Lo sport dilettantistico attira da più parti crescenti attenzioni. La start-up Sporteams nasce proprio con l’intento di digitalizzare questo mondo. Anche Lady Radio, punto di riferimento per l’informazione sportiva e non solo a Firenze, decide, insieme a Sporteams di potenziare gli spazi dedicati.

Non è una novità la crescente attenzione per lo sport dilettantistico e giovanile. Lo testimoniano, per tutti, le parole di Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, che ha invitato i colleghi a raccontare questo mondo. Soprattutto in un momento come questo, per il movimento calcio italiano è indispensabile ripartire da quella filiera, da quella trama di società che popolano il territorio, che fanno crescere i giovani dentro un sistema di valori e in una comunità.

Sporteams nasce in una di queste realtà. Nel Belmonte, società di Bagno a Ripoli. Da lì si sviluppa, grazie ad una squadra di professionisti ed esperti, un’idea imprenditoriale capitanata da Luca Bassilichi. Si pensa che digitalizzare il mondo dello sport possa incontrare resistenze, trasferire in digitale le pratiche sembra un’impresa titanica. Forse fallimentare.

Si rivela invece un’intuizione che anticipa i temi. Oltre al nativo Belmonte, sempre più società scelgono Sporteams e le Istituzioni del calcio, nel caso la Lega Nazionale Dilettanti, ci scommettono. La Toscana – non è certo la prima volta – in prima linea nel cambiamento, anche digitale. Per la LND Sporteams attiva e gestisce la piattaforma di programmazione gare, per le società sportive dilettantistiche invece ha creato un software in grado di semplificare la gestione della asd stessa.

Non a caso, in questo clima, Lady Radio ha deciso di raddoppiare l’attenzione sullo sport dilettantistico. Oltre a Sabato Sport (che riprende sabato 11 gennaio), in onda ogni sabato da 8 anni, ci sarà un appuntamento anche il martedì alle 18:00. Tra Lady Radio e Sporteams nei mesi scorsi è nata una collaborazione proficua per entrambi che si è deciso di implementare. Appuntamento dunque a martedì 14 gennaio per la prima puntata.

Francesco Franchi, con Franco Torrini, Fino Fini e Francesco Conforti

Francesco Franchi (pres. Fondazione Franchi): “Ecco le iniziative del 2020. Lavoriamo per promuovere l’etica nello sport. La Lega Nazionale Dilettanti…”

Francesco Franchi, presidente della Fondazione Franchi, ha parlato a FiorentinaUno. Questi alcuni passaggi significativi del suo intervento.

Sui progetti per il prossimo anno. “Con la Fondazione Franchi stiamo portando avanti una serie di progetti che continueremo anche nel 2020. Il più importante è il premio di Laurea, in collaborazione con la Lega Professionisti, dedicato a tutte le università italiane. Basta che la tesi parli di sport (economia, medicina…). Possono partecipare tutti questi indirizzi purché le tesi si riferiscano allo sport, meglio se al calcio. La giuria sarà composta dall’Università di Firenze, Lega Pro e Fondazione Artemio Franchi. Siamo giunti alla tredicesima edizione che verrà bandita quest’anno. Vengono premiate tre tesi più una dedicata allo sport al femminile. La premiazione sarà nel salone del CONI di Roma”.

Sui valori che il padre Artemio ha promosso.“Noi lavoriamo molto per recuperare l’etica nello sport. Oggi più che mai ce n’è bisogno. Gli esempi che il mondo dei professionisti dà, soprattutto ai giovani che si avvicinano allo sport, non sono il massimo. Cerchiamo di far capire a tutti quali sono i veri valori dello sport. Sport e salute, lo sport che significa vivere in comunità, aiutare chi ha bisogno di essere aiutato. Facciamo un’attività molto importante con l’UPD Isolotto: il calcio inclusivo per ragazzi con disabilità. Il nostro scopo è insegnare ai ragazzi normodotati ad essere vicini a chi ha meno per divertirsi insieme grazie allo sport. Siamo molto fieri di questo progetto”.

Francesco Franchi ha parlato a Lady Radio insieme a Luca Bassilichi e Lorenzo Somigli di Sporteams.

