CS: Sporteams, Logo, progetto comunicazione sport dilettantistico

Il digitale permette di gestire meglio il tempo semplificando tante attività. Allo sport pensa la app Sporteams.

Vivere lo sport senza più la burocrazia. Organizzare il tempo e distribuire gli impegni sono esigenze irrinunciabili in una società dai ritmi sempre più frenetici. Grazie al digitale si può risparmiarne molto tempo semplificando delle operazioni che prima lo avrebbero richiesto dedicandolo invece alla famiglia e a quell’attività stupenda che è lo stare insieme facendo sport.

Caso emblematico nel mondo dello sport è la app Sporteams. Sviluppata dalla start-up ripolese, la app è il frutto di una sperimentazione di successo con la società sportiva Belmonte, arricchita poi dal costante confronto con i funzionari e i delegati della Lega Nazionale Dilettanti e infine migliorata nell’ultima versione adesso pienamente operativa e disponibile per pc, smartphone e tablet.

Sono tante le funzioni studiate per aiutare genitori, dirigenti, allenatori e atleti a gestire meglio tempi e risorse. Si possono avere le convocazioni e la distinta gara già compilata, all’interno è contenuto un collegamento a Google Maps che ti porta direttamente al campo senza sbagliare più strada, tutta la modulistica indispensabile per fare sport è digitalizzata.

Un sistema quindi che permette di conoscere prima le scadenze, di programmare gli impegni – come le trasferte – e le spese. Spese che, grazie all’accordo stipulato da Sporteams con Nexi, possono essere effettuate dovunque ci si trovi, senza andare direttamente in segreteria evitando, anche in questo caso, spostamenti non necessari. Al campo infatti, si va solo per stare insieme.

Pur partendo dal territorio fiorentino, nello specifico dal Belmonte, molte società sportive toscane, che già hanno utilizzano la piattaforma di programmazione gare di Sporteams, hanno scelto la app. Si tratta di Sporting Arno, Lastrigiana, Pisa, Poggio a Caiano, Costa Etrusca, Litorale Pisano, Sporting Pietrasanta, Cuoiopelli, Castiglioncello, Casentino Academy, Signa, Tegoleto, Sangiovannese, Versilia Calcio, Valdarno Football club, Floria, Tavarnuzze, Fortis Camaiore, Palazzi Monteverdi, Academy Porcari, Hitachi Calcio, Rinascita Doccia.

CS: Sporteams, Logo, progetto comunicazione sport dilettantistico

Lo sport dilettantistico è chiamato ad un salto di qualità. La risposta può essere nel digitale.

Sono numeri da capogiro quelli dello sport in Italia. Le associazioni sportive si aggirano sulle settantamila. Quattro milioni e settecentomila tesserati. All’incirca un milione coloro che vi operano, dal dirigente all’allenatore fino a nuove figure come il team manager, gli analisti, chi si occupa dei social media. Un mondo immenso e frastagliato che vede di anno in anno aumentare i numeri grazie anche all’emersione delle nuove discipline. Lo dimostra il successo del Wow Festival di Busto Arsizio sugli sport emergenti.

Questo mosaico di società sportive, visti e considerati questi numeri, ricopre un ruolo sempre più centrale nelle varie discipline e nella crescita dei giovani. È basilare per tutti gli sport perché solo valorizzando questa filiera si possono costruire settori giovanili forti e nazionali forti. Non è un caso che il Pradè dell’era Commisso parli apertamente, come mai successo in precedenza, di aprire la squadra alle società sportive del territorio. Negli ultimi mesi infatti il direttore generale della Fiorentina, Joe Barone, ha visitato due realtà come Affrico e Cattolica Virtus.

È un mondo chiamato anche al salto di qualità per continuare ad essere quel punto di riferimento privilegiato che al momento rappresenta. È sempre più difficile raccogliere finanziamenti, non tanto per il calcio ma per ciò che non è calcio o non solo calcio, anche se il Bonus Sport è stato una novità positiva. La lente dell’Agenzia delle Entrate vigila maggiormente sui movimenti di denaro dentro le società e il contante viene sempre più penalizzato. È sorta inoltre l’esigenza di tutelare la privacy dei propri iscritti e collaboratori; non è più possibile quindi conservare dati sensibili su fogli Excel o in ancora più desueti archivi cartacei.

