Sporteams Rassegna stampa, foto 11-15 novembre

Sport dilettantistico e innovazione digitale: la rassegna stampa di Sporteams del 11-15 novembre.

Uno spazio per restare connessi all’innovazione digitale e allo sport dilettantistico. Ecco dunque la rassegna stampa di Sporteams che esce il venerdì. Questa quella della settimana 11-15 novembre.

La Crescita della sport industry italiana

L’Italia è tra i paesi europei dove le vendite dell’industria dello sport crescono di più. Così si evince dal report annuale FESI (Federation of the European Sporting Goods Industry), fondata da Assosport (associazione nazionale dei produttori di articoli sportivi). Il dialogo tra sport e industria è continuo, con scambio di informazioni e ricerca, con crescita di competenze e innovazione.

Ski Industry ha registrato ancora una volta segno positivo, cresce costantemente. Lo sci ha un ruolo fondamentale anche per quello che riguarda la tecnologia. In un articolo su Sporteconomy.it si parla anche di questo riguardo all’argomento Skipass: “Appuntamento fisso per tutti gli appassionati, Skipass si inserisce nel sistema montagna a tutti gli effetti, proponendo una formula versatile molto interessante tra engagement e tecnologia”.

Così il direttore generale di ModenaFiere, Marco Momoli: “I veri protagonisti sono gli atleti e lo spettacolo agonistico. E’ una vera apertura che viene proposta in un momento strategico quando l’attesa per l’inverno è palpabile e densa di voglia di novità, le stesse che poi gli appassionati cercano e vogliono conoscere più a fondo. Skipass è l’incontro tra la partecipazione e l’entusiasmo, tra l’attrazione della competizione e l’umanità dei campioni. Una situazione unica che grazie alle partnership con Fisi/Federazione Italiana Sport Invernali e Fis/Federazione Internazionale Sci si arricchisce di contenuti e proposte introvabili altrove”.

Oltre alla rassegna dell’11-15 novembre, Sporteams ha parlato di questi temi anche la settimana scorsa.

La tecnologia della F1 migliora il mondo

La tecnologia delle monoposto di Formula 1 ha migliorato e continua a migliorare il mondo. Nel corso degli anni sono stati sviluppati motori molto innovativi. Ha aiutato anche altri sport. Ha contribuito al progresso delle città e, in particolare, ha fatto un gran lavoro per l’ambiente e per la salute facendo da modello per le emissioni minime.

Ne parla Davide Leone su Circusf1.com. La prima cosa che viene in mente non può che essere l’attuale V6 Turbo-ibrido utilizzato in F1 dal 2014, un vero gioiellino della tecnologia, nonché il motore più efficiente sul pianeta. Tanto per fare un paragone, queste power unit producono il 20% di potenza in più e il 26% in meno di CO2 rispetto ai V8 aspirati utilizzati fino al 2013”.

Le auto su strada riprendono i modelli sviluppati in F1 per i motori, contribuendo sia alla performance sia a minori emissioni.

“La tecnologia utilizzata nel Circus in questi ambiti è stata ripresa in molti altri sport, in particolare la vela e il ciclismo. Ad esempio, la McLaren ha collaborato con la Specialized, noto brand di biciclette, per creare la “Venge”, una bici da corsa ultraleggera in fibra di carbonio che ha già vinto svariate gare – prosegue Circusf1.com – Nel mondo della vela, invece, Adrian Newey (ancora lui!) e l’ex boss McLaren Martin Whitmarsh hanno più volte fornito le loro conoscenze ad alcuni team dell’America’s Cup, sfruttando la somiglianza fra aerodinamica e idrodinamica”.

L’autore dell’articolo continua parlando dell’applicazione di queste tecnologie nelle città, soprattutto nell’ambito dei trasporti: “Anche il trasporto pubblico beneficia degli sforzi dei team: la McLaren Applied Technologies ha sfruttato una tecnologia derivata dalla F1 per sviluppare un’infrastruttura del 5G che connettesse strade, ferrovie e trasporto suburbano. Un altro esempio? I sensori e gli strumenti di analisi dei dati, nati in F1, sono utilizzati nella Metropolitana di Singapore e non solo: sono utilizzati anche dai controllori del traffico aereo per prevedere quali voli hanno la più alta possibilità di subire ritardi, alla partenza o all’arrivo”.