Sui progetti che LND e Fondazione Franchi stanno portando avanti. “Stiamo continuando un percorso, su richiesta della LND, che cerca di rivolgersi a tutti quelli che sono i riferimenti nella crescita del bambino: scuola, famiglia, società sportiva e allenatore. Questo perché tutti questi attori devono lavorare molto sul dare messaggi coerenti. Ad esempio un genitore che sprona il figlio a giocare per divertisti e poi insulta l’arbitro manda un messaggio contraddittorio. È diseducativo e bisogna intervenire. Per questo i nostri psicologi visitano le società sportive per far crescere i bambini”.

Sull’importanza del lavoro della LND. “Anche il primo ministro ha elogiato la LND. Il mondo dei dilettanti è importante. Sono contento delle attività che ho portato avanti e sono stato accolto con fervore dentro la LND. Io credo nel mondo dei dilettanti. Dà un contributo sociale decisivo perché ci dev’essere una crescita ma con solide basi etiche”.

LND, programmazione gare

Parole di apprezzamento da parte di Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, per la Lega Nazionale dei Dilettanti.

“Il calcio è bello come dimostra la LND, 60 anni appena compiuti. Valori, educazione alle regole e corretti stili di vita, comuni anche ad altre discipline, da raccontare sempre più pensando anche a quale forma di incentivo”. Con queste importanti parole Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti, ha introdotto il premier Giuseppe Conte nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.

Sporteams e la LND hanno avviato una proficua collaborazione.

Un encomio al lavoro della LND apprezzato dal presidente Cosimo Sibilia: Ringrazio di cuore Verna per aver sottolineato, in un’occasione così importante, quale è il valore della Lega Nazionale Dilettanti per l’intero Paese. I nostri club svolgono, tra mille difficoltà, un’opera meritoria per le comunità di riferimento, assicurando ovunque la sana occupazione del tempo libero attraverso lo sport. Sono certo che il presidente Conte saprà cogliere il messaggio di Verna, riservando le necessarie attenzioni al movimento del calcio dilettantistico italiano“.

Cosimo Sibilia ha presentato a Coverciano il progetto per gli eSports.

Erogazioni pubbliche, intervento di Fabio Zucconi

Il 1 gennaio 2020 scade il termine per la moratoria nell’applicazione delle sanzioni in caso di violazione degli obblighi di trasparenza nella comunicazione della ricezione di erogazioni pubbliche. Questo il consiglio di Fabio Zucconi.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo il suo intervento sulle sanzioni per mancato adempimento all’obbligo di trasparenza delle erogazioni pubbliche.

“Riprendiamo un argomento che abbiamo avuto modo di trattare in dettaglio con un intervento precedente per ricordare che a partire dal 1 gennaio 2020 scadrà il termine per la moratoria nell’applicazione delle sanzioni in caso di violazione degli obblighi di trasparenza nella comunicazione della ricezione di erogazioni pubbliche.

Rammentiamo che la legge 4 agosto 2017 n.124 ha introdotto l’obbligo di pubblicare sui propri siti internet le informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni.

La comunicazione relativa ai contributi incassati nell’anno solare 2018 andava effettuata entro la data del 30 giugno 2019, ma le sanzioni non potevano essere applicate fino al 1 gennaio 2020.

Pertanto l’eventuale inadempimento all’obbligo fino all’inizio dell’anno prossimo non può essere sanzionato, ma allo stesso modo appare evidente l’interesse di tutte le associazioni e società sportive che abbiano ricevuto sovvenzioni ad adempiere entro la fine dell’anno.

Imposta di bollo sui conti correnti, il consiglio di Fabio Zucconi.

A tal fine è sufficiente pubblicare i dati dei contributi ricevuti sul proprio sito internet o sulla propria pagina Facebook. I dati da pubblicare riguardano esclusivamente i contributi ricevuti che non abbiano un rapporto di corrispettività.

Pertanto gli importi ricevuti dal Comune in forza della Convenzione per la gestione dell’impianto sportivo a fronte dell’emissione di fattura elettronica sicuramente non rientrano tra quelli da comunicare.

