Fulvio Coli, presidente Floria 2000

Fulvio Coli, presidente Floria 2000

Dalle asd: la testimonianza di Fulvio Coli, presidente della Floria 2000.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Fulvio Coli, presidente della Floria 2000, è stato intervistato da Sporteams.

La società del Campo di Marte conta circa 300 iscritti tra settore giovanile e scuola calcio. Queste le riflessioni di Fulvio.

Interventi sulle strutture in programma? “Abbiamo avuto il consenso per fare degli uffici nuovi nella zona del pallone”.

L’innovazione digitale. “Abbiamo iniziato ora. Segue la cosa Silvia Calvanelli, nostra segretaria. La vedo molto entusiasta perché è collegato con la Federazione”.

Pradè ha parlato di aprirsi alle asd del territorio. “In generale le società sportive professioniste sono capaci di attirare i talenti del territorio, spesso hanno più difficoltà nel creare legami stabili e duraturi con il territorio stesso. È un rapporto comunque positivo perché vendiamo i giocatori. Spesso però la fanno da padrone. Per fortuna la Fiorentina ha sempre avuto rispetto nel trattarli e rispetto con noi. Nuovo contatto? Per ora no. Abbiamo un rapporto con il Bologna e hanno un osservatore che visiona spesso i giocatori della Floria. Il Bologna è molto presente e attento”.

Anche Piero Balleggi dello Sporting Arno ha parlato a Sporteams.

Le asd sono il centro per le comunità locali. “Noi abbiamo cambiato la fisonomia nella Floria. Prima venivano presi da posti più lontani, molti dal Valdarno. Ora abbiamo deciso di dare un senso di appartenenza. I ragazzi passano più tempo in società anche quando non direttamente coinvolti. Adesso vengono a vedere anche le altre partite e passano più tempo insieme nell’impianto sportivo. Adesso l’importante sarà rinnovare l’ambiente. Campo e tribuna coperta su tutti. Vogliamo far questo perché è un modo per avvicinare il quartiere.  Stiamo puntando anche ad avere un punto di ristoro che aiuterebbe nell’aggregare”.

Per Stella Spinelli le asd hanno un ruolo sociale.