Ancora una volta la Toscana si è dimostrata innovatrice. Grazie alla lungimiranza della Lega Nazionale Dilettanti, Sporteams, start-up fiorentina, ha sviluppato programmazione gare, una piattaforma che, collegata a tutte le asd toscane, gestisce campi di gioco, partite e orari. Programmazione gare permette quindi alle società sportive di conoscere perfettamente data, orario e terreno di gioco delle partite, di tutti i campionanti ai quali prendono parte.

Al contempo è stata ideata una app che rivoluziona i metodi di gestione delle associazioni sportive dilettantistiche (asd), il gestionale di Sporteams. Tra le sue funzionalità ci sono: controllo presenze allenamento, pagamenti digitali (una delle più apprezzate perché permette di recuperare risorse in tempi rapidi), anagrafiche degli atleti, certificati medici digitali. Tutto digitalizzato, tutto smaterializzato, senza più ricorso alla carta e ad altri metodi oramai obsoleti.

Al momento hanno scelto Sporteams: Asd Vada, Academy Porcari, Sporting Arno, Sporting Pietrasanta, Litorale Pisano, Floria 2000, Signa, Lastrigiana.

Campionando, portale di riferimento per conoscere risultati e partite in Toscana, tratta del sistema dei pagamenti digitali di Sporteams.

Riproponiamo un passaggio significativo dell’articolo di Campionando dove si parla del sistema dei pagamenti digitali di Sporteams.

“Quanto tempo si impiega per riscuotere tutte le iscrizioni? Quanto per avere i certificati medici? Sono tante le pratiche noiose, lunghe, ma indispensabili per il funzionamento di una società sportiva. Certificati medici, anagrafiche, scadenzari dei pagamenti, fogli di ogni genere. Tanta burocrazia che assorbiva tempo e risorse alle società ma anche dai genitori degli atleti stessi che fino ad oggi dovevano recarsi direttamente in segreteria anche solo per portare un foglio.

Per semplificare queste operazioni nasce il gestionale Sporteams che permette di digitalizzare pratiche gestite fino ad oggi in modo obsoleto. Una delle funzionalità più apprezzate dalle società sportive e dai genitori è quella dei pagamenti digitali. Questa garantisce alle società introiti in tempi più rapidi e ai genitori un risparmio nel tempo.

I pagamenti digitali sono possibili grazie alla collaborazione con Nexi, azienda leader nei pagamenti digitali. Nexi ha sviluppato un sistema espressamente dedicato ai pagamenti per le società sportive: si tratta di XPay.

I vantaggi? Poter pagare 24 ore su 24 con la propria carta di credito senza dover andare direttamente in segreteria, pagare in modo sicuro da telefono o da tablet attraverso il proprio account su Sporteams, avere un archivio dei pagamenti effettuati che può essere scaricato in ogni momento (per inserirlo nella dichiarazione dei redditi), sapere esattamente entro quando dover pagare e programmare le spese”.

Per leggere l’intero articolo, il sito di Campionando cliccando qui.

Puntata su Lady Radio dedicata a come promuovere l’economia di territorio attraverso il gestionale Sporteams.

Luca Bassilichi è intervenuto a Lady Radio ha ripercorso delle funzionalità di Sporteams e ha spiegato perché il gestionale può favorire l’economia di territorio.

“Sporteams è una web app per che permette ai dirigenti delle asd di seguire i pagamenti, programmazione gare, anagrafe dei giocatori” ha detto Bassilichi. “Agli allenatori garantisce controllo presenze, allenamenti, convocazioni, controllare statistiche, comunicazioni con i genitori. Non solo: ai genitori permette di sapere se i figli sono presenti all’allenamento”.

Luca Bassilichi ha poi ripercorso un episodio singolare avvenuto al Belmonte e strettamente legato all’economia di territorio. “Come aiutare l’economia del territorio? Aiutare l’economia locale significa aiutare le società sportive. Abbiamo fatto un esperimento alla Belmonte. C’è un genitore che fa lo spazzacamino. Ci sembrava un lavoro molto umile ma che oggi è diventato altamente tecnologico e professionale. Lo abbiamo messo in contatto con i genitori. Abbiamo chiesto a tutti chi avesse il caminetto e su 400 famiglie, 100 avevano il caminetto. Lui ha avuto l’intelligenza di comunicare il suo lavoro attraverso la nostra app incrementando i clienti. Clienti ai quali era legato anche da un rapporto di fiducia essendo genitore di uno degli atleti dei biancorossi. Mi ha colpito molto che poi lui stesso dava ai genitori alcuni consigli utili su come gestire i camini”.