Vanno indicati invece i contributi ricevuti a titolo di ripartizione del cinque per mille delle dichiarazioni dei redditi e quelli derivanti dalla concessione di poter utilizzare in modo gratuito o con prezzi inferiori a quelli di mercato impianti o attrezzature di proprietà pubblica.

Qualora si sia stati destinatari di aiuti di Stato che vengono annotati nell’apposito Registro Nazionale è sufficiente pubblicare sul aito l’informazione generica di aver ricevuto aiuti di Stato che possono essere verificati in dettaglio sul Registro Nazionale. Maggiori info nell’articolo precedente”.

ASD Lastrigiana

Dalle asd: la testimonianza di Enrico Gallo della Lastrigiana.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Enrico Gallo, opera nella Lastrigiana, un tuttofare indispensabile nel gestire le 18 squadre, è una di queste persone. Enrico è stato intervistato da Sporteams. La Lastrigiana conta circa 300 tesserati.

Obiettivi della società? “Dopo due anni puntiamo al consolidamento delle categorie. Coordino 18 squadre. Prendere l’ultima categoria, Allievi B di merito regionali. Siamo ultimi in alcune categorie. Gli allievi abbiamo cambiato allenatore, per le altre stiamo cercando di far quadrato. Per i Giovanissimi abbiamo avuto un problema con l’allenatore con la doppia squadra. Ora c’è la finestra di mercato per correggere il tutto. Dopo lo scudetto di due anni fa ci siamo un po’ rilassati. Gli Juniores sono terzi, Eccellenza al vertice, calcetto bene. Siamo una delle poche con tutte le squadre. Siamo nati per lottare e quindi puntiamo a salvarci”.

I valori che cercate di trasmettere? “Nello stesso tempo naturalmente il divertimento per i piccoli, il rispetto per tutti e per le strutture. Il risultato conta però e talvolta per questo bisogna. Anche con scelte impopolari e rischiose. Oggi non è più facile”.

Interventi sugli impianti? “Sono in cantiere da molti anni. Vogliamo intervenire sugli spogliatoi e sul campo di calcio a sette accanto. È tutto pronto ma non possiamo ancora far nulla”.

L’uso della tecnologia nelle asd? “Prima di metterla in funzione occorrono persone in grado di saperla usare. Serve investire sulla formazione. Da parte di Sporteams gran parte del lavoro è stato svolto. Il programma è molto intuitivo: è il nostro primo anno e andrà sicuramente meglio”.

Della tecnologia ha parlato anche Stella Spinelli del Signa.

Stella Spinelli Signa

Stella Spinelli, segretaria del Signa, società che si è aperta al digitale, è stata intervistata da Sporteams. Queste le sue parole.

Fulvio Coli, presidente Floria 2000

Spazio alle asd che si sono aperte al digitale. Fulvio Coli, presidente della Floria 2000, è stato intervistato da Sporteams.

Imposta di bollo sui conti correnti, i consigli di Fabio Zucconi alle asd.

Sporteams ospita i contributi di Fabio Zucconi, commercialista e revisore contabile specializzato nella consulenza per le asd. Questo su come risparmiare sull’imposta di bollo sui conti correnti.

“Le associazioni e società sportive, come ogni soggetto diverso da una persona fisica che dispone di un conto corrente bancario, da molti anni devono pagare il bollo sugli estratti conto per un importo pari a 100 euro all’anno per ogni conto corrente di cui dispongono.

Questa imposta viene addebitata dai diversi istituti bancari con le più varie scadenze nel corso dell’anno e può generare un esborso anche rilevante per le società che abbiano rapporti con più di una banca e magari dispongano anche di conti correnti di appoggio per finanziamenti o anticipi fatture o altre esigenze.

Come è noto dal primo gennaio del 2019 è stata introdotta una nuova disposizione che esonera le società sportive dilettantistiche iscritte al Registro del CONI dall’imposta di bollo su una pluralità di atti e documenti.

In particolar modo la legge di bilancio per il 2019. Questa aveva previsto l’esonero dal pagamento delle imposte di bollo per “atti, documenti, istanze, contratti, nonché copie anche se dichiarate conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni”.