Infine si spiega come queste innovazioni derivanti dalla Formula 1 salvino vite umane e facciano risparmiare. “Il sistema di dati della McLaren è usato addirittura negli ospedali per monitorare in maniera continua i pazienti in terapia intensiva. Inoltre, mentre operano, i chirurghi possono posizionarsi sul gomito dei sensori derivati da quelli usati in F1, che permettono di ricevere un feedback estremamente specifico durante l’intervento. Anche gli ormai velocissimi pit-stop effettuati in F1 hanno avuto ricadute positive in campo medico: un’équipe dell’Ospedale Universitario del Galles ha analizzato i pit-stop della Williams nel 2016 per migliorare la coordinazione fra medici, infermieri e anestesisti.

“La tecnologia usata in F1 arriva a influire sui nostri portafogli e sulle nostre tavole – conclude Leone – i supermercati hanno iniziato ad implementare nei frigoriferi delle vere e proprie alette sviluppate dalla Williams Advanced Engineering. Queste alette permettono alle unità di disperdere meno aria fredda, il che vuol dire che viene usata meno energia e che i corridoi sono più caldi e accoglienti per i clienti”.

La FIGC sempre più digitale

“il digitale rappresenta ormai un elemento centrale e imprescindibile sia nella vita che nel lavoro di ogni singolo individuo”

La Federazione Italia Giuoco Calcio diventa sempre più innovativa. La prova è la nuova partnership con TeamSystem, leader italiano nel mercato del software gestionale e delle soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti.

TeamSystem è diventata Digital Premium Partner della Federazione e la presentazione è stata fatta alla presenza del CT Roberto Mancini, del Segretario Generale FIGC Marco Brunelli e del CEO TeamSystem Federico Leproux.

“Mira a contribuire alla diffusione della cultura digitale in Italia attraverso un dialogo diretto con i supporter delle Nazionali italiane” si legge su Calcioefinanza.it.

La notizia sottolinea la grande importanza dell’innovazione digitale nello sport, come spiegano Leproux e Brunelli: “Investire in innovazione e credere nei giovani talenti italiani dalle grandi potenzialità è da sempre una delle linee-guida principali della nostra strategia – afferma il CEO della società di software – Parallelamente a questa iniziativa, inoltre, abbiamo aperto un tavolo di lavoro per lo sviluppo di nuove soluzioni che accompagneranno la Federazione nel proprio percorso digitale”.

“La FIGC – dice Brunelli – ha investito molto sull’innovazione e la trasformazione digitale e continuerà a farlo sempre più nei prossimi anni, anche insieme ai nostri partner. In tal senso, l’ingresso di TeamSystem nella squadra delle aziende che sostengono le Nazionali sarà un’occasione ulteriore per trovare soluzioni innovative, flessibili e veloci anche sul fronte dell’organizzazione generale, delle strutture e dei processi operativi.
eSports

Per il secondo anno consecutivo il team italiano Mkers sarà presente con la propria divisa su Fifa 20 per la modalità Ultimate Team. A riportarlo è Esportmag.it in un articolo di lunedì 11 novembre: “Il lancio ufficiale è avvenuto l’8 Novembre, durante la prima FUT Champions Cup della stagione a Bucarest in Romania. EA Sports fa sapere che il kit da gioco sarà disponibile nello store online”.
Soddisfatto Paolo Cisaria, CEO di Mkers: “Essere presenti all’interno del titolo di gioco con la divisa ufficiale è sicuramente un orgoglio oltre che un riconoscimento per quello che siamo riusciti a fare su questo titolo – spiega a Esportmag.it   Per noi questa attività ha anche valore come leva di marketing offrendo un ulteriore spazio di visibilità al nostro main sponsor Armani Exchange.

La squadra Mkers sarà presente e protagonista alla nuova edizione del Social Football Summit il 20 e il 21 novembre (Anche Sporteams ha partecipato all’edizione precedente). L’evento prevede dibattiti su calcio e innovazione tecnologica e digital marketing.

Italia protagonista sempre a Fifa 20 grazie Diego “Crazy_Fat_Gamer” Campagni, tra gli otto migliori nella Fut Champions Cup. Il giocatore varesino ha raggiunto le semifinali di Bucarest e si è qualificato per la prossima FCC, che si svolgeranno sempre nella capitale rumena. Come riporta ancora Esportmag.it il giovane player si porta a casa un premio di 7.500 dollari e 800 Fifa Pro Points.