Lady Radio racconta nel dettaglio i motivi che hanno portato all’accordo con Sporteams, Calciopiù e Campionando.

Su Lady Radio si tratta nel dettaglio dell’accordo raggiunto da l’emittente radiofonica, da Calciopiù, da Campionando e da Sporteams. Questi alcuni passaggi significativi.

Noi di Lady Radio, abbiamo deciso di raddoppiare l’attenzione sullo sport dilettantistico. Oltre a Sabato Sport, in onda ogni sabato già da 8 anni, ci sarà un appuntamento anche il martedì alle 18:00.

Insieme a Calciopiù, storico settimanale per il calcio dilettantistico toscano, e Campionando, portale di riferimento per conoscere risultati e partite, abbiamo siglato una collaborazione con Sporteams  per seguire insieme un mondo splendido come quello del calcio giovanile.

Anche Campionando ha parlato della digitalizzazione dello sport.

Non è una novità la crescente attenzione per lo sport dilettantistico e giovanile. Lo testimoniano, per tutti, le parole di Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, che ha invitato i colleghi a raccontare questo mondo. Soprattutto in un momento come questo, per il movimento calcio italiano è indispensabile ripartire da quella filiera, da quella trama di società che popolano il territorio, che fanno crescere i giovani dentro un sistema di valori e in una comunità”.

Per leggere l’intero articolo: il sito di Lady Radio cliccando qui.

Sporteams, Rassegna Stampa 14-18 ottobre

Campionando, portale di riferimento per conoscere risultati e partite in Toscana, parla di Sporteams.

Riproponiamo un passaggio significativo dell’articolo di Campionando dove si parla del caso Sporteams.

“La digitalizzazione dello sport è iniziata in Toscana. Di questa novità, in linea con i tempi e con i cambiamenti che investono il mondo del lavoro, è stata protagonista Sporteams, start-up fiorentina capitanata dall’imprenditore Luca Bassilichi.

Sporteams ha sviluppato la piattaforma che gestisce, in sinergia con la Lega Nazionale Dilettanti, la programmazione gare. Questa permette alle società sportive di conoscere perfettamente data, orario e terreno di gioco delle partite, di tutti i campionanti ai quali prendono parte. Si tratta dunque di un sistema utile per le società stesse ma soprattutto per le famiglie visto che permette loro di evitare errori, ridurre i tempi, sapere se il campo è in sintetico o meno.

Campionando è un portale molto seguito perché permette di conoscere i risultati delle partite nei campionati toscani.

Al contempo è stata ideata una app che rivoluziona i metodi di gestione delle associazioni sportive dilettantistiche (asd), il gestionale di Sporteams. Tra le sue funzionalità ci sono: controllo presenze allenamento, pagamenti digitali, anagrafiche degli atleti, certificati medici digitali. Tutto digitalizzato, tutto smaterializzato, senza più ricorso alla carta e ad altri metodi obsoleti. Al momento lo hanno scelto: Asd Vada, Academy Porcari, Sporting Arno, Sporting Pietrasanta, Litorale Pisano, Floria 2000, Signa, Lastrigiana.

In questo processo di progressiva digitalizzazione, indispensabile per le asd stesse viste anche le recenti modifiche nella normativa vigente, la Lega Nazionale Dilettanti ha svolto un ruolo prezioso. Da ricordare le riunioni svoltesi con i segretari e i referenti provinciali promosse attraverso la LND Toscana che hanno permesso di far emergere dubbi, di sviluppare nuove funzioni e ridurre errori”.

Per leggere l’intero articolo, il sito di Campionando cliccando qui.

Lo sport dilettantistico attira da più parti crescenti attenzioni. La start-up Sporteams nasce proprio con l’intento di digitalizzare questo mondo. Anche Lady Radio, punto di riferimento per l’informazione sportiva e non solo a Firenze, decide, insieme a Sporteams di potenziare gli spazi dedicati.