Come comportartsi in caso di sporsorizzazioni all’estero?

Ora una interpretazione fornita recentemente dall’Agenzia delle Entrate tramite la Risposta all’interpello numero 361 del 2019 ha esplicitamente riconosciuto che gli estratti di conto corrente possono fruire dell’esenzione dall’imposta di bollo in forza della norma contenuta nella legge di bilancio per il 2019

A fronte delle prime richieste formulate alle banche è emerso che i vari istituti di credito hanno procedure diverse per riconoscere l’esonero dell’imposta di bollo, ma al termine di una breve istruttoria si ottiene comunque, normalmente senza particolari difficoltà, il riconoscimento dell’esenzione.

È quindi opportuno che le associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro CONI procedano senza indugi a rivolgere alle banche con cui intrattengono rapporti di conto corrente la richiesta di esonero dall’imposta di bollo corredandola con la produzione di copia del certificato di iscrizione al Registro CONI. In tal modo si potrà ottenere una riduzione immediata del costo di tenuta del conto corrente”.

Lo Studio Zucconi ha inaugurato un nuovo servizio.

Sporteams Rassegna stampa, foto 11-15 novembre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 11-15 novembre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 11-15 novembre.

La Crescita della sport industry italiana

L’Italia è tra i paesi europei dove le vendite dell’industria dello sport crescono di più. Così si evince dal report annuale FESI (Federation of the European Sporting Goods Industry), fondata da Assosport (associazione nazionale dei produttori di articoli sportivi). Il dialogo tra sport e industria è continuo, con scambio di informazioni e ricerca, con crescita di competenze e innovazione.

Ski Industry ha registrato ancora una volta segno positivo, cresce costantemente. Lo sci ha un ruolo fondamentale anche per quello che riguarda la tecnologia. In un articolo su Sporteconomy.it si parla anche di questo riguardo all’argomento Skipass: “Appuntamento fisso per tutti gli appassionati, Skipass si inserisce nel sistema montagna a tutti gli effetti, proponendo una formula versatile molto interessante tra engagement e tecnologia”.

Così il direttore generale di ModenaFiere, Marco Momoli: “I veri protagonisti sono gli atleti e lo spettacolo agonistico. E’ una vera apertura che viene proposta in un momento strategico quando l’attesa per l’inverno è palpabile e densa di voglia di novità, le stesse che poi gli appassionati cercano e vogliono conoscere più a fondo. Skipass è l’incontro tra la partecipazione e l’entusiasmo, tra l’attrazione della competizione e l’umanità dei campioni. Una situazione unica che grazie alle partnership con Fisi/Federazione Italiana Sport Invernali e Fis/Federazione Internazionale Sci si arricchisce di contenuti e proposte introvabili altrove”.

Oltre alla rassegna dell’11-15 novembre, Sporteams ha parlato di questi temi anche la settimana scorsa.

La tecnologia della F1 migliora il mondo

La tecnologia delle monoposto di Formula 1 ha migliorato e continua a migliorare il mondo. Nel corso degli anni sono stati sviluppati motori molto innovativi. Ha aiutato anche altri sport. Ha contribuito al progresso delle città e, in particolare, ha fatto un gran lavoro per l’ambiente e per la salute facendo da modello per le emissioni minime.

Ne parla Davide Leone su Circusf1.com. La prima cosa che viene in mente non può che essere l’attuale V6 Turbo-ibrido utilizzato in F1 dal 2014, un vero gioiellino della tecnologia, nonché il motore più efficiente sul pianeta. Tanto per fare un paragone, queste power unit producono il 20% di potenza in più e il 26% in meno di CO2 rispetto ai V8 aspirati utilizzati fino al 2013”.

Le auto su strada riprendono i modelli sviluppati in F1 per i motori, contribuendo sia alla performance sia a minori emissioni.

