ASD Lastrigiana

Dalle asd: la testimonianza di Enrico Gallo della Lastrigiana.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Enrico Gallo, opera nella Lastrigiana, un tuttofare indispensabile nel gestire le 18 squadre, è una di queste persone. Enrico è stato intervistato da Sporteams. La Lastrigiana conta circa 300 tesserati.

Obiettivi della società? “Dopo due anni puntiamo al consolidamento delle categorie. Coordino 18 squadre. Prendere l’ultima categoria, Allievi B di merito regionali. Siamo ultimi in alcune categorie. Gli allievi abbiamo cambiato allenatore, per le altre stiamo cercando di far quadrato. Per i Giovanissimi abbiamo avuto un problema con l’allenatore con la doppia squadra. Ora c’è la finestra di mercato per correggere il tutto. Dopo lo scudetto di due anni fa ci siamo un po’ rilassati. Gli Juniores sono terzi, Eccellenza al vertice, calcetto bene. Siamo una delle poche con tutte le squadre. Siamo nati per lottare e quindi puntiamo a salvarci”.

I valori che cercate di trasmettere? “Nello stesso tempo naturalmente il divertimento per i piccoli, il rispetto per tutti e per le strutture. Il risultato conta però e talvolta per questo bisogna. Anche con scelte impopolari e rischiose. Oggi non è più facile”.

Interventi sugli impianti? “Sono in cantiere da molti anni. Vogliamo intervenire sugli spogliatoi e sul campo di calcio a sette accanto. È tutto pronto ma non possiamo ancora far nulla”.

L’uso della tecnologia nelle asd? “Prima di metterla in funzione occorrono persone in grado di saperla usare. Serve investire sulla formazione. Da parte di Sporteams gran parte del lavoro è stato svolto. Il programma è molto intuitivo: è il nostro primo anno e andrà sicuramente meglio”.

Della tecnologia ha parlato anche Stella Spinelli del Signa.

Stella Spinelli Signa

Stella Spinelli, segretaria del Signa, società che si è aperta al digitale, è stata intervistata da Sporteams. Queste le sue parole.

Fulvio Coli, presidente Floria 2000

Spazio alle asd che si sono aperte al digitale. Fulvio Coli, presidente della Floria 2000, è stato intervistato da Sporteams.

Carlo Angioli, foto

Dalle asd: la testimonianza di Carlo Angioli, direttore generale del Litorale Pisano.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste il Litorale Pisano. Queste le riflessioni al blog di Sporteams del direttore generale Carlo Angioli.

Società rinata da poco e già molto attiva. “Sì, la società è nata nel 2017. Siamo subentrati alla società precedente. Questa aveva circa 40 bimbi. Abbiamo partecipato al bando per il campo di Marina di Pisa. Il bando è andato deserto e quindi siamo andati in affidamento diretto. Abbiamo speso in adeguamento quasi 80 mila euro. Sul litorale pisano era finito il calcio. Il campo era stato chiuso per irregolarità. Siamo subentrati e abbiamo messo in moto. Adesso siamo a 110″.

Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la zona? “Abbiamo preso anche un campo a Tirrenia, il Kennedy, dove facciamo le partite. Stiamo anche cercando avere la convenzione per il campo San Piero a Grado. Siamo contenti perché siamo riusciti a portare anche U15 e U16 del Livorno, e la Prima Squadra Tirrenia”.

Per il prossimo anno? “Abbiamo fatto affiliazione tecnica con l’Empoli calcio. Fornirà un supporto tecnico ai nostri allenatori importante. Abbiamo deciso di farlo per far crescere la nostra scuola calcio. Da sempre è un nostro obiettivo”.

Le asd sono un punto di riferimento per le comunità. “Quel che ci interessa di più è fare qualcosa nel sociale. È un campo comunale e dev’essere fruibile a tutta al comunità. Abbiamo stilato un progetto per l’inclusione dei ragazzi disabili. Una difficoltà che abbiamo incontrato è la mancanza di ambienti chiusi: servono per esempio 30 metri per una palestra polifunzionale. Speriamo il prossimo anno di poterlo fare per includere anche questi ragazzi. Puntare tutto sull’agonismo non va bene. Il calcio nasce per il sociale”.