Non è una novità la crescente attenzione per lo sport dilettantistico e giovanile. Lo testimoniano, per tutti, le parole di Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, che ha invitato i colleghi a raccontare questo mondo. Soprattutto in un momento come questo, per il movimento calcio italiano è indispensabile ripartire da quella filiera, da quella trama di società che popolano il territorio, che fanno crescere i giovani dentro un sistema di valori e in una comunità.

Sporteams nasce in una di queste realtà. Nel Belmonte, società di Bagno a Ripoli. Da lì si sviluppa, grazie ad una squadra di professionisti ed esperti, un’idea imprenditoriale capitanata da Luca Bassilichi. Si pensa che digitalizzare il mondo dello sport possa incontrare resistenze, trasferire in digitale le pratiche sembra un’impresa titanica. Forse fallimentare.

Si rivela invece un’intuizione che anticipa i temi. Oltre al nativo Belmonte, sempre più società scelgono Sporteams e le Istituzioni del calcio, nel caso la Lega Nazionale Dilettanti, ci scommettono. La Toscana – non è certo la prima volta – in prima linea nel cambiamento, anche digitale. Per la LND Sporteams attiva e gestisce la piattaforma di programmazione gare, per le società sportive dilettantistiche invece ha creato un software in grado di semplificare la gestione della asd stessa.

Non a caso, in questo clima, Lady Radio ha deciso di raddoppiare l’attenzione sullo sport dilettantistico. Oltre a Sabato Sport (che riprende sabato 11 gennaio), in onda ogni sabato da 8 anni, ci sarà un appuntamento anche il martedì alle 18:00. Tra Lady Radio e Sporteams nei mesi scorsi è nata una collaborazione proficua per entrambi che si è deciso di implementare. Appuntamento dunque a martedì 14 gennaio per la prima puntata.

Francesco Franchi, con Franco Torrini, Fino Fini e Francesco Conforti

Francesco Franchi (pres. Fondazione Franchi): “Ecco le iniziative del 2020. Lavoriamo per promuovere l’etica nello sport. La Lega Nazionale Dilettanti…”

Francesco Franchi, presidente della Fondazione Franchi, ha parlato a FiorentinaUno. Questi alcuni passaggi significativi del suo intervento.

Sui progetti per il prossimo anno. “Con la Fondazione Franchi stiamo portando avanti una serie di progetti che continueremo anche nel 2020. Il più importante è il premio di Laurea, in collaborazione con la Lega Professionisti, dedicato a tutte le università italiane. Basta che la tesi parli di sport (economia, medicina…). Possono partecipare tutti questi indirizzi purché le tesi si riferiscano allo sport, meglio se al calcio. La giuria sarà composta dall’Università di Firenze, Lega Pro e Fondazione Artemio Franchi. Siamo giunti alla tredicesima edizione che verrà bandita quest’anno. Vengono premiate tre tesi più una dedicata allo sport al femminile. La premiazione sarà nel salone del CONI di Roma”.

Sui valori che il padre Artemio ha promosso.“Noi lavoriamo molto per recuperare l’etica nello sport. Oggi più che mai ce n’è bisogno. Gli esempi che il mondo dei professionisti dà, soprattutto ai giovani che si avvicinano allo sport, non sono il massimo. Cerchiamo di far capire a tutti quali sono i veri valori dello sport. Sport e salute, lo sport che significa vivere in comunità, aiutare chi ha bisogno di essere aiutato. Facciamo un’attività molto importante con l’UPD Isolotto: il calcio inclusivo per ragazzi con disabilità. Il nostro scopo è insegnare ai ragazzi normodotati ad essere vicini a chi ha meno per divertirsi insieme grazie allo sport. Siamo molto fieri di questo progetto”.

Francesco Franchi ha parlato a Lady Radio insieme a Luca Bassilichi e Lorenzo Somigli di Sporteams.

Sui progetti che LND e Fondazione Franchi stanno portando avanti. “Stiamo continuando un percorso, su richiesta della LND, che cerca di rivolgersi a tutti quelli che sono i riferimenti nella crescita del bambino: scuola, famiglia, società sportiva e allenatore. Questo perché tutti questi attori devono lavorare molto sul dare messaggi coerenti. Ad esempio un genitore che sprona il figlio a giocare per divertisti e poi insulta l’arbitro manda un messaggio contraddittorio. È diseducativo e bisogna intervenire. Per questo i nostri psicologi visitano le società sportive per far crescere i bambini”.