“La tecnologia utilizzata nel Circus in questi ambiti è stata ripresa in molti altri sport, in particolare la vela e il ciclismo. Ad esempio, la McLaren ha collaborato con la Specialized, noto brand di biciclette, per creare la “Venge”, una bici da corsa ultraleggera in fibra di carbonio che ha già vinto svariate gare – prosegue Circusf1.com – Nel mondo della vela, invece, Adrian Newey (ancora lui!) e l’ex boss McLaren Martin Whitmarsh hanno più volte fornito le loro conoscenze ad alcuni team dell’America’s Cup, sfruttando la somiglianza fra aerodinamica e idrodinamica”.

L’autore dell’articolo continua parlando dell’applicazione di queste tecnologie nelle città, soprattutto nell’ambito dei trasporti: “Anche il trasporto pubblico beneficia degli sforzi dei team: la McLaren Applied Technologies ha sfruttato una tecnologia derivata dalla F1 per sviluppare un’infrastruttura del 5G che connettesse strade, ferrovie e trasporto suburbano. Un altro esempio? I sensori e gli strumenti di analisi dei dati, nati in F1, sono utilizzati nella Metropolitana di Singapore e non solo: sono utilizzati anche dai controllori del traffico aereo per prevedere quali voli hanno la più alta possibilità di subire ritardi, alla partenza o all’arrivo”.

Infine si spiega come queste innovazioni derivanti dalla Formula 1 salvino vite umane e facciano risparmiare. “Il sistema di dati della McLaren è usato addirittura negli ospedali per monitorare in maniera continua i pazienti in terapia intensiva. Inoltre, mentre operano, i chirurghi possono posizionarsi sul gomito dei sensori derivati da quelli usati in F1, che permettono di ricevere un feedback estremamente specifico durante l’intervento. Anche gli ormai velocissimi pit-stop effettuati in F1 hanno avuto ricadute positive in campo medico: un’équipe dell’Ospedale Universitario del Galles ha analizzato i pit-stop della Williams nel 2016 per migliorare la coordinazione fra medici, infermieri e anestesisti.

“La tecnologia usata in F1 arriva a influire sui nostri portafogli e sulle nostre tavole – conclude Leone – i supermercati hanno iniziato ad implementare nei frigoriferi delle vere e proprie alette sviluppate dalla Williams Advanced Engineering. Queste alette permettono alle unità di disperdere meno aria fredda, il che vuol dire che viene usata meno energia e che i corridoi sono più caldi e accoglienti per i clienti”.

La FIGC sempre più digitale

“il digitale rappresenta ormai un elemento centrale e imprescindibile sia nella vita che nel lavoro di ogni singolo individuo”

La Federazione Italia Giuoco Calcio diventa sempre più innovativa. La prova è la nuova partnership con TeamSystem, leader italiano nel mercato del software gestionale e delle soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti.

TeamSystem è diventata Digital Premium Partner della Federazione e la presentazione è stata fatta alla presenza del CT Roberto Mancini, del Segretario Generale FIGC Marco Brunelli e del CEO TeamSystem Federico Leproux.

“Mira a contribuire alla diffusione della cultura digitale in Italia attraverso un dialogo diretto con i supporter delle Nazionali italiane” si legge su Calcioefinanza.it.

La notizia sottolinea la grande importanza dell’innovazione digitale nello sport, come spiegano Leproux e Brunelli: “Investire in innovazione e credere nei giovani talenti italiani dalle grandi potenzialità è da sempre una delle linee-guida principali della nostra strategia – afferma il CEO della società di software – Parallelamente a questa iniziativa, inoltre, abbiamo aperto un tavolo di lavoro per lo sviluppo di nuove soluzioni che accompagneranno la Federazione nel proprio percorso digitale”.

“La FIGC – dice Brunelli – ha investito molto sull’innovazione e la trasformazione digitale e continuerà a farlo sempre più nei prossimi anni, anche insieme ai nostri partner. In tal senso, l’ingresso di TeamSystem nella squadra delle aziende che sostengono le Nazionali sarà un’occasione ulteriore per trovare soluzioni innovative, flessibili e veloci anche sul fronte dell’organizzazione generale, delle strutture e dei processi operativi.
eSports

