. Non c’era la possibilità di creare un vero e proprio archivio che duri nel tempo. Le società erano solite mandare i referti in un unico file ed un’unica mail, facile da visualizzare, controllare ed archiviare. Devo ammettere con soddisfazione però che ci avete ascoltato da subito ed anche questa criticità ci sembra superata. Il problema era dovuto principalmente alla mancanza di comunicazione tra le parti: anche per questo la riunione è stata ottima>>.

Confrontarsi sempre con gli utenti è fondamentale. <<Certamente, è stato molto utile anche la lezione che avete messo in campo durante il corso per segretari. Un modo per confrontarsi senza intermediari e per avviare una discussione proficua, imparando tutte quelle che sono le potenzialità di Sporteams>>.

Dei buoni passi avanti ma si deve sempre cercare di crescere. Dove dovrebbe puntare Sporteams? <<Sporteams va bene, sta andando nella direzione giusta. Il prossimo passo deve essere fatto in sinergia con la Federazione Per scendere nel dettagli: l’esportazione dei dati che sono sui nostri programmi e su Sporteams potrebbe essere un ulteriore vantaggio>>.

Mettendosi nei panni di un dirigente di una ASD, quali possono essere le obiezioni ad aderire a Sporteams? <<Se ci fosse più comunicazione tra AS400, il sistema che usiamo noi, area società che usano le ASD sul portale della LND, e Sporteams si supererebbero le eventuali criticità e ci si aprirebbe verso nuove potenzialità al servizio di tutte le parti. Uno degli altri problemi poteva essere l’interfaccia ma ho visto che è stata migliorata. Avete anche creato una sezione dedicata a tutto quel capitale sociale che ruota intorno alle ASD: è un’ottima idea, sta anche a noi veicolare il messaggio>>.

LND - FIGC - Sporteams

Fin dall’inizio del nostro percorso, la visione olistica con la quale approcciamo la realtà delle Asd ci ha garantito un vantaggio competitivo in termini di affidabilità.

Non a caso la Figc Toscana ha affidato a noi di SporTeams la realizzazione di una piattaforma per la gestione dei referti gara e delle variazioni di campi e orari di gioco. E vista l’efficienza del software, SporTeams è diventata immediatamente – dal 22 Ottobre 2018 – l’unico e obbligatorio canale di comunicazione per la gestione di questi processi.

Dopo un mese esatto i risultati sono strabilianti! La piattaforma si è rilevata fondamentale per semplificare e migliorare questi processi gestionali.

Ora, i tempi biblici e lo spreco di risorse sono solo un lontano ricordo. Sì, è vero. Sono passati solamente 30 giorni, ma la portata del cambiamento mostra una vera e propria rivoluzione.

Ed è la stessa mission che ci prefissiamo nella presentazione della nostra web app. Anzi, un vero e proprio progetto di innovazione e digitalizzazione delle realtà delle Asd.

Con SporTeams, le società sportive e tutti i suoi tesserati potranno interagire tra loro con facilità e in qualsiasi momento, ottimizzando tempi e risorse prima insostenibili dalle segreterie. E ovviamente il grande punto di forza sta nella precisione ed esattezza del data entry, sincronizzati automaticamente attraverso il database della Figc, dalle anagrafiche alle partite in programma.

Una collaborazione che continua a crescere con progetti in atto (test con gli Arbitri per l’invio dei referti gara) e altri in fase di sviluppo (digitalizzazione pratiche e processi), tutti fruibili dalla nostra web app.

Perché il percorso verso la completa digitalizzazione della realtà sportiva dilettantistica è ancora lungo.
Per questo SporTeamsFIGC Toscana hanno deciso di continuare a innovare insieme, per il bene dello sport.