Anche Ilaria Benedetti dello Sporting Pietrasanta pensa che le asd abbiano un ruolo sociale decisivo.

Sport e digitale. L’impatto nella vostra asd della tecnologia? “Sono quello più avvezzo a usare la tecnologia e non ho mai avuto problemi. Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Progetto che mi è piaciuto subito. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita. Adesso abbiamo intenzione di rimuovere tutti i gruppi Whatsapp per passare integralmente all’app”.

Dalle asd: la testimonianza di Ilaria Benedetti, segretaria dello Sporting Pietrasanta.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è lo Sporting Pietrasanta, società nata nel 2017 e che già vanta 200 iscritti.

Queste le riflessioni al blog di Sporteams di Ilaria Benedetti, segretaria.

Obiettivi della società? “La squadra sta già dando risultati. Quando siamo partiti, avevamo solo Prima Squadra e Junioners. Siamo partiti con quasi niente. L’anno scorso abbiamo fatto il campus, poi anche scuola calcio. Ci siamo attivati anche per l’omologazione del campo”.

“Il nostro primo obiettivo nella prossima stagione sarà la promozione al campionato superiore, con la prossima stagione ricorre il 40° anniversario dello storico campionato di C2”.

Serafino Coluccini a Voce Apuana.

Quale è stato l’impatto del digitale? “All’inizio del mio lavoro come segretaria dello Sporting Pietrasanta non avevo molta dimestichezza con la tecnologia ma mi sono applicata e ho imparato. Sporteams? È un’innovazione che ho abbracciato subito. Ringrazio Tommaso per aver sempre risposto alle mie domande e per avermi aiutato”.

Anche il presidente dello Sporting Arno ha parlato positivamente della tecnologia.

Le asd rimangono uno dei punti di riferimento per le comunità e sono centrali nella crescita dei giovani. Condividi? “Assolutamente sì. È l’obiettivo del presidente. Lui fa una scuola calcio non d’élite, lui fa una scuola calcio per toglierli dai telefonini. Lui prende tutti i ragazzi perché siamo per lo sport e per lo stare insieme. Serafino Coluccini è una persona molto concreta e sensibile che fa calcio con il cuore. Siamo passati in Prima Categoria e ne siamo molto contenti: era ciò che volevamo. Da cinquanta bambini siamo passati a duecento. Servono quindi anche i risultati sul campo ma quello che ci piace di più è che i bambini giochino e si divertano insieme”.

Sporting Arno, Presidente Piero Balleggi

Dalle asd: la testimonianza di Piero Balleggi, presidente Sporting Arno.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è lo Sporting Arno. Queste le riflessioni al blog di Sporteams del presidente Piero Balleggi.

Quali sono gli obiettivi dello Sporting? “Una delle nostre priorità è costruire un buon settore giovanile. L’obiettivo è – ovviamente – mandare qualche ragazzo nelle categorie importanti. Quanti sono riusciti a salire di categoria? Fino ad oggi sono stati circa 12, di cui alcuni fino alla Serie A. Per esempio Berni portiere (terzo portiere Inter, ndr) oppure Cristiano Piccini che adesso è al Valencia dopo l’esperienza in Portogallo”.

Anche lo Sporting Pietrasanta punta molto sulla crescita dei giovani.

Alcuni numeri dello Sporting Arno. Quanti sono gli associati? Avete intenzione di intervenire sugli impianti? “I nostri associati sono circa 300. L’impianto? Sì, abbiamo intenzione di rinnovarlo. L’idea è di mettere a norma l’impianto e fare il terreno in erba sintetica. Ci saranno anche interventi sul campo di Calcio a 5”.

Un passaggio sull’impatto della tecnologia nel settore delle asd. Come vi siete trovati con Sporteams? “Sporteams? Ne ho sentito parlare molto bene dai nostri collaboratori. Dal mio punto di vista sono molto d’accordo sull’utilizzo della tecnologia”.

Cristina Castagni della Scuola Calcio Vada ha detto: “Mi batto perché tutti usino Sporteams”.

Il tuo ruolo? “Negli anni passati è stato bellissimo. Abbiamo avuto anche molte soddisfazioni. Adesso noto che è diventato tutto più aziendale. Con obblighi crescenti. Con maggiori responsabilità in più ambiti. Forse il miglioramento più significativo negli anni – come dicevamo prima – è stato proprio l’introduzione tecnologia. Già difficile così, figuriamoci senza la tecnologia”.