Intanto Tim e FIGC hanno raggiunto un accordo di sponsorship per la eNazionale per l’Europeo virtuale 2020, lanciato dalla UEFA per la prima volta. “La scelta della FIGC di investire negli eSports – commenta il segretario generale della FIGC Marco Brunelli, come riporta Calcioefinanza.itaumenta le opportunità di interazione, condivisione di esperienze e fan engagement anche sotto un profilo formativo, in modo da coinvolgere le nuove generazioni in specifici progetti educativi. La formazione della eNazionale è infatti solo il primo passo di una strategia più ampia su una realtà come quella degli eSports in forte crescita. Inoltre al Circo Massimo di Roma si svolgeranno anche le finali scudetto delle squadre giovanili sia maschili che femminili nel mese di giugno. Un altro appuntamento che vedrà protagonisti gli eSports in occasione del 60° anniversario del torneo europeo.

A Coverciano c’è stato il lancio del Road Show 2K20 sugli eSports

Nella finale di League of Legends invece trionfa il team cinese Fun Plus Phoenix. La Gazzetta dello Sport sottolinea come il tifo fosse tutto per la squadra spagnola G2, ma non è bastato: “Dall’inizio alla fine il coro è stato uno solo: “Let’s go G2”, il tifo era tutto per il team europeo favorito per la vittoria finale. Il 2019 sembrava proprio l’anno giusto per rompere il dominio asiatico che dura dal 2012. Ma ventimila voci non sono bastate”.

Sempre a Parigi prende vita un importante ed ambizioso progetto eSport: Vitality. Finanziamenti per 14 milioni di euro sono arrivati da Rewired.gg, come nota Everyeye.it. Inoltre Vitality può contare su molte partnership del calibro di Red Bull, Renault e Adidas.

“Tutto questo passerà non solo attraverso l’apertura di un centro specializzato, dedicato alla preparazione fisica e mentale dei giocatori all’interno dello Stade de France – spiega l’articolo di Everyeye.itma anche di un HQ all’avanguardia di mille metri quadri situato nel pieno centro di Parigi”.

Infine il campione di motociclismo Max Biaggi dice la sua sugli eSports al Corriere dello Sport: “Un po’ mi affascina questo mondo, sono un po’ negato con i tasti però grazie ai miei figli mi sto appassionando. Aprilia poi è stata pioniera come azienda motociclistica nell’approcciarsi agli eSports ed è bello vedere i ragazzi che si avvicinano e provano a simulare quello che facciamo noi in pista. Da vedere sullo schermo devo dire che è molto reale, dà proprio l’idea di vedere una gara registrata quando si gioca. Non c’è l’effetto del vento, la vibrazione ma credo che un giorno non lontano riusciranno a simulare anche questo”.

Da Sporteams

Come ogni lunedì Fabio Zucconi, commercialista e consulente per le asd, propone dei consigli per le associazioni sportive. Questa settimana spiega sul blog di Sporteams un nuovo servizio che il suo studio offre: il Check-up asd.

I consigli di Zucconi della settimana precedente

Il servizio consiste nel controllare se una asd è in regola con gli obblighi amministrativi e fiscali. cosa prevede con precisione? “Lo studio ha implementato un nuovo servizio offerto a tutte le associazioni sportive dilettantistiche che consiste in una revisione completa del corretto adempimento dei principali obblighi fiscali e amministrativi.

Per lo svolgimento del servizio vi verrà fornito un elenco di documenti che ci dovranno essere resi disponibili in copia. Lo studio procederà quindi ad un’analisi completa della documentazione ricevuta e fornirà una relazione contenente una descrizione delle attuali modalità di svolgimento dell’attività amministrativa con l’indicazione delle modifiche necessarie o comunque ritenute utili”.

Leggi l’articolo completo

Parola questa settimana a Carlo Angioli, Direttore Generale del Litorale Pisano. Dopo la rinascita della società sportiva nel 2017 sono state sistemate anche le irregolarità precedenti riguardanti il campo da gioco. Il Litorale Pisano è diventato un punto di riferimento per la comunità della zona e l’affiliazione con l’Empoli Calcio sta aiutando molto gli allenatori di questa asd.

Anche Ilaria Benedetti (Sporting Pietrasanta) ha parlato di Sporteams

Un progetto per il sociale quello che ha in mente Carlo e anche per le persone che non possono fare sport. Sulla tecnologia non ha dubbi. “Siamo stati una delle prime società a scegliere Sporteams. Mancava qualcosa che riunisse nel digitale dirigenti, allenatori e giocatori e Sporteams ci è riuscita”.

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