Sull’importanza del lavoro della LND. “Anche il primo ministro ha elogiato la LND. Il mondo dei dilettanti è importante. Sono contento delle attività che ho portato avanti e sono stato accolto con fervore dentro la LND. Io credo nel mondo dei dilettanti. Dà un contributo sociale decisivo perché ci dev’essere una crescita ma con solide basi etiche”.

LND, programmazione gare

Parole di apprezzamento da parte di Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, per la Lega Nazionale dei Dilettanti.

“Il calcio è bello come dimostra la LND, 60 anni appena compiuti. Valori, educazione alle regole e corretti stili di vita, comuni anche ad altre discipline, da raccontare sempre più pensando anche a quale forma di incentivo”. Con queste importanti parole Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, ha introdotto il premier Giuseppe Conte nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

Sporteams e la LND hanno avviato una proficua collaborazione.

Un encomio al lavoro della LND apprezzato dal presidente Cosimo Sibilia: Ringrazio di cuore Verna per aver sottolineato, in un’occasione così importante, quale è il valore della Lega Nazionale Dilettanti per l’intero Paese. I nostri club svolgono, tra mille difficoltà, un’opera meritoria per le comunità di riferimento, assicurando ovunque la sana occupazione del tempo libero attraverso lo sport. Sono certo che il presidente Conte saprà cogliere il messaggio di Verna, riservando le necessarie attenzioni al movimento del calcio dilettantistico italiano“.

Cosimo Sibilia ha presentato a Coverciano il progetto per gli eSports.

Erogazioni pubbliche, intervento di Fabio Zucconi

Il 1 gennaio 2020 scade il termine per la moratoria nell’applicazione delle sanzioni in caso di violazione degli obblighi di trasparenza nella comunicazione della ricezione di erogazioni pubbliche. Questo il consiglio di Fabio Zucconi.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento sulle sanzioni per mancato adempimento all’obbligo di trasparenza delle erogazioni pubbliche.

“Riprendiamo un argomento che abbiamo avuto modo di trattare in dettaglio con un intervento precedente per ricordare che a partire dal 1 gennaio 2020 scadrà il termine per la moratoria nell’applicazione delle sanzioni in caso di violazione degli obblighi di trasparenza nella comunicazione della ricezione di erogazioni pubbliche.

Rammentiamo che la legge 4 agosto 2017 n.124 ha introdotto l’obbligo di pubblicare sui propri siti internet le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni.

La comunicazione relativa ai contributi incassati nell’anno solare 2018 andava effettuata entro la data del 30 giugno 2019, ma le sanzioni non potevano essere applicate fino al 1 gennaio 2020.

Pertanto l’eventuale inadempimento all’obbligo fino all’inizio dell’anno prossimo non può essere sanzionato, ma allo stesso modo appare evidente l’interesse di tutte le associazioni e società sportive che abbiano ricevuto sovvenzioni ad adempiere entro la fine dell’anno.

Imposta di bollo sui conti correnti, il consiglio di Fabio Zucconi.

A tal fine è sufficiente pubblicare i dati dei contributi ricevuti sul proprio sito internet o sulla propria pagina Facebook. I dati da pubblicare riguardano esclusivamente i contributi ricevuti che non abbiano un rapporto di corrispettività.

Pertanto gli importi ricevuti dal Comune in forza della Convenzione per la gestione dell’impianto sportivo a fronte dell’emissione di fattura elettronica sicuramente non rientrano tra quelli da comunicare.

Vanno indicati invece i contributi ricevuti a titolo di ripartizione del cinque per mille delle dichiarazioni dei redditi e quelli derivanti dalla concessione di poter utilizzare in modo gratuito o con prezzi inferiori a quelli di mercato impianti o attrezzature di proprietà pubblica.

Qualora si sia stati destinatari di aiuti di Stato che vengono annotati nell’apposito Registro Nazionale è sufficiente pubblicare sul aito l’informazione generica di aver ricevuto aiuti di Stato che possono essere verificati in dettaglio sul Registro Nazionale. Maggiori info nell’articolo precedente”.