Anche Lionello Belcrei (Academy Porcari) ha parlato di Sporteams.

Lionello Belcrei, foto con nuovo simbolo Academy Porcari

Dalle asd: la testimonianza di Lionello Belcrei dell’Academy Porcari sulla digitalizzazione.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è l’Academy Porcari, società che ha oltre 200 tesserati. Queste le riflessioni al blog di Sporteams di Lionello Belcrei, direttore generale.

Società giovane ma non per questo priva di ambizioni. Facciamo un punto sulla crescita dell’Academy Porcari. “Siamo nati nel 2016 e abbiamo lavorato per costituire la prima squadra con 25 tesserati. Abbiamo anche la squadra di calcio a 5 che gioca nel campionato. Il primo anno abbiamo raccolto circa 70 tesserati. Oggi ne possiamo contare circa 240. Siamo partiti dall’annata 2005 e da quelle successive. L’unico anno che adesso ancora ci manca è il 2003”.

Una asd con una lunga storia è lo Sporting Arno. Leggi l’intervista del presidente Piero Balleggi.

Una delle partite più importanti è quella dello stadio. Ci sono passi avanti? “Abbiamo partecipato ad una manifestazione di interesse del Comune e adesso abbiamo lo stadio in gestione per 15 anni. Il Comune, dal canto suo, ha dovuto iniziare alcuni lavori tra cui adeguamento tribuna, torri faro, sistemazione dello spogliatoio per gli arbitri femminili e dei bagni per disabili. Sono tutti interventi chiesti da CONI. Noi invece speriamo di iniziare i lavori per il campo sintetico a fine gennaio in modo da aver pronto il terreno per fine aprile. Il presidente Stefano Silla è entusiasta e stiamo crescendo. Lo stadio sarebbe un punto di incontro importante per la città e per tutto il territorio”.

Academy Porcari è stata una delle prime asd a credere nell’innovazione digitale rappresentata da Sporteams. Com’è stato l’impatto? “Ha semplificato molto la gestione dei processi sportivi dentro la società. Dalle convocazioni, ai pagamenti e molto altro. Vedo che lo usano sia i genitori, per esempio per le visite, sia gli allenatori. Siamo contenti”.

Anche Cristina Castagni (Scuola Calcio Vada) ha parlato di Sporteams. Leggi la sua intervista.

Cristina Castagni, segretaria Vada

Dalle asd: la testimonianza di Cristina Castagni del Vada Calcio sulla digitalizzazione.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste è la asd Vada, società che ha oltre 250 tesserati. Queste le riflessioni al blog di Sporteams di Cristina Castagni, responsabile della segreteria.

Lavoro oscuro ma imprescindibile per una asd quello della segreteria. “Penso che sia fondamentale. Senza segreteria – letteralmente – non si potrebbe andare in campo. Mi occupo di iscrizioni, delle convocazioni, delle note gara”.

Gli obiettivi del Vada? “Far crescere e far arrivare in prima squadra i nostri talenti. In più siamo anche felici se qualcuno dei nostri giovani viene richiesto dalle altre squadre. Negli ultimi anni ne sono partiti dieci trovando casa in squadre come Livorno, Pisa (per approfondire), Pontedera e Fiorentina”.

Per Lionello Belcrei (Academy Porcari) un impianto completamente rinnovato è una delle priorità.

Siete stati una delle prime asd a scommettere sul digitale per semplificare la gestione. Come vi trovate con Sporteams? “Indubbiamente bene. La sfida è farlo utilizzare a tutti, anche se qualcuno ancora non lo usa ma si tratta di pochissimi. La app mi piace molto, anche a livello estetico, dal punto di vista grafico (per approfondire). Ci sono alcuni nostri allenatori che la stanno usando molto: alcuni sono molto coinvolti e ci caricano anche le foto. L’uso da parte delle famiglie? Di solito se la usa l’allenatore, a caduta anche le famiglie la utilizzano. Mi batto tutte le settimane perché la usino. Perché è utile soprattutto per le scadenze delle visite mediche e per le convocazioni”.

Sporteams ha presentato l’ultima versione della programmazione gare. Vuoi conoscere tutte le novità?