Per il secondo anno consecutivo il team italiano Mkers sarà presente con la propria divisa su Fifa 20 per la modalità Ultimate Team. A riportarlo è Esportmag.it in un articolo di lunedì 11 novembre: “Il lancio ufficiale è avvenuto l’8 Novembre, durante la prima FUT Champions Cup della stagione a Bucarest in Romania. EA Sports fa sapere che il kit da gioco sarà disponibile nello store online”.
Soddisfatto Paolo Cisaria, CEO di Mkers: “Essere presenti all’interno del titolo di gioco con la divisa ufficiale è sicuramente un orgoglio oltre che un riconoscimento per quello che siamo riusciti a fare su questo titolo – spiega a Esportmag.it   Per noi questa attività ha anche valore come leva di marketing offrendo un ulteriore spazio di visibilità al nostro main sponsor Armani Exchange.

La squadra Mkers sarà presente e protagonista alla nuova edizione del Social Football Summit il 20 e il 21 novembre (Anche Sporteams ha partecipato all’edizione precedente). L’evento prevede dibattiti su calcio e innovazione tecnologica e digital marketing.

Italia protagonista sempre a Fifa 20 grazie Diego “Crazy_Fat_Gamer” Campagni, tra gli otto migliori nella Fut Champions Cup. Il giocatore varesino ha raggiunto le semifinali di Bucarest e si è qualificato per la prossima FCC, che si svolgeranno sempre nella capitale rumena. Come riporta ancora Esportmag.it il giovane player si porta a casa un premio di 7.500 dollari e 800 Fifa Pro Points.

Intanto Tim e FIGC hanno raggiunto un accordo di sponsorship per la eNazionale per l’Europeo virtuale 2020, lanciato dalla UEFA per la prima volta. “La scelta della FIGC di investire negli eSports – commenta il segretario generale della FIGC Marco Brunelli, come riporta Calcioefinanza.itaumenta le opportunità di interazione, condivisione di esperienze e fan engagement anche sotto un profilo formativo, in modo da coinvolgere le nuove generazioni in specifici progetti educativi. La formazione della eNazionale è infatti solo il primo passo di una strategia più ampia su una realtà come quella degli eSports in forte crescita. Inoltre al Circo Massimo di Roma si svolgeranno anche le finali scudetto delle squadre giovanili sia maschili che femminili nel mese di giugno. Un altro appuntamento che vedrà protagonisti gli eSports in occasione del 60° anniversario del torneo europeo.

A Coverciano c’è stato il lancio del Road Show 2K20 sugli eSports

Nella finale di League of Legends invece trionfa il team cinese Fun Plus Phoenix. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il tifo fosse tutto per la squadra spagnola G2, ma non è bastato: “Dall’inizio alla fine il coro è stato uno solo: “Let’s go G2”, il tifo era tutto per il team europeo favorito per la vittoria finale. Il 2019 sembrava proprio l’anno giusto per rompere il dominio asiatico che dura dal 2012. Ma ventimila voci non sono bastate”.

Sempre a Parigi prende vita un importante ed ambizioso progetto eSport: Vitality. Finanziamenti per 14 milioni di euro sono arrivati da Rewired.gg, come nota Everyeye.it. Inoltre Vitality può contare su molte partnership del calibro di Red Bull, Renault e Adidas.

“Tutto questo passerà non solo attraverso l’apertura di un centro specializzato, dedicato alla preparazione fisica e mentale dei giocatori all’interno dello Stade de France – spiega l’articolo di Everyeye.itma anche di un HQ all’avanguardia di mille metri quadri situato nel pieno centro di Parigi”.

Infine il campione di motociclismo Max Biaggi dice la sua sugli eSports al Corriere dello Sport: “Un po’ mi affascina questo mondo, sono un po’ negato con i tasti però grazie ai miei figli mi sto appassionando. Aprilia poi è stata pioniera come azienda motociclistica nell’approcciarsi agli eSports ed è bello vedere i ragazzi che si avvicinano e provano a simulare quello che facciamo noi in pista. Da vedere sullo schermo devo dire che è molto reale, dà proprio l’idea di vedere una gara registrata quando si gioca. Non c’è l’effetto del vento, la vibrazione ma credo che un giorno non lontano riusciranno a simulare anche questo”.

Da Sporteams

Come ogni lunedì Fabio Zucconi, commercialista e consulente per le asd, propone dei consigli per le associazioni sportive. Questa settimana spiega sul blog di Sporteams un nuovo servizio che il suo studio offre: il Check-up asd.

I consigli di Zucconi della settimana precedente

Il servizio consiste nel controllare se una asd è in regola con gli obblighi amministrativi e fiscali. cosa prevede con precisione? “Lo studio ha implementato un nuovo servizio offerto a tutte le associazioni sportive dilettantistiche che consiste in una revisione completa del corretto adempimento dei principali obblighi fiscali e amministrativi.

Per lo svolgimento del servizio vi verrà fornito un elenco di documenti che ci dovranno essere resi disponibili in copia. Lo studio procederà quindi ad un’analisi completa della documentazione ricevuta e fornirà una relazione contenente una descrizione delle attuali modalità di svolgimento dell’attività amministrativa con l’indicazione delle modifiche necessarie o comunque ritenute utili”.

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Parola questa settimana a Carlo Angioli, Direttore Generale del Litorale Pisano. Dopo la rinascita della società sportiva nel 2017 sono state sistemate anche le irregolarità precedenti riguardanti il campo da gioco. Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la comunità della zona e l’affiliazione con l’Empoli Calcio sta aiutando molto gli allenatori di questa asd.

Anche Ilaria Benedetti (Sporting Pietrasanta) ha parlato di Sporteams

Un progetto per il sociale quello che ha in mente Carlo e anche per le persone che non possono fare sport. Sulla tecnologia non ha dubbi. “Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita”.

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Carlo Angioli, foto

Dalle asd: la testimonianza di Carlo Angioli, direttore generale del Litorale Pisano.

Sporteams vuole rendere merito a tutte quelle persone che operano nelle asd. Alcune di queste società stanno inoltre facendo uno sforzo importante per aprirsi al digitale. Una di queste il Litorale Pisano. Queste le riflessioni al blog di Sporteams del direttore generale Carlo Angioli.

Società rinata da poco e già molto attiva. “Sì, la società è nata nel 2017. Siamo subentrati alla società precedente. Questa aveva circa 40 bimbi. Abbiamo partecipato al bando per il campo di Marina di Pisa. Il bando è andato deserto e quindi siamo andati in affidamento diretto. Abbiamo speso in adeguamento quasi 80 mila euro. Sul litorale pisano era finito il calcio. Il campo era stato chiuso per irregolarità. Siamo subentrati e abbiamo messo in moto. Adesso siamo a 110″.

Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la zona? “Abbiamo preso anche un campo a Tirrenia, il Kennedy, dove facciamo le partite. Stiamo anche cercando avere la convenzione per il campo San Piero a Grado. Siamo contenti perché siamo riusciti a portare anche U15 e U16 del Livorno, e la Prima Squadra Tirrenia”.

Per il prossimo anno? “Abbiamo fatto affiliazione tecnica con l’Empoli calcio. Fornirà un supporto tecnico ai nostri allenatori importante. Abbiamo deciso di farlo per far crescere la nostra scuola calcio. Da sempre è un nostro obiettivo”.

Le asd sono un punto di riferimento per le comunità. “Quel che ci interessa di più è fare qualcosa nel sociale. È un campo comunale e dev’essere fruibile a tutta al comunità. Abbiamo stilato un progetto per l’inclusione dei ragazzi disabili. Una difficoltà che abbiamo incontrato è la mancanza di ambienti chiusi: servono per esempio 30 metri per una palestra polifunzionale. Speriamo il prossimo anno di poterlo fare per includere anche questi ragazzi. Puntare tutto sull’agonismo non va bene. Il calcio nasce per il sociale”.

Anche Ilaria Benedetti dello Sporting Pietrasanta pensa che le asd abbiano un ruolo sociale decisivo.

Sport e digitale. L’impatto nella vostra asd della tecnologia? “Sono quello più avvezzo a usare la tecnologia e non ho mai avuto problemi. Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Progetto che mi è piaciuto subito. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita. Adesso abbiamo intenzione di rimuovere tutti i gruppi Whatsapp per passare integralmente all’app”.